SCUOLA DI TEATRO al TEATRO STABILE DELLE MARCHE

 

Gli allievi della Scuola del Teatro Stabile delle Marche, Il mestiere dell’attore, sono al lavoro già da alcuni mesi con gli insegnanti di riferimento che fino a giugno li seguiranno con corsi e lezioni e in particolare tra marzo e maggio, parteciperanno ad un ciclo di seminari con diversi insegnanti provenienti dalle Scuole di recitazione nazionali. 

 

Sabato 17 dalle ore 10.30 alla Sala Melpomene del Teatro delle Muse è previsto un incontro, ad ingresso libero, aperto al pubblico, con Alessio Romano, gli allievi, le autorità, i docenti in cui si illustrerà la poetica e didattica della Scuola del Teatro Stabile di Torino.

 

Gli altri seminari previsti (che potrebbero subire ancora variazioni) sono:

14 e 15 aprile seminario con Laura Pasetti, docente di recitazione della Scuola del Piccolo di Milano.

28 e 29 aprile seminario con Francesco Manetti, docente di recitazione dell’Accademia Silvio D’Amico di Roma

12 e 13 maggio seminario con Massimo Navone della Scuola Paolo Grassi di Milano, 21 e 22 maggio seminario con Laura Messeri, Direttrice della Scuola del Teatro Stabile di Genova.

 

La Scuola di Teatro dello Stabile quest’anno si è rinnovata ampliando i propri orizzonti progettuali (il progetto didattico è di Nicoletta Robello) e confini territoriali:  il nuovo corso è costituito da un anno propedeutico partito già dal gennaio scorso, per preparare gli allievi tra i 17 e i 28 anni alla selezione nelle Scuole e Accademie Nazionali italiane. Il percorso della propedeutica è dedicato esclusivamente ad allievi giovanissimi che vogliano intraprendere il mestiere del teatro attraverso lo studio nelle scuole di recitazione nazionali nelle sezioni di recitazione, regia o drammaturgia.

 

EUROPEAN TOUR dei SUBSONICA

I Subsonica non accennano a fermarsi: Istantanee tour diventa europeo arrivando ad includere alcune importanti città. Non ci avrebbero scommesso in molti nel lontano 1997 , anno di pubblicazione di quel primo Subsonica, eppure dopo alcuni clamorosi sold out registrati all’estero negli ultimi anni,  i Subsonica sono ufficialmente diventanti una realtà internazionale. 

 

Dopo la partenza in Svizzera a Mendrisio (15 marzo), la band torinese si esibirà nei club di Bruxelles (17 marzo), Berlino (19 marzo), Londra (27 marzo), Parigi (28 marzo), Barcellona (30 marzo) per chiudere a Madrid sabato 31 marzo.  

 

Sette date importanti a dimostrazione del fatto che la musica italiana cantata in italiano può accettare il confronto senza complessi d’inferiorità con il pubblico di tutto il mondo.

 

Dopo l’Europa i Subsonica torneranno in Italia per cinque uniche date per festeggiare i quindici anni dall’uscita del primo omonimo album: il tour partirà da Mantova sabato 21 aprile per continuare a Milano (23 aprile), Torino (26 aprile), Bologna (27 aprile) e concludersi a Roma sabato 28 aprile.

Una tappa importante nella carriera dei Subsonica, una serie di concerti-evento che mescoleranno i più recenti successi con le canzoni di quel primo lungimirante cd, capace di intrecciare melodia italiana e codici sonori internazionali. All’interno del concerto verrà ricreata una parentesi “storica” fatta di canzoni di quel primo album suonate con la strumentazione dell’epoca, per ricreare fedelmente il sound di quegli anni. Sul palco la spettacolare scenografia integrerà due strumentazioni complete, una “vintage” e una contemporanea.

 

 

Ecco le date:

 

GIOVEDI’ 15 MARZO 2012
MENDRISIO @ Arena

 

 

SABATO 17 MARZO 2012

BRUXELLES @ VK Club

 

LUNEDI’ 19 MARZO 2012
BERLINO @ SO36

 

MARTEDI’ 27 MARZO 2012
LONDRA @ Koko

 

MERCOLEDI’ 28 MARZO 2012
PARIGI @ La Bellevilloise

 

VENERDI’ 30 MARZO 2012
BARCELLONA @ Razzmatazz

 

