Fir su contenimento emergenza epidemiologica Covid-19

palla-rugby-fir
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La Federazione Italiana Rugby, facendo seguito alle ordinanze disposte dalle autorità competenti e del CONI in tema di contenimento dell’emergenza epidemiologica in atto, ha assunto i seguenti provvedimenti per il fine settimana del 28 febbraio-1 marzo:

– sospensione dell’attività dei Campionati nazionali e, per allineamento, di tutti i Comitati Regionali inclusa tutta l’attività e i concentramenti giovanili

– sospensione dell’attività di raduno delle Squadre Nazionali nelle Regioni raggiunte dai dispositivi e loro riprogrammazione in altre sedi

– posticipo al 9 maggio della tredicesima giornata del Campionato Italiano Peroni TOP12 originariamente in programma nel fine settimana corrente, con slittamento temporale di una della programmazione complessiva: le semifinali sono riprogrammate nei week-end del 23-24 maggio e del 30-31 maggio. La Finale del massimo campionato nazionale è riprogrammata il 6 giugno

– recupero della tredicesima giornata del Campionato di Serie A il 3 maggio 2020 e riprogrammazione delle fasi finali di Serie A il 17 – 24 – 31 Maggio

– recupero della tredicesima giornata del Campionato di Serie B il 31 maggio 2020

– recupero della tredicesima giornata del campionato di serie C Girone F il 31 maggio 2020

– recupero della seconda giornata di andata del campionato di serie C Fase Promozione e Fase Passaggio il 31 maggio 2020

La Federazione continuerà a lavorare al fianco delle autorità nazionali e locali e coopererà per garantire l’applicazione delle corrette misure al fine di garantire il contenimento dell’emergenza epidemiologica a tutela della salute pubblica, dei tesserati e delle loro famiglie.

Spazio Teatro 89 di Milano: “Famiglie”

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Riparte, dopo la breve pausa natalizia, la stagione di eventi per l’infanzia dello Spazio Teatro 89 di Milano: domenica 12 gennaio(ore 11; ingresso 8 euro), nell’ambito della rassegna “Teatro Piccolissimo… e non solo”, la compagnia La Baracca-Testoni Ragazzi porterà in scena “Famiglie”, spettacolo consigliato ai bambini di età compresa fra due e cinque anni.

In uno spazio che potrebbe essere la vetrina di un negozio, i due protagonisti iniziano a vestire alcuni manichini: un linguaggio non verbale li mette in comunicazione e attraverso la loro relazione, fatta di sguardi e movimenti, i due attori costruiscono piccole storie. Chi li osserva può riconoscerle, interpretarle e connotarle liberamente, facendole diventare un po’ sue.

Lo spettacolo – che si propone di suggerire riflessioni e stimolare domande, senza voler fornire o influenzare risposte – è dedicato ai bambini e alle bambine che iniziano ad avvicinarsi a un’idea di famiglia ed è, al tempo stesso, l’occasione per indagare la propria visione e allargare lo sguardo ad altre possibili realtà. Che cos’è una famiglia? Chi è una famiglia? Una famiglia è avere dei figli? Una famiglia è avere una mamma e un papà? I nonni ne fanno parte? Una famiglia deve vivere nello stesso luogo? I componenti di una famiglia possono far parte di altre famiglie? Gli animali hanno una famiglia?

“Famiglie”, domenica 12 gennaio 2020.
Ore: 11.
Età consigliata: da due a cinque anni.
Compagnia: La Baracca-Testoni Ragazzi.
Regia: Andrea Buzzetti con la collaborazione di Carlotta Zini ed Enrico Montalbani.
Autore: Andrea Buzzetti.
Cast: Andrea Buzzetti, Lorenzo Monti.

Tumori rari: tutti i diritti dei malati e delle famiglie

sportello_legale_omar.j
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La tutela dei diritti dei malati di tumore raro e delle loro famiglie, sia in ambito sanitario e assistenziale che in quello lavorativo, sono i protagonisti di un ciclo di articoli pubblicato sulle pagine dell’Osservatorio Malattie Rate (OMaR), testata online specializzata in tutto ciò che riguarda le patologie rare, oncologiche e non.

Da anni ormai 10 anni, OMaR si impegna ad analizzare a fondo tutti gli aspetti legati alla tutela dei diritti dei malati rari, fornendo ai propri lettori approfondimenti che contribuiscono a dare una risposta concreta sui problemi che quotidianamente possono incontrare non solo i pazienti ma anche chi si prende cura di loro. In questo caso, al centro di uno specifico ciclo di articoli, ci sono invalidità, lavoro, visite mediche, ausili e farmaci per i malati oncologici rari.

