SLAVA’S SNOWSHOW

Al Teatro Duse proseguono le repliche del grande successo internazionale “SLAVA’S SNOWSHOW” lo spettacolo creato da SLAVA, il più celebre ed acclamato clown del mondo.

Dopo le repliche del 29 febbraio, 1° e 2 marzo, la poesia evocativa di SLAVA andrà in scena anche sabato 3 marzo ore 16 e ore 21 e domenica 4 marzo ore 16 e ore 21.

Sabato 3 e domenica 4 marzo a partire dalle 17,30 (alla fine della replica delle 16 e prima dell’inizio dello spettacolo serale) sarà organizzato nel bar del teatro un aperitivo/merenda SNOWSHOW, aperto a tutti, anche a chi non avesse assistito allo spettacolo, dedicato ad adulti e a bambini per rifocillarsi dopo la festa di SLAVA o prepararsi ad assistere allo spettacolo in allegria o anche solo fare un aperitivo in una cornice insolita ed esclusiva.

Tema centrale di SLAVA’S SNOWSHOW è la neve, elemento particolarmente caro all’autore, cresciuto nei rigori della Russia, che diventa motivo di gioia e di stupore, ma anche di tristezza e introspezione, in un gioco di emozionanti e coinvolgenti invenzioni. Uno spettacolo in grado di catturare l’eccitazione infantile e al tempo stesso incarnare la gioia e la malinconia tipiche del clown. Vincitore nel 1997 dell’Olivier Award come miglior spettacolo, SLAVA’S SNOWSHOW in dieci anni è stato visto da più di un milione di spettatori in 25 paesi. La fertile inventiva di SLAVA sta alla base di uno spettacolo in continua evoluzione da più di 10 anni, che mette insieme i numeri più famosi e strepitosi ideati da SLAVA, la cui ispirazione creativa ha uno scopo ben preciso: portare il clown teatrale nel 21esimo secolo continuando a incantare le famiglie di tutto il mondo.

 

www.slavasnowshow.it – è indicato per i bambini di età superiore agli 8 anni

 

Aperitivo adulti: 5 € – bambini: 3 €

 

Prevendite biglietti per SLAVA’S SNOWSHOW presso la biglietteria del teatro EuropAuditorium in Piazza Costituzione 4 a Bologna (apertura dal lunedì al sabato ore 15-19) e presso la biglietteria del teatro Duse in Via Cartoleria, 42 (apertura dal martedì al sabato ore 15-19), presso il Circuito VIVATICKET, i punti d’ascolto delle IperCoop e il Circuito TICKETONE e con carta di credito su www.teatroeuropa.it

 

Per informazioni: Teatro EuropAuditorium 051 37.25.40 –  info@teatroeuropa.it

Teatro Duse 051 231836 – info@teatrodusebologna.it

MARCO BERTI

 

marco berti

Dopo i recenti successi di Dresda e Tolouse, Marco Berti, a partire da martedì 6 marzo, sarà impegnato nella  prima delle tre trasferte oltreoceano che lo porteranno negli USA nel corso del 2012.

Il tenore italiano comincerà il 6 marzo (repliche previste per il 10-15-19-22-25 marzo) con l’interpretazione di Radames in “Aida” al  Lyric Opera House di Chicago diretto da Renato Palumbo, per poi tornare negli USA a ottobre e a dicembre ma questa volta  a New York.

Per Marco Berti è un grande onore tornare per l’ennesima volta negli Usa e a Chicago in particolare quindi, dove il Chicago Tribune ha definito il tenore italiano “dalla  qualità eroica all’italiana per la  sua brillante voce tenorile penetrante”

Note biografiche:

MARCO BERTI debutta nel 1990 a Cosenza, vincitore del concorso internazionale “Giacomantonio”, con l’opera Madama Butterfly nel ruolo di Pinkerton. Da quell’anno MARCO BERTI inizia una brillante carriera nei principali teatri italiani e stranieri, dove interpreta sempre ruoli che mettono in evidenza, oltre alla chiarezza del fraseggio, la morbidezza e il timbro della sua voce considerata oggi, da autorevoli critici, una tra le più belle nel panorama italiano. Le straordinarie qualità vocali, unite alla spiccata attitudine interpretativa, rendono Marco Berti uno dei più apprezzati artisti di fama internazionale.

