“Sotto il vestito Vernia” al Teatro Manzoni

Giovanni Vernia
Giovanni Vernia

Uomo dei record sul web – i suoi video collezionano milioni di visualizzazioni – comico, attore, speaker radiofonico, dj producer il camaleontico Giovanni Vernia non abbandona mail il teatro e sabato 16 aprile sarà al Manzoni di Milano con il suo recital “Sotto il vestito Vernia”, vero e proprio one man show accompagnato dalla musica dal vivo del pianoforte del Maestro Marco Sabiu.

Un onemanshow in cui l’Artista ci racconta in modo autoironico i disagi di un “famoso per caso” e ci svela chi c’è veramente sotto tutte le maschere cult a cui ci ha abituato, da Jonny Groove a Marco Mengoni, da Fedez a Jovanotti, da Pif a Gianluca Vacchi: una persona normale con le manie, i tic e i vizi che tutti abbiamo, ma con la voglia di riderci sopra.

Protagonista dello show anche la musica, grande passione dell’Artista.
Grazie alla presenza live sul palco del Maestro Marco Sabiu, sono tanti i momenti in cui la musica diventa l’arma privilegiata per ironizzare su molti fenomeni dei nostri tempi e creare momenti di show esilaranti.

Due ore di spettacolo mai uguale a se stesso che si modifica ad ogni tappa, si adatta a luoghi e persone: materia sempre plasmabile dalla fantasia mai distratta dell’Artista.

Per info biglietteria: www.teatromanzoni.it tel 02.76.36.901

Al Teatro Manzoni: “Il Magico Zecchino d’Oro”

magico zecchino
magico zecchino

Il Caffè della Peppina, Volevo un Gatto Nero oppure Quel bulletto del carciofo. Chi di noi, almeno una volta, non ha sentito e cantato queste canzoni? Canzoni che hanno segnato la nostra infanzia e che, oggi, rappresentano e raccontano la vita dello Zecchino d’Oro, il celebre festival canoro dedicato ai bambini, giunto ora ai suoi primi 60 anni. Un compleanno importante quindi che sarà festeggiato con un regalo speciale.

Un regalo in musica che vuole rendere omaggio a un appuntamento diventato tradizione. Un appuntamento che ha saputo attraversare gli anni con sobrietà, leggerezza ed eleganza senza mai perdere di vista la propria identità. Ecco allora “Il Magico Zecchino d’Oro”, un titolo che già è un programma.

Un musical davvero particolare nato dalla collaborazione tra Antoniano di Bologna, Fondazione Aida di Verona e Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento con il sostegno di Geomag l’azienda grazie alla quale si è resa possibile la produzione.

Un appuntamento da non perdere per quella che si preannuncia essere una data tanto attesa quanto importante.

Parliamo di Milano che, il prossimo 24 e 25 Marzo, accoglierà il musical e le sue note nella cornice dello splendito Teatro Manzoni. Un doppio appuntamento quindi che porterà allegria e diverimento. Sabato alle ore 15.30 e domenica, per una mattina diversa, alle ore 11.00

Cosa aspettarsi dal “Il Magico Zecchino d’Oro”?
Uno spettacolo nello spettacolo in cui le canzoni saranno protagoniste assolute insieme alla fantasia e un pizzico di magia.
Ricordi, emozioni, sensazioni, momenti vissuti e da rivivere questo e tanto altro sarà presente in quello che può essere definito un fantasy musicale in grado di sorprendere tutti, grandi e piccini.

Teatro Manzoni: Personaggi e Protagonisti

poltrone teatro manzoni
poltrone teatro manzoni

Lunedì 26 marzo al Teatro Manzoni si processa la Storia con il quarto e ultimo degli appuntamenti dell’ottava edizione del format Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia® Colpevole o Innocente? a cura di Elisa Greco.

Al centro del dibattimento processuale condotto rigorosamente a braccio da magistrati, avvocati e personalità della vita civile ci sarà Steve Jobs perché commenta l’autrice e curatrice Elisa Greco “grazie anche alle sue innovative tecnologie la società globale e l’economia hanno subito epocali trasformazioni.

Tuttavia siamo davvero di fronte ad una nuova frontiera della conoscenza oppure siamo di fronte ad uno stravolgimento di cui non guideremo più le fila? Quale il valore del suo famoso monito siate affamati, siate folli lanciato agli studenti dell’Università di Standford?”.

Steve Jobs: un genio visionario o un guru illusorio?

Sarà la Corte, presieduta dal magistrato Fabio Roia, Presidente di Sezione Tribunale di Milano, a condurre il processo rendendo noti i capi di imputazione che saranno ripresi e sostenuti dal massmediologo e giornalista Klaus Davi nel ruolo di Pubblico Ministero mentre all’avvocato e coautore del libro “Il diritto all’oblio, l’etica nella società interconnessa“ Umberto Ambrosoli il compito di sostenerne la difesa.

Nel ruolo del protagonista, l’imputato Steve Jobs, l’imprenditore Arturo Artom.
In contraddittorio si alterneranno le testimonianze, per l‘accusa, di Serena Danna, vice direttore digital di Vanity Fair, e del giornalista Edoardo Di Biasi, con la partecipazione del consulente di parte Riccardo Bettiga, Presidente dell’ordine degli Psicologi della Lombardia.

