Shawn Mendes: nel 2019 atteso per 2 date in Italia

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Il talentuoso SHAWN MENDES, cantante e autore multiplatino nuovamente inserito tra i 100 personaggi più influenti da TIME, debutta al #2 posto della classifica italiana degli album più venduti con il suo terzo album “SHAWN MENDES”, diventando così il disco internazionale più venduto nel nostro paese.

L’album è il terzo della sua carriera e segue i fortunati “Illuminate” del 2016 e “Handwritten” del 2014. Entrambi i dischi hanno debuttato in vetta alla Billboard Top 200 Chart.

L’album contiene il singolo “In My Blood”, brano che ha già superato quota 145 milioni di stream e ha debuttato al #1 posto di ITunes in oltre 50 paesi oltre ad aver raggiunto la Top15 e Top10 nelle classifiche radio Usa, UK e Germania.

Coprodotto da Shawn con Teddy Geiger e scritto da loro due insieme a Scott Harris e Geoff Warburton, “In My Blood” è un brano dal sapore rock che racconta la determinazione dietro ad una vittoria, è ad oggi il brano più vulnerabile e onesto scritto da Mendes fino ad oggi.

“In My Blood” e “Lost In Japan”, l’altro inedito già reso noto dal disco, hanno regalato a Mendes un lungo elenco di critiche positive arrivate dai principali media internazionali come Rolling Stone, Billboard, Idolator, Variety e Paste.

Lo scorso weekend Mendes è stato protagonista dei Billboard Music Awards dove ha dedicato il suo brano “YOUTH” alle vittime di armi da fuoco.
Questa la tracklist completa del disco:
1. In My Blood
2. Nervous
3. Lost In Japan
4. Where Were You In The Morning?
5. Like To Be You (Ft. Julia Michaels)
6. Fallin’ All In You
7. Particular Taste
8. Why
9. Because I Had You
10. Queen
11. Youth (ft. Khalid)
12. Mutual
13. Perfectly Wrong
14. When You’re Ready

Shawn Mendes ha annunciato le date del suo “Shawn Mendes: The Tour” che dal marzo del prossimo anno lo porterà in giro per America e Europa con 56 date (per info http://www.shawnmendesthetour.com).

Il tour farà tappa in Italia con 2 date: il 23 marzo 2019 all’Unipol Arena di Bologna e il 24 marzo al Pala Alpitur di Torino.
Per informazioni www.dalessandroegalli.it).

Chi acquisterà il nuovo album presso uno dei punti vendita Mondadori Store che aderiscono all’iniziativa o sul sito Mondadori potrà partecipare al concorso per vincere un esclusivo Meet & Greet e un biglietto per i concerti di Bologna o Torino.
Per informazioni https://www.mondadoristore.it/.

“Essere Qui Tour” – Emma al Mandela Forum

EMMA- _foto di Kimberley Ross
EMMA- _foto di Kimberley Ross

“Credo sia lo show più sincero che ho prodotto, il più diretto, quello che rappresenta ciò che sono”.

Parole (e musica) di Emma Marrone, mercoledì 23 maggio al Mandela Forum di Firenze  per l’attesissima tappa toscana del suo Essere Qui Tour.

Con lei sul palco una super band composta da Paul Turner al basso, Derrick McKenzie alla batteria, Roberto Angelini, Giorgio Secco, Andrea Montalbano alle chitarre e Luca Mattioni alle tastiere e ai synth.

Un live unico ed emozionante: Emma coinvolgerà il pubblico con i suoi grandi successi e i brani dal suo ultimo album “Essere qui”, disco che mette la musica al centro, senza paura di confrontarsi con un sound internazionale e un nuovo linguaggio vocale.

Molto particolare la scenografia scelta dall’artista: il palco richiama quello dei rock club, mentre lo spettacolo si articola in momenti diversi, compresa una parte acustica.

Intanto è uscito “Mi Parli Piano”, il nuovo singolo di Emma tratto dall’album “Essere Qui” un’intensa ballata in cui Emma, con la sua voce calda e graffiante, parla d’amore, amicizia e affetti. “La complessità delle relazioni e la mancanza di comunicazione – spiega Emma in merito al brano – Muri sempre più alti che ci limitano nelle nostre esternazioni… e la presunzione di pensare che il tempo sarà sempre dalla nostra parte”.

Lo scorso aprile il disco “Essere Qui” è stato pubblicato anche in Giappone e sempre ad aprile Emma è stata in concerto a Tokyo, protagonista musicale del festival “Italia Amore Mio 2018”, e ha rappresentato l’Italia anche a Las Vegas, in uno showcase esclusivo sul palco della Latin Billboard Music Week, principale manifestazione dedicata agli operatori del settore discografico legata al mercato latino-americano.

