Greta Menchi: “Tinta”

Greta Menchi
Greta Menchi

Esce venerdì 30 agosto in radio e in digitale, “Tinta” (Sony Music) il nuovo singolo di Greta Menchi. Il brano prende parte all’evoluzione artistica e musicale di Greta che già con il primo singolo “Fuori Di Me”, pubblicato a maggio e con quasi 2 milioni di stream su Spotify, ha dimostrato di non essere più semplicemente uno tra i personaggi più noti e seguiti del mondo del web, ma anche una cantante.

Da oggi, martedì 20 agosto, è disponibile il presave su Spotify.

La sua avventura inizia nel 2013 caricando video in cui racconta con semplicità e ironia la sua vita quotidiana, le passioni, i primi amori, le insicurezze e i progetti per il futuro, ad oggi

 Numeri sorprendenti che si confermano anche su Instagram dove è seguita da oltre 1,8 mln di follower e su Twitter da 762 mila. Divenuta un volto noto sul web, ha ottenuto in poco tempo un successo incredibile e ciò le ha permesso di realizzare alcuni dei suoi più grandi sogni nel cassetto come scrivere un libro ed essere protagonista in un film.

Da sempre, tuttavia, la musica è stata protagonista nella sua vita, a testimoniarlo è anche il primo video pubblicato in cui canta una cover ed è finalmente arrivato il giorno che tanto aspettava in cui può presentare il suo brano inedito.

Una Campagna per riconoscere la #IICB

Intestinocorto
Intestinocorto

L’insufficienza intestinale cronica benigna (IICB) è una condizione rara, che comporta la drammatica perdita della capacità di digerire gli alimenti e di assorbire le sostanze nutritive, ma attualmente non è stata inserita nella lista delle patologie rare esenti, aggiornata a gennaio 2017.

L’Osservatorio Malattie Rare sostiene la campagna di awareness #IICB sostenuta dalle associazioni di pazienti e in occasione della giornata nazionale dell’Insufficienza Intestinale Cronica Benigna, che si celebra oggi 1 marzo, lancia su twitter una campagna social con l’obiettivo di darle il giusto riconoscimento: #IICBsiamorari.

L’appello su Twitter è stato immediatamente accolto e rilanciato anche dalle associazioni Un filo per la vita, Anna Onlus e dai Centri italiani considerati d’eccellenza nel trattamento dei pazienti (adulti e pediatrici) con IICB.A rilanciare l’hashtag e sostenere fortemente la richiesta di riconoscimento dell’ #IICB nell’elenco delle malattie rare saranno:

Centro regionale di riferimento per l’insufficienza intestinale cronica benigna- Policlinico S. Orsola- Bologna;
Centro regionale di riferimento per l’insufficienza intestinale cronica benigna – S.C. di Dietetica e Nutrizione Clinica – A.O. Città della Salute e della Scienza di Torino – Ospedale Molinette;
U.O.C. Gastroenterologia Osp. S. Nicola Pellegrino – Trani;
Centro per la Nutrizione Artificiale Domiciliare, Centro di Coordinamento Regionale per la Pediatria della Regione Lazio – UOS di Nutrizione Artificiale – IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesù;
UOC Gastroenterologia e Endoscopia – IRCCS Istituto G. Gaslini – Ospedale Pediatrico;
S.S.C.V.D. Dietetica e Nutrizione Clinica Presidio OIRM- S. Anna – Torino;
SS Gastroenterologia e Nutrizione Clinica – I.R.C.S.S. Burlo Garofalo – Trieste;
Centro di Riferimento Regionale Nutrizione Artificiale Pediatria – AOU Federico II – Napoli;
Centro di riferimento regionale per le insufficienze intestinali e per la nutrizione artificiale domiciliare – AOU Federico II di Napoli;
U.O.C. Gastroenterologia e Nutrizione – A.O.U. Meyer Firenze.

Questa iniziativa si associa alla campagna informativa e di sensibilizzazione ‘Un filo per crescere’ dell’associazione Un filo per la vita, che culminerà oggi alle ore 11.30 con un flashmob in Piazza del Popolo, a Roma.

Non è la prima volta che la questione dell’IICB viene affrontata, ma nel tempo nulla è cambiato. Già due anni fa la redazione di ANSA Salute aveva realizzato un’inchiesta attraverso l’APP Lo zaino magico, svelando la difficoltà di chi vive con questa malattia attraverso storie e interviste.

In occasione dell’evento di presentazione dell’APP (Novembre 2016) fu forte l’impegno che si assunsero le Istituzioni nel riconoscere la patologia. Ma ad oggi ancora nulla è stato fatto. Da qui la necessità di rilanciare il tema dando un’eco più forte, anche attraverso la rete di Twitter.

L’Insufficienza Intestinale Cronica Benigna è una patologia rara che si verifica quando l’intestino perde la capacità di digerire gli alimenti e di assorbire le sostanze nutritive. Se non trattata, causa la morte per denutrizione. La terapia salvavita è la nutrizione parenterale domiciliare (NPD), che consiste nella infusione direttamente nel sangue venoso di adeguate miscele nutritive.

L’insufficienza intestinale cronica può colpire persone di tutte le età, può esser presente alla nascita o manifestarsi nel corso della vita. In alcuni casi è reversibile; in altri, a volte, non lo è e il trattamento va eseguito a vita.

