MSMT: comunicato chiusura 9 giugno – integrazione

tangenziale A7
tangenziale A7

Il precedente comunicato del 5 giugno viene integrato dal presente, limitatamente a tratta e lavorazioni qui richiamate.

A7 MILANO-SERRAVALLE
Per lavori SATAP di manutenzione ai manufatti, si rendono necessarie le seguenti chiusure:
    Dalle ore 22:00 di Martedì 09 Giugno alle ore 06:00 di Mercoledì 10 Giugno 2020, verranno chiusi al traffico i rami di svincolo dell’Interconnessione A7-A21 (Km 62+757) in uscita per Torino e Piacenza da carreggiata sud (direzione Genova). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento al casello di Tortona (km 63+647) per la successiva uscita da carreggiata nord.

Msmt – Chiusura 27 aprile – 02 maggio 2020

milano-serravalle
milano-serravalle

A7 MILANO-SERRAVALLE
Per lavori di pavimentazione, verranno effettuate le seguenti chiusure:
    Dalle ore 21:00 di Lunedì 27 Aprile alle ore 06:00 di Venerdì 01 Maggio 2020, esclusivamente in pari orario notturno per quattro (4) notti consecutive, verrà chiuso al traffico, il ramo di svincolo dell’Interconnessione A7-A26 (Km 72+120) in entrata da Genova-Prà per carreggiata nord (direzione Milano). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico al casello A7 di Serravalle Scrivia (km 84+496) per il successivo ingresso in carreggiata nord.
A50 TANGENZIALE OVEST
Per lavori di manutenzione ai manufatti, verranno effettuate le seguenti chiusure:
    Dalle ore 22:00 di Lunedì 27 Aprile alle ore 06:00 Sabato 02 Maggio 2020, esclusivamente in pari orario notturno per cinque (5) notti consecutive, verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo dell’interconnessione A50-A1 (km 31+420) in uscita per Bologna da carreggiata sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico allo svincolo San Giuliano Milanese.

Per lavori di pavimentazione, verranno effettuate le seguenti chiusure:
    Dalle ore 22:00 di Lunedì 27 Aprile alle ore 06:00 di Sabato 02 Maggio 2020, resteranno chiusi al traffico in maniera permanente, i rami di svincolo dell’Interconnessione A50-A4 (Km 4+075) in entrata da Venezia – Torino e Pregnana M.se per carreggiata sud (direzione A1-Bologna). I percorsi alternativi, indicati in loco, prevedono l’indirizzamento del traffico in direzione nord allo svincolo S.S. 33 Rho (km 2+612) per il successivo ingresso in carreggiata sud.
    Dalle ore 21:00 di Martedì 28 Aprile alle ore 06:00 di Sabato 02 Maggio 2020, resteranno chiusi al traffico in maniera permanente i rami di svincolo in uscita per S.S. 11 Novara e MI-Gallaratese dalla medesima carreggiata sud. Il percorso alternativo indicato in loco prevede l’indirizzamento del traffico allo svincolo S.S. 11 Settimo M.se – MI-S.Siro (km 6+804) per la successiva uscita da carreggiata nord.

Per lavori di manutenzione ai giunti di pavimentazione, verranno effettuate le seguenti chiusure:
Dalle ore 09:00 di Lunedì 27 Aprile alle ore 18:00 di Martedì 28 Aprile 2020, esclusivamente in pari orario diurno per due (2) giorni consecutivi, verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo in entrata da Settimo M.se (km 6+804) per carreggiata nord (direzione A8-Laghi). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico sul medesimo complesso di svincolo.

Per lavori di ammodernamento dei dispositivi sicurvia e impianto di illuminazione, si rendono necessarie le seguenti chiusure:
– Dalle ore 21:00 di Mercoledì 29 Aprile alle ore 07:00 di Venerdì 29 Maggio 2020, verrà chiuso al traffico in maniera permanente il ramo di svincolo in uscita per S.S.494 MI-Lorenteggio (Km 13+901) da carreggiata sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico sul medesimo complesso di svincolo. Contestualmente verrà chiuso al traffico in maniera permanente il ramo di svincolo in entrata da S.S.494 MI-Lorenteggio (Km 13+901) per carreggiata sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico sul medesimo complesso di svincolo.
    Dalle ore 21:00 di Domenica 03 Maggio alle ore 07:00 di Lunedì 04 Maggio 2020, verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo in entrata S.S.494 Vigevano (Km 13+901) per carreggiata sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico in carreggiata nord allo svincolo allo svincolo Cusago – MI-Baggio (km 10+580) per la successiva entrata in carreggiata sud.

