Teatro Manzoni: “Mi sono rotto… i ricordi” con Antonio Provasio

Antonio Provasio
Antonio Provasio

Antonio Provasio, capocomico, autore e regista della nota Compagnia teatrale I Legnanesi, riconosciuta tra le principali compagnie d’Italia perché unica nel portare ancora oggi in scena le storie, i costumi e le tradizioni lombarde, è considerato come volto e maschera fra le più apprezzate del quadro teatrale Italiano. Da qualche anno decide di intraprendere, parallelamente alla sua affermata carriera, un cammino artistico personale che lo vede protagonista di uno spettacolo celebrativo del “tempo che fu”. Fedele a un’interpretazione spontanea, genuina e irresistibilmente comunicativa ci stupirà con uno spettacolo esilarante, spassoso e al tempo stesso nostalgico e commovente.

Antonio una sera rientra in camerino dopo uno dei suoi spettacoli di cui percepiamo in sottofondo l’eco di scroscianti applausi. Come sempre ad attenderlo la moglie che da un po’ di tempo non riesce a comprendere “il disagio esistenziale” che affligge il marito nonostante il suo innegabile successo professionale.

Antonio ha un sogno: portare in scena uno spettacolo che ha scritto negli ultimi anni, uno spettacolo dove si ritorna indietro nel tempo ricordando quando eravamo felici di mangiare a merenda pane e zucchero, quando andavamo a scuola da soli e dopo si mangiava con tutta la famiglia, quando non avevamo come amico un telefonino, ma il nostro compagno di banco, quando se parlavamo con un anziano ne avevamo rispetto… Antonio ha voglia di creare uno spettacolo dove i ricordi che lui sente “rotti” dentro perché ormai disintegrati dalla frenetica quotidianità si ricompongano e si contrappongano con ironia e  nostalgia a quello che siamo diventati e tutto questo lo vuole fare confrontandosi con il pubblico, interagendo, chiaccherando come se si fosse seduti in un accogliente salotto di casa… per questo vuole rappresentare lo spettacolo nel “salotto” di Milano, quello più prestigioso… il teatro Manzoni.

Cerca allora l’approvazione e il consenso del suo manager Pugliese, del suo fan più accanito, del cuoco orientale che bussa in camerino per portargli la cena, di sua moglie e per ultimo di suo figlio (personaggi, a parte la moglie, rappresentati dall’eclettico giovane attore Maicol Trotta) senza trovare in nessuno di loro né conforto né entusiasmo per il progetto a cui tiene tanto.

Antonio è tenace, cerca di spiegare al suo manager che Milano era colorata, che i Navigli avevano l’acqua dentro, che nei cortili di una volta si poteva lasciare la porta aperta e nessuno rubava nulla, cerca di far conoscere al suo giovane fan artisti come Lucio Battisti, Gaber, Iannacci e lo fa cantando le loro canzoni, spiegando al figlio che la soluzione per questo vuoto comunicativo è un dialogo aperto e sincero, non attraverso una tastiera… cerca di farci capire che ricostruire i ricordi è importante non solo per noi, per quello che siamo stati… ma lo è per il nostro futuro.

Sarà solo il pubblico parlando, interagendo, cantando, a fargli  capire che forse  i ricordi non  sono rotti, sono solo annebbiati dalla nostra effimera quotidianità e dalla nostra attuale incapacità di vivere, a dargli la forza per realizzare il suo sogno.

Un sogno di spettacolo che si realizzerà nel momento in cui il protagonista ce lo racconta.

BIGLIETTI:

Poltronissima Prestige € 35,00 – Poltronissima € 32,00 – Poltrona € 23,00

Poltronissima under 26 € 15,50

Teatro Manzoni: “Buon Natale Babbo Natale”, il 7/12 ore 15,30

Buon Natale Babbo Natale
Buon Natale Babbo Natale

Musical di Natale per famiglie scritto da Pino Costalunga e Nicoletta Vicentini, regia Raffaele Latagliata, musiche originali Laura Facci, arrangiamento Moreno Piccoli, scenografie Gino Coppelli con la collaborazione di Sara Ferrari, costumi Antonia Munaretti, pupazzi e attrezzatura scenica Nadia Simeonova e Michela Cannoletta, con Pino Costalunga nelle vesti di Babbo Natale  e con Greta Magnani, Matteo Ferrari, Justine Caenazzo, ensemble Silvia Gandolfi e Andrea Vanzi.

La magia del Natale in un musical per tutta la famiglia: sabato 7 dicembre alle ore 15.30, Fondazione Aida presenterà Buon Natale Babbo Natale.

Una commedia musicale per rivivere lo spirito del Natale e la sua atmosfera attraverso una storia in grado di divertire ed emozionare grandi e piccini.

Buon Natale Babbo Natale è una fiaba natalizia che fa riferimento alla tradizione e al contempo tratta temi propri della contemporaneità. Una risposta alla necessità non solo dei bambini ma anche degli adulti di dare spazio alla parte fantastica e sognatrice che risiede nel profondo di ciascuno.

La commedia musicale porta in scena un Babbo Natale diverso dal solito il quale non riesce più a passare nei camini e quindi a portare i regali ai bambini durante la Vigilia di Natale. Con l’aiuto di Ortica e Castagna, i folletti aiutanti, e Federico e Chiara, i due bambini protagonisti, affronterà, tra colpi di scena e canzoni, diverse difficoltà, non ultimi i temibili tranelli seminati qua e là dal cattivissimo Mago Bisesto che  ha ordito un terribile piano.

