Ravenna: sempre più una città in giallo

GialloLuna NeroNotte_Ravenna

Dopo sedici anni continuativi di rassegna, con quasi duecento ospiti, decine di eventi collaterali (cinema, serie tv, teatro, convegni scientifici, concerti, animazione per bambini e ragazzi), GialloLuna Nero Notte, il festival del giallo e del noir italiani, si rinnova e per l’edizione numero 17 in programma dal 31 ottobre al 22 novembre a Ravenna sperimenta nuovi percorsi.
A partire da “Una città in giallo”. Dall’1 al 3 novembre, infatti, a Ravenna si raduneranno editori indipendenti di gialli, thriller, noir e spionaggio (con la possibilità di spaziare nell’horror), in una specie di “fiera” simile alla bella manifestazione milanese “Strani Mondi”, dedicata al fantastico e alla fantascienza. Nella Sala Mostre della Biblioteca Oriani saranno allestiti gli stand degli editori, che avranno così anche la possibilità di presentare i propri autori.
Il nucleo centrale di GialloLuna NeroNotte rimane comunque quello scandito dagli incontri con gli scrittori nella Sala Spadolini sempre della Biblioteca Oriani. Autori affermati, per proporre le novità dell’anno; autori esordienti, per proseguire nella propria campagna di informazione sulla letteratura popolare e di genere. Tra i tanti ospiti attesi: Marcello Simoni, Alessia Gazzola, Licia Troisi, Cristiano Governa, Giampaolo Simi. Sarà presente anche Gianluca Di Matola, autore del romanzo “Pulcinella è cattivo” (Clown Bianco Edizioni), vincitore del premio per gli inediti 2018.
Prosegue, invece, la collaborazione fra il Festival e le scuole ravennati. In occasione dei 90 anni del periodico “Il Giallo Mondadori”, alcune classi del liceo artistico “Nervi-Severini” hanno realizzato opere pensando all’evoluzione delle copertine dei libri da edicola. La mostra con tutte le opere sarà allestita al Palazzo dei Congressi dall’19 ottobre al 3 novembre. L’esposizione comprenderà anche opere di docenti dell’istituto superiore e di giovani artisti ravennati. Confermate anche le borse di studio per gli studenti più meritevoli, grazie alla collaborazione della BPER: Banca.
Del resto la collaborazione con “Il Giallo Mondadori” scandisce un altro importante momento del Festival, che anche in questo 2019 ospiterà la manifestazione di chiusura della settima edizione del Concorso per racconti inediti. La premiazione, con i dieci finalisti, farà parte della Serata di gala. Tornano per questo l’editor del Giallo, Franco Forte; e la scrittrice Annamaria Fassio. In quell’occasione ci sarà anche la consegna del nuovo Premio GialloLuna NeroNotte a un personaggio che si sia distinto per il proprio impegno nella diffusione della letteratura e, in modo più ampio, della cultura popolare. Quarta edizione, invece, per il concorso riservato a romanzi inediti, in collaborazione con “Clown Bianco Edizioni” di Ravenna.
Come anteprima del Festival, ai Passatelli del Mariani, giovedì 31 ottobre verrà proposto “La specialità”, spettacolo “con uso di cucina” (non una cena con delitto), del Teatro di Après-Coup, regia di Federica Santambrogio, con Erika Urban e Christian Giammarini. Il testo è ispirato al racconto “La specialità della casa” di Stanley Ellin.
Quattro eventi dell’edizione numero 17 del festival saranno realizzati insieme al Centro Relazioni Culturali. Gli appuntamenti si terranno alla Biblioteca Classense il 22 novembre 2019; e il 17 e 18 gennaio 2020. Rinnovata poi anche la collaborazione con la Fondazione Flaminia per l’Università in Romagna, che consentirà l’allestimento della mostra
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, a esclusione della dello spettacolo “con uso di cucina”, che si svolgerà durante una cena.
Il Festival GialloLuna NeroNotte è diretto da Nevio Galeati e organizzato dall’Associazione culturale Pa.Gi.Ne., in compartecipazione con il Comune di Ravenna.
Per informazioni: cell. 335 6485088 – gialloluna@racine.ra.it – www.gialloluna.com

