Galleria Poggiali Milano presenta Kennedy Yanko

Bronzo e pelle dipinta
Bronzo e pelle dipinta

Galleria Poggiali Milano

presenta

Kennedy Yanko
Because it’s in my blood

24.09 – 20.11.2020

Inaugurazione giovedì 24.09.2020 dalle 18:30 alle 21:00

Galleria Poggiali, Milano
Foro Buonaparte 52 – 20121 Milano

Lo spirito sovversivo del rame affilato e l’ambiguità percettiva della fragile pelle dalle tinte forti monocrome: dal 24 settembre al 20 novembre 2020, la Galleria Poggiali, nella sua sede di Milano, presenta Because it’s in my blood, prima personale in Italia dell’artista newyorchese Kennedy Yanko (St. Louis, 1988).

In mostra nella galleria Milanese, sette nuove produzioni, frutto di una ricerca che l’artista porta avanti dal 2017; opere di dimensioni variabili, dalle più piccole, Jimmie e Space alla più grande Crow, sono tutte realizzate in bronzo e pelle dipinta. Si tratta di uno studio nato da una prima serie di lavori, Elements and Skin (2017), nella quale frammenti di metallo recuperato erano uniti a pelle di vernice policroma. Negli ultimi anni Kennedy Yanko ha continuato a lavorare su queste stesse coordinate attraverso un processo di sottrazione e semplificazione. Ispirata dai dipinti ad olio realizzati su supporti in rame tipicamente rinascimentali e dall’uso del colore monocromo tipico delle avanguardie del secolo scorso, l’artista ha sviluppato un corpus di lavori realizzati in rame di riuso e pelle verniciata a tinte monocroma. Le opere nascono da un processo mentale, l’impiego materiali di recupero, che portano con sé il proprio vissuto, consente nel loro riutilizzo, una nuova vita.

Per Kennedy Yanko è fondamentale porre lo spettatore davanti al non ovvio e farlo ragionare su come noi tutti abbiamo un’idea predefinita di qualsiasi cosa. Davanti ad un’opera d’arte pensiamo di aver già capito tutto, mentre in realtà abbiamo solamente grattato la sua superficie. Il metallo fa pensare subito all’industria, alla tecnologia ma per quest’artista non c’è niente di più lontano: il rame ad esempio, è un’entità vivente, con una sua anima e una sua storia, ognuno dei suoi lavori ha un suo portato e una sua sensibilità.

Le opere esposte in Because it’s in my blood si sottraggono alle aspettative, alle associazioni e alle nozioni preconcette nello spirito di Betty Davis, dei surrealisti e di coloro che lottano continuamente per annullare la fissità delle concezioni umane. I lavori contengono uno spirito sovversivo, invitano lo spettatore a esaminarli e riesaminarli, richiedono del tempo. A prima vista, il rame affilato sostiene l’installazione e la pelle fragile, scivola via. Dall’altro, la pelle si arrampica all’interno delle cavità di rame. Le dinamiche relazionali sono aperte e indefinite, in continua evoluzione. Un’irrisolvibile ambiguità.

 

“Il Lungomare di Milano”

mcu
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Al via da oggi “IL LUNGOMARE DI MILANO”, la programmazione culturale estiva di MARE CULTURALE URBANO, il centro di produzione artistica in via G. Gabetti 15 a Milano, che dopo tre mesi di chiusura forzata dovuta all’emergenza sanitaria torna con un calendario ricco di eventi, tra sabbia, ombrelloni, sdraio e tanto altro!

Gli eventi si terranno nel rispetto delle norme di sicurezza e distanziamento. Saranno previsti solo posti a sedere (circa 70 sdraio) con servizio al tavolo o in spiaggia e un doppio spettacolo (eccetto i dj set) in relazione ai turni di prenotazione: il primo tra le ore 19.30 e le 20.30, il secondo tra le ore 21.30 e le 22.30. L’ingresso ad ogni evento è gratuito e la prenotazione è fortemente consigliata.

Le proiezioni dei film per la rassegna Cinema all’aperto in cuffia si terranno in Piazza Cenni di Cambiamento.

Stasera, lunedì 15 giugno, a partire dalle ore 19.30, inaugurazione della stagione con il Dj set che non si balla di LUCA DE GENNARO, conduttore radiofonico, dirigente di VH1, giornalista, sovrintendente della strategia musicale di MTV, disk-jockey e presenza stabile da anni di Mare Culturale Urbano.

