“La menzogna” al Cinema Teatro Chiasso

La stagione teatrale di Chiasso 2019-2020
La stagione teatrale di Chiasso 2019-2020

Stagione teatrale 2019-2020

Venerdì 29 novembre 2019, ore 20.30

Serena Autieri e Paolo Calabresi in “La Menzogna” di Florian Zeller, regia di Piero Maccarinelli con Totò Onnis e Eleonora Vanni.

Due coppie di amici, una cena convocata dopo molto tempo e un grande disagio che improvvisamente cala fra loro. Una ridicola resa dei conti mostra la falsa morale che si nasconde dietro le convenzioni. In questo vaudeville contemporaneo, Florian Zeller prova la sua abilità con infinite varianti sul tema del desiderio, del tradimento, della verità e della menzogna.

BIGLIETTI e PREVENDITA

Prima categoria CHF/ Euro 38.-

Seconda categoria CHF/ Euro 30.-

Terza categoria CHF/ Euro 25.-

Quarta categoria CHF/ Euro 20.-

La cassa del Cinema Teatro è aperta al pubblico per informazioni, prenotazioni, acquisto biglietti e abbonamenti da martedì a sabato dalle ore 17.00 alle 19.30. Questo servizio è anche disponibile telefonicamente negli stessi orari: 0041 (0)58 122 42 78 o scrivendo a cassa.teatro@chiasso.ch. Prevendita anche su www.ticketcorner.ch.

Cinema Teatro Chiasso

via Dante Alighieri 3b

6830 Chiasso

Switzerland

Ospiti di Fazio a “Che tempo che fa” dell’ 8 aprile

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Domenica 8 aprile, alle 20:35 su Rai1, nuovo appuntamento con lo show di Fabio Fazio Che tempo che fa.

Ospiti di questa puntata il segretario reggente del Partito Democratico Maurizio Martina, nonché candidato alla carica di segretario del PD alle elezioni del prossimo congresso previsto per il 21 aprile.

Enzo Iacchetti torna a Che Tempo che Fa in scena con “Libera nos domine”, il suo nuovo spettacolo teatrale in puro stile Teatro-Canzone nel quale i monologhi su temi importanti come religione, amicizia, tecnologia e immigrazione, sono intervallati da canzoni di Guccini, Gaber, Iannacci e Faletti.

Una puntata, questa dell’8 aprile, ricca di musica con una delle interpreti più note e poliedriche del panorama italiano: Loredana Berté. In attesa di presentare il suo nuovo album di inediti prevista per il 2018, la cantante – che ha dato voce ad alcune delle più famose canzoni italiane – canterà in studio due dei suoi grandi successi “Il Mare d’Inverno” e “Dedicato”.

E poi ancora Biagio Antonacci giunto al suo venticinquesimo anno di carriera attualmente in radio con il singolo “Mio Fratello” estratto dall’album “Dediche e manie”, già disco d’oro. Il brano è accompagnato da un video girato da Gabriele Muccino con protagonisti Rosario e Beppe Fiorello.

Nel cast anche Luciana Littizzetto, che rilegge l’attualità con la sua ironia, e Filippa Lagerback.

A seguire Il Tavolo di Che tempo che fa con la complicità di Fabio Volo, la comicità surreale di Nino Frassica, le domande impossibili di Gigi Marzullo e la simpatia di Orietta Berti.

Al Tavolo Arturo Brachetti, il più grande trasformista del mondo (ha oltre 350 maschere nel suo repertorio), direttore de “Le Musichall” il nuovo teatro di Torino e attualmente in tour europeo con il suo nuovo one man show “Solo”.

E poi ancora Vincenzo Salemme e l’attore comico Francesco Paolantoni accanto a Tosca D’Aquino, anche lei ospite del Tavolo di Che Tempo che Fa di questa sera insieme con Serena Autieri, sua compagna di tournée nello spettacolo teatrale “Ingresso Indipendente”, scritto da Maurizio di Giovanni per la regia di Vincenzo Incenzo.

E poi ancora Riccardo Rossi, volto dello spettacolo tra i più amati da oltre 30 anni, in teatro con le ultime repliche dello show di successo “That’s Life”. Direttamente dagli anni ‘80, il musicista Gazebo – al secolo Paul Mazzolini – di cui a marzo è uscito l’ultimo album “Italo by numbers” dedicato proprio alla musica dance degli anni Ottanta che ha spopolato in tutto il mondo e di cui Gazebo è stato uno dei protagonisti indiscussi.

Infine siederanno al Tavolo di Che Tempo che Fa il campione di ciclismo Francesco Moser e il figlio Ignazio. In uscita il docu film sulla vita e i trionfi di Francesco Moser – che con 273 vittorie è il ciclista italiano più titolato e il terzo nella classifica mondiale – “Moser, scacco al tempo”.

