Sicurezza stradale

sicurezza stradale
sicurezza stradale

È stato affidato l’incarico ad Amat, l’Agenzia per la mobilità, ambiente e territorio del Comune, per il supporto tecnico per la nuova gara per la fornitura di varchi e telecamere per il controllo a distanza di accessi, velocità e semafori finalizzato alla sicurezza stradale.

Lo scorso settembre era stato approvato lo stanziamento per l’acquisto di telecamere per la sicurezza stradale e il controllo a distanza. Oggi viene affidato ad Amat il coordinamento dello studio tipologico per la progettazione delle opere civili e tecnologiche dei varchi elettronici suddivisi fra quelli dedicati al controllo degli accessi nelle Ztl, il controllo dei superamenti di velocità e dei passaggi con il semaforo rosso e quindi la definizione delle linee guida e delle prescrizioni generali relative alla sicurezza.

Un lavoro che servirà a definire il bando di gara per l’acquisto e la posa delle telecamere nel corso 2018. Il progetto prevede la posa e l’attivazione graduale di dieci nuovi autovelox, venti telecamere per il controllo semafori rossi, venti varchi per nuove zone a traffico limitato, aree pedonali e corsie preferenziali riservate a mezzi di trasporto pubblico Atm.

Attualmente sono presenti sul territorio comunale 16 autovelox, dei quali gli ultimi quattro in attivazione nelle prossime settimane e 20 telecamere per controlli semafori rossi, prevalentemente lungo la circonvallazione 90-91 e gli assi di ingresso in città.

Milano – Area C: aggiornamenti

area-c
area-c

Oggi l’Amministrazione ha deciso di prolungare fino al 14 ottobre prossimo le deroghe per i veicoli di trasporto merci ai quali è vietato l’ingresso nella Ztl dei Bastioni “Area C” nella fascia oraria tra le ore 8.00 e le ore 10.00 e di introdurre semplificazioni importanti per la richiesta di accesso in deroga alle categorie che ne hanno diritto.

Inoltre è stato esteso ai veicoli destinati all’autonoleggio con conducente (NCC) superiori a nove posti, utilizzati da centri estivi e oratori che svolgono attività formative durante il periodo di chiusura estiva delle scuole, la stessa deroga già applicata per uscite didattiche e viaggi d’istruzione delle scuole secondarie di primo grado e inferiori; tra il 9 giugno e il 15 settembre 2017 il ticket d’accesso ad Area C per questi veicoli è di 5 euro.

Il divieto di accesso per i veicoli trasporto merci tra le ore 8 e le ore 10 è stato introdotto in forma sperimentale lo scorso 13 febbraio per ridurre la congestione nella fascia di punta del mattino e per dare un impulso alla riorganizzazione della distribuzione delle merci in città.

Con l’istituzione del divieto, oltre a prevedere una premialità di natura ambientale per i veicoli elettrici, sono state individuate alcune categorie la cui domanda è strettamente legata proprio a questa fascia oraria alle quali è stata riconosciuta la possibilità di accedere in deroga al divieto.

Le eccezioni erano state previste per un periodo sperimentale di quattro mesi in modo da monitorare gli effetti sul traffico e sugli obiettivi prefissati dall’Amministrazione.
L’introduzione del divieto di accesso per i veicoli destinati al trasporto merci, ha determinato un positivo decremento pari a 1.100 transiti con una variazione del -38% sulla fascia oraria rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

Questo incoraggiante risultato ha portato alla proroga sulle deroghe decisa oggi.
Nei prossimi giorni ci sarà un confronto con gli operatori del settore per condividere i risultati e gli obiettivi.
Inoltre, per venire incontro alle necessità di chi deve entrare in Area C negli orari di divieto, da lunedì 12 giugno sarà possibile accedere alla deroga con una modalità semplificata e in totale autonomia attraverso il sito MyAreaC alla pagina https://areac.atm-mi.it/Areac/iweb/MyAreaC_HomePage.aspx fino a 24 ore dopo l’accesso nella Ztl dei Bastioni.

Per alcune tipologie di trasporto merci la richiesta di deroga potrà avere validità per tutto il periodo della sperimentazione, quindi fino al 14 ottobre.

Champions League – Modifiche alla viabilità

san-siro
san-siro

In occasione della finale di Champions League in programma il 28 maggio allo stadio Meazza, verranno adottate alcune modifiche viabilistiche per evitare situazioni di congestione legate al grande flusso di persone attese. In particolare, sono state individuate due aree attigue allo stadio in cui sarà vietato il transito per l’intera giornata di sabato 28 maggio (a partire della mezzanotte) fino alle 4 del mattino di domenica 29 maggio.