SABATO 31 MARZO 2012

MADRID @ Arena

La Biblioteca: laboratorio delle tecnologie

“La biblioteca: laboratorio delle tecnologie – Esperienze e progetti innovativi realizzati dalle

biblioteche della Provincia di Milano”

: è l’oggetto di un incontro, promosso dall’Assessoratoalla cultura della Provincia di Milano, che si tiene giovedi 15 marzo dalle ore 10.45 alla Sala

Porta del Palazzo delle Stelline, nell’ambito del Convegno “I nuovi alfabeti della biblioteca”,

organizzato da Biblioteche Oggi. L’incontro sviluppa la tematica di fondo della manifestazione

quest’anno: un viaggio al centro di un’istituzione della conoscenza, la biblioteca appunto,

nell’era del bit, dal cambiamento di paradigma ai linguaggi del cambiamento.

Per accedere all’incontro è necessaria l’iscrizione al convegno (che è gratuita) nel sito

www.convegnostelline.it.

“Le biblioteche pubbliche

osserva Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore allacultura della Provincia di Milano –

sono radicalmente cambiate nel tempo, come è stato rilevatol’anno scorso riflettendo sull’evoluzione del concetto di biblioteca nell’epoca della

multimedialità e dei sempre più presenti e-book. Tuttavia, una caratteristica fondante non è

mai mutata nel tempo: le biblioteche sono, oggi come ieri, autentici magazzini del sapere e

della cultura, luoghi in cui il sapere e la cultura diventano fruibili. La biblioteca è sempre stata

capace di rigenerarsi, di essere non solo al passo coi tempi, ma persino di anticipare costumi e

tendenze: quindi non c’è alcun problema nell’associare le biblioteche alle nuove tecnologie,

perché la capacità di adattarsi è connaturata alle biblioteche stesse come tutti i settori, anche

quello dell’editoria deve mettersi al passo con i tempi e adeguarsi alle richieste del mercato.

Chi ama veramente la lettura e comprende il suo valore culturale, educativo e didattico non

può cristallizzarsi e rimanere attaccato al passato. Contiamo molto per questo sulla

competenza, professionalità e dedizione dei Sistemi Bibliotecari e sui Bibliotecari di Milano e

dei 134 Comuni della Provincia. Ma soprattutto contiamo sulla loro passione. Passione che fa dei

sistemi bibliotecari milanesi un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. Pur in un momento

non facile per i bilanci pubblici,

– conclude Maerna la Provincia di Milano, anche grazie allasensibilità di Regione Lombardia, ha scelto di sostenere finanziariamente e in maniera

importante le biblioteche e i sistemi bibliotecari.”

Il programma della giornata d’incontro prevede approfondimenti su attività e progetti dei

sistemi bibliotecari del territorio provinciale:

FONDAZIONE PER LEGGERE – BIBLIOTECHE SUD OVEST

Do children’s librarians dream of electronic book?

Lo strano caso di Bucsity il blog dei giovani bibliobloggers rozzanesi nato come gruppo di lettura e

trasformatosi in emblematico mistero digital-biblioteconomico: tra un presente pieno di incognite e un

futuro assai digitale le biblioteche per ragazzi continueranno a essere contenitori di storie?

Giuseppe Bartorilla

, Responsabile Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano

“Poste Itali

 

ene, il tuo account e scaduto”

Le comunicazioni al tempo della centralizzazione e dell’automazione dei servizi agli utenti

Cultura

Marco Fantoni

, Biblioteca Comunale di Opera

Biblioteca 2.0

Blog e strumenti del web partecipato che favoriscono l’interazione tra utenti

Massimiliano Spinello

, Responsabile Affari generali Fondazione Per Leggere Biblioteche Sud Ovest Milano,relaziona riguardo ad una iniziativa della Biblioteca di Corbetta

CONSORZIO NORD OVEST

Biblioinrete: banca del tempo, webradio, bibliobus e molto altro

Daniela Pastori

, Biblioteca di Cornaredo

Biblioteche per bambini e ragazzi

Mini e SuperLettori: i giovani lettori crescono e leggono con le nostre proposte

Elena Dadda

, Biblioteca di Lainate

Biblioteca e comunicazione

Il blog di punto Pero

Sonia Pisani (CSBNO – Punto Pero)

La Newsletter di Paderno Tilane

Laura Fusetti

, Biblioteca Paderno – Tilane e Henri Ursin, (CSBNO – Paderno – Tilane)

