Tex. Nei territori di NordOvest

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Alaska: l’ultima grande frontiera della storia americana, l’estremo nord degli Stati Uniti, acquistata dalla Russia nel 1867. All’epoca, quell’acquisto sembrava essere stato un affare solo per i Russi, che avevano incamerato valuta preziosa in cambio di una terra fredda e arida le cui uniche ricchezze, selvaggina e pellicce, a causa delle enormi distanze erano quasi impossibili da vendere a prezzi accettabili. Ma le cose sarebbero drasticamente cambiate negli anni Novanta del diciannovesimo secolo con la scoperta dell’oro e il diffondersi della Gold Rush…

È proprio in questo contesto che si svolge, quasi un decennio prima, TEX. NEI TERRITORI DEL NORDOVEST, un’epica avventura tra le nevi del Grande Nord firmata da Mauro Boselli, disegnata da Alfonso Font e con la copertina di Claudio Villa, in arrivo in libreria e fumetteria dal 25 luglio.

Dalle aride terre americane battute dal sole, ci spostiamo così a Skagway, che rappresenta una prefigurazione, sia pure meno affollata e convulsa, di tutto quello che la cittadina dell’Alaska sarebbe stata durante la Corsa all’Oro. Ma chi è il divoratore di anime dall’occhio d’oro? E perché Jim Brandon, dopo aver letto l’enigmatico messaggio che ne fa menzione, abbandona i suoi uomini e si allontana, da solo e in borghese, nei territori canadesi del Nordovest? Tex e Carson, chiamati da Gros-Jean, si gettano subito sulle tracce dell’amico scomparso, su cui grava, oltretutto, l’infamante sospetto della diserzione, ma dovranno fare molta attenzione… Ai pericoli dell’inverno che arriva si aggiunge, infatti, una minaccia misteriosa e sinistra: quella dello Spirito del Vento, il terribile Wendigo!

Il volume è arricchito da un’introduzione intitolata Nel gelido Nord di Mauro Boselli, che è anche il curatore di Tex, e da una postfazione firmata da Graziano Frediani e Giorgio Giusfredi.

Sergio Bonelli Editore – nuove pubblicazioni librarie

NN_Odissea
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A partire dal 29 novembre, per gli amanti della fantascienza l’appuntamento in fumetteria e libreria sarà  quello con NATHAN NEVER. ODISSEA NEL FUTURO che ci condurrà attraverso le vicende del tecnodroide Selena, che viaggia nel tempo per raggiungere l’antico Giappone.

È proprio qui in Giappone che Selena crea un nuovo esercito di suoi simili, dando origine alle leggende sugli Oni. Secoli dopo, durante le guerre tecnobiologiche, la scrittrice Susan Strong viene condotta a bordo del Nautilus, dove incontra un discendente dei primi antagonisti dei Tecnodroidi.

Si tratta del secondo appuntamento, dopo Doppio futuro, pubblicato lo scorso anno, con la Saga dei Tecnodroidi, la trilogia fantascientifica che rappresenta un punto di svolta nel complesso universo futuribile di Nathan Never e delle serie a lui collegate, che viene ripresentata in una nuova versione tutta a colori.

NATHAN NEVER. ODISSEA NEL FUTURO è un volume che farà la gioia dei fan dell’agente speciale dell’Agenzia Alfa anche grazie all’introduzione firmata dello stesso Antonio Serra.

Dall’antico Giappone ci spostiamo nell’Upstate New York, nell’anno 1755. Qui, all’interno dei territori coloniali, i francesi e gli inglesi – affiancati dalle tribù dei nativi – si scontrano in una guerra cinica e spietata più che mai.

Sotto la guida dell’abile guerriero Riley Black, il giovane Daniel Chapman si imbarca nell’impresa di liberare il fratellino e la sorella, rapiti dalla tribù ostile degli Abenaki. Sulla sua strada, però, si affacciano pericoli e sorprese di ogni genere.

MOHAWK RIVER è un appassionante affresco storico, un’avventura dal sapore classico scritta da Mauro Boselli e tagliata su misura per le abili matite di Angelo Stano, che in questo volume si occupa anche dei colori.