Così come ogni altro malato raro, anche una persona affetta da tumore raro ha la possibilità di avviare la procedura di richiesta di invalidità civile. Infatti, purtroppo, la concessione o meno dell’invalidità, nonché la percentuale che venga eventualmente attribuita al paziente, influenzano molto il tipo di ammortizzatori sociali a cui il malato oncologico raro potrà accedere.

La disabilità oncologica rara soffre di un vuoto normativo che viene colmato dalla legislazione ordinaria riferita ai malati di tumore. A seconda del “livello” di invalidità riconosciuta, infatti, tutti i malati di cancro hanno diritto a: pensione di inabilità, assegno di invalidità, indennità di accompagnamento e di frequenza. Con percentuale d’invalidità compresa tra il 74 e il 99% un malato affetto da tumore raro in età lavorativa (da 18 anni a 65 anni e 7 mesi) ha diritto all’assegno di invalidità e all’esenzione dal ticket per farmaci (diversa tra Regione e Regione) e prestazioni sanitarie legate alla patologia.

In caso di invalidità civile del 100%, invece, un malato in età lavorativa ha diritto alla pensione di inabilità e all’esenzione dal ticket per farmaci (diversa tra Regione e Regione) e prestazioni sanitarie di qualsiasi natura. Se, in aggiunta all’invalidità totale, il malato dovesse essere valutato dalla commissione INPS come incapace di svolgere autonomamente le attività quotidiane, gli verrà riconosciuta anche un’indennità di accompagnamento.

A questi ammortizzatori sociali, poi, si aggiungono tutta una serie di agevolazioni a cui un malato di tumore raro, o il suo caregiver, possono accedere. Queste ultime spaziano dalla possibilità di revisione dell’orario o delle mansioni lavorative per renderli compatibili con la malattia e le terapie a essa collegate fino alla pensione di inabilità, in caso di capacità lavorativa residua nulla, passando per l’opportunità di richiedere un’ADI-Assistenza Domiciliare Integrata, la gratuità o la deduzione dal reddito di ausili e protesi utili a migliorare la vita quotidiana.
La legislazione contempla, infine, istituti di supporto alla gestione degli interessi giuridici del malato raro come l’amministratore di sostegno e la procura notarile. Tutto nel rispetto della Privacy del soggetto interessato e con un occhio di riguardo nei confronti di caregiver ed eventuali tutori legali.

“Lo Sportello Legale di OMaR – spiega l’Avv. Roberta Venturi, legale specializzato in tema di diritti del malato raro – è nato per aiutare i nostri utenti a orientarsi nella giungla legislativa che concerne le malattie rare. Quello che più ci preme è sicuramente diffondere le corrette informazioni per rendere i protagonisti consapevoli dei propri diritti e del sistema assistenziale e previdenziale che ruota attorno a loro e ai loro caregiver. In attesa di una legislazione specifica che dia risposte concrete, il riferimento normativo principale per i malati rari, oncologici e non, rimane sempre la Legge 104/1992, che però non tiene in considerazione tutti gli aspetti peculiari legati alla “rarità” di una patologia e le possibili conseguenze. Noi cerchiamo oggi di agevolare l’effettività delle leggi anche nei riguardi dei malati di tumori rari, intercettando le esigenze concrete dei nostri lettori e facendone tesoro per eventuali proposte legislative future”.

Milano: Primo weekend di Kids Park

Kids Park
Kids Park

Obiettivo raggiunto per il primo weekend di Kids Park: più di 5.000 persone si sono ritrovate al Parco Ravizza per prendere parte ai diversi laboratori e giochi dedicati alle famiglie di Milano.

All’insegna del motto “imparare è un gioco da ragazzi”, oltre 1.000 bambini di ogni età si sono divertiti partecipando alle decine di iniziative messe in campo dai diversi partner del progetto, che hanno permesso loro di condividere nuove esperienze, scoprire la bellezza della natura ed imparare le buone pratiche legate all’educazione stradale, alimentare, musicale e motoria.

