Diaframma: “The Self Years”

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sce il prossimo 3 novembre “THE SELF YEARS”, la raccolta “ragionata” dei Diaframma. Quindici brani, selezionati nel periodo 1998/2017, più un inedito, “Giorni”, realizzato con la collaborazione e gli arrangiamenti di King of the Opera.

Band mai ferma, con una produzione discografica imponente e migliaia di concerti, i DIAFRAMMA sono un elemento culturale imprescindibile per comprendere le trasformazioni di un Paese, il nostro, alla continua ricerca di un’identità che ha via via smarrito in questi ultimi venti anni, sacrificando coraggio e creatività sull’altare del facile e riconoscibile. Soprattutto, ha perduto la voglia di ridere di sé, come elemento di esorcizzazione e reazione positiva.

Thegiornalisti: “Riccione”, nuovo brano

thegiornalisti_riccioneUscito ieri 21 giugno, il singolo inedito dei Thegiornalisti. “Riccione”, questo il titolo del nuovo brano, arriva proprio il primo giorno d’estate.

La band fenomeno del nuovo pop italiano, capitanata da Tommaso Paradiso, lancia un brano totalmente inedito che farà da colonna sonora all’estate 2017.In perfetto stile Thegiornalisti, “Riccione” coniuga sonorità vintage e contemporanee, dove l’inconfondibile penna di Tommaso Paradiso (tra gli autori italiani più ricercati) descrive immagini e sensazioni di un’estate senza tempo.

Dal 21 giugno l’inedito è in radio, disponibile in tutti gli store digitali e piattaforme streaming.

Il video di “Riccione” (regia di YouNuts!), girato nell’omonima località balneare, rimanda a scenari ispirati da film e serie tv culto come “Sapore di mare” e “Baywatch”.

Reduci dal successo delle due date sold out di maggio al Palalottomatica di Roma e al Forum di Milano, i Thegiornalisti saranno nuovamente in tour nei prossimi mesi con il “Completamente Senza Estate” (un’organizzazione VIVO Concerti in collaborazione con BPM concerti):

Giovedì 6 luglio 2017 – Ferrara @ Ferrara Sotto Le Stelle – Piazza Castello

Mercoledì 12 luglio 2017 – Collegno (TO) @ Flowers Festival

Venerdì 4 agosto 2017 – Catania @ ECS Castello Club

Venerdì 18 agosto 2017 – Gallipoli (LE) @ Postepay Sound Parco Gondar

Giovedì 24 agosto 2017 – Forte dei Marmi (LU) @ Villa Bertelli

Sabato 26 agosto 2017 – Chieti @ Anfiteatro La Civitella

Sabato 2 settembre 2017 – Treviso @ Home Festival

Tullio De Piscopo: “Funky Virus”

TULLIO DE PISCOPO
TULLIO DE PISCOPO

Un pezzo dinamico e brillante, con un richiamo ironico all’era digitale, “FUNKY VIRUS”, il terzo ed ultimo inedito del triplo cd di Tullio De Piscopo, “50. Musica senza padrone” (Warner Music Italy), con il featuring di Randy Brecker e Ada Rovatti.

Ad accompagnare il brano, un videoclip ufficiale colorato e travolgente. L’album, disponibile dal 13 novembre, è stato pubblicato in occasione dei 50 anni di carriera dell’artista.

Il cofanetto raccoglie la “summa” della produzione di Tullio De Piscopo, che con il suo stile unico è riuscito a portare la batteria, dall’ultima fila del palco al centro della scena, divenendo protagonista, icona riconoscibile e riconosciuta del panorama jazz e pop internazionale.