In Italia, circa 800 persone, di cui 150 bambini, sono costrette ad alimentarsi artificialmente attraverso “un filo salvavita”, quello che le collega per molte ore al giorno al macchinario per infondere direttamente nelle vene le sostanze nutritive di cui hanno bisogno.

Questi pazienti, sebbene affetti da una patologia rara e grave dalla gestione molto complessa, hanno una lunga prospettiva di vita, una elevata aspettativa di riabilitazione socio-lavorativa e di una vita familiare e relazionale normale. Tutto questo dipende dalla appropriatezza del trattamento ricevuto.

Nel 2013, la patologia è stata inserita nel database europeo delle malattie rare (Orphanet), ma questo riconoscimento non è stato ancora recepito dal sistema sanitario nazionale italiano. A tutt’oggi, i pazienti non hanno un percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale codificato, come nel caso di altre patologie legate ad un’insufficienza d’organo (renale, cardiaca, epatica ecc..).

Ciò si traduce in difficoltà di accesso alle cure appropriate, disomogeneità di trattamento sul territorio nazionale, rischio di malpractice e difficoltà di tutela assistenziale e socio-lavorativa. Senza uno specifico codice di esenzione può risultare infatti più difficile ottenere la corretta percentuale di invalidità civile o accedere alla Legge 104, di conseguenza anche le esenzioni, le prestazioni economiche e i diritti lavorativi dei caregiver possono non essere garantiti.

Spesso i malati rari privi di un riconoscimento ufficiale, quale di fatto è oggi l’esenzione all’interno del sistema italiano, si trovano ad affrontare difficoltà nettamente maggiori rispetto ai malati affetti da una patologia codificata.

Francesca Reggiani al Teatro Leonardo di Milano

FRANCESCA REGGIANI
FRANCESCA REGGIANI

Francesca Reggiani, straordinaria interprete della comicità italiana, torna in teatro con “TUTTO QUELLO CHE LE DONNE (NON) DICONO”, un irresistibile spettacolo che si distingue per brillantezza e originalità tutta “al femminile”.
La Reggiani sarà in scena dal 18 al 20 novembre 2016 presso il Teatro Leonardo di Milano.

Si susseguiranno ironiche riflessioni sulla complessa realtà di oggi, sulla politica e la sua classe dirigente. Francesca Reggiani porterà in scena nuovi personaggi come Maria Elena Boschi, Giorgia Meloni e Paola Taverna, anche grandi pezzi di repertorio, come Maria De Filippi, Carla Bruni e Patty Pravo, ma anche temi di attualità: tagli alla spesa pubblica, la generazione dei “nati digitali”, l’amore e la vita di coppia.

“Tutto quello che le donne (non) dicono” è anche un viaggio, un reportage sui mutamenti profondi dell’Italia e dell’italiano; un Paese che ha ridisegnato i suoi confini, che ha promosso i rotocalchi da parrucchiere, le chiacchiere da bar e i quiz televisivi in movimento di opinione.

L’amore è veramente una cosa meravigliosa? E’ meglio il Sesso virtuale o reale? Facebook, Twitter, Whatsapp, tutto dipende dal profilo che hai? La chirurgia estetica fa miracoli? E se “il vostro principe” si ostina a non diventare “azzurro”, non pensate sia il caso di cambiare rospo?

Queste sono solo alcune delle domande che l’artista si porrà in uno show che non lascia scampo, con battute fulminee e brucianti, con ritratti feroci e veritieri, con riflessioni acute e scomode…il pubblico sarà travolto da un vortice di emozioni ed umorismo.

Miss Italia: sorprendenti risultati da Google

Alice-Sabatini-è-Miss-Italia-2015-

Miss Italia ha un posto di grande rilievo nelle graduatorie rese note da Google riguardanti i dati rilevati durante l’anno dal popolare motore di ricerca. Il concorso è al primo posto fra le parole associate a “2015” davanti a “Amici”, agli “Oscar”, all’Isola dei famosi, alla Lotteria Italia e al Tour de France. Nella classifica dei personaggi e delle parole più cercate, che vede al primo posto Pino Daniele, Miss Italia è al settimo posto e precede l’Expo, Charlie Hebdo e Valentino Rossi.

Nella lista dei personaggi emergenti, il cantautore scomparso quasi un anno fa precede Valentino Rossi e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In quarta e quinta posizione ci sono due volti del mondo dello spettacolo e del giornalismo scomparsi nei mesi scorsi: Laura Antonelli e Maria Grazia Capulli.

Ma tra i personaggi più popolari, secondo il motore di ricerca, c’è Alice Sabatini, Miss Italia, che occupa il nono posto. Le graduatorie confermano quindi – ed anzi ampliano – il particolare interesse suscitato dal Concorso nel mondo del web.
“Il successo di Miss Italia sul web – ha detto Patrizia Mirigliani – è emerso anche la sera della messa in onda della Finale su La7,  quando l’hashtag #missitalia è stato costantemente al primo posto dei trending topic italiani su Twitter, con un picco di tweet che ha portato il concorso in quinta posizione nei trending topic mondiali.

Il programma, secondo le rilevazioni di Nielsen Twitter TV Ratings, era stato al primo posto fra i programmi TV più commentati e seguiti su Twitter della settimana (battendo rispettivamente ‘X-Factor’, ‘Pechino Express’, ‘Tale e quale show’ e ‘Tu si que vales’).

 

Giovane Holden Edizioni sbarca su Twitter

 

Giovane Holden Edizioni sbarca su Twitter

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