 

Salotto a Teatro: Serena Autieri riceve il Premio PulciNellaMente

Serena Autieri ospite de Il Salotto a Teatro teatro
Una Serena Autieri disinvolta e autentica, solare, così come ha dimostrato di essere anche sulla scena nel suo one woman show “La Sciantosa”, si è presentata al pubblico dei suoi estimatori dialogando nel Salotto a Teatro con la giornalista Maria Beatrice Crisci.

Nel consueto incontro del sabato pomeriggio con i protagonisti del weekend teatrale la brava attrice e cantante napoletana si è intrattenuta sul palcoscenico del Comunale di Caserta a conversare con la conduttrice e con i numerosi appassionati di spettacolo accorsi per l’appuntamento.

Anche nell’occasione Serena Autieri ha messo in luce tutte le sue qualità umane, la sua naturalezza, il suo amore per la professione, concedendo anche battute lusinghiere sulla stessa città di Caserta, da lei profondamente amata per le testimonianze monumentali e per il calore che i cittadini hanno sempre mostrato nei suoi riguardi.
E Terra di Lavoro ha saputo cogliere l’affetto di una protagonista dello star system nazionale tributandole anche una serie di riconoscimenti. Il primo è stato il Premio PulciNellaMente, consegnatole dal direttore della rassegna di teatro scuola Elpidio Iorio.

La statuina è un’artistica riproduzione in terracotta del Maccus, la celebre maschera delle Fabulae Atellanae, riprodotta da Roberto Di Carlo. Il direttore Elpidio Iorio ha anche consegnato all’artista partenopea una speciale penna ideata per PulciNellaMente dai fratelli Antonio e Mario Esposito della prestigiosa azienda Marlen, con sede in Sant’Arpino.

A una Serena Autieri che nel suo recital “La Sciantosa” interpreta magistralmente un classico della canzone napoletana come “Guapparia” non poteva esserci dono più calzante che una bottiglia di Guappa, l’unico liquore con latte di bufala campana prodotto dall’Antica Distilleria Petrone di Mondragone. Raffinatissimo il packaging della confezione che custodisce questa eccellenza del territorio casertano. A consegnarlo nelle mani di Serena Autieri il titolare stesso della rinomata azienda, Andrea Petrone.

Ma gli omaggi a Serena Autieri non si sono fermati qui. Per lei anche una grande polacca, il tipico dolce aversano concorrente diretto del cornetto. E poi fiori, tanti fiori, offerti anche dai giovanissimi presenti.
In sala, tra il pubblico, molti allievi del laboratorio teatrale permanente della compagnia La Mansarda, guidati dal direttore artistico Roberta Sandias, il sindaco di Cesa Enzo Guida. E, a sorpresa, anche l’autore dei testi dello spettacolo “La Sciantosa”, Vincenzo Incenzo.

A dimostrazione della sua generosità, Serena Autieri, dopo la conversazione con Maria Beatrice Crisci, si è intrattenuta a lungo con tutte le persone che le si sono avvicinate per scambiare battute e per prestarsi a infiniti scatti fotografici. Il Salotto a Teatro è anche questo!

Teatro Comunale di Caserta, a “Il Salotto a Teatro” : Serena Autieri

la sciantosa teatro
Sabato 12 marzo alle ore 18,30 nel foyer del Teatro Comunale di Caserta nuovo appuntamento del ciclo “Il Salotto a Teatro”, incontri tra i protagonisti della scena e il pubblico.

Ospite de “Il Salotto a Teatro”, curato dalla giornalista Maria Beatrice Crisci, sarà l’attrice Serena Autieri in scena al Teatro Comunale di Caserta da venerdì 11 a domenica 13 marzo con lo spettacolo “La Sciantosa, ho scelto un nome eccentrico” scritto da Vincenzo Incenzo.

A conclusione dell’incontro all’artista sarà conferito il Premio PulciNellaMente dal direttore della Rassegna di Teatro Scuola Elpidio Iorio, che gli consegnerà un’artistica riproduzione della maschera atellana Maccus, realizzata dallo scultore Roberto Di Carlo, e una speciale penna Marlen ideata per l’evento dai fratelli Antonio e Mario Esposito”.

 “Il Salotto a Teatro” nasce con lo scopo di contribuire a superare la barriera tra palcoscenico e platea, mettendo in diretto rapporto registi, attori, autori con il pubblico.

Conoscendo la trama dello spettacolo, la sua genesi culturale, le caratteristiche della regia, l’interiore approccio interpretativo degli attori, il pubblico potrà ancora meglio apprezzare la rappresentazione e scorgere cosa ci sia sotto la maschera di scena.

Si tratta sicuramente di una bella opportunità artistica e culturale che permette al pubblico di conoscere da vicino gli artisti in scena al Teatro Comunale.