Progetto Savager: individuato primo ecoreato

Marudo-foto.j
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“Il progetto Savager sbarca anche nel territorio lodigiano e individua il primo ecoreato”. Così gli operatori del dipartimento Lodi-Pavia, di Arpa Lombardia, commentano il sequestro di un quantitativo di rifiuti, superiore sino a quattro volte quello autorizzato, individuato in un’azienda di Marudo (LO), specializzata nel trattamento dei rifiuti.

Giovedì scorso grazie a SAVAGER, il sistema di Sorveglianza AVAnzata GEstione Rifiuti messo a punto da Arpa Lombardia e finanziato dalla Regione Lombardia, gli ufficiali di Polizia giudiziaria dell’Agenzia, d’intesa con la Procura di Lodi, unitamente ai Carabinieri forestali, hanno sequestrato i rifiuti cartacei e plastici superiori al limite autorizzato dalla Provincia di Lodi.

Grazie alle immagini satellitari e alla successiva ispezione effettuata con l’ausilio dei droni, i tecnici di Arpa avevano intuito che nell’azienda vi fosse un quantitativo anomalo di rifiuti. Attraverso particolari algoritmi di ricostruzione dell’immagine in 3D, che hanno permesso di ricostruire i volumi reali stoccati, e alla successiva ispezione effettuata “in campo”, è stata confermata l’effettiva entità dei rifiuti in eccesso.

Il successivo blitz, effettuato da Carabinieri forestali e Arpa Lombardia, ha fatto scattare i sigilli sui rifiuti in surplus.

Scoperta discarica abusiva a Giussago

giussago_sequestro_rifiuti
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È in corso in queste ore a Cascina Maggiore di Giussago (Pv) il sequestro di una discarica abusiva in un’area di 14.000 metri quadri, dove sono stati accumulati rifiuti speciali, pericolosi e non.

Qualche mese fa, l’area era stata oggetto di sorvolo mediante drone da parte di Arpa Lombardia e, da allora, la zona è stata tenuta sotto stretta sorveglianza, consentendo di accertare anche l’attività di gestione illecita di rifiuti derivante dal trasporto, recupero e smaltimento.

Le operazioni che hanno portato al sequestro sono state guidate dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria e dai tecnici di Arpa Lombardia – dipartimento Lodi/Pavia, unitamente alla Polizia Locale del comune di Giussago, d’intesa con la Procura della Repubblica di Pavia.

“Questo sequestro – commenta il direttore generale dell’Agenzia, Fabio Carella – è, nell’ordine, il quarto importante risultato raggiunto nell’ambito del progetto Savager, messo a punto da Arpa Lombardia e finanziato dalla Regione Lombardia”.

Negli ultimi mesi, infatti, grazie al progetto sono stati già individuati: il 23 luglio, una discarica di rifiuti di oltre 5000 metri cubi abbandonati nelle campagne di Pieve del Cairo (Pv); il 1 agosto, una discarica abusiva a Bornasco (Pv), con un volume di oltre 1700 metri cubi di rifiuti stoccati in un’area di 4 ettari; il 13 agosto, sempre a Pieve del Cairo, un’area con rifiuti abbandonati e un allevamento abusivo di animali.

Il progetto Savager nasce dal protocollo siglato a maggio 2019 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia e l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia. L’accordo, finalizzato a migliorare l’efficacia complessiva delle azioni di controllo ambientale per la prevenzione degli illeciti nel territorio pavese, prevede l’utilizzo di un sistema di sorveglianza basato sull’utilizzo di tecnologie di osservazione della Terra, da satellite, aereo e droni.

QuiBollate,tutto dedicato alla raccolta differenziata dei rifiuti

raccolta-differenziata
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Sarà in distribuzione questa settimana il numero speciale di QUIBOLLATE, giornale cartaceo dell’Amministrazione comunale stampato in 18mila copie. Questo numero è stato realizzato in collaborazione con gaia servizi ed è interamente dedicato alla raccolta differenziata dei rifiuti.

All’interno delle 24 pagine si troverà tutto il calendario con i passaggi della raccolta e tanti focus su ogni tipologia di rifiuto e su come differenziarlo. Inoltre, ben 4 pagine saranno dedicate al “Dove lo butto?”. Tutti i rifiuti che non si sa mai come raccogliere con la loro destinazione finale, per fare una corretta raccolta differenziata.

