Pazienti cronici

Annarosa Racca
Annarosa Racca

“Le farmacie sono pronte a rivestire fino in fondo il ruolo di primo presidio del sistema sanitario regionale sul territorio, al fianco dei pazienti cronici e fragili e in collaborazione con i nuovi Gestori, istituiti dalla Delibera di Regione Lombardia che riordina l’intera materia della presa in carico delle cronicità”.

Lo ha dichiarato Annarosa Racca, Presidente Federfarma Lombardia, intervenendo oggi all’incontro dal titolo “Il paziente cronico: la Lombardia se ne prende cura”, che si è tenuto presso la sede della Regione. “Il nuovo modello di presa in carico dei pazienti cronici e fragili prevede che la loro gestione debba essere sempre più demandata al territorio, per riservare agli ospedali la cura delle acuzie. Vediamo quindi con soddisfazione – prosegue la dottoressa Racca – che occupandosi nello specifico della sanità territoriale, il decisore regionale abbia confermato e rafforzato il tradizionale ruolo della farmacia: quello di primo punto di contatto fra i cittadini e il sistema sanitario”.

Farmacisti abusivi in Paolo Sarpi

Farmacista+abusivo
Farmacista+abusivo

In vendita nel negozio avevano migliaia di confezioni di integratori alimentari privi delle indicazioni di legge sui contenuti e sull’avvertenze di utilizzo, oltre ad altri prodotti che non riportavano il marchio CE. Per questo i responsabili dell’attività commerciale, tre cittadini di origine cinese, sono stati denunciati dalla Polizia locale, che ha anche sequestrato complessivamente 183mila prodotti posti in vendita illegalmente.

L’ispezione del negozio, che si trova in zona Paolo Sarpi, è stata effettuata la mattina del 26 settembre da agenti dell’Unità Antiabusivismo, in servizio in abiti civili e impegnati in una serie di controlli per prevenire la vendita di prodotti illegali o pericolosi per la salute dei cittadini. All’interno del negozio erano messi in vendita illegalmente prodotti privi di etichettature, di autorizzazioni sanitarie e di foglietti illustrativi.

In particolare gli agenti hanno sequestrato 138mila integratori alimentari sui quali non erano indicate le caratteristiche, gli ingredienti, le avvertenze sull’utilizzo e potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori. Inoltre 45mila prodotti cosmetici erano privi di marchio CE e non conformi alle norme di sicurezza. Sui banchi di vendita sono stati trovati anche farmaci importati illegalmente come sciroppi pediatrici, creme antinfiammatorie, soluzioni per aerosol pediatrici, colliri e compresse per i dolori gastrici.

Gli agenti hanno posto sotto sequestro anche 130 dispositivi medici, tra i quali apparecchi per il controllo della glicemia. Per verificare tutto il materiale ci sono voluti diversi giorni di lavoro.
I tre cittadini di nazionalità cinese sono stati denunciati dalla Polizia locale per esercizio abusivo della professione di farmacista e per importazione illegale di prodotti farmacologici e sono stati sanzionati per la violazione di diverse norme di legge, per un ammontare complessivo di circa 20mila euro.

Il gestore del negozio ha tentato di eludere le proprie responsabilità riferendo agli agenti di essere solo un collaboratore, un amico dei titolari che si trovavano in Cina. Gli agenti, dopo alcuni accertamenti, lo hanno in breve tempo smentito. L’uomo, pertanto, è stato denunciato anche per false dichiarazioni a pubblico ufficiale.

La Polizia locale, nel corso dell’operazione, ha anche appurato che i titolari del negozio vendevano la merce senza rilasciare scontrino fiscale, evadendo quindi l’IVA.
“È un fenomeno – ha commentato il comandante della Polizia locale Marco Ciacci – che la Polizia locale avuto modo di riscontrare negli ultimi mesi e che desta preoccupazioni. Continueremo a fare controlli per evitare che prodotti siano immessi sul mercato illegalmente”.

Mal di schiena: parte nelle farmacie la campagna di informazione e screening

farmacia
farmacia

Oltre 500 farmacie coinvolte in tutta Italia, da metà aprile a fine 2016, per distribuire materiale informativo sul dolore e sulla Legge 38/2010 ma anche realizzare un’indagine volta a comprendere quali siano le reali esigenze e aspettative dei cittadini con sintomatologia algica.

Sarà il Farmacista a gestire uno “screening” sulle diverse tipologie di dolore, tramite un’apposita “check list”, e ad individuare i potenziali pazienti con mal di schiena improvviso da inviare al Medico di famiglia, che valuterà se indirizzarli al Centro HUB più vicino per una visita specialistica e per l’eventuale inserimento, secondo precisi criteri di selezione, nell’ambito dell’innovativa Ricerca genomica Pain-OMICS.

