‘Charlie e la Fabbrica di Cioccolato’

Charlie e la Fabbrica di cioccolato
Charlie e la Fabbrica di cioccolato

La Cattedrale di Fabbrica del Vapore si trasforma in un teatro per ospitare, dall’8 novembre, ‘Charlie e la Fabbrica di Cioccolato’, il musical basato sul romanzo di Roald Dahl.
Milano è l’unica città italiana a ospitare lo spettacolo, per la regia di Federico Bellone (Mary Poppins, Dirty Dancing, Fame, The Bodyguard, West Side Story), adatto a tutti, adulti e bambini.

Oltre due ore di spettacolo, con musica dal vivo eseguita da 18 musicisti, diretti dal Maestro Giovanni Maria Lori, e con coreografie curate nel dettaglio da Gillian Bruce, effetti speciali di Paolo Carta (già autore degli effetti speciali di Mary Poppins) e costumi di scena. Nel ruolo principale di Willy Wonka ci sarà Christian Ginepro, attore poliedrico e trasversale, con alle spalle più di vent’anni di carriera da protagonista nel musical.

‘Charlie e la Fabbrica di Cioccolato’ ha debuttato con la regia di Sam Mendes (American Beauty, ultimi film di James Bond) nel 2013 a Londra, restando in scena al Theatre Royal, Drury Lane per quasi 4 anni e raggiungendo il più alto incasso settimanale nella storia del teatro inglese, per poi spostarsi a New York.

Il libretto dello show è di David Greig (autore per la Royal Shakespeare Company), le canzoni di Marc Shaiman e Scott Wittman (Sister Act, Hairspray, Mary Poppins Returns), e Leslie Bricusse (Premio Oscar, The Candy Man, Victor Victoria) e Anthony Newley.

Il musical è basato sull’omonimo libro di Roald Dahl (pubblicato in Italia da Salani) e sui film “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” del 1971, con Gene Wilder e ritenuto una delle 50 pellicole cult della storia del cinema, e quello del 2005 con Johnny Depp, diretto da Tim Burton, che ha incassato circa 500 milioni di dollari.

Ernst Knam, maître chocolatier e “Re del cioccolato”, è diventato il supporter del musical e sarà coinvolto in una serie di iniziative, come la realizzazione di alcune statue in cioccolato, che riprendano momenti significativi del musical, le torte celebrative degli eventi più importanti e una serie di prodotti in cioccolato che gli spettatori potranno acquistare alla Fabbrica del Vapore.

I biglietti dello spettacolo, prodotto da Wizard Productions sono disponibili in prevendita su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali.

“Connections” alla Fabbrica del Vapore

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Dal 20 marzo al 14 aprile la Sala delle Colonne di Fabbrica del Vapore ospita l’opera multimediale e multisensoriale sul concetto di diventare padri “Connections” di Pietro Baroni e Salvo Vitale: attraverso lo sguardo e le parole, 20 neo-padri si raccontano e narrano la loro nuova condizione. Un’esperienza immersiva, capace di cogliere la verità più profonda del complesso rapporto che lega padri e figli.

“Il racconto parte da un assunto che suona perentorio: padre si diventa all’improvviso. Credo che la forza di questa videoinstallazione sia proprio quella di far riflettere su questo ‘stereotipo’ difficile da sradicare – commenta la vicesindaco Anna Scavuzzo –. Se assumiamo che la relazione padre/figlio ha inizio con la nascita, non possiamo dimenticare che ciò che accade da quel momento in poi è un percorso fatto di quotidianità e tentativi, errori, nuove vie da percorrere: una relazione da costruire che è una sfida sia per i padri sia per le madri, perché mette in discussione tutti e ciascuno. Ospitare in Fabbrica del Vapore quest’opera è il contributo dell’Amministrazione a un dibattito importante e affascinante: con la forza e la semplicità delle parole e degli sguardi di venti giovani uomini possiamo riflettere insieme e a fondo sul ruolo che i padri possono e vogliono avere nei confronti dei loro figli”.

