Milano: coperta per senzatetto è biglietto d’ingresso ai gospel

Gospel con coperta_progetto arca
Gospel con coperta_progetto arca

Una coperta, ma anche un sacco a pelo o una trapunta, un maglione o un cappello di lana. È l’originale “biglietto” che va consegnato all’ingresso dei concerti di Natale di Fondazione Progetto Arca, in programma giovedì 12 dicembre a Milano, presso la Chiesa di San Fedele, e domenica 15 dicembre a Opera, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Mirasole – dove Progetto Arca ha avviato progetti di inclusione sociale e accoglienza per famiglie in situazioni di emarginazione e difficoltà.

Giunto alla sua settima edizione, il doppio appuntamento proposto dalla onlus da 25 anni a fianco dei più fragili è dedicato a chi desidera assistere a un concerto natalizio in stile gospel e, insieme, avere l’occasione per fare un regalo a chi ha più bisogno, in particolare durante il periodo invernale.

Per partecipare è necessario prenotare chiamando il numero 02-465467467 (da lun a ven h. 10-13 e 14-17) e, la sera dell’evento, consegnare ai volontari di Progetto Arca presenti all’ingresso, riconoscibili dalla pettorina bianca e blu, il materiale caldo che si è scelto di donare. Tutto il raccolto sarà poi distribuito alle persone senza dimora, ospiti dei centri di accoglienza o incontrate per strada dalle Unità mobili, per affrontare l’inverno.

La sera del 12 dicembre a San Fedele, alle ore 21, è prevista l’esibizione del coro Jazz Gospel Alchemy, mentre il 15 dicembre a Mirasole, alle ore 18, sarà l’ensemble One Soul Gospel Choir a proporre al pubblico un ricco repertorio di brani natalizi della tradizione gospel.

Prenotazioni anche su eventbrite: https://sanfedele19.eventbrite.it e https://mirasole19.eventbrite.it

Il coro Jazz Gospel Alchemy si distingue nel panorama delle corali lombarde per la qualità dello studio sul repertorio della musica degli afroamericani. Aderisce alla Federazione delle Corali Gospel Italiane (FederGospelChoirs) di cui è fondatrice. Nasce nel 2003 per raggiungere risultati legati all’esecuzione musicale oltre all’attivazione di iniziative volte a caratterizzarla come forza positiva nel tessuto sociale in cui vive. È composto da un gruppo di circa 40 cantanti e musicisti, con oltre 300 concerti al suo attivo. Il direttore è Alfredo Lazzari.

One Soul Gospel Choir è un gruppo di cantanti e un progetto artistico che ha come obiettivo quello di trasmettere, attraverso la passione per la musica, tutte le emozioni che da questa possono nascere: è così che prende vita il coro. Il repertorio comprende sia brani gospel tradizionali e contemporanei sia brani che attingono all’esperienza degli anni ‘70 e ‘80 rivisti in chiave corale. Il direttore è Gianluca Sambataro.

Fondazione Progetto Arca onlus nasce 25 anni fa a Milano per portare un aiuto concreto a coloro che si trovano in stato di grave povertà ed emarginazione. Al centro delle sue attività ci sono persone senza dimora, famiglie indigenti, persone con problemi di dipendenza, rifugiati e richiedenti asilo. Con i suoi operatori e volontari, ascolta senza pregiudizio i bisogni di ogni persona in difficoltà, per accompagnarla in un percorso di recupero personale e di reinserimento sociale, abitativo e lavorativo. Nel 2018 Progetto Arca ha assistito più di 15.000 persone fragili nei suoi servizi, accolte nei centri di accoglienza aperti H24 o coinvolte nel progetto di housing sociale, che offre in particolare alle famiglie indigenti una soluzione abitativa temporanea con l’accompagnamento di un’equipe specializzata nel percorso di ripresa. Nell’ultimo anno il 34% delle persone accolte nel servizio di housing è stato dimesso poiché ha raggiunto l’autonomia.

www.progettoarca.org

Milano: al via “prendiamoci cura della nostra città”

Stefano Bolognini
Stefano Bolognini

Bolognini: con i residenti per tinteggiare i muri dei condomini

Sabato 9 novembre, il quartiere milanese del Lorenteggio sara’ coinvolto, con la partecipazione di decine di volontari, all’attivita’ di cleaning ‘Prendiamoci cura della nostra citta”, organizzata nei cortili degli stabili Aler di via Odazio 6 e via degli Apuli 2. Con loro, ci sara’ Stefano Bolognini, assessore della Regione Lombardia con delega alle Politiche sociali, abitative e Disabilita’ che aiutera’ in prima persona i cittadini nell’opera di ‘ringiovanimento’ delle pareti delle scale delle loro case.