Nel repertorio di Berti sono compresi tutti i maggiori ruoli tenorili, affidati in passato a interpreti leggendari come Corelli, Bergonzi, Del Monaco, Domingo e Pavarotti. Per le sue interpretazioni di Radamés in “AIDA”, Riccardo in “UN BALLO IN MASCHERA”, Manrico nel “TROVATORE”, Ernani ed Otello nelle opere omonime, Marco Berti è artista conteso dai maggiori teatri e dai festival più prestigiosi. In tutto il Globo,inoltre non si possono trascurare le sue apparizioni nel repertorio pucciniano: Calaf in “TURANDOT”, Des Grieux in “MANON LESCAUT”, Pinkerton in “MADAMA BUTTERFLY”, Cavaradossi in “TOSCA”, Edgar nell’opera omonima. Berti è uno dei più acclamati Don José nella “CARMEN” di Bizet ed è sempre stato salutato dagli applausi del pubblico anche quando ha dato vita ai personaggi di Adorno nel “SIMON BOCCANEGRA” e di Canio nei “PAGLIACCI”. La sua carriera densa di successi è stata costantemente costruita sullo studio e l’etica del canto all’italiana. Marco Berti è stato diretto da Gianandrea Gavazzeni, Zubin Mehta, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Antonio Pappano, Daniel Oren, James Conlon, Nicola Luisotti, Riccardo Frizza e da altri autorevoli maestri. Ha lavorato con famosi registi tra cui Franco Zeffirelli, Pier Luigi Pizzi, Pier’Alli e Liliana Cavani. Marco Berti, da oltre un ventennio, calca le scene dei più prestigiosi palcoscenici lirici internazionali: dal COVENT GARDEN di Londra al METROPOLITAN di New York, dalla SCALA di Milano all’ARENA di Verona, dal LICEU di Barcellona all’OPÈRA di Parigi fino agli immensi palcoscenici dell’Estremo Oriente: Tokyo e Pechino.

 

Per informazioni: www.marco-berti.com

Programma del Teatro Manzoni di Monza per il mese di marzo

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teatro

dal 1 al 4 marzo ore 21.00 (domenica 4 ore 16.00 e ore 21.00) – STAGIONE DI PROSA IN ABBONAMENTO

Maria Amelia MONTI, Gianfelice IMPARATO in

TANTE BELLE COSE di Edoardo Erba, regia Alessandro D’Alatri, musiche Cesare Cremonini

 

·        venerdì 9 marzo ore 21.00 – STAGIONE DI PROSA FUORI ABBONAMENTO

Maurizio Colombi in

CAVEMAN l’uomo delle caverne autore Rob Becker, regia Teo Teocoli

 

·        domenica 11 marzo ore 11.00 CON APERITIVO A SEGUIRE – DOMENICA MATTINA IN CONCERTO – ingresso libero

Suela Mullaj (Orchestra UECO)

DOMENICA MATTINA IN CONCERTO brani di Bach, Paganini, Isaie

 

·        domenica 11 marzo ore 16.00 – STAGIONE FUORI ABBONAMENTO

HEIDI il musical

con Rino Silveri e Francesca Epifani, regia Maurizio Colombi

 

·        dal 22 al 25 marzo ore 21.00 (domenica 25 ore 16.00 e ore 21.00)– STAGIONE DI PROSA IN ABBONAMENTO

Gianfranco JANNUZZO in

CERCASI TENORE di Ken Ludwig, regia Giancarlo Zanetti, e con Milena Miconi

 

·        venerdì 30 marzo ore 18.00: PERCORSI D’OPERA, INCONTRO di presentazione de “La Traviata” con il musicologo Francesco Rocco Rossi

·        sabato 31 marzo ore 21.00 – STAGIONE OPERA IN ABBNAMENTO

As.Li.Co. in

LA TRAVIATA di Giuseppe Verdi

Aretè Ensemble Medea

medea

Progetto vincitore del bando di residenza Offx3 dello SpazioOff di Trento e selezionato per il Vd’A – Voci dell’anima 2011.