Per la difesa gli interventi di Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano e della creative producer e storica della televisione – Università Cattolica di Milano Erika Brenna, con il noto avvocato Franco Toffoletto che sarà chiamato sul palcoscenico come consulente per la difesa.
Al termine sarà il pubblico che con la sua votazione, quale giuria popolare, emetterà il suo verdetto: colpevole o innocente?

Personaggi e Protagonisti: incontri con la Storia® Colpevole o Innocente? è patrocinato dall’Associazione Nazionale Magistrati di Milano e dall’Ordine degli Avvocati di Milano e si ringrazia per la collaborazione il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci.

BIGLIETTO: Posto unico € 13,00

Manzoni Family: Welcome Hotel Transilvania

Welcome Hotel Transilvania_
Welcome Hotel Transilvania_

Sabato 10 marzo 2018 – ore 15,30
All Crazy – Sold Out
presentano
WELCOME HOTEL TRANSILVANIA
MINI MUSICAL

IL Conte Dracula in persona, spalleggiato dai mostri più bizzarri e divertenti che possiate mai immaginare ci danno il benvenuto nel resort più folle al mondo. Riuscirà il nostro Conte ad organizzare un compleanno coi fiocchi per la figlioletta Mavis, ormai maggiorenne ? Venite a scoprirlo con noi, ne vedrete delle belle e… terrificanti!
Con un cast di Cantanti, Attori, Ballerini e Acrobati professionisti del musical Nazionale.

DURATA: 70 minuti
BIGLIETTI: Adulti € 15,00; Bambini fino a 14 anni € 11,00; Under 3 anni € 4,50

Teatro Manzoni: “Sagra della Primavera”

Finale Sagra
Finale Sagra

27 febbraio 2018 ore 20,45
Nuovo Balletto Classico
Direzione artistica Liliana Cosi e Marinel Stefanescu
SAGRA DELLA PRIMAVERA
Risveglio dell’umanità
Spettacolo in due parti di Marinel Stefanescu
Musica di Igor Stravinski, Bedrich Smetana, e Adrian Enescu

Il balletto Sagra della Primavera di Igor Stravinski è andato in scena per la prima volta a Parigi nel 1913 con la coreografia di Nijinski, ripreso poi da Massine nel 1920 e quindi da Marta Graham, Bejart, e molti altri.

La forte timbrica innovativa dell’opera fece scalpore a suo tempo, ma ancora oggi aggredisce e conquista ogni ascoltatore. Stefanescu se ne innamora già nel 1985, ma riuscirà a metterlo in scena solo nel novembre 1986 con uno spettacolo al Teatro Valli di Reggio Emilia, ripreso integralmente dalla RAI. Riscosse un grande successo e fu richiesto in molti teatri italiani e per diverse tournée all’estero.

Il noto balletto nasce dalla leggenda primitiva dove a primavera s’immolava una vergine eletta per propiziare il beneficio degli dei. Stefanescu – pur attratto dall’originale bellezza della musica che gli ricorda immagini fantastiche e genuine agli albori dell’umanità, dove l’Uomo, protagonista dello spettacolo, sperimenta con curiosa intensità ogni elemento della natura – ha un’istintiva ripugnanza per l’orribile rito della giovane che deve essere sacrificata e decide, rischiando di persona, di salvarla.

Si proietta in un nuovo mondo – e qui è Smetana che lo ripaga immergendolo nella ricca e fantastica Natura, così ben descritta nella Moldava, che chiuderà la prima parte dello spettacolo.

Nella seconda parte del balletto Stefanescu, partendo da una riflessione quasi autobiografica, mette l’accento sull’estenuante lotta dell’uomo contro l’aggressività che ritrova dentro di sé. In collaborazione col suo amico compositore Adrian Enescu, sceglie una musica che si dipana su nove brani contrastanti per illustrare l’inclinazione dell’Uomo a cedere al fascino della violenza e della guerra più che alle scelte di pace.

Chiamerà questo balletto infatti ‘Dialogo con l’infinito’ perché è una lotta che sembra non risolversi mai. L’uomo di Stefanescu solo in extremis, dopo esser sfuggito al peggio, si lascia condurre per mano, sul silenzio di una musica, da ciò che veramente ama e desidera per sempre: la Pace.

I protagonisti della serata saranno i primi ballerini Elena Casolari, Michela Mazzoni, Dorian Grori e Rezart Stafa, oltre al corpo di ballo di quasi 30 ballerini del Nuovo Balletto Classico di Reggio Emilia.

Lo spettacolo di Stefanescu fa riflettere sul problema dei femminicidi che non sta tanto nei retaggi del passato, ma che alberga nell’intimo degli uomini dove spesso covano aggressività e violenza che si riversano verso chi è meno forte. Per questo ha chiamato lo spettacolo “Risveglio dell’Umanità”.

BIGLIETTO
Poltronissima Prestige € 30,00 – Poltronissima € 25,00 – Poltrona € 20,00 – Under 26 € 15,00