“VogliAMO Tutto” – mostra di Nanni Balestrini

Nanni Balestrini “Anni '70, Anni '80”
Nanni Balestrini “Anni ’70, Anni ’80”

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna / Istituzione Biblioteca Classense in collaborazione
con Ravenna Festival e la Fondazione Mudima di Milano, hanno il piacere di presentare, venerdì 21
giugno alle ore 18 presso la Sala del Mosaico della Biblioteca Classense di Ravenna, la mostra di
Nanni Balestrini VogliAMO tutto, il secondo e nuovo capitolo del ciclo Ascoltare Bellezza 2019

La grande tela di Nanni Balestini – scomparso lo scorso 19 maggio – Anni ’70, Anni ’80 (cm 700×500), accompagnata dell’omonima serie di collage e dalla celeberrima tela Potere Operaio del 1972, uno dei lavori più significativi della ricerca poetica di Balestrini sulle condizioni espressive del linguaggio e dei contesti sociali e politici della sua enunciazione, sarà ospitata nella splendida Sala del Mosaico della Biblioteca Classense, dal 21 giugno al 3 settembre

La produzione visiva di Nanni Balestrini degli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso si dipana a partire da una cupa successione di parole pesanti, piene di petrolio e inquietudine, ai più colorati e apparentemente
leggeri collage e gouache degli anni Ottanta.

Il primo è il decennio dei movimenti antagonisti, del femminismo, della psichedelia, del terrorismo e degli scontri. Con il 1979 si inaugura la pesante ondata di repressione per la quale Balestrini e altri intellettuali si trasferiscono in Francia.

Lo sconvolgiment balestriniano della linearità narrativa fa si che il contesto giornalistico di allora disveli la minaccia della fine dei sogni e l’immaginazione al potere si frantumi sotto il peso di parole sospese come maledizioni, come mantra pronunciati al contrario.

VogliAMO tutto di NANNI BALESTRINI
a cura di Davide Di Maggio e Paolo Trioschi
presentazione di Manuela Gandini
Ravenna, Sala del Mosaico della Biblioteca Classense
22 giugno / 3 settembre 2019
inaugurazione venerdì 21 giugno, ore 18
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna

Festival letterario GialloLuna NeroNotte

GialloLuna_immagine_2017_
GialloLuna_immagine_2017_

Ravenna in autunno si tinge di giallo, di nero e di rosso. Nati entrambi nel 2003 GialloLuna NeroNotte e Ravenna Nighmare Film Fest (www.ravennanightmare.it) proseguono prolificamente la loro collaborazione. Il festival più importante in Italia per gli appassionati di cinema di genere e la rassegna di letteratura gialla e noir uniscono le forze e portano in città il lato più misterioso e dark della produzione letteraria e cinematografica contemporanea. Da sabato 28 ottobre a domenica 5 novembre 2017, Ravenna verrà invasa da una moltitudine di appuntamenti, due densi cartelloni, indipendenti ma intersecati: eventi alla mattina, incontri letterari pomeridiani e proiezioni di film in serata.

GialloLuna NeroNotte è pronto a celebrare la 15esima edizione che sarà dedicata al “legal thriller”, cioè racconti e romanzi con al centro le figure di giudici e avvocati. “Obiezione, Vostro Onore!”, questo il titolo del cartellone, è dunque un omaggio ai 100 anni della nascita di Raymond Burr, insuperato interprete cinematografico di uno fra gli avvocati più famosi del mondo, Perry Mason. Come sempre il Festival offrirà una vetrina sulle novità letterarie del settore, presentando i migliori esordienti della stagione, selezionati insieme alle case editrici nazionali, e con un occhio attento agli autori romagnoli.