“Fare una buona raccolta differenziata – dice l’Amministrazione comunale – è importante perchè consente di recuperare i materiali, dando loro una seconda vita anche del tutto diversa dalla prima. Se questo sistema funziona, si fa del bene all’ambiente perchè si riducono le emissioni di gas a effetto serra e si effettua un impiego più efficiente delle materie prime e delle risorse intese come energia e acqua. Con benefici di tipo socio-economico e vantaggi socio-ambientali”.

Sembra difficile ma in realtà le regole da imparare non sono molte: la prima è che la raccolta differenziata, escluso l’umido, si fa per imballaggi, ovvero i contenitori dei prodotti e dei cibi che consumiamo. Se è un imballaggio, si differenzia!

Ma vediamo i numeri della differenziata a Bollate
Nel 2017 Gaia Servizi ha raccolto più di 14mila tonnellate di rifiuti totali di cui 4.500 tonnellate di INDIFFERENZIATI. Indicativamente, al fine del raggiungimento dell’ambizioso obiettivo dell’80% (oggi siamo al 70% circa), sarà necessario ridurre di 1.500 tonnellate annue la quantità di rifiuti indifferenziati.

MA COME SI FA A RIDURRE DI 1.500 Tonnellate? Poche e semplici consigli che i cittadini potranno leggere sul prossimo numero di QUIBOLLATE.
Un esempio? Non immettere nell’indifferenziato gli imballaggi e non mettere l’umido nell’indifferenziat. Sembra facile, ma non tutti lo sanno,
QUIBOLLATE numero speciale Raccolta differenziata, leggilo sul sito e aspettalo a casa.

Radio 24 : ‘Si Può Fare’

Si può fare
Si può fare

Ogni settimana Si può fare, il programma di attualità e buone notizie di Radio 24 condotto da Alessio Maurizi e Carlo Gabardini ogni sabato alle 7.30 e la domenica alle 8.10, dedica spazio alla politica con “La campagna elettorale a modo nostro”.

Ogni settimana i conduttori danno voce alle richieste dei cittadini per i partiti rispetto a problemi della vita quotidiana particolarmente sentiti: disabili, rifiuti, le dipendenze giovanili e la qualità dell’aria sono solo alcuni dei temi trattati fino ad ora.

Proprio nel momento in cui l’Italia si trova nel mirino della Commissione Ue per l’inquinamento dell’aria e deve presentare nuove misure anti smog alla Corte di Giustizia europea per non incorrere in sanzioni, a Si Può fare è intervenuta Chiara Lorenzin, socia di Cittadini per l’aria, onlus impegnata nella lotta all’inquinamento atmosferico attraverso la promozione di comportamenti virtuosi e la proposta di strategie e soluzioni efficaci ad amministrazioni pubbliche e imprese, che dice: “Fondamentale è il tema del traffico nelle aree urbane che è la maggior fonte di inquinamento nelle città. Si pensi che il costo determinato dall’inquinamento atmosferico corrisponde al 5% di PIL, quindi parliamo di cifre enormi sia a livello regionale, sia a livello nazionale”.

Sulle campagne elettorali viene sottolineata la differenza tra campagne elettorali nazionali e regionali: “A livello nazionale la situazione è sconfortante, aspettiamo proposte concrete.

A livello regionale è diverso: in Lombardia ad esempio (dove si voterà per il nuovo Presidente n.d.r.) c’è più attenzione, trasversalmente abbiamo trovato il sostegno per le startup nell’ottica della green economy.

Il programma di Giorgio Gori è sicuramente il più concreto, entra nello specifico di alcune iniziative che sono urgenti, ormai note da anni in Regione, ma le fa proprie e dimostrano più attenzione alla nostra salute”.

“La campagna elettorale a modo nostro” di Si Può Fare è anche su Twitter con l’Hastag #PromesseMancanti. Tutte le puntate di Si può Fare sono disponibili anche sul sito www.radio24.it

Bollate: Sciopero servizio rifiuti

raccolta_rifiuti
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In occasione dello sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori, per l’11 e 12 luglio 2016, GAIA SERVIZI s.r.l. avvisa che, nel Comune di Bollate, non sarà garantito il regolare svolgimento dei servizi di raccolta rifiuti ed igiene urbana.

Saranno invece garantiti, ai sensi della legge 146/90 e successive modifiche, i servizi minimi previsti (ospedali, case di cura, caserme, scuole).

Si invita la cittadinanza a esporre comunque le frazioni di rifiuti previste ma, in caso di mancata raccolta entro le ore 14.00, è fatto obbligo il ritiro all’interno delle proprie abitazioni per esporle nuovamente al successivo passaggio utile.

In ottemperanza alla normativa vigente, infatti, non può essere previsto alcun passaggio di recupero nella giornata stessa o in quelle successive.