Ha debuttato al teatro Kismet Opera di Bari – aprile 2011

 

Una rappresentazione da “camera” della famosa tragedia di Euripide, trasferita in un ambiente borghese e condotta ad un minimalismo esasperato: in scena tutto il dramma antico, tra echi di divinità e responsi di oracoli.

 

I meccanismi e le contraddizione del rapporto di coppia, già indagati da Annika Strøhm, nata ad Oslo – una risoluta Medea – e da Saba Salvemini, interprete dei personaggi maschili, tutti ugualmente ipocriti e illusoriamente convinti della loro supremazia sul mondo femminile, in un una potente messa in scena, volutamente nuda e semplice ma dotata di tutta la spiazzante intensità del grande teatro antico.

 

 Il capolavoro di Euripide mantiene intatta la sua forza drammatica: sul palco si confrontano così le ragioni di Medea e Giasone, della donna devota e tradita e dell’uomo che ha usato l’amore per i suoi giochi di potere.

 

Nel rispetto assoluto del testo, la dimostrazione di come i classici possono essere contemporanei.

Dalle note di regia

Partiamo dal presupposto che un classico abbia una sua forza interna che gli garantisce la possibilità unica di varcare tempo e spazio, un’assoluta universalità di certi sentimenti che esprime anche la sua atemporalità.

 Non ci occupiamo di attualizzare il testo. Facciamo un lavoro sul linguaggio, un linguaggio diretto, vero, al limite del quotidiano, dove anche gli improvvisi inserti del mito possono articolarsi in dialoghi perfettamente credibili. (…)

 Personaggi spogliati di qualsiasi riserva mitica e la cui forza, l’epicità insomma, sta nei dubbi e nelle certezze che si mescolano senza che nessuno possa mai stabilire cosa sia bene e cosa sia male. La messa in scena di una visione, profondamente laica; visione che spingeva Euripide a immaginare creature che hanno perso molti punti di riferimento, molte certezze e che vivono dell’incostanza dei sentimenti che agitano l’anima. Non prediligiamo un punto di vista, ma restituiamo i fatti – fatti legati a molteplici interpretazioni..

 Uno spettacolo che pone l’accento sul lavoro dell’attore piuttosto che sugli effetti teatrali.

 

 

Aretè Ensemble

Aretè Ensemble nasce nel 2007 con sede a Giovinazzo (Bari).  Affianca alle attività teatrali e laboratoriali anche la produzione musicale e video.  I lavori di Aretè Ensemble partono dal nulla scenico  per ricrearsi di volta in volta in una improvvisazione strutturata.
Sviluppiamo nel tempo un percorso  che permetta di unire l’attore al pubblico attraverso il gioco teatrale. Siamo interessati a ciò che sta in mezzo: gli spazi vuoti. Ci interessa raccontare le relazioni che intercorrono tra i personaggi/persone. Una storia è fatta di azioni e persone in relazione tra loro.
Ogni persona ha un punto di vista. La pièce li individua, il gioco teatrale ci permette di evidenziarli,
l’incontro teatrale ci permette di condividerli con il pubblico.  Come creare una rete di idee più che un conflitto di idee.
www.areteensemble.wordpress.com


Saba Salvemini si diploma alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 2000. Si trasferisce in Puglia nel 2001 dove si specializza studiando con J. Alschitz e i suoi allievi. Ha studiato e lavorato, tra gli altri, con J. Alschitz, A. Milenin, J.P. Denizon, P. Byland, Cora Bos-Kroese, G. Borgia, S. Gonnella, G. Gotti, L. Sicignano. Costituisce, come socio fondatore, il gruppo teatrale “La Compagnia delle formiche” e nel 2007 “Areté Ensemble” con Annika Strøhm ed un gruppo di artisti internazionali.


