Esordio per l’Italia con la Serbia nell’Eurobasket 2011

Eurobasket 2011

Siauliai (Lituania). Cinque gare in sei giorni. A Siauliai per il primo turno dell’Eurobasket 2011.
Oggi, 31 agosto alle 14,15 (ora italiana, diretta Rai Sport 1) l’esordio contro la forte Serbia giunta quarta al Campionato del Mondo dello scorso anno e una delle pretendenti al titolo europeo. E poi, una dietro l’altra Germania, Lettonia, e dopo il giorno di pausa, dal 4 settembre, Francia ed Israele.
La Serbia non e’ per nulla un cliente facile. Anzi: “Ha già dimostrato di essere squadra. Cio’, al di là del risultato, in questo Europeo e’ di per se’ importante -afferma il commissario tecnico azzurro Simone Pianigiani- La Serbia ha un proprio sistema e una propria identita’ e all’interno di questi ha tanto talento individuale. Il suo gioco e’ caratterizzato da una durezza e da una costanza difensiva che rischiano di stritolarti piano piano. Segna poi tantissimo in contropiede, sia primario, sia secondario, e questo è frutto della sua difesa. La nostra idea e’ di rimanere aggrappati alla partita e poi di provare a dare una svolta.
L’Italia ha iniziato la preparazione all’Eurobasket 2011 lo scorso 18 luglio. “L’Italia ha dimostrato di avere una propria identità in questo periodo -sostiene Pianigiani- non ho dubbi che giochiamo in un girone molto forte. Ed e’ gia’ capitato che un pizzico di emozione ci abbia guastato gli esordi, come al Torneo di Rimini dove abbiamo perso con la Bosnia , ma e’ anche vero che questa squadra, come già lo scorso anno, ha dimostrato di saper reagire. La nostra crescita va misurata anche dalla forza di sopportazione nei momenti di difficolta’ -continua Pianigiani -qualora dovessimo prendere uno schiaffone dai Serbi, siamo tranquilli che domani non si decide al 90 per cento il passaggio del turno: siamo di fronte ad un avversario molto forte che ti da le extramotivazioni per fare l’impresa e non deprimerti se finisci sotto”

Andrea Bargnani
“Il nostro e’ un girone molto difficile ma noi siamo pronti e soprattutto siamo ansiosi di scendere in campo. Non vediamo l’ora che inizi l’Europeo. Il nostro staff e’ di primissimo livello e noi abbiamo lavorato bene durante la preparazione; cinque gare cosi’ tirate in sei giorni sono tante e sarà importante recuperare bene tra una gara e l’altra. Logico che ci sia più pressione rispetto ad una partita di qualificazione ma allo stesso tempo e’ anche bello poter giocare contro squadre forti come Serbia, Francia e Germania. E non dimentichiamo che Lettonia e Israele, che tutti considerano squadre di livello inferiore, ci hanno battuto lo scorso anno. Il primo impegno e’ contro la Serbia , squadra arrivata lo scorso anno ad un passo dalla finale mondiale in Turchia. Sono molto forti e contro di loro dovremo essere bravi a non cedere di un passo. Siamo una squadra atipica e questo sara’ il nostro punto di forza. Non mi preoccupa affrontarli all’esordio nel campionato europeo: dobbiamo confrontarci contro i migliori e ben venga la Serbia come prima partita”.

Marco Belinelli
“Abbiamo trascorso un mese importante ed ora ci siamo. Domani e’ il momento che conta. Siamo tranquilli e abbiamo voglia di fare del nostro meglio. Siamo sereni e sappiamo che questo e’ il nostro momento. Giusto quindi avere attenzioni e magari anche critiche. La Serbia e’ forte e lo ha dimostrato anche lo scorso anno arrivando ad un canestro dalla finale mondiale”.

Danilo Gallinari
“Siamo molto carichi e c’è la giusta tensione. Per noi e’ un nuovo inizio e c’e’ la giusta tensione. E’ normale che ci sia una maggiore responsabilità, soprattutto ora che comincia il Campionato Europeo ma abbiamo dimostrato nei tornei di preparazione si essere una squadra e che riusciamo a giocare con una chimica ben precisa. Abbiamo una nostra identita’ e siamo concentrati e tranquilli”.