Le auto non potranno circolare in tutte le strade situate all’interno della ‘ZTL San Siro’ (delimitata dalle vie Natta, Montale, Pinerolo, Novara, Pollak, Passo Brizio, Arosio, Pessano, Rospigliosi, Stratico, Gavirate, piazzale Lotto, Elia, piazza Stuparich, Salmoiraghi, piazza Santa Maria Nascente, Terzaghi).

Le deroghe riguardano i veicoli muniti di pass di transito residenti all’interno del perimetro della ZTL, i veicoli adibiti al trasporto pubblico locale, i veicoli al servizio di persone con disabilità muniti di contrassegno, i taxi e i veicoli adibiti al noleggio con conducente fino a 9 posti, i veicoli di emergenza, soccorso e polizia, i veicoli attrezzati ad autonegozi autorizzati all’esercizio, i veicoli diretti alle aree di parcheggio concesse dall’Organizzazione dell’evento muniti di contrassegno.

Questi mezzi potranno accedere alla ZTL attraverso i seguenti ingressi: via Caprilli-Ginese, Coppi-Gavirate, Segesta-Statico, Capecelatro-Pessano, Don Gnocchi-Arosio, Novara-San Giusto, Novara – carreggiata raccordo Harar, Novara-Harar, Montale-Natta, Natta-Sant’Elia, Salmoiraghi-Cremosano, Lotto-Diomece, Lotto-Caprilli (rotatoria).

La seconda zona in cui sarà istituito il divieto di transito è la cosiddetta ‘Area Stadio’ (delimitata da Piazzale dello Sport, via Pegaso, Fetonte, Achille, Tesio, Harar, piazza Axum, via dei Rospigliosi, degli Aldobrandini). In questo caso le deroghe riguardano i veicoli dei residenti all’interno dell’area diretti alle proprietà private, i veicoli diretti all’interno dei parcheggi privati delle attività ricettive, i veicoli adibiti al trasporto pubblico locale, i veicoli al servizio di persone con disabilità muniti di contrassegno, i taxi e i veicoli adibiti al noleggio con conducente fino a 9 posti, i veicoli di emergenza, soccorso e polizia, i veicoli attrezzati ad autonegozi autorizzati all’esercizio, i veicoli diretti alle aree di parcheggio concesse dall’Organizzazione dell’evento muniti di contrassegno.

Questi mezzi potranno accedere all’Area Stadio dalle seguenti vie: degli Aldobrandini, Palatino, dei Piccolomini, Tesio, Patroclo civico 19, Fetonte, Caprilli. Le aree di parcheggio potranno inoltre essere raggiunte da via Tesio, Achille e Piazzale dello Sport.

Il Comune ha inoltre individuato alcune aree dedicate al parcheggio delle tifoserie (in dettaglio nell’ordinanza). Ai cittadini autorizzati sarà garantito l’accesso ai parcheggi interrati e di superficie presenti nell’area intorno allo stadio ma sarà vietata la sosta su entrambi i lati in via Tesio, nel tratto tra via Harar e via Patroclo.

Sempre nella giornata del 28 maggio (e fino alle ore 4 del 29 maggio) saranno attuate le seguenti modifiche viabilistiche:

senso unico di marcia in via Natta nel tratto tra via Montale e via Checov, con direzione da via Montale a via Checov;

inversione del senso unico di marcia in via Dei Foscari, con direzione consentita da via degli Aldobrandini a via Palatino;

area pedonale in via degli Aldobrandini, nel tratto compreso tra via Dei Foscari e via Palatino; in deroga è consentito l’accesso ai residenti, con accesso da via dei Rospigliosi;

divieto di transito nel sottopasso Patroclo (nel tratto compreso tra il civico 19 e via Val Pellice), ad esclusione dei servizio di soccorso, emergenza e Polizia;

divieto di transito in via dei Piccolomini.

In questi giorni verrà avviata un’attività di volantinaggio nella zona per informare i cittadini delle modifiche viabilistiche previste.

I testi integrali delle ordinanze con le relative mappe ai link

http://www.comune.milano.it/albopretorio/AlboPretorioWeb/showdoc.aspx?procid=149985

http://www.comune.milano.it/albopretorio/AlboPretorioWeb/showdoc.aspx?procid=149988

Bollate: aggiornamenti su Ztl

bollate ztl
bollate ztl

In seguito alle polemiche apparse sui giornali nei giorni scorsi, e al fine di chiarire in modo inequivocabile le tante inesattezze circolate, attribuendo in modo definitivo le responsabilità politiche e tecniche della confusione avuto fino ad oggi in tema di ZTL, l’Amministrazione comunale, nei giorni scorsi ha chiesto e ottenuto spiegazioni ulteriori dal Ministero delle Infrastrutture, competente dell’approvazione del progetto ZTL.