A51 TANGENZIALE EST
Per lavori di pavimentazione, verranno effettuate le seguenti chiusure:
    Dalle ore 21:00 di Lunedì 27 Aprile alle ore 07:00 di Martedì 28 Aprile 2020, verrà chiusa al traffico la carreggiata nord (direzione S.P. 41 Usmate-Lecco) nella tratta compresa tra lo svincolo S.P. 41 Burago (Km 23+867) e Vimercate Centro (km 26+623) rami di svincolo interclusi compresi. Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico in viabilità ordinaria per il successivo ingresso dallo svincolo Vimercate Centro (km 26+623).
    Dalle ore 21:00 di Martedì 28 Aprile alle ore 06:00 di Mercoledì 29 Aprile 2020, verrà chiusa al traffico la carreggiata sud (direzione A1-Bologna) nella tratta compresa tra lo svincolo S.P. 208 Carugate (Km 17+808) e S.P. 113 Cernusco sul Naviglio (km 15+760) rami di svincolo interclusi compresi. Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico in viabilità ordinaria per il successivo ingresso dallo svincolo S.P. 113 Cernusco sul Naviglio (km 15.760).
    Dalle ore 21:00 di Mercoledì 29 Aprile alle ore 06:00 di Giovedì 30 Aprile 2020, verrà chiusa al traffico la carreggiata sud (direzione A1-Bologna) nella tratta compresa tra lo svincolo S.P. 113 Cernusco sul Naviglio (km 15+760) e Cologno M.se – Bettolino Freddo (km 14+525) rami di svincolo interclusi compresi. Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico in viabilità ordinaria per il successivo ingresso dallo svincolo Cologno M.se – Bettolino Freddo (km 14+525).
    Dalle ore 21:00 di Giovedì 30 Aprile alle ore 07:00 di Venerdì 01 Maggio 2020, verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo in entrata da Carugate (Km 17+808) per carreggiata sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico in viabilità ordinaria per il successivo ingresso dallo svincolo S.P. 113 Cernusco sul Naviglio (km 15.760). Contestualmente verrà chiuso al traffico il ramo di svincolo in uscita per S.P. 113 Cernusco sul Naviglio (km 15+760) dalla medesima carreggiata sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo indicato in loco prevede l’indirizzamento del traffico allo svincolo S.P. 3 Brugherio-Cologno M.se Nord (km 14+525) per la successiva uscita da carreggiata nord.

Per lavori Terna di manutenzione ad un elettrodotto aereo, verranno effettuate le seguenti chiusure:
    Dalle ore 21:00 di Venerdì 01 Maggio alle ore 07:00 di Lunedì 04 Maggio 2020, esclusivamente in pari orario notturno per tre (3) notti consecutive, verranno chiusi al traffico i rami di svincolo in entrata da S.P. 3 Brugherio – Cologno M.se Nord (Km 14+525) per carreggiata nord (direzione Usmate – A4 Torino-Venezia) e per carreggiata sud (direzione A1-Bologna). Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede l’indirizzamento del traffico in viabilità ordinaria per il successivo ingresso dallo svincolo S.P. 113 Cernusco sul Naviglio (km 15.760).