Il 28 ottobre, per il primo appuntamento in cartellone, in collaborazione con il Nighmare Film Fest, è in programma un’intera giornata dedicata alla fantascienza italiana, in occasione dei 20 anni del film “Nirvana” di Gabriele Salvatores, con proiezione serale del film. In mattinata si svolgerà una masterclass per gli studenti universitari con lo sceneggiatore Alessandro Fabbri. Fabbri sarà poi protagonista della tavola rotonda dal titolo “Nirvana: gli uomini che fecero l’impresa”; assieme a lui il produttore Massimo Fiocchi e il direttore della fotografia Stefano Della Casa (ore 18).
Sempre in mattinata, invece, alle ore 9 inaugurerà anche la mostra “Avvocati e giudici tra le nuvole”, una selezione di riproduzioni che mostra come i fumetti abbiano interpretato la figura del giudice e dell’avvocato dagli anni Trenta a oggi. La mostra è stata realizzata grazie al prezioso contributo della Fondazione Flaminia per l’Università di Romagna.

Nei giorni a seguire sono in programma gli incontri con gli autori, tutti alle ore 18: Valerio Evangelisti, “Eymerich risorge” (Mondadori), a Ravenna per l’intera giornata del 31 ottobre (in mattinata terrà una masterclass per gli studenti universitari, poi alle 18 presenterà il nuovo romanzo); Gianfranco Mascia con “La tua ombra sta ridendo” (Arkadia) e Angelo Berti “Nonaroth” (Watson Edizioni), il 2 novembre; gli scrittori Lorenzo Marone “Magari domani resto” (Feltrinelli) e Nicola D’Agostino “Le sostituzioni” (Adda) il 4 novembre (in mattinata anche per loro masterclass assieme al professor Michele Lupoi, coordinatore del corso di laurea in giurisprudenza, Università di Bologna); Barbara Baraldi, “Aurora nel buio” (Giunti) e Sara Kim Fattorini, esordiente con “La chimica dell’acqua” (Società Editrice Milanese), per un pomeriggio al femminile (5 novembre).

Venerdì 3 novembre alle ore 17.30, prima della serata di gala, sarà proposto un “Omaggio a Sergio (Alan) D. Altieri”, prematuramente scomparso il 16 giugno 2017, premio GialloLuna 2016. Saranno presenti, fra gli altri, gli scrittori Annamaria Fassio, Gianluca D’Aquino (autore del romanzo “Partagas”), Michele Catozzi (“Laguna nera), Nicola Verde (“Il vangelo del boia), Franco Forte (scrittore ed editor Giallo Mondadori).

Il Festival ospiterà anche la manifestazione di chiusura della quinta edizione del Concorso per racconti inediti, organizzato insieme alla prestigiosa collana “Il Giallo Mondadori”. La premiazione, con gli undici finalisti, avverrà nel corso della Serata di gala del 3 novembre (al Mariani di Ravenna). La serata sarà allietata dalla musica del duo Marco Rosetti – Laura Rosetti.

Inoltre, il 29 ottobre (ore 18) verrà presentata la casa editrice e libreria specializzata “Bloodbuster”, mentre il 1 novembre ci sarà l’appuntamento “Indipendence Day” con la presentazione di case editrici indipendenti, tra le quali Clown Bianco.

Infine, il 30 ottobre (ore 9) verrà inaugurata la mostra “Ravenna in 14 delitti”, con le opere degli allievi del Liceo Artistico “Nervi-Severini” (aperta fino all’11 novembre).

Omicidi colposi da incidente stradale

polizia-incidente
polizia-incidente

In Italia sono state quasi 1100 (1087 a fine 2014)* le incriminazioni per omicidio colposo da incidente stradale, con le province di Ravenna, Brescia, Aosta e Trieste che fanno rilevare una maggiore frequenza in rapporto alla popolazione residente. E’ un’analisi condotta da D.A.S., compagnia veronese di Generali Italia specializzata nella tutela legale, dopo l’introduzione dei reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali.

“Con l’approvazione da parte del Senato del disegno di legge sull’omicidio stradale – afferma Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di DAS – sta crescendo l’esigenza di tutelare la propria mobilità con una copertura di tutela legale, in primis per garantirsi un’ampia protezione in ambito penale. I nostri clienti, attraverso il servizio di consulenza telefonica, hanno già iniziato a farci sempre più domande sulle casistiche introdotte dalla nuova legge e sulle possibilità che hanno di tutelarsi con la nostra polizza “Difesa in movimento”. In molti – conclude Grasso – si stanno rendendo conto che una minima spesa certa (a partire da 35 euro l’anno) non solo li può mettere al riparo da costi legali molto elevati, ma anche garantire loro una difesa legale esperta e qualificata”.