Con la terza pubblicazione di questo annuncio, rimaniamo in terre americane in compagnia del Ranger di Casa Bonelli. È infatti il marzo del 1980 quando Scacco matto arriva in edicola.

È il numero 233 di Tex Gigante, un fumetto nato nel 1948 come piccola striscia e diventato nel tempo un successo editoriale con pochi paragoni, guadagnandosi appunto una versione “gigante” dieci anni dopo la sua nascita e diventando un vero e proprio fenomeno di costume nazionale. In occasione dei settanta anni del personaggio, ad affiancare la mostra di Milano e le varie pubblicazioni speciali dedicate al Ranger, esce anche un’opera in tre volumi (questo è il secondo), che nel complesso costituisce il repertorio completo delle copertine della testata.

Storia figurativa di un mito editoriale, ma anche percorso ricco di aneddoti e curiosità e, insieme, tuffo nostalgico nelle letture giovanili di tutti noi. Il secondo volume di Le copertine di Tex Gigante ripercorre gli anni 80 e 90 del personaggio, attraverso le copertine di Aurelio Galleppini e quelle di Claudio Villa.

“Tex. Nueces Valley” e “Brendon. La Luna Nera”

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La leggenda di Tex è nata nella Nueces Valley. Ed è proprio qui che ci trasporta il nuovo, prezioso volume cartonato in arrivo in libreria e in fumetteria per Sergio Bonelli Editore il prossimo 5 aprile, TEX. NUECES VALLEY.

È infatti in queste terre che un audace apritore di piste, Jim Bridger, in viaggio nel Texas meridionale, s’imbatte in una carovana di coraggiosi coloni attaccati dai Comanche. Tra loro ci sono Ken Willer e sua moglie Mae, i genitori di Tex.

Questo è il racconto di come la vita del famoso frontiersman si intreccia con le prime esperienze del futuro ranger, dall’infanzia con il fratello Sam e Gunny Bill, alla prima mandria condotta a Corpus Christi, all’impresa di un gruppo di giovani cowboys texani nella California della Corsa all’Oro!

Con la partecipazione straordinaria di Ken e Sam Willer, Gunny Bill, Rod Vergil, “Damned” Dick, Clarence Hutchenrider detto Hutch, Jim Baker, “Mangiafegato” Johnson e altri pittoreschi protagonisti della Conquista del West.

Il volume è scritto da Mauro Boselli e disegnato da Pasquale Del Vecchio -che hanno curato anche la postfazione intitolata “Il Tempo non passa per gli eroi”- e arricchito dall’intervista a Del Vecchio a cura di Gianmaria Contro. Il 19 aprile arriverà invece sugli scaffali BRENDON. LA LUNA NERA che vede protagonista il tormentato cavaliere di ventura creato da Claudio Chiaverotti.

Impavido eroe che difende i deboli in un mondo post-apocalittico dominato da violenza e ingiustizia, Brendon racchiude nel suo spirito un tragico passato su cui incombe l’ombra della Luna Nera, una setta di fanatici sicari assetati di potere che ambiscono a dominare la Nuova Inghilterra e a instaurare un’Era delle Tenebre.

Per la prima volta sarà così possibile trovare in un unico volume la saga che racconta la sfida tra il malinconico eroe e i suoi nemici giurati. Uscito dalla mirabolante fantasia di Claudio Chiaverotti, che firma anche l’introduzione, Brendon cavalca a briglie sciolte oltre i limiti della fantasia.

Bell’Italia: lo speciale coi Capolavori scelti da Vittorio Sgarbi

BELL'ITALIA SPECIALE CAPOLAVORI COVER
BELL’ITALIA SPECIALE CAPOLAVORI COVER

BELL’ITALIA, il mensile di Cairo Editore diretto da Emanuela Rosa-Clot, in edicola, regala agli appassionati di cultura lo speciale di 72 pagine CAPOLAVORI Scelti e raccontati da Vittorio Sgarbi: un viaggio alla scoperta del patrimonio artistico italiano, attraverso 12 capolavori, commentati dal noto critico e storico d’arte. Ogni articolo riporterà anche le informazioni utili per visitare il museo e la città dove è ospitata l’opera.

