MILANO MUSIC WEEK 2018

Presentazione di Milano Music Week 2018
Presentazione di Milano Music Week 2018

È stata presentata l’1 giugno, nell’ambito del programma di RadioCity Milano, la seconda edizione della Milano Music Week.

Dal 19 al 25 novembre 2018 l’appuntamento, promosso da Comune di Milano, SIAE (Società Italiana degli Autori e degli Editori), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), Assomusica (Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo) e NUOVO IMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori), si propone – dopo il successo della prima edizione – di potenziare e confermare la vocazione internazionale del tessuto artistico e produttivo milanese al fine di sostenere la filiera musicale italiana.

“L’anno scorso – dice il curatore della Milano Music Week e Vice Presidente Talent & Music di Viacom International Media Networks Luca De Gennaro – pensavamo sarebbe stata poco più di un numero zero, un esperimento. Invece la prima Milano Music Week è stata già un successo, una settimana durante la quale un numero altissimo di artisti, locali, professionisti della musica hanno acceso un faro potente su una città che produce e ospita eventi musicali tutto l’anno”.

La sfida per il 2018 è quella di crescere, e non solo in termini quantitativi, ma anche sul fronte di una proposta che per varietà e qualità racconti sempre meglio che la musica è arte, intrattenimento, cultura, lavoro e impresa, e che Milano è la città della musica, il centro dove operano la maggior parte delle aziende e dei professionisti che compongono la filiera della musica in Italia.

Milano Music Week sarà una settimana ricchissima di appuntamenti, concerti, presentazioni di nuovi progetti discografici, incontri con gli artisti, showcase ed eventi speciali pensati per il grande pubblico. E anche per la seconda edizione Linecheck Music Meeting and Festival, organizzato da Elita, sarà il main content partner del progetto con un fitto programma di incontri, panel e approfondimenti per professionisti e delegati internazionali per tracciare una fotografia dell’universo musicale e immaginare i suoi sviluppi, con un programma di eventi serali per un’ampia audience di music lovers.

Confermano l’appoggio i brand MTV e VH1 di VIACOM International Media Networks Italia che saranno main partner della Milano Music Week. MTV e VH1 affiancheranno la comunicazione per descrivere al pubblico degli appassionati tutti i colori della musica pop protagonisti di una kermesse unica e straordinaria.

La manifestazione, che si inserisce nel contesto internazionale delle #MusicCities, ha coinvolto con la prima edizione 120 content partner (dall’industria discografica ai locali, dai centri di formazione agli artisti, dai promoter agli autori) per 7 giorni e 7 notti con oltre 200 artisti, mille concerti, 57 dj set e più di 100 panel di approfondimento; anche nel 2018 sarà un grande appuntamento per la città di Milano, che si animerà con concerti, dj set, dibattiti, incontri e seminari, coinvolgendo le più diverse e interessanti location del capoluogo lombardo.

Dal 1° giugno è aperta la mail proposte@milanomusicweek.it alla quale si possono inviare i progetti per la Milano Music Week 2018.
Info e social: milanomusicweek.it | FB milanomusicweek | IG milano_music_week | TW milanomusicweek

Torna l’Offshore in Italia

2016 UIM  100 Miglia del Lario© Raffaello Bastiani
2016 UIM
100 Miglia del Lario
© Raffaello Bastiani

Il Campionato Italiano di Offshore avrà quest’anno una veste nuova: per la prima volta in Italia, la Federazione Italiana Motonautica CONI-FIM ha infatti affidato la completa organizzazione della nuova stagione agonistica ad un promoter esterno, Uno Agency, che grazie ad anni di esperienza nel mondo del motorsport, cercherà di far tornare l’Italia a parlare di Offshore ad alto livello.

Sono 5 le date ad “alta tensione” in programma per il primo anno e toccheranno altrettante località turistiche di rilievo nel nostro Paese: San Felice Circeo, Porto Rotondo, Cariati, Chioggia e Como.

Le competizioni moderne di Offshore non sono più gare di altura come qualche anno fa, bensì si svolgono sotto costa a vantaggio dello spettacolo offerto al pubblico così da entrare nel vivo del week-end di gara.