“Sara’ un’iniziativa simpatica e divertente – anticipa l’assessore – che portera’ luci e colori nel quartiere e aiutera’ i cittadini e le associazioni ad amarlo ancora di piu'”.

Insieme per rendere piu’ ospitale il quartiere:

Il via all’operazione di pulizia e’ previsto per le ore 9. L’appuntamento per i volontari e’ presso il cortile di via Odazio 6. Chi vorra’ potra’ dare il suo contributo sino alle ore 16, quando con un grande applauso si concludera’ la giornata di maquillage. “Il bene comune non e’ solo un diritto ma anche il dovere di rispettarlo” e’ lo slogan che ha guidato i residenti del quartiere Lorenteggio, insieme a Regione Lombardia, Aler Milano e all’associazione Retake Milano onlus, nell’organizzazione di questa giornata di ‘cleaning’.

La forza dei residenti:

Ogni luogo ha la sua debolezza e le sue difficolta’, ma ogni luogo ha anche dei punti di forza su cui poter contare: le persone che lo abitano. E, in questa zona di Milano, i residenti hanno deciso di essere cittadini attivi. “Sabato – chiarisce l’assessore Bolognini -, saro’ presente con loro in via Odazio 6, per tinteggiare i muri interni delle scale dei condomini interessati, insieme all’Associazione Retake, ad Aler e ai tanti volontari iscritti a questa splendida iniziativa”.

Rigenerazione dei beni comuni grazie ai nuovi patti:

“Si trattera’ di un momento prezioso per il quartiere Lorenteggio – ha sottolineato l’assessore, in vista del via all’operazione – dove i residenti, che hanno espresso la volonta’ di poter collaborare al fine di migliorare il luogo in cui vivono con i propri cari, si renderanno parte attiva quali volontari. Questa iniziativa e’ resa possibile grazie al nuovo Regolamento per la partecipazione dei cittadini attivi alla cura, alla gestione condivisa e alla rigenerazione dei beni comuni, con cui Aler Milano puo’ stipulare Patti di collaborazione. Accordi con cui e’, appunto, possibile coinvolgere i residenti dei quartieri Aler, diffondendo buone pratiche di cittadinanza attiva”.

Da regione 100 milioni di euro per riqualificare l’area:

“Sono molto soddisfatto di questa iniziativa – ha evidenziato l’assessore Bolognini – e sono contento che questa collaborazione con Retake, Aler e i cittadini parta dal Lorenteggio. Ricordo, infatti, l’attenzione quotidiana di Regione Lombardia a questo quartiere, oggetto dell’Accordo di Programma Lorenteggio, stipulato con Aler e con il Comune di Milano, con cui si stanno attuando interventi di riqualificazione e rigenerazione per un ammontare complessivo di oltre 100 milioni di euro”.

Collaborazione tra pubblico e privato puo’ dare grandi frutti:

“L’organizzazione di questo evento – ha concluso Bolognini – ha visto il coinvolgimento delle Istituzioni ma soprattutto dei residenti e di una rete territoriale che si e’ attivata grazie alla disponibilita’ di altri soggetti del territorio, come le parrocchie, Spazio Aperto Servizi, la biblioteca rionale, le scuole pubbliche e i commercianti. Tutte realta’ che operano quotidianamente nel quartiere e che mi sento di ringraziare per il loro prezioso contributo.”