Chiara Ragnini

Chiara Ragnini

 
Chiara Ragnini finalista ad InediTO – Premio Colline di Torino
La cantautrice è finalista nella sezione Testo Canzone della XIII edizione del Premio letterario.
Il Comitato di Lettura composto da Valentino Fossati, Valentina Malcotti, Sarah Moro, Simone Vittorini, Simone Menzio, Valerio Vigliaturo ha concluso la selezione delle opere iscritte alle sei sezioni della XIII edizione di InediTO – Premio Colline di Torino 2014 indicando i nomi dei finalisti meritevoli di accedere alla fase finale del concorso. 
Fra questi c’è anche la cantautrice ligure Chiara Ragnini, che ha presentato i testi delle sue nuove canzoni, composte negli ultimi due anni, approdando così in finale nella categoria Testo Canzone.

Nei prossimi mesi l’artista sarà inoltre protagonista di due importanti compilation, entrambe in uscita a fine marzo: Riflessi di Lucio vol.4, dedicata a Lucio Battisti e a cura degli amici della Lira Battistiana, dove Chiara è presente con I Think of You, versione inglese della celebre E penso a te; Anatomia Femminile, progetto del giornalista e scrittore Michele Monina e in uscita per Friends4Arts, all’interno della quale Chiara partecipa con l’inedito Il lato più bello di me
Chiara Ragnini – Note Biografiche

 

Chiara Ragnini, genovese, cantautrice.

 

Dopo il liceo classico si laurea specialistica in Informatica con il massimo dei voti. 

Si dedica allo studio della chitarra classica ed acustica e del canto con differenti insegnanti della sua città e compone testi e musica dall’adolescenza; partecipa, negli anni, a numerosi workshop e masterclass sulla tecnica vocale e sulla composizione e scrittura di canzoni (Saverio Grandi, Franco Fasano, Alberto Salerno, Carl Anderson).

 

Particolarmente apprezzata dalla critica, è ritenuta fra le nuove proposte più interessanti del panorama musicale nazionale. 

Nell’estate 2011 autoproduce Il Giardino di Rose, disco che raccoglie dieci canzoni di sua composizione in italiano e dal quale viene estratto il primo fortunato singolo, Gli Scoiattoli nel Bosco, opera vincitrice del Premio Donida 2011 edito da Universal Music Publishing.  novembre 2012 è stata ospite in diretta nazionale negli studi milanesi di RTL 102.5 in qualità di vincitrice del progetto Wilkinson Sound.

Nell’autunno 2013 la sua Il Giardino di Rose viene pubblicata della compilation del Club Tenco e Ala Bianca “Siamo in Tenco”, dedicata alle nuove proposte di canzone d’autore che hanno partecipato agli eventi del Club nel biennio 2011/12; viene inoltre coinvolta dallo scrittore e giornalista Michele Monina per la seconda edizione del progetto Anatomia Femminile, in uscita nel 2014.

E’ vincitrice di numerosi riconoscimenti (Premio Donida 2011, Wilkinson Sound RTL 102.5, The Place Lab, Targa Siae Biella Festival) ed il suo progetto musicale è stato più volte insignito di premi e targhe di riconoscimento al suo valore. Con le sue canzoni ha ottenuto ottimi consensi da pubblico e critica e numerosi passaggi radiofonici e televisivi (Roxy Bar di Red Ronnie, TG1 Note  su RaiUno, U Zone su Mediaset Italia2, Suoni d’Estate e Demo su Radio 1 Rai, Speciale Premio Lunezia su RAI Scuola). 

Ha avuto l’onore di suonare, restaurata dopo 40 anni, la chitarra di Luigi Tenco al Restauro in Festival, grazie alla disponibilità di Pepi Morgia, direttore artistico della rassegna. Nel 2011 Pepi Morgia e la Redazione di Sanremonews, quotidiano ligure, le conferiscono il Premio per la Cultura e lo Spettacolo come riconoscimento al valore del suo progetto musicale. 

Un’intensa attività live la porta a condividere le sue composizioni in tutta Italia e a partecipare a numerose rassegne e festival musicali fra Piemonte, Lombardia, Lazio, Veneto, Liguria ed Emilia Romagna (Premio Tenco, Premio Lunezia, L’Onda Rosa del MEI Supersound, _reset Festival, Su La Testa!, Acoustic Guitar Meeting, SanremOFF, Casa Sanremo, Premio Bindi, Festival del Piave), calcando palchi e luoghi importanti fra cui il prestigioso The Place di Roma. 

