Un alt(r)o Everest al Teatro della Cooperativa

Fabris e Bicocchi EVEREST (Ph Serrani)
Fabris e Bicocchi EVEREST (Ph Serrani)

17 – 22 APRILE 2018
UN ALT(R)O EVEREST
di e con Mattia Fabris e Jacopo Maria Bicocchi
scene Maria Spazzi
light designer Alessandro Verazzi
sound designer Silvia Laureti
scelte musicali Sandra Zoccolan
assistenti alla scenografia Erika Giuliano e Marta Vianello
produzione ATIR Teatro Ringhiera in collaborazione con NEXT 2016

Jim: «Posso farti una domanda? Ma perché ci tieni così tanto all’Everest?».
Mike: «Perché sopra l’Everest non c’è niente. È un altro mondo. È il mondo dei sogni…».

Jim Davidson e Mike Price sono due amici, una cordata. Nel 1992 decidono di scalare la loro montagna: il Monte Rainier nello stato di Washington, Stati Uniti. Il sogno di una vita, una vetta ambita da ogni scalatore, un passaggio obbligatorio per chi, nato in America, vuole definirsi Alpinista.

“The Mountain” come la chiamano a Seattle.
 Ma le cose non sono mai come ce le aspettiamo e quella scalata non sarà solo la conquista di una vetta. Sarà un punto di non ritorno, un cammino impensato nelle profondità del loro legame, un viaggio che durerà ben più dei quattro giorni impiegati per raggiungere la cima.

L’alt(r)o Everest è una storia vera, non è una storia famosa, da essa non è stato tratto nessun film, ma potrebbe essere la storia di ognuno di noi. E forse lo è. Proprio per la sua spietata semplicità. Una storia che racconta le difficoltà e i passaggi obbligatori che la vita ci mette davanti.

ORARI – martedì, mercoledì, venerdì e sabato > 20.30 giovedì > 19.30 – BIGLIETTO UNICO 10 euro
domenica > 17.00 lunedì riposo PREZZI intero 18 euro – ridotti 15/9 euro
www.teatrodellacooperativa.it – Via Hermada 8, Milano – tel. 02.6420761

“Nonnasballo” di Mirko Zullo

nonnasballo,copertina libro
nonnasballo,copertina libro

«Nonnasballo, settantacinque anni e una collezione di scarpe e smalti con necessità annua di censimento, è senza dubbio la nonna più bellissima che si possa desiderare, e lo so che “più bellissima” non si dovrebbe dire, ma di lei si può dire ogni cosa. Specie ciò che non si può.».

Michelle ha poco più di vent’anni, non riesce a guardarsi nuda allo specchio e non ha mai avuto una storia d’amore. Vive in un piccolo paese di provincia e ha rinunciato all’università per aiutare la madre nella trattoria di famiglia. Ha una nonna, “la Milvia” – come la chiamano in paese –, che è sempre stata “una di quelle che difficilmente tenevi ferme” e che più di ogni altra cosa ama ballare.

Per questo Michelle l’ha soprannominata Nonnasballo. Una nonna chiassosa, irruente, a volte scurrile, sempre straordinaria. Impossibile non volerle bene.
È lei, la nonna, ad averla cresciuta quando il padre se n’è andato da un giorno all’altro senza un’apparente spiegazione.

Una fuga che nasconde un doloroso segreto che Michelle, per la vergogna, non è mai riuscita a confidare a nessuno.

Poi un giorno, Nonnasballo inizia a non essere più la stessa. E la diagnosi del neurologo è una sentenza: Alzheimer.
Per Michelle è il dramma, si sente sola e abbandonata.

Nonnasballo non potrà più essere il suo punto di riferimento, forte e coraggiosa, fonte inesauribile di consigli. I ruoli si sono invertiti: ora è nonna la sua bambina, tocca a lei starle vicino come una mamma.
Una storia che, con delicatezza e ironia, affronta il tema della malattia e dei rapporti famigliari.

L’AUTORE
Mirko Zullo, nato a Verbania, vive e lavora a Milano. Laureato in Filosofia, è scrittore, regista, autore e produttore televisivo. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia e narrativa breve. Nonnasballo ha vinto il Premio Zanibelli 2017 per la narrativa inedita.