Ulteriore novità di quest’anno sarà il Villaggio Paddock che porterà l’Offshore a terra per vedere da vicino imbarcazioni e piloti, nonché partecipare dal vivo ai numerosi eventi d’intrattenimento, organizzati in collaborazione con le Amministrazioni Comunali ed associazioni locali.

Un’opportunità condivisa tra Federazione Italiana Motonautica e località turistiche: il Campionato Italiano Offshore infatti si terrà in location prestigiose per il turismo in Italia, ma allo stesso tempo i porti turistici ospitanti potranno godere della visibilità di un evento sportivo di così grande portata.

Sarà inoltre una sorpresa per gli amanti dell’Offshore scoprire che non si tratta più di uno sport d’elité, ma, grazie ad un nuovo approccio di gestione dei costi, è oggi uno sport decisamente più accessibile per i numerosi appassionati.

Tutto ciò seguito e raccontato attraverso un moderno format TV che porterà l’Offshore a casa del pubblico più appassionato grazie al supporto di RAI Sport HD che trasmetterà approfondimenti e alla collaborazione con il broadcaster OnSportLive.

Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica di Milano.

Foto Master Aula_Sibilla_2017
Foto Master Aula_Sibilla_2017

Giunto alla sua 17° edizione, il Master in Comunicazione Musicale dell’Università Cattolica continua a formare a 360° i suoi studenti, portando in cattedra docenti universitari, artisti e un numero sempre maggiore di ex alunni del Master.

È il caso di Luca Di Cataldo, Direttore di produzione e Tour manager presso Ponderosa Music&Art, di Giovanni D’Amico, Project Manager di iAM Management & Artist Consulting, e di Gabriele Sinesio, Social media Manager presso Believe Digital: tutti ex studenti del Master passati all’altro lato della cattedra in quanto affermati professionisti del settore della musica.

Continuando a dedicare spazio al ciclo di lezioni tenute da ex-allievi per raccontare le case history delle aziende presso le quali oggi lavorano, il corso si arricchisce di due nuovi laboratori: “Comunicazione strategica e gestione del rapporto con gli artisti” tenuto da Veronica Corno (Responsabile Comunicazione di F&P Group) e “Gestione della musica sui media: videoclip e playlist” a cura di Marco Danelli (Music Editor e Programmer di MTV).

«I nostri ex studenti sono ormai affermati professionisti del settore – racconta Gianni Sibilla, direttore didattico del Master – è impossibile lavorare nella musica oggi e imbattersi in qualcuno che non sia passato dalle nostre aule. “Anche tu dal Master Musica?” è ormai una domanda di rito. E i ragazzi sono diventati talmente bravi ed esperti che spesso passano dall’altro lato della cattedra, come docenti dei nuovi studenti del Master. È una delle cose che ci rende più orgogliosi».

Distintosi negli anni per il proprio livello di aggiornamento e innovazione, il Master in Comunicazione Musicale è stato il primo corso universitario in Italia rivolto a laureati e laureandi di qualsiasi facoltà (e/o titolo equipollente, es. diplomati al conservatorio) specificatamente dedicato allo studio dell’industria della musica pop e al suo rapporto con il mondo della comunicazione e dei media.

Il Master si riconferma come il percorso di formazione più valido per chi desidera lavorare nel settore della comunicazione musicale: agli studenti viene fornita una conoscenza teorica e pratica delle tecniche e dei processi di comunicazione per la diffusione del prodotto musicale attraverso tutti i media: radio, televisione, internet, uffici stampa, discografia, eventi, live. Gli strumenti sono corsi, laboratori, project work, incontri e case history.

Il percorso prevede inoltre un periodo di stage finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto reale del mondo del lavoro, sia presso aziende convenzionate – con le quali il Master ha maturato una consolidata collaborazione negli anni – sia presso nuove realtà ricercate ogni anno in base all’andamento del mercato musicale. Con oltre 400 stage attivati presso etichette discografiche, agenzie media musicali, uffici stampa e promoter, le percentuali di placement si attestano tra il 66% e il 90% a soli sei mesi dal termine delle lezioni.

In 16 anni sono stati selezionati oltre 400 studenti tra le quasi 1500 domande di ammissione ricevute, per un totale di oltre 7000 ore in aula, tra incontri con gli operatori del settore, laboratori e lezioni sulla discografia, distribuzione, promozione e marketing, fino alle nuove frontiere dei big data e dello streaming. Le testimonianze dei professori e degli ex studenti sono disponibili sul sito ufficiale dell’ALMED nella sezione “Alumni” e sui canali social del Master.