Domani, martedì 16 giugno, alle ore 19.30 Serata Poetry con ANTONIO AMEDEUS PINNETTI  e a partire dalle ore 21.30 il primo evento che segna la collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, con la proiezione in diretta dal Chiostro Nina Venchi dello spettacolo “STORIE” con Stefano Massini, accompagnato al pianoforte da Paolo Jannacci.

Mercoledì 17 giugno, alle ore 19.30, appuntamento con MIRKO FAIT QUARTET per la rassegna Cernusco Jazz a Mare, in collaborazione con Cernusco Jazz Festival. A partire dalle ore 21.45, cinema all’aperto in cuffia con la proiezione di “JOKER” di Todd Phillips (vos).

Giovedì 18 giugno, alle ore 19.30, Raster Acustico con VINCENZO PARISI e SANDRA VESELEY: lui pianista e compositore, lei cantante e musicista svizzera, insieme porteranno in cascina musica a metà tra il rock e la classica. Dalle ore 21.45, cinema all’aperto con la proiezione di “FAVOLACCE” di Damiano D’Innocenzo e Fabio D’Innocenzo.

Venerdì 19 giugno, alle ore 19.30, il Karaoke condiviso da Crociera con Ariele Frizzante e Elton Novara. La migliore e la “peggiore” musica estiva dagli anni ‘50 a oggi da cantare tutti insieme direttamente dalle sdraio. Le canzoni saranno intervallate da macarena e balli di gruppo sul posto. A partire dalle 21.45, cinema all’aperto con la proiezione DI “DOPPIO SOSPETTO” di Olivier Masset-Depasse.

Sabato 20 giugno, alle ore 19.30, primo appuntamento con Lungomare Paradiso, a cura di Discoteca Paradiso: una festa che celebra la discoteca stessa come luogo d’incontro e d’amore, come esperienza musicale e visiva. La selezione musicale va dai Disclosure a Peggy Gou, passando per Ornella Vanoni e i Daft Punk. Dalle 21.30 cinema all’aperto con “SONIC” di Jeff Fowler.

Infine domenica 21 giugno, Mare aderirà all’iniziativa 21 giugno Festa #SenzaMusica, la protesta lanciata sui social da “La musica che gira” che coinvolge manager, produttori, artisti, tecnici, promoter, etichette discografiche, agenzie di booking, proprietari di live club e uffici stampa, per chiedere al Parlamento di prendere in esame gli emendamenti del settore musica nel decreto rilancio, ad oggi ignorati.
A partire dalle ore 21.45, cinema all’aperto in cuffia con “PICCOLE DONNE” di Greta Gerwig.

La programmazione completa de “Il Lungomare di Milano” è disponibile sul sito di Mare Culturale Urbano www.maremilano.org

A Castiglione Olona (VA) apre l’ostello del pellegrino

Castiglione Olona Ostello del Pellegrino
Castiglione Olona Ostello del Pellegrino

A Castiglione Olona (VA) apre l’ostello del pellegrino: si potenzia la rete di accoglienza lungo la Via Francisca del Lucomagno
Lunedì 15 giugno l’inaugurazione della struttura rimessa a nuovo dai volontari in stile “povero”. Il cammino storico che in 135 km unisce la Svizzera a Pavia porta la ricettività a oltre 600 posti letto