Geas – Pordenone

bask
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Al PalaNat il Geas conquista agevolmente i due punti contro le giovanissime avversarie del G&G International Pordenone, società-incubatrice dei talenti Reyer, e approfitta della contemporanea sconfitta di Costa Masnaga sul campo del Sanga per portare a 4 lunghezze il vantaggio sulle seconde. È la sera del ritorno sul campo di Elisa Ercoli, che in 24’ di utilizzo ha mostrato di essersi ripresa bene dall’infortunio muscolare che l’ha tenuta fuori un mese e mezzo.

Gara sempre in controllo per le padrone di casa, che incrementano via via il vantaggio, pur in un contesto di ampie rotazioni: la partita consente di far rifiatare chi ha dovuto fare gli straordinari nelle partite precedenti e un paio di ragazze febbricitanti per influenza stagionale.

Il primo quarto si conclude sul + 8. Il vantaggio aumenta fino al + 22 con 1’30’’ da giocare nel secondo tempino. La terza frazione è più equilibrata (22-21), ma dal +19 di inizio quarto quarto si tocca il massimo di +26 a 2’ dal termine: la partita è in realtà già in ghiaccio dal secondo quarto, ma le friulane con 1’40’’ sul cronometro accorciano la distanza con un parziale di 10-2. Alla sirena sul tabellone si legge 75-57.

Ancora giornata di grande fatturato per Bea Barberis, che, seppur influenzata, timbra una prestazione da 25 punti, 5 rimbalzi e 26 di valutazione in 29’: in stagione sta viaggiando a 17,5 ppg (21,5 ppg nelle ultime sei gare). Ottimo ritorno di “Elison” Ercoli: in 24’ 14 punti, 12 rimbalzi (4 offensivi), 2 stoppate e 26 di valutazione con 6/6 da due e 2/2 dalla lunetta.

Gara diretta egregiamente dalla regista Francesca Gambarini: 8 punti e 8 assist. Ampio spazio alle giovani: 7 rimbalzi e 4 assist per Lucia Decortes e 7 punti con 4 assist per Ilaria Panzera, prima che si trovi costretta ad abbandonare il campo per una scavigliata ad inizio quarto quarto. Notizia ancor più spiacevole poiché Ilaria avrebbe dovuto partecipare domani al raduno della nazionale Under 16, della quale è una delle trascinatrici.

Per le ragazze di coach Stefano Bonivento, nella loro miglior formazione, solida prova di Sara Madera (11 punti e 8 rimbalzi), Laura Meldere (11 punti) e Anna Togliani (7 punti e 3 assist in 18’). Pordenone rimane in penultima posizione a pari merito con Albino e Cagliari.

Ettore Sottsass. Oltre il design

sottsass
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Sabato 18 novembre alle ore 14 apre al pubblico la mostra Ettore Sottsass. Oltre il design, prodotta e organizzata dallo CSAC dell’Università di Parma e curata in stretta collaborazione con un gruppo di lavoro composto da storici dell’architettura, del design e dell’arte contemporanea, designer e archivisti.

Nel 1979 Ettore Sottsass donò allo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione oltre 14.000 materiali progettuali (schizzi, bozzetti e disegni) e 24 sculture. Nel centenario della nascita dell’autore, proprio a partire da questa preziosa donazione, lo CSAC ha promosso un importante progetto espositivo ed editoriale con il patrocinio del Comune di Parma.

L’ampio e intenso lavoro di catalogazione e digitalizzazione dell’intero fondo, sarà restituito nel catalogo a stampa Ettore Sottsass 1922-1978 (Silvana editoriale, 2017), pubblicato in occasione della mostra Ettore Sottsass. Oltre il design. L’esposizione è costituita da circa 700 pezzi selezionati all’interno dell’archivio e allestiti secondo una struttura narrativa cronologica (a partire da un disegno infantile del 1922), che fa emergere alcune costanti visive e metodologiche dell’autore interpretando il percorso espositivo dell’Archivio-Museo CSAC.

Il titolo della mostra rimanda infatti alla pratica di lavoro propria di Sottsass, che travalica la specificità della sua attività di designer verso una visione più allargata, in cui il disegno ha una centralità assoluta, come strumento di progettazione ma prima e soprattutto come momento di riflessione e di verifica formale.

“Nothing New To Me” nuovo singolo di Yombe

Yombe
Yombe

Da oggi 13 ottobre è disponibile in streaming e download NOTHING “NEW TO ME” (Carosello Records), il nuovo singolo di YOMBE, coppia nella vita e sul palco la cui musica – un elegante mix di elettronica, new soul e pop contemporaneo – li rende tra le rivelazioni italiane più interessanti e affascinanti degli ultimi tempi.