Nel 2011 è fra i 40 finalisti di Area Sanremo e fra i vincitori del progetto AscoltAutori, curato da Franco Zanetti e Universal Music Publishing; nel 2010 è la vincitrice del Premio Miglior Autore ai Sanremo Music Awards, della rassegna Radar Talent Interceptor(La Stampa), con cui ottiene una settimana di perfezionamento musicale con compositori, autori e giornalisti (M. Cotto, F. Zanetti, F.Fasano, A. Salerno) e del Premio Sergio Endrigo – Targa Siae al Biella Festival dedicato alle nuove proposte autorali. Nel 2012 il suo progetto musicale viene insignito di numerose targhe di riconoscimento: Premio Miglior Autore al Festival del Piave, Targa di Riconoscimento al Premio Musicale Città di Ventimiglia e al Fuorimetrica Festival al valore artistico delle sue canzoni. 

Ha condiviso il palco con Povia, Andy, Mauro Ermanno Giovanardi, Chiara Canzian, Tricarico, Irene Fornaciari, Francesco Baccini, Jimmy Fontana, Wilma Goich, Ron e Mario Lavezzi.

“IL SENSO…DI ALEX”

Esce oggi (20 marzo) “IL SENSO…DI ALEX” (Sony Music): 15 grandi successi dell’indimenticato ALEX BARONI, reinterpretati da altrettanto grandi artisti della musica italiana. 13 amici che hanno così voluto rendere omaggio ad Alex, a 10 anni dalla sua scomparsa.

 

L’album contiene anche un fantastico duetto di Alex Baroni insieme a Renato Zero, “E il cielo mi prese con sé”, oltre che un inedito di Alex , “Arrivederci amore mio”.

 

Questa la tracklist de “IL SENSO….DI ALEX”: 1) Arrivederci amore mio – INEDITO cantato da Alex Baroni; 2) Ce la farò – Claudio Baglioni; 3) Viaggio – Giorgia, 4) Cambiare – Noemi; 5) E il cielo mi prese con sé – Renato Zero & Alex Baroni; 6) La voce della luna – Mario Biondi; 7) Voci di notte – Carmen Consoli; 8) Onde – Amii Stewart; 9) Scrivi qualcosa per me – Marco Mengoni; 10) Ultimamente – Michele Zarrillo; 11) Pavimento Liquido – Alex Britti; 12) Solo aper te – Luca Jurman; 13) Sei la mia canzone – Fabrizio Frizzi; 14) Parlo di te e di me – Gegè Telesforo; 15) Male che fa male – Gli amici di Alex

 

Così spiega il progetto il produttore Marco Rinalduzzi:

IL SENSO DI ALEX” è un pensiero.

Un pensiero che si è fatto strada nella mia mente col passare degli anni, constatando che

Il tempo passava e Alex non era mai stato ricordato come forse era dovuto.

Arrivati al decimo anniversario della sua scomparsa, anzi al nono perché questo lavoro è durato circa un anno, ho avuto il desiderio fortissimo di fare un omaggio, un tributo a quello che io reputo uno dei migliori interpreti degli ultimi 50 anni, non trascurando il fatto che è stato anche l’ autore dei testi di quasi tutte le sue canzoni.

Un tributo vero, si fa da artista ad artista ed allora ho cominciato a chiamare tanti artisti,

molti dei quali con affinità stilistiche ed altri semplicemente perché gli volevano bene.

Ho trovato la grande partecipazione di tutti quanti, grande rispetto e grande entusiasmo.

Tutti hanno scelto con me le canzoni e le hanno interpretate alla loro maniera.

Personalmente credo che ognuno di loro abbia fatto un lavoro straordinario, dando giustamente nuova veste a queste canzoni.

Non esiste un senso per la morte di una persona così giovane, ma credo che

“IL SENSO DI ALEX” dia una ragione al lavoro fatto da questo ragazzo nella sua vita troppo corta.