Di seguito si riporta la richiesta inoltrata lo scorso 20 aprile dall’assessore Lucia Rocca del Comune di Bollate, che sta seguendo le procedure del progetto ZTL, e la risposta del Ministero (per riservatezza sono stati omessi i nomi) che chiarisce la situazione in modo inequivocabile.

 Richiesta del 20 aprile. L’assessore Rocca pone i seguenti quesiti:
«Premesso che:
• il Comune di Bollate è stato autorizzato da codesto Ministero all’installazione e all’esercizio di quindici impianti per la rilevazione degli accessi di veicoli alla zona a traffico limitato (vs.rif.prot.n. 4685 del 3/10/2014);
• i lavori di installazione sono terminati e il sistema è prossimo all’avvio della fase di pre-esercizio, come da voi prescritto.
Vorremmo, con la presente, che fosse specificato se l’estensione a tutti i cittadini di Bollate dell’esenzione al passaggio nel perimetro della ZTL sia o meno pregiudizievole rispetto alla autorizzazione da voi rilasciata, in quanto da ritenersi in contrasto con la vigente normativa ovvero con i criteri generali cui un dispositivo di ZTL deve attenersi.
In parole semplici, in caso di decisione dell’Amministrazione comunale di esentare sempre i residenti del Comune (compresi, quindi, coloro che abitano all’esterno della ZTL) il vostro ufficio avrebbe titolo per revocare l’autorizzazione?
Questa domanda è posta in quanto alcuni cittadini sostengono che se l’Amministrazione comunale volesse concedere l’esenzione a tutti i propri residenti, senza distinzione tra chi risiede nel perimetro ZTL o fuori da quest’ultimo, tale azione sarebbe permessa in quanto nessuna norma la vieta.»

Risposta del Ministero pervenuta il 26 aprile scorso:
«Con riferimento a quanto richiesto con email del 20 aprile 2016, si comunica che l’eventuale ipotesi di estendere a tutti i cittadini del Comune la possibilità di accedere alla ZTL non è attuabile e comporterebbe la revoca dell’autorizzazione al controllo elettronico degli accessi da parte di questo Ufficio.
Ai sensi del DPR n.250/1999, art.1, comma 4, il Ministero ha la facoltà di verificare la sussistenza dei requisiti richiesti per l’autorizzazione e di disporre, se del caso, con provvedimento motivato, la cessazione dell’esercizio degli impianti.
L’estensione dei permessi ai residenti esterni alla ZTL è una delle motivazioni per le quali questi ufficio può decidere di revocare l’autorizzazione richiesta. Infatti, come già scritto nelle comunicazioni precedenti, il Consiglio di Stato si è espresso su un’analoga vicenda in un ricorso straordinario dichiarando l’illegittimità del provvedimento del Comune in questione poiché concedendo esenzioni e/o agevolazioni anche ai residenti nelle aree limitrofe a quella regolata da ZTL il comune ha in qualche modo fatto scadere la qualità degli stessi obiettivi che sono stati posti alla base della limitazione.
Lo stesso Codice della Strada, nel comma 11 dell’art.7, prevede la possibilità nelle zone a traffico limitato di riservare superfici o spazi di sosta per veicoli privati dei SOLI residenti nella zona, presupponendo quindi che gli stessi siano gli unici a cui venga garantito l’accesso.
Anche la Direttiva n.3186 del 21 luglio 1997 dell’Ispettorato generale per la circolazione e sicurezza stradale “Direttiva per l’individuazione dei comuni che possono subordinare l’ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all’interno delle zone a traffico limitato, al pagamento di una somma, nonché per le modalità di riscossione della tariffa e per le categorie dei veicoli a motore esentati” prevede tra le categorie esentate o agevolate i soli residenti e domiciliati nella ZTL.
Infine, si ricorda che, in fase di rilascio dell’autorizzazione, nel 2014, si era già evidenziata la problematica dei residenti a codesto Comune e, solo dopo la successiva rettifica della Delibera GC n.75 dell’8/7/2014, con la quale il Comune dava il permesso ad accedere ai soli residenti interni alla ZTL, si è proceduto al rilascio dell’autorizzazione al controllo elettronico degli accessi.»