A52 TANGENZIALE NORD
Per lavori di pavimentazione, verranno effettuate le seguenti chiusure:
    Dalle ore 21:00 di Lunedì 27 Aprile alle ore 06:00 di Martedì 28 Aprile 2020, verrà chiusa al traffico la carreggiata nord (direzione Como-Meda) nella tratta compresa tra lo svincolo S.P. 131 Nova M.se (Km 9+815) e S.P. 9 Vecchia Valassina (km 11+531), rami di svincolo interclusi e Area di Servizio Cinisello Balsamo nord compresi. Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico in viabilità ordinaria per il successivo ingresso dallo svincolo Vecchia Valassina (km 11+531).
    Dalle ore 21:00 di Martedì 28 Aprile alle ore 06:00 di Giovedì 30 Aprile 2020, esclusivamente in pari orario notturno per due (2) notti consecutive, verrà chiusa al traffico la carreggiata sud (direzione A1-Bologna) nella tratta compresa tra lo svincolo S.P. 9 Vecchia Valassina (km 11+531) e lo svincolo S.P. 151 Cinisello Balsamo Nord (km 7+922), rami di svincolo interclusi compresi. Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico in viabilità ordinaria per il successivo ingresso dallo svincolo S.P. 151 Cinisello Balsamo Nord (km 7+922).
    Dalle ore 21:00 di Giovedì 30 Aprile alle ore 06:00 di Venerdì 01 Maggio 2020, verrà chiusa al traffico la carreggiata sud (direzione A1-Bologna) nella tratta compresa tra lo svincolo lo svincolo S.P. 151 Cinisello Balsamo Nord (km 7+922) e lo svincolo S.S. 36 Cinisello Sud (km 6+374) rami di svincolo interclusi compresi. Il percorso alternativo, indicato in loco, prevede la deviazione del traffico in viabilità ordinaria per il successivo ingresso dallo svincolo S.S. 36 Cinisello Balsamo Sud (km 6+374).

Alitalia smentisce false dichiarazioni

Aereo Alitalia
Aereo Alitalia

Le dichiarazioni di alcune sigle sindacali in merito alla manutenzione Alitalia sono false ed estremamente gravi. La compagnia ribadisce che la sicurezza  dei propri aerei non è mai stata messa in discussione e gli investimenti sulla manutenzione sono sempre stati una priorità imprescindibile.

Durante il periodo dell’amministrazione straordinaria gli investimenti per manutenzione e componenti sono cresciuti costantemente e anche quest’anno, come negli anni precedenti, Alitalia registra una affidabilità tecnica superiore alla media mondiale, secondo i dati forniti dai costruttori di aerei.

Alitalia ha dato mandato ai propri legali di intraprendere ogni iniziativa a tutela dei propri diritti e della propria immagine, nei confronti di chi ha mosso tali accuse totalmente infondate e irresponsabili.

Trasporti ferroviari: dichiarazioni di Attilio Fontana

attilio-fontana-nuovo-presidente-della-regione-lombardia
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Il modello e’ quello parigino.
L’obiettivo garantire gli investimenti per i nuovi treni e migliorare la qualita’ del servizio. La strada quella di gestire separatamente il trasporto ferroviario regionale.

Queste, in sintesi, le ‘punte’ della stella polare indicate dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per ridare dignita’ al servizio ferroviario regionale.
“Ieri sera – ha detto intervenendo in apertura della seduta consigliare – ho incontrato l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Renato Mazzoncini, e abbiamo condiviso gli step per dare ai nostri pendolari treni piu’ moderni e confortevoli e linee piu’ efficienti. Questo e’ quello che ci interessa”.

 Trenitalia, ieri, ha confermato di essere d’accordo nel ripartire in maniera differente le quote di Trenord, in modo che a valle dell’operazione – per incentivare gli investimenti e creare una sana competizione – possano operare due diverse imprese
ferroviarie: una controllata da FNM e una da Trenitalia.

Per perfezionare questo passaggio si stima un arco temporale che va da oggi a fine anno, perche’ vuol dire “che la Regione – ha spiegato Fontana – come Ente regolatore deve andare a stipulare due contratti di servizio differenti. E il tutto deve avvenire sotto l’egida dell’Authority per i trasporti.

 E’ stato lo stesso governatore ad indicare i sei step del percorso:
1) Sotto il profilo regolatorio, si attua un regime di competizione virtuosa, articolando il servizio regionale in due distinte imprese ferroviarie agenti sul mercato, sul modello parigino della Rete Espressa Regionale. La Regione Lombardia, in linea di massima, gestira’ il servizio sulle tratte suburbane. I servizi ferroviari regionali sono classificati come Suburbani
(S) e Regionali (R) con caratteristiche diverse per frequenza, capillarita’, velocita’ commerciale, tipologia del materiale rotabile. La maggior parte delle linee S utilizzano il passante ferroviario di Milano svolgendo un ruolo complementare alla rete metropolitana.
“La distinzione dei servizi – ha spiegato Fontana – favorisce la specializzazione e quindi l’efficienza della singola impresa ferroviaria in termini di tipologia di treni, manutenzione, turni macchina e turni personale, utilizzo dell’infrastruttura dedicata, livello di servizio complessivo”.

