GP Istanbul

GP Istanbul

Istanbul (Turchia), 8 maggio 2011 di Fiorenzo Di Costanzo.

Primo appuntamento europeo del Mondiale, ma la storia non cambia: la Red Bull di Vettel sembra anche questo anno avere le ali al posto delle gomme e acciuffa la terza vittoria stagionale su quattro gare disputate. Vettel parte dalla pole e con un ottimo spunto riesce a difendere la prima posizione alla partenza, mentre alle sue spalle Rosberg infila Webber ed Alonso sale in quarta posizione sopravanzando i due piloti della McLaren, Button ed Hamilton, mentre l’altro ferrarista, Massa, risale fino alla settima posizione approfittando del contatto tra Petrov e Schumacher. I primi giri sono molto intensi con diversi sorpassi: Rosberg si fa infilare sia da Webber che da Alonso e i due piloti della McLaren si danno battaglia. Dopo circa 10 giri inizia la girandola dei pit-stop, ma non cambia molto: in testa sempre Vettel, inseguito da Webber, Alonso. Hamilton, Rosberg, Massa, Button. Il brasiliano della Ferrari, Rosberg e Button danno grande spettacolo con una serie interessante di tentativi, falliti e riusciti, di sorpassi. GP molto strano, infatti intorno al 25° giro i piloti sono costretti già al secondo pit-stop. Al rientro dai box tutto è invariato, con il tedesco Vettel al comando e con Alonso che insidia da vicino Webber. Al 30° giro l’australiano della Red Bull sbaglia una staccata e spalanca le porte del secondo posto ad Alonso. Alonso nella fase  centrale del GP infila una serie notevole di ottimi giri, riuscendo a guadagnare anche decimi importanti sull’imprendibile Vettel, ma soprattutto la Ferrari mostra importanti passi in avanti nella rincorsa alle Red Bull in ottica Mondiale. Il GP prosegue senza grossi spunti, almeno nelle posizioni di veritice. Dopo l’ultima tornata ai box, la quarta della giornata, Webber riesce a recuperare decimi importanti su Alonso e al 52° giro riesce a superare lo spagnolo della Ferrari che non riuscirà a riconquistare la seconda piazza. Gli ultimi giri vedono il sorpasso di Rosberg su Button, che conquista la quinta piazza, e il duello tra Schumacher e Massa, che vale soltanto l’undicesimo posto.

Il GP si chiude con la Vittoria di Vettel, mai messa in discussione, che precede Webber e un eccellente Alonso, l’unico a tenere il passo delle due Red Bull. Poi Hamilton, Rosberg, Button, Heidfeld, Petrov, Buemi e Kobayashi.

La classifica mondiale vede Vettel sempre più dominatore della stagione, con 93 punti; alle sue spalle il vuoto: Hamilton insegue con 59 punti, poi Webber con 55, Button 46 ed Alonso con 41.