BIGLIETTI: Adulti € 16,00; Bambini fino a 14 anni € 13,00; Under 3 anni € 4,50

“Da Balla a Dalla” con Dario Ballantini, al Teatro Manzoni

'Da Balla a Dalla' con Dario Ballantini
‘Da Balla a Dalla’ con Dario Ballantini

Storia di un’imitazione vissuta, progetto e regia di Massimo Licinio, scritto e cantato da Dario Ballantini.

batteria Richard Arduini
basso Matteo Balani
chitarra Francesco Benotti
tastiere Alessandro Carlà
sax Walter Calafiore
direzione musicale Francesco Benotti
costumi Cinzia Ferraguti scenografia Sergio Ballantini
Un omaggio che Ballantini rende all’amico e grande cantautore, reinterpretando una parte scelta della sua straordinaria produzione artistica.
È uno spettacolo che ricorda Dalla visto attraverso il racconto di vita vera di Dario che, da fan imitatore giovanissimo e pittore in erba, aveva scelto il cantautore emiliano come soggetto di mille ritratti e altrettante rappresentazioni da imitatore trasformista fino all’incontro vent’anni dopo in cui i ruoli si sono, come in un sogno, ribaltati facendo sì che Lucio diventasse un sostenitore del successo di Dario, come pittore e trasformista. Ballantini con i musicisti racconta minuziosamente i passaggi della carriera di Dalla, cantando con la voce sorprendentemente fedele all’originale e trasformandosi “dal vivo” in lui. Tra un brano e l’altro, scorrono sul proiettore le decine di foto tratte dai disegni di Ballantini sui diari scolastici che rivelano la maniacale passione per Dalla, che ha avuto modo di rendersi conto di questa nascosta passione durante la mostra alla Triennale Bovisa di Milano dove Lucio cantò per un’ora, mentre Dario dipingeva.
BIGLIETTI
Prestige € 22,00 – Poltronissima € 20,00 – Poltrona € 18,00 – Under 26 anni € 15,00
28 ottobre 2019 – ore 20,45

Teatro Manzoni: “Beethoven non è un cane”, 29 e 30 ottobre

Paolo-Migone
Paolo Migone

Stasera a teatro c’è uno spettacolo che non si può perdere. Dietro il polveroso sipario c’è un deejay, si, un deejay, ma di musica classica. In scena un pazzo con cuffia alle orecchie e l’occhio spiritato che aggeggia a dei vecchi vinili, un pazzo incredulo davanti ad adolescenti che identificano Beethoven in un grosso e simpatico cane San Bernardo e che si è stufato di sentire in giro: bella quella musica è della pubblicità della Audi (Mozart).
Charlotte Spettacoli presenta il 29 e 30 ottobre 2019, ore 20,45, Paolo Migone in  “Beethoven non è un cane” di Paolo Migone, regia Daniele Sala.

Musica Colta, Musica Sepolta. Paolo Migone, il folle con le cuffie, a teatro con la pala e le maniche tirate su per riesumare una musica classica ancora viva. Parlerà di Lei, della sua forza, della sua dolcezza: vi farà ridere con aneddoti sulle famiglie di questi Geni e parlerà di loro, di questi grandi compositori, dei loro amori, delle loro passioni e dei loro drammi, parlerà del rapporto complicato che avevano col potere, con l’annoiata committenza della Chiesa e della Nobiltà … perché in qualche modo dovevano pur campare… e a quel punto potrebbe anche succedere un miracolo: potrebbe succedere che un bambino dopo lo spettacolo, il giorno dopo chiuso nella sua cameretta per non essere visto, digiti su youtube: B A C H – cerca.

BIGLIETTI
Prestige € 27,00 – Poltronissima € 25,00 – Poltrona € 18,00 – Under 26 anni € 17,00

Teatro Manzoni: “Il cotto e il crudo” con Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo dal 3 al 6 ottobre 2019

Teatro Manzoni_Il cotto e il crudo
Teatro Manzoni_Il cotto e il crudo

“Tutto il mondo è un palcoscenico e gli uomini e le donne sono soltanto attori. Hanno le loro uscite e le loro entrate e nella vita ognuno recita molte parti…”.
Così Shakespeare in “Come vi piace”, quasi a sottolineare che la vita di ognuno di noi altro non è se non una sequenza di scene e controscene. Il teatro allora diventa il luogo ideale per parlare delle debolezze, ma anche delle straordinarie qualità del genere umano.
Con le affilate armi dell’ironia e della leggerezza, attraverso dialoghi serrati, fraseggi comici, esilaranti calembour, lo spettacolo propone in scena una coppia storica della comicità pugliese.
E proprio la Puglia, come regione, come territorio ricco di attrattive, ma soprattutto come luogo dell’anima dove ritrovarsi, è tra le protagoniste della messa in scena. I due, infatti, racconteranno della sua profonda e positiva trasformazione negli ultimi anni. Dalla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche allo sviluppo dell’industria cinematografica, fino ad arrivare al trionfo del turismo che ha fatto sì che oggi essa sia tra le mete più ambite al mondo. Vanteranno con orgoglio questi risultati, con un giusto rimando alla civiltà contadina ed ai ricordi d’infanzia.
Uno spettacolo per chi ama l’improvvisazione, i salti nel vuoto e, soprattutto, il ragù che cuoce dalle cinque di mattina.

BIGLIETTI
Prestige € 25,00 – Poltronissima € 23,00 – Poltrona € 18,00 – Under 26 anni € 18,00
Orario inizio spettacolo: Feriali ore 20,45 – domenica ore 15,30