Questa strategia e relativa programmazione verrà affiancata dall’attivazione di un Numero Verde (800.178.541), cui potrà rivolgersi chiunque abbia problemi di dolore, per ricevere informazioni ed indicazioni sul Centro di terapia antalgica al quale rivolgersi.

Sono queste le caratteristiche della Campagna educazionale e di sensibilizzazione promossa da PINHUB (Pain Interregional Network HUB) – la prima Rete nazionale per la terapia del dolore – in collaborazione con la Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) e con alcune Associazioni territoriali di Medici di Medicina Generale: l’iniziativa è stata presentata a Firenze, durante i lavori del Congresso Nazionale FarmacistaPiù.

Effik: minor costo,maggiori benefici

Minor costo, maggiori benefici: è questo il binomio della moderna contraccezione, dal mese di Maggio 2012  è presente, in tutte le farmacie, il primo contraccettivo orale equivalente di ultima generazione a base di drospirenone, con basse quantità di estrogeni, disponibile anche in multi-confezione trimestrale (un’ esclusiva di Effik), con un considerevole risparmio economico e di tempo. 

Drosure, a base di drospirenone e  30 mcg di etinilestradiolo in confezione 1×21 compresse da un blister e in confezione 3×21 da 3 blister.

Drosurelle, a base di drospirenone e 20 mcg di etinilestradiolo in confezione 1×21 compresse da un blister e in confezione 3×21 da 3 blister.

Il drospirenone è il progestinico più utilizzato dalle donne italiane, infatti le pillole a base di questo progestinico rappresentano il 35% di tutto il mercato dei contraccettivi orali vendute in farmacia, insomma 1 donna su 3 assume questo progestinico, con un giro d’affari pari a 80 milioni di euro. “Il drospirenone – spiega Tiziano Motta, responsabile dei Servizi di Ginecologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza e di Endocrinologia Ginecologica e Contraccezione della Fondazione IRCCS Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano – è  una molecola derivata dallo spironolattone (diuretico), mantenendo un elevato profilo progestinico che svolge a tutti gli effetti con una azione inibitoria sull’ovulazione, offre anche il vantaggio di ridurre la ritenzione idrica. Inoltre, grazie all’azione antagonista sui recettori degli androgeni potenzia l’efficacia del contraccettivo nel combattere i disturbi di acne e peluria (irsutismo). Il contraccettivo equivalente a base di drospirenone offre una doppia formulazione a 30 mcg, la cui combinazione con un progestinico a prevalente attività antiandrogenica garantisce un miglior controllo sia sull’acne sia sulla regolarizzazione del ciclo mestruale e 20 mcg di etinilestradiolo, più adatta per le donne che soffrono di sindrome premestruale o che non desiderano aumentare di peso.”.

L’introduzione del nuovo farmaco equivalente porterà notevoli vantaggi alle consumatrici, a partire proprio dal costo inferiore: il risparmio, infatti, è di circa il 20% rispetto al farmaco “griffato”. Il prezzo del contraccettivo orale rappresenta un problema per una donna su cinque (come emerge da una recente indagine svolta dall’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna O.N.Da), anche per questo motivo il 94% del campione intervistato è favorevole al passaggio ad un contraccettivo equivalente. Il consumo della pillola generica, nell’ultimo anno, ha avuto un incremento del 20%: una percentuale destinata ad aumentare, nei prossimi mesi, anche grazie all’arrivo del nuovo contraccettivo orale equivalente. In questo caso è rilevante l’introduzione, da parte del gruppo farmaceutico Effik, del concetto della multiconfezione “3×21” che porta ad un risparmio economico ancora più alto ed è particolarmente apprezzata (come emerge sempre dall’indagine O.N.Da) dal 75% delle donne intervistate per la sua praticità.

Effik, azienda farmaceutica nata nel 1992 in Francia e nel 2001 in Italia, ha come mission aziendale “la salute della Donna”, questa specializzazione ha permesso al gruppo farmaceutico di sviluppare un’espansione di fatturato e di risorse umane inimmaginabili in questo periodo di crisi. Effik Italia propone una gamma completa di prodotti che coprono tutte le necessità della ginecologia: contraccezione, trattamento delle micosi ginecologiche, vitamine e minerali per la gravidanza, terapia ormonale sostitutiva per la menopausa, terapia del deficit luteale, prevenzione dei difetti del tubo neurale, procreazione medico assistita. 

Effik Italia ha una posizione di leadership, nel settore della ginecologia.