Prodotto insieme a Luca Mattioni, “Essere qui” mostra una femminilità concreta, carnale e ottimista. Senza però perdere il senso della realtà. Al disco hanno collaborato autori di notevole personalità e musicisti del calibro di Paul Turner, Enrico “Ninja” Matta, Lorenzo Poli, Luca Mattioni, Adriano Viterbini e Andrea Rigonat.

Dalle luci dei riflettori alla luce del sole. “Essere qui” è un po’ questo: dopo molti anni di attività senza sosta, Emma si è fermata per riflettere, si è guardata attorno e poi ha cancellato dalla sua musica ogni cono d’ombra.

Si capisce bene da queste undici canzoni nelle quali racconta chi è stata, chi è oggi davvero e chi sarà per sempre. L’abbiamo capito dalle premesse del singolo “L’Isola”, dove nei suoni e nella vocalità si è mostrata radiosa e moderna senza scendere a patti con le banalità o con le mode del momento. Non sa tradire se stessa.

Durante la creazione di un album ogni artista cerca qualcosa di nuovo da dire, una ricetta prestigiosa, una rampa di lancio. Emma ha ricercato la sua serenità. Dopo averla ritrovata, in “Essere qui” la canta a modo suo. Non è un caso che in questo album sia citato trenta volte l’amore e solo una il dolore.

Essere qui Tour di Emma è prodotto e organizzato da F&P Group.

Biglietti posti numerati: da 56,52 a 34,78 euro; parterre in piedi 30,44 euro – prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.ticketone.it tel. 892.101 – info tel. 055.667566 – www.bitconcerti.it – www.fepgroup.it)

Guardini abbandona il Giro d’Italia

Andrea-Guardini-photo-credits-©-Bettini
Andrea-Guardini-photo-credits-©-Bettini

Quarta tappa agrodolce per la Bardiani-CSF al Giro d’Italia (Catania-Caltagirone di 198 km). Per il terzo giorno il #GreenTeam sale sul podio della corsa rosa grazie a Enrico Barbin, sempre leader della classifica scalatori e ancora protagonista in fuga.

Il bergamasco ha fatto il pieno di punti, vincendo entrambi i GPM di giornata, e ora veste la maglia azzurra con 4 punti di vantaggio su Frapporti (11 vs 7).

Notizia amara invece per Andrea Guardini, costretto a fermarsi durante la tappa per un attacco febbrile, probabilmente di natura virale, accentuasi durante la notte.
Il veronese aveva accusato qualche sintomo di malessere già all’arrivo in Israele, anche a causa di una tracheite patita nei giorni appena precedenti la partenza.

Il rendimento nelle prime tappe era stato condizionato anche da questo. Durante il giorno di riposo di ieri i sintomi si sono acuiti e oggi è stato costretto a ritirarsi.

“Ho passato una notte difficile ma non volevo mollare. Partita la tappa ho capito però che sarebbe stata durissima. Quando il ritardo dal gruppo ha superato i 15 minuti, con oltre metà tappa ancora da fare, ho dovuto alzare bandiera bianca. Sono molto dispiaciuto. Tenevo tantissimo a fare questo Giro e a dare il mio contributo alla squadra” ha spiegato il corridore.

Guardini rientrerà al piú presto a casa dove effettuerà accertamenti medici.

“Franciacorta Stage”

Brindisi
Brindisi

Si è svolta questa mattina, presso lo Stand Franciacorta a Vinitaly, la presentazione ufficiale della tappa del giro d’Italia, Franciacorta Stage, che il 23 Maggio prossimo attraverserà il rinomato territorio vinicolo.

Davanti al pubblico di operatori e curiosi, Pier Bergonzi, Vice Direttore della Gazzetta dello Sport, ha introdotto la 17° tappa, unica dedicata al vino, che partendo da Riva del Garda si concluderà ad Iseo passando attraverso i comuni della Franciacorta: Ome, Rodengo Saiano, Paderno Franciacorta, Bornato, Cazzago San Martino, Erbusco, Corte Franca, Iseo, Provaglio d’Iseo, Monticelli Brusati e Passirano.

“Non sarà una tappa affatto scontata. – dice Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia – Subito dopo la cronometro e prima delle tappe di montagna la corsa rosa attraverserà alcuni tra i paesaggi più belli della Franciacorta, e ci regalerà un finale ad alta tensione”.

Il Presidente del Consorzio Franciacorta, Vittorio Moretti, è quindi intervenuto parlando della grande sintonia che lega il mondo del ciclismo a quello del vino: “Il ciclismo è uno sport che ha alla sua radice la passione, il sacrificio, la tenacia, la determinazione. Sono caratteristiche simili a quelle che ogni produttore vitivinicolo di Franciacorta ha in questi anni saputo metter in campo per riuscire ad ottenere risultati di eccellenza riconosciuti in tutto il mondo”.