“Cosa accomuna gli uomini che diventano padri? Cosa provano nel dover essere realmente responsabili di qualcun altro per la prima volta? Quali emozioni smuovono i loro cuori? Che differenze ci sono nei sentimenti da chi è padre da due giorni a chi lo è da tre anni? Come cambia l’essere padre nel tempo? – racconta Pietro Baroni –. Abbiamo cercato di rispondere a queste domande intervistando dei padri che vivono in Italia. E ora mostriamo con una installazione artistica cosa abbiamo capito”.

“Abbiamo scelto di raccontare il momento più emozionante di giovani padri, di raccontarlo attraverso la loro memoria – spiega Salvo Vitale – per cogliere in profondità le sensazioni del momento più significativo da quando hanno iniziato il loro percorso di paternità. Attraversando il limite prossemico dello spazio intimo, lo sguardo cattura da vicino il sentimento espresso dai loro volti. L’esperienza che ci hanno raccontato è stata poi sintetizzata in un pensiero collettivo, che grazie alle parole e all’ambiente sonoro che abbiamo ricostruito permette al visitatore di varcare la soglia dell’intimità, di partecipare alla loro emozione”.

“Connections”:

Dal 20 marzo al 14 aprile, 10.30-19

Ingresso Gratuito

Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4

Sala delle Colonne

Milano Scultura alla Fabbrica del Vapore

 

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Marzio Cialdi NULLI corten cm110

Giunge alla quarta edizione Milano Scultura, la fiera che si è consolidata per la sua peculiarità di rappresentare l’unico momento che il mercato dell’arte italiano riserva alle arti plastiche.

Premiata dall’affluenza di pubblico che si è incrementata negli anni, torna alla Fabbrica del Vapore da venerdì 26 a domenica 28 ottobre la fiera che si afferma nell’offrire sempre nuove prospettive e occasioni per fare il punto su tutte le declinazioni di questo linguaggio artistico, a partire dagli aspetti più tradizionali a quelli più innovativi, proponendosi di contribuire al dibattito che si sta sviluppando da anni attorno alla ridefinizione dei suoi ambiti espressivi e concettuali.

Organizzata da Ilaria Centola e curata da Valerio Dehò, Milano Scultura nasce con l’obiettivo di distinguersi dal tradizionale schema delle fiere italiane superando nella formula espositiva la logica dello spazio fieristico classico in favore di un allestimento che la fa avvicinare ad una grande mostra collettiva.

Una manifestazione d’arte molto più simile a un“progetto curatoriale” che si caratterizza per essere non un semplice contenitore di spazi espositivi, ma una rassegna che esplora l’ambito della scultura attraverso le opere, accostando le proposte delle gallerie a quelle di istituzioni, fondazioni e associazioni culturali.

Milano Scultura non varia la sua struttura e conferma format innovativi quali Limited, dedicata a opere di grandi dimensioni, Progetti Speciali che si concretizzano in ampi spazi espositivi a tema e la consueta collaborazione con l’Accademia di Brera con una serie di iniziative che coinvolgerà allievi e maestri intorno alla lavorazione dei metalli.

Le informazioni per le modalità di iscrizione sono consultabili sul nostro sito alla pagina www.stepartfair.com/scheda-di-partecipazione.htmlove
dove sarà inoltre possibile scaricare l’application form per partecipare

MILANO SCULTURA
Milano, Fabbrica del Vapore | Ex Locale Cisterne di Via Procaccini 4.
26-28 ottobre 2018

Orari (Ingresso libero)
venerdì 18-22
sabato 11-20
domenica 11-19

Alla Fabbrica del Vapore, la mostra “Harry Potter:The Exhibition”

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Fantastiche notizie per tutti i fan in Italia di Harry Potter, che questa estate (12 maggio-9 settembre) avranno finalmente l’opportunità di dare uno sguardo da vicino a migliaia di oggetti di scena, costumi e creature magiche dei film quando la mostra “Harry Potter™:

The Exhibition” giungerà alla Fabbrica del Vapore, in collaborazione con il Comune di Milano. A partire dalla sua premiere mondiale a Chicago, la mostra ha ricevuto più di quattro milioni di visitatori con soste a Boston, Toronto, Seattle, New York, Sydney, Singapore, Tokyo, Parigi, Shanghai, Bruxelles e Madrid.