MILANO EST

Porta un amico in biblioteca

Dal desktop alla community

Gabriele Prinelli

, Biblioteca di San Donato Milanese

Passaparola e Gruppo di lettura

Informiamo, raccontiamo, condividiamo la lettura con un blog

Roberto Spoldi

e Marta Turrini, Biblioteca di SegratePaola Romagnoli

, Rappresentante dei lettori del GdL di Segrate

NORD-EST MILANO

Il portale “La rete dei Gruppi di Lettura”: progetto e anteprima

Marilena Cortesini

, Direttore Sistema Bibliotecario Nord Est Milano

Il progetto Books eBooks della Biblioteca di Cologno Monzese: sperimentazioni ed evoluzioni

Luciana Cumino

, Responsabile servizi multimediali della Biblioteca Civica di Cologno Monzese.

L’Assessorato alla cultura della Provincia di Milano il 15 e 16 marzo al Palazzo delle Stelline

gestisce anche uno stand (al primo piano, posizione C8) in cui sono esposti e distribuiti vari

materiali promozionali a cura sia della Provincia che dei Sistemi Bibliotecari.

Informazioni: www.provincia.milano.it/cultura

WORKSHOP DEGLI ALLIEVI DEL SECONDO ANNO ALLA MOLE

La Scuola di Teatro dello Stabile quest’anno  si è rinnovata ampliando i propri orizzonti progettuali e confini territoriali:  il nuovo corso è costituito da un anno propedeutico partito già dal gennaio scorso, per preparare gli allievi tra i 17 e i 28 anni alla selezione nelle Scuole e Accademie Nazionali italiane. Il percorso della propedeutica è dedicato esclusivamente ad allievi giovanissimi che vogliano intraprendere il mestiere del teatro attraverso lo studio nelle scuole di recitazione nazionali nelle sezioni di recitazione, regia o drammaturgia. A questo fine il Teatro Stabile delle Marche ha come punti di riferimento di progetto le più importanti Scuole italiane: Milano Teatro Scuola Paolo Grassi, la Scuola di Recitazione del Piccolo Teatro di Milano, la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova, la Scuola di Teatro dello Stabile di Torino, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma.

 

Gli allievi della Scuola del Teatro Stabile delle Marche, Il mestiere dell’attore, sono al lavoro già da alcuni mesi con gli insegnanti di riferimento che fino a giugno li seguiranno con corsi e lezioni e in particolare tra marzo e maggio, parteciperanno ad un ciclo di seminari con diversi insegnanti provenienti dalle Scuole di recitazione nazionali. 

 

. Il risultato del workshop degli allievi del secondo anno, aperto al pubblico, sarà giovedì 15 marzo alle 21.15 al Teatro alla Mole.  

 

. Venerdì 16 marzo presso la sala Melpomene al Teatro delle Muse si terrà invece il primo, del ciclo di seminari, per gli allievi della Scuola, tenuti dai docenti provenienti da altre Scuole; ad aprire il ciclo sarà la Scuola del Teatro Stabile di Torino con docente Alessio Romano che terrà un seminario sul movimento. 

 

. Sabato 17 dalle ore 10.30 sempre alla Sala Melpomene è previsto un incontro aperto al pubblico con Alessio Romano, gli allievi, le autorità, i docenti in cui si illustrerà la poetica e didattica della Scuola del Teatro Stabile di Torino.

 

Gli altri seminari previsti (che potrebbero subire ancora variazioni) sono:

14 e 15 aprile seminario con Laura Pasetti, docente di recitazione della Scuola del Piccolo di Milano.

28 e 29 aprile seminario con Francesco Manetti, docente di recitazione dell’Accademia Silvio D’Amico di Roma

12 e 13 maggio seminario con Massimo Navone della Scuola Paolo Grassi di Milano, 21 e 22 maggio seminario con Laura Messeri, Direttrice della Scuola del Teatro Stabile di Genova.

 

IDOLI

Lo spettacolo

“se ti addormenti sotto alla neve non la senti la morte che arriva…”

Lo spettacolo esplora i nuovi vizi capitali della nostra società, le sue deformazioni individuali e collettive, le tendenze incontrollabili, spesso disastrose, che dietro l’apparente normalità degli uomini e del loro vivere quotidiano celano lo scenario inquietante di una società alla deriva. Conflittualità con il mondo esterno e con se stessi, noia di vivere, assenza di interessi, vuoto interiore, apatia morale, rabbia, frustrazioni… frammenti di umanità che si vanno ad incastonare all’interno di un desolante quadro di vita contemporanea. Una coppia, una famiglia, un nipote e un nonno sono i protagonisti di questa “commedia nera” nella quale nessuno è salvo. Crudele e grottesco. Divertente e osceno. Perché è proprio della vita l’intreccio tra l’odio feroce e una torta.

