Giornata Nazionale degli Alberi

 Forestami la campagna di Forestazione nel Comune di Milano e nella Città Metropolitana di Milano.
Forestami la campagna di Forestazione nel Comune di Milano e nella Città Metropolitana di Milano.

Sabato 21 novembre è la giornata dedicata agli alberi non solo perché in Italia è la Giornata Nazionale degli Alberi (istituita dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, riconosciuta con l’art. 1 della Legge 14 gennaio 2013), ma anche perché è il giorno che segna l’avvio della nuova stagione agronomica (21 novembre 2020 – 21 marzo 2021) con la quale, nonostante le difficoltà dettate dalla pandemia, riprende Forestami la campagna di Forestazione nel Comune di Milano e nella Città Metropolitana di Milano.

Progetto promosso da Comune di Milano, Città Metropolitana di Milano, Regione Lombardia–ERSAF, Parco Nord Milano, Parco Agricolo Sud Milano e Fondazione di Comunità Milano, basato su una ricerca realizzata dal Politecnico di Milano (Dipartimento Architettura e Studi Urbani), sostenuta da Fondazione Falck e FS Sistemi Urbani, che ha l’obiettivo finale di piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 sul territorio della Città metropolitana di Milano.

La nuova stagione agronomica parte con la messa a dimora di oltre 114mila piante nella Città Metropolitana, di cui circa 28mila nel Comune di Milano, che ha superato i 500mila alberi.

“Piantare anche solo un albero è un gesto di fiducia nel domani – commenta il Sindaco di Milano Giuseppe Sala – è un investimento nel futuro dei nostri quartieri, dei nostri Comuni e del nostro Paese. Per questo motivo, in un anno particolarmente difficile a causa dell’emergenza sanitaria in corso, la Giornata Nazionale degli Alberi e l’avvio della nuova stagione agronomica acquistano un valore ancora più profondo. Il piano di piantumazioni per il 2020/21 che prevede circa 28 mila piante a Milano insieme all’ambizioso obiettivo di Forestami di piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 nei Comuni della Città metropolitana, grazie anche al sostegno di privati e singoli cittadini, racconta l’importanza della forestazione urbana nel percorso di sostenibilità che Milano ha intrapreso da tempo per migliorare la qualità dell’ambiente. Non si tratta solo di incrementare spazi verdi, ma di contribuire a costruire e diffondere una sensibilità ambientale comune e condivisa: un impegno che Milano ha fatto proprio”.

“A Milano oggi abbiamo superato i 500mila alberi, un traguardo importante che ci spinge a fare ancora meglio è ancora di più. Quest’anno pianteremo quasi 28mila piante, entro febbraio sarà completato il parco Adriano, a breve aprirà il nuovo giardino di viale Crespi e inaugureremo Sant’Agostino, dove quasi 100 nuovi alberi hanno cambiato il volto della piazza. Sono solo alcuni dei tanti progetti per rendere ogni quartiere più vivibile, vogliamo che ogni cittadino possa trovare a pochi passi da casa spazi verdi a misura di bambino e di pedone. Un’esigenza, quella di luoghi da vivere all’aperto, che la pandemia ha dimostrato essere ancora più forte per i cittadini – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del Comune di Milano Pierfrancesco Maran – A questi si affiancano gli obiettivi di medio termine: 20 nuovi parchi, la nascita del Grande Parco Metropolitano e la piantumazione di 3 milioni di alberi su scala metropolitana entro il 2030. Una grande rivoluzione verde che ha bisogno della collaborazione di tutti”.

Bollate – Nuova vita per l’area Vallasse

bollate-generico-
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Si chiama Vallasse e si trova tra le vie Trento, Verdi e Novara. È un’area di quasi 37 mila metri quadrati che, grazie a un finanziamento di Regione Lombardia e alla collaborazione con il Parco delle Groane, cambierà volto nel giro dei prossimi 3 mesi.

Numerosi gli interventi di riqualificazione previsti: dalla pulizia alla piantumazione di nuovi alberi. I lavori sono partiti in questi giorni e proseguiranno per circa 90 giorni, sviluppandosi in due fasi.
Nella prima fase si procederà a operazioni di riduzione dei cespugli, movimentazione e trattamento del terreno, taglio delle specie presenti nella zona degradata, taglio dell’erba e, infine, messa a dimora di nuove piantine forestali.

Nella seconda fase ci si dedicherà al mantenimento con le necessarie cure che seguiranno la messa a dimora delle piante e che proseguiranno per i prossimi 3 anni, con taglio dell’erba, potature e le eventuali sostituzioni che si rendessero necessarie.

In questi primi giorni di avvio dei lavori, si è già proceduto all’eliminazione dei rovi e ai sopralluoghi con il tecnico del Parco delle Groane necessari per le opportune valutazioni agronomiche sul taglio degli alberi esistenti e degradati. Gli interventi di taglio partiranno il 30 ottobre.

La spesa si fa al parco

Piantumazione Quercia con Assessre Regione Veneto Corazzari Sindaco Bortolato e Cesare Bovolato 1
Piantumazione Quercia con Assessre Regione Veneto Corazzari Sindaco Bortolato e Cesare Bovolato 1

“Vi aspettiamo domani quando verrete a fare la spesa, abbiamo bisogno della vostra conferma sul fatto che abbiamo lavorato bene”. E’ l’espressione conclusiva dell’intervento di Cesare Bovolato, presidente di Cadoro, nel suo intervento di apertura della cerimonia di inaugurazione che si è svolta ieri, a Mogliano Veneto, del nuovo superstore della sua catena, ora a quota 24 punti vendita. Un taglio di nastro, soprattutto, che ha aperto uno spazio urbano rigenerato e che più di ogni altra possibile soluzione rappresenta un grande esempio di collaborazione fra imprenditoria privata e amministrazione pubblica.