La Via Francisca del Lucomagno ha una nuova casa per i pellegrini. Sarà inaugurata lunedì 15 giugno alle ore 16 il nuovo ostello di Castiglione Olona (VA), nella frazione di Gornate Superiore in via delle Madonne; un punto di riferimento per i viandanti che si vogliono incamminare lungo lo storico percorso che nei suoi 135 km unisce la Svizzera a Pavia e che è stato rivalorizzato grazie al progetto sviluppato da nove realtà e 50 enti in collaborazione con la Regione Lombardia e la Provincia di Varese, anche con il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di Regione Lombardia – POR FESR 2014-2020.
L’ostello del pellegrino di Castiglione Olona si colloca al termine della terza tappa (delle otto totali) della Via Francisca del Lucomagno, quella che porta da Varese all’isola di Toscana in Lombardia (com’è stato definito il borgo di Castiglione Olona) e presenta le caratteristiche che sono proprie delle accoglienze più semplici. Ricavato nei vecchi locali dell’ex scuola elementare, può dare riparo fino a 14 persone. L’ostello sarà gestito da volontari, come tante accoglienze che si possono trovare lungo tutti i cammini storici.
«Questa piccola struttura è la prova del valore del progetto della Via Francisca dove la parola chiave resta condivisione», osserva Ferruccio Maruca, segretario del tavolo tecnico del progetto di valorizzazione della Via che ha coordinato i volontari nella sistemazione dell’ostello del pellegrino. «In questo caso la disponibilità dell’amministrazione, di tanti volontari e del team di imprenditori che sta lavorando da un anno per lo sviluppo della via, ha permesso l’apertura di questo spazio per accogliere chi camminerà da Varese alla Valle Olona per proseguire poi verso Pavia».
La nuova struttura, nella sua semplicità, diventa elemento di valore anche per il territorio. Come ricorda il sindaco di Castiglione Olona, Giancarlo Frigeri: «Abbiamo sempre creduto nel progetto della Via Francisca del Lucomagno perché rappresenta un’opportunità per il territorio. Siamo felici di aver trovato una prima soluzione concreta con la struttura di Gornate Superiore. Stiamo già pensando concretamente di aprire nel centro storico del paese la Casa del viandante. La nostra cittadina ha un grande valore storico, artistico e culturale e ogni iniziativa capace di portare persone ha grande valore e noi la incoraggeremo. Accogliamo quindi con grande piacere i pellegrini e i turisti che arriveranno per la Via Francisca. Ogni soggetto poi che vorrà darci una mano, anche finanziando parti dei progetti, sarà molto gradito».
L’ostello di Gornate Superiore si inserisce in una grande rete di accoglienza posta lungo tutta la Via Francisca, ma rappresenta quel tipo di accoglienza “povera” cui erano – e sono – abituati i pellegrini. Strutture simili si possono trovare lungo il tracciato della Via che parte da Lavena Ponte Tresa (VA) e si conclude a Pavia, sulla tomba di Sant’Agostino nella basilica di San Pietro in Ciel d’oro. Testimonianze sono il Romitaggio delle suore di Ghirla (VA), il Centro Stoà di Busto Arsizio (VA), La Scala di Giacobbe a Castelletto di Cuggiono (MI) e la foresteria dell’abbazia di Morimondo (MI). Queste realtà fanno parte di una rete composta da oltre 40 strutture ricettive, con più di 600 posti letto, che comprendono anche hotel, pensioni, B&B che si sono offerti di accogliere i pellegrini della Via Francisca a prezzi calmierati.

L’inaugurazione dell’ostello del pellegrino è in programma lunedì 15 giugno alle 16. Sono previsti gli interventi del sindaco di Castiglione Olona Giancarlo Frigeri, di Ferruccio Maruca, segretario del tavolo tecnico del progetto di valorizzazione della Via Francisca del Lucomagno, del parroco di Gornate Superiore don Maurizio Canti e dell’arciprete di Castiglione Olona don Ambrogio Cortesi.

La Via Francisca del Lucomagno
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Inaugurazione di Capitol Anteo spazioCinema / Monza

teatro cinema
teatro cinema

Venerdì 6 dicembre alle ore 20.00 Capitol Anteo spazioCinema aprirà le porte al pubblico. Una festa aperta a tutta la cittadinanza, con musica e brindisi, per inaugurare le 5 nuovissime sale cinematografiche di Monza.

Una grande novità è rappresentata dai nomi delle sale, realizzate con una specifica personalità. Per Anteo, la sala non rappresenta esclusivamente il luogo deputato alla fruizione cinematografica, ma è anche occasione di incontro, nel senso più ampio del termine.

Un luogo di piacere collettivo, di condivisione culturale, sociale e di “contagio emozionale”. Così le sale di Capitol Anteo spazioCinema vogliono trasmettere la memoria, la storia del cinema e della cultura del nostro paese, attraverso i nomi che portano.

Nomi di chi il cinema, il teatro e lo spettacolo hanno reso grande, raccontando, in maniera romanzesca ed esemplare, la storia dell’Italia e degli italiani. Nomi scelti anche per l’urgenza sociale e antropologica che ha animato il percorso umano e professionale degli artisti ai quali appartengono.

In occasione dell’inaugurazione di Capitol Anteo spazioCinema, durante la serata di venerdì 6 dicembre e la mattinata di sabato 7 dicembre, l’ingresso per ogni proiezione sarà gratuito su prenotazione.