 

La drammaturgia

Il tentativo di una drammaturgia che fa uso di un linguaggio acre, disadorno, a volte osceno, e che non teme lo scandalo e l’irriducibilità del tragico; una fotografia fredda e spietata del presente che accompagna lo svolgersi degli accadimenti senza commenti, senza pietà e che affronta la spersonalizzazione, la disumanità, la violenza, senza condiscendenze ideologiche, senza richiami alla complicità del pubblico. Anzi tenta di elevare una parete insormontabile che rende impossibile la catarsi, la pìetas. Una condizione che è lo specchio dentro cui ci obbliga a rifletterci. Una scrittura per il teatro del nostro tempo, oscuro e carico di interrogativi inquietanti. Senza però rinunciare a “quell’ironia dell’assurdo” che svela spesso in modo divertente i paradossi e l’alienazione dei protagonisti. La volontà, quindi, di creare il giusto equilibrio tra l’iper realismo del linguaggio e la paradossalità della situazione nel tentativo di essere divertenti e ributtanti al tempo stesso.

 

 

Approfondimenti e note

“Come al solito non sono mai le virtù, ma i vizi a dirci chi è di volta in volta l’uomo.” Così inizia I vizi capitali e i nuovi vizi, il libro di Umberto Galimberti che rilegge questa tematica alla luce della contemporaneità, decontestualizzandola dal terreno della morale per evidenziarne gli aspetti più patologici ed emotivi del nostro tempo. Identificati come “abiti del male” da Aristotele, come “opposizione della volontà dell’uomo alla volontà divina” nel Medioevo, come “espressione della volontà umana” nell’età dei lumi, appaiono infine come manifestazione psicopatologica nel Novecento. E così fuoriescono dal mondo morale per fare il loro ingresso in quello patologico. Non più vizi ma malattie dello spirito. Alla luce di questa sequenza storica, Galimberti “ambienta” i vizi nel panorama contemporaneo conflittualmente compresi fra la funzionalità (anche del male), propria dell’età della tecnica, e l’urgenza dell’etica. Un’ampia ricognizione su quelle tendenze o modalità comportamentali per la quale suona efficace la definizione di “nuovi vizi”. La sociopatia, la spudoratezza, il conformismo, il consumismo, la sessomania, il nichilismo, il culto del vuoto.

In quest’epoca segnata e dominata dal mercato dei consumi, dal nichilismo, dagli scandali politici, dalla violenza, dalla rabbia, dal divismo, dalla xenofobia e dalla pornografia, quali nuove e diverse forme assumono i sette vizi capitali? Come sono riconoscibili e a quali storie di quotidiana follia appartengono? E, soprattutto, come vengono percepiti nella nuova società globale che sembra aver perduto ogni senso del limite e della misura?

 

•           Spettacolo in abbonamento: outoff Card

 

Informazioni

 

Prenotel. 02.34532140 – lunedì ore 10 > 18 e martedì >  venerdì ore 10 > 20

Ritiro biglietti: Uffici via Principe Eugenio 22 –  lunedì > venerdì ore 11> 13 ; botteghino del teatro – via Mac Mahon 16 – nei giorni di spettacolo, un’ora prima dell’inizio;  il sabato ore 17 > 22. Domenica un’ora prima dello spettacolo.

 

Prevendita: 

Biglietti:  18,00 Euro  – costo prevendita e prenotazione 1,50 /1,00 Euro (salvo diverse indicazioni per specifici spettacoli)

Riduzioni: 12 Euro (under 25);  9 Euro (over 60) – Convenzione con il Comune di Milano

OutOffcard 70 € (under 25: 45 €; over 60: 35 €)

Per gli abbonati sconto di 30% su tutti gli spettacoli in cartellone, tranne i Progetti Speciali

Orari spettacoli: da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 16

Trasporti pubblici: tram 12/14  bus 78  Accesso disabili: con aiuto

 

Teatro OUT OFF  v. Mac Mahon, 16 – 20155 Milano 

Uffici, via Principe Eugenio, 22   –  20155 Milano

Telefono  02.34532140   Fax.  02. 34532105; E-Mail: info@teatrooutoff.it; www.teatrooutoff.it