“Ci aspettavamo una forte adesione, ma la realtà ha superato di molto le nostre aspettative con oltre 5.000 persone che hanno preso parte alle varie iniziative di Kids Park” – ha commentato Andrea Zanetti, Managing Director di Mirata, società ideatrice del progetto – “Una prima tappa di grande successo, non solo per la grande partecipazione registrata, ma anche e soprattutto perché i bambini ci hanno dimostrato come la loro voglia di giocare, ballare e cantare sia in grado di superare ogni diversità di età, pensiero e lingua, facendo così del parco un vero luogo di aggregazione culturale. Questo era il vero obiettivo che ci eravamo prefissati e che siamo orgogliosi di aver raggiunto!”.

“<<Tre cose sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini>>. Mi piace citare Dante Alighieri per racchiudere in una sola frase quello che penso dell’universo infantile.” – spiega Tony Fassina, main sponsor di Kids Park – “I bambini portano avanti la nostra storia e ci insegnano tutti i giorni a pretendere con forza ciò che desideriamo. Per questo abbiamo creduto fin da subito nel progetto e i risultati raggiunti nel primo weekend ci hanno dimostrato che iniziative come Kids Park sono fortemente apprezzate dai milanesi”.

Grande successo dunque per le iniziative di Kids Park: a partire dalla pista allestita dal Gruppo Fassina dove 500 patentini di guida sono stati rilasciati ai bambini che, grazie al supporto dell’Associazione dei Vigili Urbani in Pensione, hanno imparato i segnali stradali e le regole per diventare i perfetti cittadini del futuro.

Tante anche le partecipazioni all’area progettazione, dove i ragazzi hanno potuto creare la loro automobile naturale. I progetti migliori verranno premiati a fine evento con 9 borse di studio valide per 3 anni di Scuola Secondaria di Primo Grado ICS International School.

Si è passati, poi, al momento della merenda e dell’educazione alimentare con Esselunga, per terminare con le performance live e i laboratori di musica dell’Associazione ICM Insieme Con la Musica e con le lezioni di ballo e di difesa personale di Moma Studios.

I prossimi appuntamenti sono previsti per il 26 e 27 maggio al Parco Sempione (vicino all’area basket) e il 2 e 3 giugno ai Gardini Pubblici Indro Montanelli (lato Bastioni). La partecipazione a Kids Park è completamente gratuita ed aperta al pubblico. Sarà sufficiente registrarsi all’ingresso del village, in cui partner ed esperti del settore proporranno eventi e laboratori.

Il programma dettagliato della attività è disponibile sul sito www.milanokidspark.it e sulla pagina facebook KidsPark. Attraverso gli hashtag dedicati #imparoalparco e #kidspark sarà possibile seguire tutto il tour, visionare le foto e scoprire il dettaglio dei diversi appuntamenti. Kids Park è un’iniziativa patrocinata dal Comune di Milano.

Bollate: Seconda stagione cineteatrale nelle scuole

salvatore leone
salvatore leone

Ritorna a Bollate la stagione Cineteatrale per ragazze e ragazzi delle scuole, nata dalla collaborazione tra i docenti e l’Assessore alle Politiche educative Salvatore Leone. Si comincia il 18 gennaio con “La regina della neve”.

L’iniziativa si pone l’obiettivo di rendere possibile la fruizione, a chilometro zero, di opportunità educative diverse e costruite grazie al coinvolgimento, anche nella fase di ideazione, sia delle scuole che delle Compagnie teatrali operanti nel territorio. Il tutto a un costo contenuto per le famiglie e con una programmazione che, di anno in anno, diventa sempre più ampia e diversificata.

“Si tratta di un’iniziativa in crescita – spiega l’Assessore alle Politiche educative Salvatore Leone – nata dalla collaborazione con il Teatro Splendor e grazie al coinvolgimento dei dirigenti scolastici degli istituti comprensivi con il coordinamento del Comune. Per questa seconda edizione abbiamo pensato a un cartellone decisamente più ricco di incontri e di tecniche espressive, ma l’idea è quella di crescere ancora. Tra le idee in campo, l’apertura delle prossime stagioni teatrali anche dei Comuni vicini, l’organizzazione di un cartellone annuale formato da gruppi spontanei, amatoriali e dell’associazionismo dei genitori; la creazione di un calendario per il fine settimana, a partecipazione autonoma delle famiglie e la promozione di un festival teatrale a dimensione provinciale e/o regionale”.

“Realizzare tutto questo – conclude Leone – richiederà molto tempo e soprattutto la collaborazione di sensibilità diverse. Ovviamente l’apertura dell’Urban Centre offrirà nuove opportunità e anche la possibilità di pensare a tecniche espressive ancora diverse. Come l’organizzazione di concerti e rassegne musicali, tanto amati dai ragazzi e dalle ragazze”.