La prenotazione è effettuabile a partire da venerdì 29 novembre su www.spaziocinema.info.

I film in programmazione venerdì 6 dicembre sono i seguenti:
Un giorno di pioggia a New York di Woody Allen
L’inganno perfetto di Bill Condon
L’immortale di Marco D’Amore
Cena con delitto – Knives Out di Rian Johnson
Qualcosa di meraviglioso di Pierre-François Martin-Laval

I film in programmazione sabato 7 dicembre sono i seguenti:
Frozen II – Il segreto di Arendelle di Jennifer Lee, Chris Buck
Ailo – un’avventura tra i ghiacci di Guillaume Maidatchevsky
Zog e il Topo Brigante di Max Lang e Daniel Snaddon e di Jeroen Jaspaert

Stagione lirica dello Spazio Teatro 89

logo Spazio Teatro 89
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L’appuntamento per il primo titolo della nuova stagione lirica di VoceAllOpera è fissato per giovedì 7 e venerdì 8 novembre(ore 20; ingresso 22-25 euro) allo Spazio Teatro 89 di via Fratelli Zoia 89, a Milano.

Per l’inaugurazione, Gianmaria Aliverta, direttore artistico di VoceAllOpera, associazione da sempre impegnata a portare l’opera lirica a tutti e a dare ad artisti giovani e meritevoli la possibilità di debuttare, ha scelto un dittico: “Il combattimento di Tancredi e Clorinda”, madrigale rappresentativo di Claudio Monteverdi del 1624, su testo di Torquato Tasso, sarà unito a “Carmen”, il titolo più rappresentativo di Georges Bizet, in una riduzione musical-drammaturgica ispirata a “La tragédie de Carmen” di Peter Brook.

Il combattimento di Tancredi e Clorinda
Regia, scene e costumi saranno prerogativa del giovane Daniele Piscopo (classe 1986), artista poliedrico reduce dalla regia del “Gianni Schicchi” al Capri Opera Festival, che si avvarrà della collaborazione dello scultore Saverio Bonelli. Il dramma narra del cavaliere cristiano Tancredi, innamorato della guerriera musulmana Clorinda, costretto dalla sorte a battersi in duello proprio con lei e ad ucciderla. Quest’ultima si convertirà in punto di morte e, grazie al battesimo, affronterà con serenità il trapasso. «Clorinda entra in un labirinto che la porterà alla morte – spiega Piscopo – una morte terrena che sull’estremo anelito implora il battesimo per salvare l’anima. L’acqua purifica il sangue che scorre sul campo di battaglia, nell’arcaico scontro tra uomini che credono in un Dio diverso. L’anima di Clorinda vaga tra gli altri spiriti dannati, rinchiusa in quel labirinto cristiano in attesa del suo amato Tancredi».

Aliverta e Piscopo hanno affidato i ruoli di Il Testo, Clorinda e Tancredi al soprano italo-colombiano Isabel Lombana Mariño e ai ballerini Francesco Rodilosso e Carola Puglisi. Accompagnerà al pianoforte il M° Andrès Gallucci.

Carmen
Dell’allestimento di Carmen, invece, si occuperà lo stesso Gianmaria Aliverta: «Scordatevi sigaraie, grandi scene corali, arene, corride e folklore – avverte il regista – Riprendendo in punta di piedi Brook, riscrivendolo e recuperando il finale di Bizet, metterò in luce il fortissimo carisma di Carmen, donna libera e appassionata, che incarna l’amore intenso e totalizzante, ben diverso da quello bigotto di Micaela. Carmen insegnerà cosa vuol dire amare a Don José, a Micaela e anche al grande seduttore Escamillo».
Le scenografie di Danilo Coppola e i costumi di Sara Marcucci ci porteranno negli anni Cinquanta, ma proiettandoci nel futuro. Il mezzosoprano Elena Caccamo vestirà i panni di Carmen, Giuseppe Raimondo sarà Don Josè, Barbara Massaro sarà Micaela, Omar Camata sarà Escamillo e Gianluca Cavagna Lillas Pastia. L’Orchestra di VoceAllOpera sarà diretta dal M° David Levi.
La stagione lirica di VoceAllOpera è resa possibile grazie alla sinergia con lo Spazio Teatro 89 e il Fondo Morosini.