James e Oliver Phelps, che hanno interpretato Fred e George Weasley nei film di Harry Potter, hanno annunciato Milano come la diciottesima tappa della mostra di fronte a migliaia di fan entusiasti presenti alla quinta edizione annuale dell’evento ‘A Celebration of Harry Potter’ allo Universal Orlando Resort, durante la serata di venerdì 26 gennaio, cui hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali del Comune di Milano.

GES Events, in partnership con Warner Bros. Consumer Products, ha creato questa mostra coinvolgente di 1.600 metri quadri dove i visitatori hanno la possibilità di ammirare il materiale ispirato ai set dei film di Harry Potter e vedere la magnifica abilità artigianale dietro i costumi autentici, gli oggetti di scena e le creature fantastiche dei film. D’Alessandro e Galli, Sold Out e Encore Productions presentano la mostra a Milano come partner di GES.

Dal momento in cui i visitatori fanno il primo passo nella mostra “Harry Potter™: The Exhibition” si ritrovano immediatamente catapultati nel mondo di Harry Potter. I visitatori sono subito accolti da un padrone di casa che suddivide alcuni fortunati fan a seconda della loro casa di Hogwarts™ preferita, per condurli poi all’interno della mostra dove inizia il viaggio verso le scene predilette dei film di Harry Potter.

La mostra presenta ambientazioni tratte dalle più famose location dei film – inclusi la sala comune e il dormitorio di Grifondoro; aule come quelle di Pozioni ed Erbologia; e la Foresta Proibita – che traboccano di oggetti di scena autentici, costumi e creature usati durante le riprese della famosa serie.

In aggiunta ai meravigliosi ambienti e messe in scena, sono presenti molti elementi interattivi. I visitatori possono entrare nell’area del Quidditch™ e lanciare una Pluffa, sradicare la propria mandragola nella rappresentazione dell’aula di Erbologia e anche visitare una ricostruzione della capanna di Hagrid e sedersi sulla sua poltrona gigante.

“Che Guevara, tu y todos” – Mostra multimediale

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“Tu e tutti. I tutti che pretendono l’estremo sacrificio che la mia sola ombra oscuri il cammino! Ma, senza violar le norme dell’amore sublimato ti porto nascosta nel mio zaino da viaggio”. I versi scritti per la moglie Aleida cristallizzano l’intensità delle domande che il Che poneva a se stesso, la difficile scelta fra l’impegno nella lotta contro l’ingiustizia sociale e la dolorosa rinuncia agli affetti e a una vita sicura.

Per narrare l’uomo e il personaggio storico, a cinquant’anni da quel 9 ottobre 1957 in cui venne assassinato in un piccolo villaggio in Bolivia, sarà allestita negli spazi di Fabbrica del Vapore dal 6 dicembre al 1 aprile 2018 una sorprendente mostra multimediale, Che Guevara, tu y todos, che rivive gli avvenimenti cruciali e il mito di Ernesto Che Guevara ma ne riscopre anche affetti, ideali e turbamenti, grazie al ricchissimo e in parte inedito materiale di archivio dell’omonimo centro studi cubano e ai linguaggi delle più innovative tecnologie.

Ideata e realizzata da Simmetrico Cultura, la mostra è prodotta da Alma, RTV Comercial del l’Avana e dal Centro Studi Che Guevara e coprodotta dal Comune di Milano, con il patrocinio e la collaborazione scientifica dell’Università degli Studi di Milano e dello IULM.
Il punto di partenza della mostra sarà accettare di vedere la realtà di ingiustizie sociali che aveva colpito così profondamente Ernesto Guevara dal convincerlo a lasciare la realtà borghese in cui ero nato in Argentina.

Una parete di 16 metri a fasce mobili, retroilluminata, mostrerà le immagini edulcorate proposte negli anni Cinquanta da Hollywood e dalla pubblicità che, all’avvicinarsi degli spettatori oltre distanza di sicurezza, bruceranno per fare posto a un mondo di povertà, disuguaglianze e sfruttamento. Superata questa linea gialla, inizierà il viaggio nella storia del Che, che culminerà in un’installazione artistica realizzata appositamente da un pioniere della Perceptual Art, Michael Murphy.

La mostra, con la direzione artistica di Daniele Zambelli e la colonna sonora originale composta da Andrea Guerra, si svilupperà filologicamente su tre livelli: geopolitico, biografico e intimistico.