Martina Cambiaghi, Assessore allo Sport di Regione Lombardia, partecipando alla presentazione nella sua prima uscita istituzionale, ha sottolineato l’importanza delle wine stage come strumento di valorizzazione del territorio e delle eccellenze italiane, di cui Franciacorta è uno dei maggiori esempi: “lo sport non è mai solo sport, ma un’occasione per unire e arricchire. Nel caso del Giro d’Italia, a questo grande valore si aggiunge la riscoperta del territorio”.

Proprio in rappresentanza del meraviglioso territorio che farà da cornice alla manifestazione è intervenuta infine Camilla Alberti, Vice Presidente Strada del Vino Franciacorta: “E’ con orgoglio e soddisfazione che ci stiamo preparando ad accogliere questo evento nella nostra terra che non è solo un luogo in cui si producono grandi vini, ma anche luogo di grandi emozioni. Emozioni che ci accompagneranno per tutto il mese, grazie ai tanti eventi del calendario di Aspettando il Giro”.

Tutta la Franciacorta, infatti, si tingerà di rosa e sarà animata nei giorni precedenti la tappa dai tanti imperdibili eventi – tra food & wine, arte e cultura, sport e natura – che coinvolgerà tutti anche al di fuori del territorio. Già a partire da domani i più curiosi potranno lanciarsi nelle prime attività organizzate in occasione del Salone del Mobile, facendo un giro su Tram Corallo, ad esempio.

Un salotto viaggiante all’interno dello storico tram 1928 riletto in chiave contemporanea, che circolerà nel distretto di Brera. Sempre in occasione del Salone, l’eleganza di Franciacorta incontra la creatività di Studio Pepe, in un progetto inedito ed esclusivo: Club Unseen.

Uno spazio segreto nel cuore di Milano in cui godere di prodotti simbolo dell’eccellenza unici nel loro genere, avvolti da un contesto contemporaneo, rilassante ed informale. La Notte Rosa di Iseo del 18 maggio aprirà poi il weekend più atteso del mese, quello in cui Aspettando il Giro coinciderà con Aspettando il Festival, in cui cantine e ristoranti organizzeranno eventi e menù a tema.

In giugno tornerà infatti, in una veste più glamour e internazionale, anche il Franciacorta Summer Festival. Il via dall’1 al 3 giugno con un weekend dedicato al food, che avrà il suo momento culmine nel bellissimo parco della settecentesca Villa Fassati Barba di Passirano.

Pier Bergonzi ha concluso la presentazione mostrando al pubblico il rinomato Trofeo senza fine, simbolo della Gara e la maglia ufficiale della tappa che, di un intenso colore blu, propone un soggetto grafico “optical” dove l’incrocio delle linee richiama i filari ed i vigneti del paesaggio della Franciacorta.

La maglia, in tessuto tecnico traspirante, garantisce una vestibilità impeccabile ed un confort ottimale, grazie anche al tessuto in compressione lieve e alle finiture a taglio vivo, tipiche del tocco di “Castelli”, che da anni è sinonimo di eccellenza nel mondo dell’abbigliamento per ciclismo.

Al termine, l’immancabile brindisi tra i partecipanti, che hanno stappato una bottiglia di Franciacorta molto speciale, realizzata con un’etichetta dedicata a Franciacorta Stage.

Per maggiori informazioni visita il sito: stage.franciacorta.net

“Sotto il vestito Vernia” al Teatro Manzoni

Giovanni Vernia
Giovanni Vernia

Uomo dei record sul web – i suoi video collezionano milioni di visualizzazioni – comico, attore, speaker radiofonico, dj producer il camaleontico Giovanni Vernia non abbandona mail il teatro e sabato 16 aprile sarà al Manzoni di Milano con il suo recital “Sotto il vestito Vernia”, vero e proprio one man show accompagnato dalla musica dal vivo del pianoforte del Maestro Marco Sabiu.

Un onemanshow in cui l’Artista ci racconta in modo autoironico i disagi di un “famoso per caso” e ci svela chi c’è veramente sotto tutte le maschere cult a cui ci ha abituato, da Jonny Groove a Marco Mengoni, da Fedez a Jovanotti, da Pif a Gianluca Vacchi: una persona normale con le manie, i tic e i vizi che tutti abbiamo, ma con la voglia di riderci sopra.

Protagonista dello show anche la musica, grande passione dell’Artista.
Grazie alla presenza live sul palco del Maestro Marco Sabiu, sono tanti i momenti in cui la musica diventa l’arma privilegiata per ironizzare su molti fenomeni dei nostri tempi e creare momenti di show esilaranti.

Due ore di spettacolo mai uguale a se stesso che si modifica ad ogni tappa, si adatta a luoghi e persone: materia sempre plasmabile dalla fantasia mai distratta dell’Artista.

Per info biglietteria: www.teatromanzoni.it tel 02.76.36.901