A Ravenna le denunce per omicidio colposo da incidente stradale hanno una media di 1 ogni 18.700 abitanti circa. Seconda è Brescia con un denuncia ogni 19.200 residenti circa e qui dal 2010 a oggi sono quasi raddoppiate (66 nel 2014). Al terzo posto sono quasi appaiate Aosta e Trieste con un’incriminazione ogni 21.400 abitanti circa. Pochissime, invece, le incriminazioni per omicidio colposo da incidente stradale a Catanzaro dove si sono quasi azzerate rispetto al 2010 (13) ma anche a Lecco e Taranto.

Calabria, Sicilia e Puglia, sono state, invece, le regioni dove il maggiore numero di denunce per omicidio colposo da incidente stradale non hanno trovato un colpevole, rispettivamente 38,5%, 32,7% e 27,8% dei casi. Quarta è la Lombardia con quasi il 23% di incidenti stradali colposi nei quali non è stato possibile individuare il colpevole entro l’anno in cui è avvenuto.

“Difesa in movimento” è la polizza di D.A.S. che mette al riparo da spiacevoli inconvenienti di natura legale, che possono coinvolgere i clienti sono alla guida di veicoli, ma anche nella veste di pedoni, ciclisti o trasportati su altri mezzi.

Con tale copertura è possibile assicurare il titolare della patente ed essere quindi tutelati alla guida di qualsiasi veicolo; un singolo mezzo, assicurando qualsiasi conducente alla guida di quel veicolo; o tutti i mezzi e i componenti di un intero nucleo familiare.

Tra le garanzie offerte nel pacchetto base rientrano la copertura di tutte le spese legali nel corso di un eventuale procedimento penale di natura colposa o contravvenzionale; l’assistenza legale per ottenere un equo risarcimento in caso di danno subito; il ricorso contro l’eventuale provvedimento di sospensione della patente in seguito a incidente; l’attività necessaria per ottenere il dissequestro del veicolo coinvolto in un sinistro stradale; l’opposizione ad una sanzione amministrativa comminata dall’Autorità competente, direttamente connessa all’incidente.

E’ possibile inoltre scegliere di estendere gli ambiti di copertura della polizza alle vertenze contrattuali; alle sanzioni amministrative per le quali si intenda presentare opposizione, inclusi errati avvisi di accertamento sul pagamento del “bollo auto” e illegittime variazioni dei punti patente da parte dell’Anagrafe Nazionale.

Opzionale anche la scelta di garantirsi, in caso di decurtazione parziale o totale dei punti, un rimborso spese per partecipare a un corso di aggiornamento per il recupero dei punti persi o per sostenere un nuovo esame di guida; il pagamento di un’indennità forfettaria per la duplicazione della targa, della carta di circolazione, della patente o del certificato di proprietà distrutti o smarriti; e il rimborso dei costi sostenuti per il recupero e il traino del vicolo incidentato o guasto.

“Difesa in movimento” garantisce infine un servizio, sempre incluso, di consulenza legale telefonica, per avere un primo confronto diretto con un Avvocato esperto nell’ambito delle materie previste in polizza per chiarire in tempi rapidi qualsiasi dubbio rispetto alla propria posizione dal punto di vista legale.

*fonte Istat rielaborazione DAS Italia

 

Feste di piazza, presepi e altro ancora per il Natale

Nott de Bisò - - Copy Cral ospedaliero A_ Banzola
Le Terre di Faenza, fra pianura e collina in provincia di Ravenna, anche nel periodo invernale propongono molti appuntamenti e iniziative di natura turistica, per chi è alla ricerca di cultura, ottima enogastronomia, ma anche di relax. Passeggiando fra le strade e le viuzze dei borghi, le piazze, i palazzi di Faenza, Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella, Castel Bolognese sarà possibile scoprire le bellezze di questo territorio e le molte iniziative in programma dal 6 dicembre 2015 all’inizio del nuovo anno, all’insegna del Natale, delle festività del periodo e delle tradizioni locali.