Il supporto di Retake Milano Onlus:

L’iniziativa vede la collaborazione dell’associazione Retake Milano Onlus: “Dopo anni di attivita’ di riqualificazione e rigenerazione urbana come volontari, portatori del messaggio del rispetto del bene comune come bene che ci appartiene, siamo felici di cogliere l’appello dei residenti di via Odazio e via degli Apuli – dichiara Andrea Amato, presidente dell’associazione onlus – perche’ impegnarsi in prima persona, intervenendo con piccoli gesti civici, nei luoghi in cui viviamo, e’ l’unico modo che conosciamo per rendere concreto il nostro amore verso Milano, nei tanti e vari contesti urbani in cui agiamo”

Piano Socialità, Contro il caldo e la solitudine

piano socialità- comune milano
piano socialità- comune milano

In questi giorni di intenso caldo, sono oltre 1.200 le persone, tra operatori sociali e volontari, che collaborano alla realizzazione del piano per la socialità del Comune di Milano occupandosi a vario titolo di monitorare la situazione di persone anziane o fragili che nei mesi estivi non vanno in vacanza e possono trovarsi in difficoltà a causa delle alte temperatura o per la solitudine dovuta all’assenza temporanea dei familiari.

Si tratta di 1.200 “sentinelle” contro il caldo e la solitudine che svolgono il servizio di custodia sociale nei caseggiati popolari e non solo, di assistenti sociali, operatori delle associazioni del terzo settore che collaborano con il Comune, tirocinanti del Celav (centro di mediazione al lavoro) inseriti nell’organico dell’Assessorato alle Politiche sociali per contribuire al piano per la socialità. Questo pomeriggio, in vista dell’ondata di caldo straordinario, i custodi sociali e gli operatori sono impegnati in una giornata di mobilitazione straordinaria per presidiare i caseggiati popolari dove persistono situazioni di particolare fragilità. Verranno date informazioni utili sui servizi del piano socialità e verranno organizzate attività ricreative.

Per segnalare persone in difficoltà e richiedere assistenza domiciliare è possibile chiamare il numero verde gratuito 800777888 che risponde dalle 8 alle 20 dal lunedì al sabato e anche la domenica dalle 8 alle 19 in caso di ondate di calore segnalate dai bollettini Ats. Ad oggi oltre 700 le prestazioni erogate tra pasti consegnati, consulenze mediche, supporto per l’igiene della casa e della persona, sostegno relazionale, visite domiciliari.
Il Comune mantiene aperti, anche ad agosto, 25 centri socio-ricreativi che, oltre allo svago per i 15mila soci, mettono a disposizione per oltre 600 cittadini posti per pranzi, cene, merende e pomeriggi danzanti.

Il Comune rivolge un’attenzione particolare anche ai senza dimora che possono trovarsi in difficoltà a causa delle alte temperature. Oltre alle unità mobili notturne e diurne che il Comune mette in campo, in collaborazione con le associazioni del Terzo settore, per monitorare la situazione di chi rifiuta l’accoglienza nei centri, è attivo il numero 0288447646 per le segnalazioni da parte dei cittadini. Il Comune è inoltre convenzionato con una decina di centri diurni attrezzati affinché chi non ha una casa possa avere un posto dove stare al fresco, usufruire dei servizi igienici e delle docce e mangiare.

“In questi giorni di intenso caldo – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino che oggi visiterà alcune strutture che fanno parte del piano socialità e che ospitano senza dimora – invitiamo i cittadini a segnalare le persone in difficoltà per aiutare i servizi sociali a intervenire tempestivamente. Gli operatori del Comune monitorano diverse migliaia di persone che sono segnalate come più vulnerabili, ma abbiamo bisogno degli occhi attenti di tutti i milanesi, sempre molto sensibili a questo tema. Ringrazio tutti gli operatori comunali e del Terzo settore che sono impegnati nella realizzazione del piano socialità e contro la solitudine: un esercito di sentinelle che si impegna a non lasciare indietro nessuno”.

Nuova sede Protezione Civile in provincia di Lodi

Assessore-Foroni
Assessore-Foroni

Una nuova sede, più adatta ad ospitare adeguatamente il personale e i mezzi della Colonna Mobile provinciale di Lodi. E’ stata inaugurata oggi, a San Rocco al Porto (LO), mettendo assieme le esigenze di AIPo di potenziare i propri presidi nel territorio rivierasco del Po, preservando un bene pubblico, e quelle di Regione Lombardia e Provincia di Lodi di disporre di un ricovero logistico più adeguato per la Protezione civile.