“Dopo il grande successo dell’anno scorso, riproponiamo una selezione di opere d’arte scelte e raccontate da Vittorio Sgarbi, dodici letture critiche e iconografiche, raccolte in un unico volume – il commento del direttore Emanuela Rosa-Clot – Sono tutte opere che, secondo il critico d’arte, valgono il viaggio. Molto note, come la Canestra di frutta di Caravaggio conservata alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano, o da scoprire, come la pala d’altare di Roberto d’Oderisio, una Crocifissione giottesca di metà Trecento, nel Museo Diocesano di Salerno. Per un anno all’insegna dell’arte”.

Le opere e i luoghi che le ospitano:

o ORAZIO GENTILESCHI, Annunciazione, Galleria Sabauda (Torino)
o CARAVAGGIO, Canestra di frutta, Pinacoteca Ambrosiana (Milano)
o PIETRO LONGHI, Il rinoceronte, Ca’ Rezzonico (Venezia)
o BERNARDO STROZZI, La cuoca, Palazzo Rosso (Genova)
o MASACCIO, Trittico di San Giovenale, Museo Masaccio (Cascia di Reggello, FI)
o GIOVANNI BELLINI, Pala dell’Incoronazione della Vergine, Musei Civici (Pesaro)
o GIAN LORENZO BERNINI, Apollo e Dafne, Galleria Borghese (Roma)
o FRANCESCO PAOLO MICHETTI, Le serpi e Gli storpi, Museo Michetti (Francavilla al Mare, CH)
o ROBERTO D’ODERISIO, Crocifissione, Museo Diocesano (Salerno)
o MATTIA PRETI, Predica di San Giovanni Battista, Museo Civico (Taverna, CZ)
o UMBERTO BOCCIONI, Ines, Galleria Comunale d’Arte (Cagliari)
o PIETRO NOVELLI, Vergine in gloria tra i santi Rosalia e Giovanni Battista, Galleria Regionale della Sicilia (Palermo)

“Bruno Trentin. Diari 1988 – 1994″

copetina libro
copetina libro

A dieci anni dalla scomparsa di Bruno Trentin è stato pubblicato il libro “Bruno Trentin. Diari 1988-1994″, che Fondazione Luigi Micheletti e CGIL presentano per la prima volta a Brescia martedì 19 dicembre alle ore 17.30 (Teatro San Carlino, Corso Matteotti, 6).

Al dibattito, coordinato da Marino Ruzzenenti consigliere di Fondazione musil, intervengono lo studioso e storico Sergio Bologna, l’ex segretario della Cgil ed europarlamentare Sergio Cofferati, l’Assessore alla Partecipazione e ai Migranti del Comune di Brescia Marco Fenaroli e Damiano Galletti, Segretario Generale della CGIL bresciana.
Il volume, curato da Iginio Ariemma, ci restituisce la personalità di un uomo di grande spessore umano e intellettuale, protagonista di rilievo dell’Italia repubblicana e della sinistra italiana ed europea.

Il libro comprende 6 quaderni scritti tra l’agosto del 1988 e l’agosto del 1994 con un linguaggio diretto e immediato, mai artefatto. Sono testi “nudi e crudi”, di alto valore storico, che documentano un passaggio epocale.

I diari, scelti dal curatore e dalla moglie di Trentin, Marcelle (Marie) Padovani, testimoniano il profondo rinnovamento della CGIL sotto la sua azione riformatrice ma, soprattutto, descrivono fatti e avvenimenti in atto in quegli anni, di cui Trentin è testimone e interprete.

Il crollo del comunismo, la fine dell’Unione sovietica, la prima guerra del Golfo, il conflitto dei Balcani, Mani Pulite, lo scioglimento del PCI e la costituzione del PDS. In campo economico sono gli anni che vede la crisi del fordismo e l’affermarsi delle economie digitali, della globalizzazione e la firma del Trattato di Maastricht sull’Unione europea.

Prioritari in lui sono i concetti di libertà e di federalismo europeo. Emergono forti i principi etici quali il senso del dovere, la coerenza personale, la morale dell’interesse collettivo come elemento fondante nella società civile, nei partiti e nei sindacati.