La città di Faenza ha in programma due eventi che fanno parte della cultura e della tradizione cittadina. L’8 dicembre ci sarà la Sagra del Torrone. In occasione della festa dell’Immacolata Concezione, il centro storico si riempie dei profumi e del sapore del torrone, tra sfavillanti luminarie e le vetrine delle numerose botteghe ceramiche.
Tradizionale festa folcloristica che si svolge nella splendida cornice della Piazza del Popolo della città Manfreda il 5 gennaio di ogni anno, La Nott de Bisò conclude le iniziative legate al Niballo-Palio di Faenza: giostra tra cinque cavalieri rionali che si svolge nella quarta domenica di giugno. Il Niballo –  che deve il suo nome ad Annibale, antico nemico proveniente da oltre mare – viene bruciato la notte di vigilia dell’Epifania come segno conclusivo dell’anno e simbolo di tutte le avversità e problemi che ognuno vorrebbe “bruciare” per cominciare una nuova vita.

Bruciarlo e berci sopra, come succede nella Nott de Bisò, è quindi un allegro sberleffo alla malasorte. Secondo la tradizione, il Niballo giunge nella Piazza del Popolo su un carro trainato da buoi: a trasportarlo e portarlo al rogo è il Rione vincitore del Palio dell’anno appena trascorso.

Il culmine della festa è a mezzanotte quando il rappresentante del Rione vestito in un tradizionale costume cinquecentesco appicca il fuoco al maestoso fantoccio. In quel momento più che mai si vuoteranno i caratteristici “Gotti” ricolmi di “bisò”, cioè le caratteristiche ciotole colme di vino caldo, bollito con aromi e spezie. Il “gotto” è simbolo dei cinque Rioni e della città di Faenza e viene proposto ogni anno con uno stile decorativo diverso.

Numerosi e variegati i presepi.
A Riolo Terme nella frazione di Borgo Rivola, dal 20 dicembre al 31 gennaio nei pressi della Chiesa della Costa sarà visibile un presepe meccanico con scene in movimento, realizzato interamente con materiali di recupero.

Nella frazione di Pieve Cesato di Faenza sarà possibile ammirare un originale presepe artistico statue in cartapesta a grandezza naturale (dal 24 dicembre al 31 gennaio), mentre nella frazione di Corleto il presepe sarà allestito all’interno della splendida cripta del X Secolo della Pieve di Santo Stefano (dal 25 dicembre al 31 gennaio). A Faenza città, invece, nella chiesa di San Francesco ci sarà il tradizionale presepe animato (dal 24 dicembre al 6 gennaio).

A Castel Bolognese il 22 dicembre prenderà vita il Presepe vivente, tra fuochi, fiaccole e la rappresentazione dei mestieri di un tempo. Presepe vivente anche nella suggestiva cornice del centro storico medioevale di Brisighella, il 26 dicembre.
A Casola Valsenio da non perdere è quello monumentale realizzato in muratura (con mattoni, pietre, cemento, ferro e legno) nella frazione di Prugno (dal 13 dicembre al 31 gennaio).
Sempre a Casola Valsenio il primo gennaio si terrà il tradizionale concerto itinerante per le vie del paese quale segno benaugurale per il nuovo anno.

Per festeggiare il Capodanno in piazza.
Sono tre gli appuntamenti in programma nella lunga notte del 31 dicembre: a Faenza con musica e spettacoli dal vivo, a Brisighella con un grande falò, a Riolo Terme all’interno della Rocca con animazione per bambini e famiglie.

Inoltre.
La Rocca di Riolo Terme per tutto il periodo natalizio sarà al centro di molte iniziative a tema: il 6 dicembre ci sarà un laboratorio creativo per bambini e ragazzi, il 12 un laboratorio di addobbi natalizi usando materiale di riciclo, il 27 un’avvincente caccia al tesoro per bambini all’interno delle stanze della Rocca, il 6 gennaio un pomeriggio di animazione per bambini e la preparazione della calza della Befana.

Dal 12 dicembre al 6 gennaio, in contemporanea alla Rocca di Riolo Terme e al Museo Civico di Castel Bolognese sarà allestita la mostra personale del ceramista Sante Ghinassi.

Per informazioni generali su tutti gli eventi:
Terre di Faenza tel. 0546 71044 www.terredifaenza.it