 Principalmente, l’intervento di adeguamento eseguito riguarda la realizzazione di due tendostrutture su un’area di oltre 4.000 mq, che si configurano come veri e propri capannoni per il rimessaggio di mezzi, attrezzature e veicoli.
Le strutture hanno un’estensione rispettivamente di 160 e 560 metri quadrati per complessivi 720 metri quadrati coperti, con un’altezza media utile di oltre 5 metri.

AIPo e i suoi tecnici hanno provveduto ad adeguare l’area per le funzioni preposte al ruolo logistico e operativo, realizzando le nuove strutture di rimessaggio e le opere edili ed elettriche, compreso un impianto illuminotecnico completamente a led. I costi sostenuti riguardano principalmente l’acquisto, la realizzazione e il montaggio delle tendostrutture per 115.000 euro, l’adeguamento del piazzale e delle opere edili accessorie per 38.000 euro e di quelle elettriche per 16.000 euro.

Così il commento dell’assessore regionale al Territorio e Protezione civile: “Un qualificato presidio territoriale per la tutela dell’incolumità e della sicurezza della popolazione, che potrà garantire interventi rapidi ai cittadini e a protezione delle infrastrutture nel fronteggiare emergenze e calamità naturali. Quello di oggi è dunque un tassello fondamentale per la nostra struttura provinciale di Protezione civile: la sede è il vero centro nevralgico delle attività dei volontari. Ciò significa – ha concluso l’assessore – più sicurezza per gli operatori e una migliore gestione delle situazioni. Ad esempio potrà migliorare anche l’operatività della Sala operativa regionale, abbattendo i tempi di reazione, sia nel controllo delle aree di rischio presenti sul territorio, sia nel corso delle fasi di allerta e urgenza”.

Lega del Filo d’Oro: corsi di formazione

filodoro
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Come ogni anno la Lega del Filo d’Oro dedica i mesi di febbraio e marzo ai corsi di formazione dei nuovi volontari, una risorsa fondamentale per permettere a bambini e adulti sordociechi di vivere relazioni spontane e contribuendo ad arricchire il “loro mondo”.

In Lombardia, presso il Centro Socio Sanitario Residenziale di Lesmo (MB), dal 23 marzo al 6aprile, sarà possibile partecipare acorsi gratuiti articolati in una serie di lezioni teoriche, tenute da professionisti dell’Associazione, e in attività pratiche con gli utenti della “Lega”, in cui si affiancheranno volontari già esperti e operatori.

I volontari hanno un ruolo importantissimo alla Lega del Filo d’Oro: affermano i valori della solidarietà, della gratuità e della partecipazione e, con la loro preziosa disponibilità, favoriscono il coinvolgimento attivo delle persone sordocieche in qualunque contesto, svolgendo il ruolo di guida, di intermediario con il mondo esterno e di punto di accesso alle informazioni.

Inoltre, il loro supporto permette di accrescere l’offerta di molteplici attività ricreative e di socializzazione, favorendo il miglioramento della qualità della vita delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

I soggiorni estivi, ad esempio, rappresentano una delle attività storiche della Lega del Filo d’Oro realizzate proprio grazie al contributo fondamentale dei volontari.

Oltre che ai volontari diretti, che prestano il loro servizio a stretto contatto con la persona sordocieca e pluriminorata psicosensoriale, alla Lega del Filo d’Oro si dà ampio spazio al volontariato indiretto, in cui è l’Associazione ad essere messa in relazione con la società attraverso eventi promozionali, di raccolta fondi, di sensibilizzazione e informazione.

In Lombardia i corsi di formazione si terranno presso il Centro Socio Sanitario Residenziale della Lega del Filo d’Oro di Lesmo (MB) – in Via alla Stazione, 2 – nei giorni di sabato 23marzo, sabato 30 e sabato 6 apriledalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Ci si potrà iscrivere entro il 15 marzo 2019.

Per maggiori informazioni sui corsi e le modalità di iscrizione si può visitare il sito www.legadelfilodoro.it, chiamare il Centro Socio Sanitario Residenziale di Lesmo (MB), dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.00, ai numeri 039 6985800 e 335 5827689o inviare una mail a volontariato.lesmo@legadelfilodoro.it.