MANCANO POCHI GIORNI ALLA CHIUSURA DELLE ISCRIZIONI PER L’ANNO ACCADEMICO 2017/2018

I colloqui di selezione si terranno il 19 e il 20 ottobre, le lezioni partiranno il 6 novembre 2017.

XVI edizione del Master in Comunicazione Musicale

Master 2016
Master 2016

Sono aperte le iscrizioni al MASTER IN COMUNICAZIONE MUSICALE, il primo corso universitario post-laurea dedicato al mondo dell’industria della musica e dei media.

Dopo aver compiuto 15 anni nel 2015, nel 2016 il Master si rinnova con nuovi corsi e nuovi docenti. L’obbiettivo è sempre quello di formare a 360° i professionisti della musica di domani e per farlo quest’anno il Master Musica chiama in cattedra i propri ex allievi, ormai affermati professionisti.

«I nostri ex studenti sono professionisti del settore – racconta Gianni Sibilla, direttore didattico del Master – è impossibile lavorare nella musica oggi e non imbattersi in qualcuno che è passato dalle nostre aule: “Anche tu dal Master Musica?” è ormai una domanda di rito. E sono diventati talmente bravi ed esperti che spesso passano dall’altro lato della cattedra, come docenti dei giovani studenti del Master. È la cosa che ci rende più orgogliosi».

Nel corso delle sue 15 edizioni, il Master in Comunicazione Musicale ha formato una nuova generazione di professionisti della musica. Nell’edizione 2016/2017 il Master dedicherà un ciclo di lezioni ad ex-allievi, che racconteranno le case histories delle aziende in cui lavorano.

Due laboratori verranno affidati ad ex allievi: Luca Di Cataldo, Direttore di produzione e Tour manager presso Ponderosa Music&Art, terrà il corso di “Marketing e management del prodotto musicale: l’evento” ed Elia Stabellini, Social Media Manager del team Magnolia, terrà il laboratorio di “Social Media management per la musica”.

Tra i nuovi docenti del Master, anche Gabriele Parisi, manager che in oltre vent’anni di esperienza ha curato gli interessi di artisti come Mannoia, Nek, Pausini, Raf e altri, e che terrà il nuovo corso di “Artist Management”.

Giovedì 23 giugno alle ore 18.00 all’interno dell’Open Evening post-graduate dedicato ai Master dell’Università Cattolica di Milano, presso la  sede di largo Gemelli 1 a Milano, verrà presentata l’edizione 2016/2017 del Master, alla  presenza del direttore didattico del Master Gianni Sibilla. Quest’anno il termine per la presentazione delle domande di ammissione è il 10 ottobre, i colloqui di selezione si svolgeranno il 20 e 21 ottobre, mentre le lezioni della sedicesima edizione cominceranno il 7 novembre 2016.

Il Master in Comunicazione Musicale, promosso dall’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica di Milano, è stato il primo corso universitario in Italia, rivolto a laureati di tutte le facoltà e/o diplomati in Conservatorio, specificatamente dedicato all’industria della musica pop e al suo rapporto con il mondo della comunicazione.

Il percorso prevede un periodo di stage finalizzato all’inserimento formativo del corsista nel contesto reale della comunicazione musicale presso aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con il Master, oltre ad altre che vengono ricercate ogni anno in base all’andamento del mercato del lavoro.

In 15 anni sono stati selezionati oltre 400 studenti tra le quasi 1500 domande di ammissione ricevute, per un totale di oltre 7000 ore in aula tra incontri con gli operatori del settore, laboratori sulle professioni della musica, lezioni su discografia, media, musica live, marketing, fino alle nuove frontiere della distribuzione digitale e del mobile.

La validità del corso ha permesso negli anni di portare le percentuali di placement, tra il 66% e il 90%, a soli sei mesi dal termine delle lezioni, attraverso l’organizzazione di oltre 400 stage tra etichette discografiche, media musicali, uffici stampa e promoter. Le testimonianze di alcuni professionisti del settore provenienti dal Master sono disponibili sul sito ufficiale nella sezione “I nostri studenti”.