La Nazionale italiana

4 Maestranzi Antonio (84, 178, P, Free Agent – 24, 136)
5 Carraretto Marco (77, 197, G , Montepaschi Siena – 65, 377)
6 Mancinelli Stefano (83, 203, A , EA7 – Emporio Armani Mi – 113, 708)
7 Bargnani Andrea (85, 213, A/C, Toronto Raptors – 47, 772)
8 Gallinari Danilo (88, 208, A , Denver Nuggets – 15, 192)
9 Mordente Marco (79, 190, G , Free Agent – 125, 711)
10 Cinciarini Andrea (86, 192, P, Bennet Cantu’ – 25, 114)
11 Belinelli Marco Stefano (86, 196, G , New Orleans Hornets – 72, 1089)
12 Cusin Marco (85, 211, C , Scavolini Siviglia Pesaro – 16, 60)
13 Datome Luigi (87, 203, A , Virtus Roma – 66, 404)
14 Renzi Andrea (89, 207, A/C, Tezenis Verona – 21, 78)
15 Hackett Daniel (87, 200, G , Scavolini Siviglia Pesaro – 33, 166)

Serbia

Teodosic Milos (87, 195, PG)
Tepic Milenko (87, 200, SG)
Bjelica Nemanja (88, 209, SF)
Savanovic Dusko (83, 204, PF)
Krstic Nenad (83, 213, C )
Markovic Stefan (88, 191, G )
Paunic Ivan (87, 195, GF)
Rasic Aleksandar (84, 195, G )
Keselj Marko (88, 206, SF)
Macvan Milan (89, 205, PF)
Perovic Kosta (85, 218, C )
Marjanovic Boban (88, 222, C )

Il calendario
Tutte le gare saranno trasmesse in diretta su Raisport1.

31 agosto
14.15 Italia-Serbia

1 settembre
20.00 Italia-Germania

2 settembre
16.45 Italia-Lettonia

4 settembre
16.45 Italia-Francia

5 settembre
14.15 Italia-Israele

Gli orari delle gare sono in ora italiana

Goran Bregovich

 

Goran Bregovich

and the wedding & funeral band “Champagne for Gypsies”

Milano, 14 luglio 2011 – di Elisa Zini – Molto atteso a Villa Arconati il concerto di Goran Bregovic and the wedding & funeral band. Goran affonda le sue radici nei Balcani: nato a Sarajevo da padre croato, membro dell’Armata Popolare Jugoslava, e madre serba è da sempre l’emblema di come la musica possa unire popoli nel rispetto delle tradizioni, dell’amore e dell’arte.

Icona della musica balcanica nelle sue diverse forme e nell’allegria travolgente di una vera e propria orchestra, con sonorità tzigane e polifonie tradizionali bulgare, la banda si compone di nove musicisti: Goran alla chitarra elettrica accompagnato da due coriste e a seguire percussioni e fiati. Trombe, tromboni, clarinetto e sax si amalgamano in un ensemble che travolge e trascina il pubblico, numerosissimo, in una danza senza fine. Un ordine caotico dove ognuno trova spazio di espressione. Reso famoso per aver scritto tra le più belle colonne sonore dei film del regista e amico Emir Kusturica, Underground, (Palma d’oro a Cannes nel 1995), Il tempo dei Gitani, Arizona Dream, Gatto nero gatto bianco, solo per citarne alcuni, Goran Bregovich ha continuato a comporre musica e a coinvolgere il grande pubblico dal vivo. I suoi concerti trasudano memorie, costumi, usanze, tradizioni, riversando tutto l’amore per la sua amata terra: la Jugoslavia.

La sua vita è un esempio di come tradizioni e culture diverse possano convivere nel rispetto dell’uomo. Dopo il divorzio dei genitori, Goran Bregovich ha vissuto assieme alla madre nella zona a predominanza musulmana di Sarajevo, entrando così a contatto con tutte e tre le culture e nazionalità che formavano, e formano, la Bosnia-Erzegovina. Attualmente Bregovich vive a Parigi con la moglie Dženana Sudžuka e le loro figlie Ema, Una e Lulu. La sua musica risente arricchendosi, da sempre, di tutto questo.

Un pubblico affezionato, multigenerazionale, lo ha accolto ieri sera a Villa Arconati abbracciandolo fin dalle prime note. Da lì a poco è stato impossibili restare seduti: giovani, mamme, papà e nonni in piedi fino a fine concerto, a danzare e a tenere il tempo con le mani, tutti con il sorriso in volto che insieme a quello di Goran hanno reso l’atomosfera davvero magica.

Nel repertorio composizioni nuove tratte da Champagne for Gypsies (titolo del suon nuovo disco) e un tributo a ricordare il sodalizio con Emir Kusturica. Molto bello l’omaggio ad Arizona Dream, l’originale film di Kusturiza con un Johnny Deep, esordiente, e un Jerry Lewis indimenticabile, invecchiato non solo di età capace di entrare, con la sua recitazione, nel profondo del cuore. Due le colonne sonore presentate da Goran, applauditissime dal suo pubblico, a rievocare immagini, colori, profumi e tradizioni mai perdute.