Annika Strøhm ha iniziato i suoi studi alla scuola del Nordic Black Theatre di Oslo. Si è diplomata alla Nordic Theatre Academy del Jurij Alschitz e con lui ha lavorato in diversi spettacoli. Tra gli altri ha studiato/lavorato con A. Milenin, J.P. Dénizon, G. Borgia, Grete Sneltvedt, C. Moustache, T. Ludovico. Ha lavorato come docente per Cantieri Teatrali Koreja e La Compagnia delle Formiche. Nel 2007 fonda l’associazione Areté Ensemble con Saba Salvemini ed un gruppo di artisti internazionali. Laurea breve in Francese, Antropologia e storia delle religioni.

  

 

medea

Genere:  tragedia umana alla Dogma 95
da giovedì 1 a domenica 11 marzo – spettacolo dal giovedì alla domenica – ore 20,45

Teatro della Contraddizione  02 5462155
via della Braida 6, 20122 Milano
MM3 Porta Romana – tram 16/29/30
Ingresso € 15,00 – ridotto 12 euro
www.teatrodellacontraddizione.it
info@teatrodellacontraddizione.it

 

LA DUCHESSA DEL BAL TABARìN

La duchessa del bal tabarìn

Dal 2 al 4 marzo 2012 “teatro San Babila” e Operetta Mon Amour presentano “La duchessa del bal tabarìn”

libretto di C. Lombardo, A.Franci, C.Vizzotto

 musiche: Leon Bard (C.Lombardo)

 

Il duca di Portacy, anche Ministro delle Poste e Telegrafi, durante un’ispezione nel suo dicastero si innamora di Edy, una telefonista e si reca spesso all’ufficio postale per corteggiarla. La ragazza, però, è innamorata di Ottavio, principe di Chantal, giovane scapestrato innamorato di Frou Frou, ex stella del “Bal Tabarìn” di Parigi, ora moglie del duca di Pontarcy. Da questa situazione intrigata, si snoda tutta una vicenda di divertenti equivoci e malintesi, fino alla comparsa di Sofia, uno strano accertatore di crediti che incaricato di indagare sulle entrate di Frou Frou.

Fra tutte queste situazioni paradossali ed equivoci, si arriverà ovviamente al lieto fine, con l’amore che trionferà nuovamente.

La messa in scena si svolgerà in clima di Belle Epoque parigina e l’orchestra Diapason diretta dal Maestro Gianpiero De Santi, accompagnerà le famose arie “Frou Frou del Tabarìn”, “Ah, come si sta ben” duetto Frou Frou-Sofia “Tutto il dì” coro di introduzione delle telefoniste.

 

ORARI DEGLI SPETTACOLI

Dal venerdì al sabato ore 21:00

Sabato pomeriggio anche ore 16:00

Domenica pomeriggio ore 15:30

PREZZI € 35.00 platea e € 25.00 balconata.

Riduzioni convenzioni: venerdì e sabato pomeriggio € 25.00 platea e € 18.00 balconata.

 

PERSONAGGI ED INTERPRETI

FROU FROU – Consuelo Gilardoni

SOFIA BERNET – Andrea Binetti

EDI  – Giovanna Michelini

IL PRINCIPE OTTAVIO – Gianpaolo Guazzotti

MADAME MOREL – Gabriella Mazza

IL DUCA DI PONTARCY – Andrea Ceron

ATENAIDE – Marta Redaelli

GRIGRI – Paola Bortoluzzi

GRANDBEC – Massimo Froli