2) Per quanto riguarda l’aspetto del servizio, la Regione, come ente regolatore, dettera’ i parametri per l’eta’ idonea della flotta. Trenitalia dovra’ dunque investire in nuovo materiale rotabile per equilibrare l’eta’ media delle due flotte che oggi vede quella regionale attestarsi intorno ai 10 anni, mentre quella dei treni FS e’ di circa 40.
Inoltre, Fnm e Trenitalia consolidano nei propri bilanci il fatturato di competenza.

3) Per quanto riguarda la manutenzione con flotte specializzate, distinte per tipologia di servizio, si potra’ avere maggiore efficienza nella disponibilita’ e nei costi di manutenzione.

Il presidente ha gia’ anche descritto i tempi per gestire il passaggio:

1) Entro il 30 di luglio, verra’ sottoscritto un Accordo quadro per definire dettagliatamente le fasi del percorso che attivera’
3 gruppi di lavoro:
a) il primo dovra’ definire il perimetro delle attivita’ affidate alle due societa’
b) il secondo affrontera’ il percorso di natura giuridica
c) e il terzo dettera’ le condizioni dei futuri contratti di servizio

2) cambio immediato di governance di Trenord con decadenza di tutti i Patti parasociali e quindi con autonomia da parte del nuovo A.D. per costruire un nuovo management

3) Cambio dell’assetto della proprieta’ Trenord, totalmente controllata da FNM

4) Avvio della trattativa sindacale

5) Cessione parziale dell’attuale Contratto di Servizio a Trenitalia, previa definizione del perimetro di attivita’

6) immediata preinformativa alla UE per affidamento diretto ai soggetti con Contratti di Servizio della durata di anni 10 + 5

7) Elaborazione Contratti di Servizio.

“In questi primo 100 giorni di legislatura – ha concluso Fontana
– non abbiamo sprecato nemmeno un giorno pur di arrivare a proposte concrete di soluzione, per poter dare ai pendolari un servizio al livello della qualita’ che la Lombardia deve offrire e sono convinto che questa sia la strada giusta”.

Sicurezza e manutenzione strade

Schermata 2018-02-12
Schermata 2018-02-12

Il decreto di riparto di 1,620 miliardi proposto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio per interventi di manutenzione della rete stradale di province e città metropolitane ha avuto l’intesa dalla Conferenza Stato – Città ed autonomie locali.

Le risorse erano state previste dalla Legge di Bilancio per il 2018, “per il finanziamento degli interventi relativi ai programmi straordinari di manutenzione della rete viaria di province e città metropolitane”.

Lo stanziamento di 1,62 mld è stato ripartito su periodo di sei anni, con 120 milioni di euro per il 2018 e 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023.
A provvedere all’erogazione delle risorse a province e città metropolitane, indicate dal decreto, è la Direzione Generale per le strade e autostrade e per la vigilanza e la sicurezza nelle infrastrutture stradali del Ministero, entro il 30 giugno di ogni anno.

Il decreto disciplina l’utilizzo delle risorse, che non potranno essere utilizzate per realizzare nuove tratte di infrastrutture o interventi non di ambito stradale, ma solo per interventi di progettazione e di adeguamento normativo, miglioramento della sicurezza, percorsi per la tutela di utenti deboli, salvaguardia pubblica incolumità, riduzione dell’inquinamento ambientale, riduzione del rischio da trasporti soprattutto quelli eccezionali, incremento della durabilità e riduzione dei costi, anche grazie alla programmazione pluriennale.

Per la ripartizione delle risorse sono stati applicati i criteri di consistenza della rete viaria (estensione chilometrica e numero dei veicoli), del tasso di incidentalità, della vulnerabilità rispetto a fenomeni di dissesto idrogeologico, cui sono stati attribuiti specifici parametri.

Il monitoraggio sarà effettuato dalla Struttura Tecnica di Missione del Mit, tramite una specifica piattaforma informatica.
Nell’ambito della ripartizione, si segnala che la quota prevista per il Sud è il 38%, ossia una percentuale superiore a quella prevista dall’art. 7 del Decreto Legge n. 243/16, convertito con Legge del 27 febbraio 2017.