“Crime passionnel” – Opera musicale

Crime Passionnel_Mario Cei
Crime Passionnel_Mario Cei

Mercoledì 7 e Giovedì 8 Febbraio (ore 21) lo Spazio Teatro No’hma per la rassegna Armonie e Suoni presenta “Crime passionnel”- Opera musicale per un uomo solo. Composta nel 1981 dal paroliere francese Pierre Philippe sulle musiche di Astor Piazzolla, è frutto della passione per la canzone d’autore francese dell’attore e cantante Mario Cei.

Opera poco nota anche tra gli specialisti, Crime passionnel rivela lo straordinario talento del padre del tango argentino moderno anche come autore teatrale. Dalla sua collaborazione con Pierre Philippe è infatti scaturita una splendida opera da camera con una struttura compiuta, in cui i testi sono perfettamente “rivestiti” e sostenuti dalla “musica di velluto viola” del compositore argentino, come la definì l’autore stesso.

Solo in una stanza un uomo racconta di una passione travolgente che lo porta ad uccidere l’oggetto del suo amore. Cosa è accaduto tra queste pareti? Un delitto passionale o soltanto un delirio della mente?

Crime passionnel è un canto di solitudine e un lamento d’amore. Un amore reale, macchiato, distrutto dagli assalti del quotidiano ma forse anche un amore sognato, idealizzato, costruito come la sceneggiatura di uno di quei film romanzeschi che non possono finire se non con un gesto cruento.

Più di trent’anni dopo le prime messe in scena negli anni Ottanta a Parigi con Jean Guidoni come interprete e un raro adattamento in inglese presentato da Jérôme Pradon al Festival di Edimburgo nel 2001, Mario Cei ha deciso di proporre per la prima volta in Italia Crime passionnel, con la collaborazione del Lugo Opera Festival, l’accompagnamento musicale di Alessandro Sironi e la regia di Roberto Recchia.

SPAZIO TEATRO NO’HMA TERESA POMODORO
via Andrea Orcagna 2 – 20131 Milano (MM2 linea verde – fermata Piola)

Ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria
Infoline e prenotazioni: 02.45485085 / 02.26688369
È possibile prenotare anche collegandosi al sito www.nohma.org

“Fushikaden. Lo spirito del fiore – le emozioni del mondo”

FUSHIKADEN
FUSHIKADEN

Mercoledì 17 e Giovedì 18 Gennaio (ore21) lo Spazio Teatro No’hma per il secondo appuntamento della IX edizione 2017/2018 del Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro, porta sul suo palcoscenico il teatro e la musica tradizionali del Sol Levante con il coinvolgente e appassionante spettacolo “Fushikaden. Lo spirito del fiore – le emozioni del mondo”. Il pubblico assisterà ad una composita performance in cui artisti giapponesi e italiani esplorano i confini tra tradizione e contemporaneità, tra dimensione locale e internazionale, tra simbolismo e storia, tra femminile e maschile.

Fushikaden racchiude un messaggio di comunione interculturale tra Oriente e Occidente. Messaggio mediato attraverso teatro, danza, canto, scenografie artistiche e costumi, ma soprattutto grazie alle esecuzioni dal vivo dei meravigliosi tamburi tradizionali giapponesi (taiko) e dall’opera lirica proveniente da Oriente, in un dialogo espressivo e di contaminazione fra due paradigmi culturali profondamente diversi, ma uniti nel crescendo emotivo dell’incontro Europa e Asia.
In scena saranno cinque i percussionisti che con colpi, sia potenti che delicati, suonaranno i tamburi Taiko, creando un intenso fraseggio ritmico sempre avvincente.

“Fushikaden. Lo spirito del fiore – le emozioni del mondo” rappresenta un viaggio alla scoperta delle emozioni umane, attraverso sia tracce interpretative provenienti dalla tradizione del Teatro Nō giapponese, rivisitato in chiave contemporanea, che da suggestive opere del repertorio lirico giapponese, in un crescente dialogo dinamico con coreografie proprie della tradizione contemporanea e di ricerca del Teatro-danza.

Lo spettacolo “Fushikaden. Lo spirito del fiore – le emozioni del mondo” con il suo messaggio di comunione interculturale, rientra a pieno titolo tra la rosa degli spettacoli che rispecchiano gli intenti principali del Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro.
Il “Teatro Nudo” vuole dunque far luce nei luoghi oscuri del nostro essere per valorizzare quell’energia e quella Passione insite nell’animo umano di ogni individuo.

I Cheap Wine allo Spazio Teatro 89

foto Cheap Wine
foto Cheap Wine

È ancora tempo di musica allo Spazio Teatro 89: a metà ottobre, infatti, parte ufficialmente la nuova stagione di concerti che, come da tradizione, nei prossimi otto mesi abbracceranno una pluralità di generi (dalla classica al blues, dall’acustica al folk, senza dimenticare la lirica).

Il primo live, in programma sabato 14 ottobre (ore 21.30; ingresso 10-13 euro), è affidato ai Cheap Wine, formazione pesarese tra le più attive sulla scena nazionale, che nell’auditorium di via Fratelli Zoia 89 inaugurerà la collaudata rassegna «It’s Only Folk Rock».

Il concerto sarà l’occasione per conoscere il nuovo album dei Cheap Wine, intitolato “Dreams”, uscito a inizio ottobre (distribuzione IRD) e realizzato con il contributo di un crowdfunding particolarmente riuscito, grazie al supporto dei fan. Con “Dreams” – che arriva a due anni di distanza dal disco live “Mary and the fairy” – si chiude la trilogia aperta da “Based On Lies” (2012) e proseguita con “Beggar Town” (2014).

Durante questo percorso le coordinate musicali della band marchigiana si sono arricchite di nuove sonorità e nuove atmosfere.
I Cheap Wine sono Marco Diamantini (chitarra elettrica e acustica, voce, armonica), Michele Diamantini (chitarra elettrica e chitarra acustica), Andrea Giaro (basso e voce), Alan Giannini (batteria e percussioni) e Alessio Raffaelli (piano e tastiere). Nato nel 1997, il gruppo pesarese vanta la più lunga ed intensa storia di autoproduzione mai realizzata in Italia nell’ambito della musica rock.

Nove album alle spalle, gratificati dai grandi consensi del pubblico e della critica specializzata, centinaia di concerti in Italia e all’estero, tante canzoni trasmesse da numerose emittenti radiofoniche in Europa e negli Stati Uniti hanno reso inossidabile la reputazione dei Cheap Wine, che nella dimensione live esibiscono il loro punto di forza: sul palco, infatti, questa formazione, impressionante per forza musicale e strumentale, riesce ad esprimere appieno la potenza del suo sound ed è capace di sintetizzare, attraverso una lettura del tutto personale, 50 anni di musica rock.

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano
Tel. 02-40914901; www.spazioteatro89.org; info@spazioteatro89.org
Biglietti: 13 euro intero; 10 euro ridotto (under 25, over 65, convenzioni Arci, Feltrinelli, Socio Coop, Touring Club, IBS, Coop Degradi).

Rassegna «It’s Only Folk Rock» – Il calendario
Sabato 14 ottobre – Cheap Wine
Sabato 4 novembre – Miami & The Groovers
Venerdì 10 novembre – Chris Cavacas & Edward Abbiati with The Dirty Devils
Venerdì 24 novembre – Bound for Glory
Sabato 2 dicembre – Antonio Rigo Righetti-Mel Previte-Robby Pellati
Domenica 21 gennaio – Riccardo Maccabruni