Iconica la grande “chiave rigenerata” consegnata dalla famiglia Bovolato al Sindaco Bortolato, con la quale aprire idealmente il parco alla comunità moglianese “che sarà per sempre vostro” come ha sottolineato il presidente Cadoro rivolgendosi ai cittadini.

Si tratta di un nuovo punto vendita che si inserisce nell’area nota come “ex Macevi”, spazio fino a pochi mesi fa degradato e al centro di molte discussioni su varie ipotesi di riqualificazione e che oggi è un ambiente di 41.300 metri quadrati restituito alla città ed alla fruizione dei residenti. Il supermercato ha una superficie di vendita di 2.500 metri quadrati ed è dotato di 400 posti auto, soltanto per la metà riservati ai clienti, contornati da marciapiedi e piste ciclabili immerse nel verde grazie anche alla messa a dimora di 150 piante autoctone ad alto fusto fra cui olmi, carpini, betulle e querce.

Questo tramite l’impegno di professionisti di tutti i tipi, ha ricordato Bovolato, come ingegneri, architetti e paesaggisti che hanno lavorato su un disegno nato da un concorso di idee. Una “avventura intellettuale”, l’ha definita Bruno Barel, avvocato e professore trevigiano da molti anni concentrato sui temi della riqualificazione di paesaggi alterati da un’urbanizzazione sbagliata o superata, attraverso la quale un’area acquistata all’asta da un precedente fallimento è diventata un “paesaggio urbano di architettura contemporanea.

Non, cioè, uno spazio che ospita uno scatolone dentro il quale c’è un supermercato. Il Veneto ha una parola d’ordine, quella della rigenerazione urbana – ha detto Barel – e qui la si è interpretata in modo concreto, al punto che l’intervento inaugurato oggi va considerato un modello per tutta la regione”.

Tema ripreso anche dall’assessore regionale veneto all’Urbanistica, Cristiano Corazzari. “Fino a pochi anni fa avevamo un modello di sviluppo su base speculativa fondato su previsioni di continuo aumento demografico – ha ricordato – ma così non è stato. Ora il Veneto ha una popolazione con esigenze e fragilità diverse e se vogliamo che questa continui ad essere una regione all’avanguardia occorre tenerne conto ed essere capaci di reinventarsi avendo come base altri schemi di crescita”

Il presidente di Unioncamere Veneto, Mario Pozza, da parte sua ha detto di ritenere non sia un caso se grandi catene estere della distribuzione organizzata ora stanno ripiegando, probabilmente non riuscendo ad interpretare il “legame fra territorio e famiglia, fondamentale per imprese e per la nostra gente. Con il Cadoro di Mogliano – ha evidenziato – non si porta la gente fuori dal paese ma si compie un investimento in un centro storico dimostrando di credere in quella socialità che nei poli commerciali non può realizzarsi”.

La questione di un dialogo possibile fra il commmercio storico moglianese e la nuova area è stata, infine, un tratto centrale nel saluto del nuovo sindaco, Davide Bortolato. “Il commercio tutto deve fare alleanza, e questo investimento di una famiglia moglianese a Mogliano – ha concluso – permette di risolvere, con la sua valenza di rigenerazione, uno dei diversi buchi neri che questa città deve superare”.

Al termine della cerimonia, conclusa con la piantumazione di una quercia, simbolo di longevità, e l’innaffiatura della stessa con l’acqua, simbolo per eccellenza della vita, si è proceduto al taglio della torta e al bridisi di rito con le immancabili bollicine di Prosecco.
All’apertura delle porte, la ressa per entrare a scoprire anche l’interno del nuovo punto vendita che annunciava importanti novità, non disattese.

Tra queste sicuramente la presenza di sei cuochi per la gastronomia, il ‘sushi alla veneta’ pesce crudo marinato aromatizzato con agrumi e spezie, l’avvio di una filiera cerficata di pane bio per il panificio interno e la pasticceria con la possibilita di ordinare torte personalizzate.

Bollate: la messa in sicurezza del verde

Marzo_FVG_prima
Marzo_FVG_prima

Potature per la messa in sicurezza delle piante pericolanti o ammalate nelle aiuole e nei giardini di Bollate. In tutto sono state 21 i tagli di alberi a rischio che il Comune ha eseguito nei giorni scorsi. E intanto gli uffici sono al lavoro per predisporre il Piano di ripiantumazioni.

Ecco le piante tagliate:
4 Robinie in via Vittorio Veneto
2 Aceri, 1 platano e 1 olmo in viale Friuli Venezia Giulia
10 Aceri nel parcheggio del centro sportivo di via Dante
1 Pioppo in via Villoresi e 1 in via Galimberti
1 Tiglio in piazza Indipendenza

In tutti i casi si tratta di alberi ammalorati o pericolanti, autorizzati all’abbattimento da adeguata relazione tecnico agronomica commissionata dal Comune ed effettuata tramite la partecipata Gaia servizi.

In alcuni casi, come per lo spiazzo di via Dante, è prevista la riqualificazione dell’area. Inoltre gli uffici del Comune stanno lavorando per la predisposizione di future piantumazioni che riguarderanno tanti punti verdi della città.

“Prosegue la nostra attività di cura e manutenzione del verde sul territorio – ha detto l’Assessore all’Ecologia Vania Bacherini – finalizzata a mantenere bella Bollate, come è da sempre nei nostri progetti, ma anche ad assicurare la sicurezza alle persone che la frequentano e la vivono”.