Tommaso Primo: “3103”

TOMMASO PRIMO
TOMMASO PRIMO

L’8 giugno è il giorno di uscita di “3103”, il nuovo disco di TOMMASO PRIMO, un album fantascientifico che racconta un futuro immaginario. Il numero “3103” rappresenta una data, quella di un ipotetico esodo dell’umanità, in partenza dalla Terra e alla ricerca di nuovi pianeti dove poter condurre la propria esistenza.

Il disco è formato da nove tracce suddivise per sound, argomenti e storie in due grandi aree narrative, quella di matrice terrestre, ovvero tutto ciò che avviene prima del viaggio, e quella di natura astrale, con avvenimenti successivi alla partenza inclusi, quest’ultima, ben descritta in “Cassiopea”, ballad che fa da spartiacque ai due momenti del racconto.

Nonostante le ambientazioni fantascientifiche, “3103” è un disco dove l’analisi politica e sociale la fanno da padrone. Ironico sui cliché di cui la società moderna è schiava, deciso nel messaggio ecologista, feroce nella critica al potere.

E’ musicalmente ispirato alla tradizione soul statunitense con sfumature tropicaliste e innesti R’n’B e Rap, il tutto condito da un suono vintage di matrice ’70-’80. La poetica Nerd si mescola alla tradizione del lessico partenopeo, creando una originale forma di linguaggio ed espressione artistico-comunicativa.

Il disco è stato anticipato lo scorso 4 maggio dal singolo “La Leggenda del Superman napoletano”

TOMMASO PRIMO – 3103 – TRACKLIST

01 – ALPHA CENTAURI 081
02 – LA LEGGENDA DEL SUPERMAN NAPOLETANO
03 – GODZILLA
04 – KABUL
05 – BIG BANG
06 – CASSIOPEA
07 – ZOMBIE VS ALIEN
08 – VIA LATTEA
09 – HOLA MADRE NATURA
10 – MAGELLANO ASTROBOAT

Anteo Palazzo del Cinema: anteprima di “Yvonnes”

yvonnes
yvonnes

Dopo le serate dedicate a Surbiles di Giovanni Columbu e Jeannette di Bruno Dumont, continua con l’anteprima milanese di Yvonnes di Tommaso Perfetti la collaborazione tra filmidee.it, Paolo Mereghetti e Anteo, per un ciclo di proiezioni in cui si intrecceranno percorsi tra classici dimenticati della storia del cinema e i film più innovativi degli autori contemporanei.

Un’occasione unica per scoprire un ritratto di un’altra faccia di Milano, attraverso la storia di Vincenzo, in un film che spinge i confini del documentario verso la finzione, grazie allo scambio tra il giovane regista e il suo protagonista.

IL FILM
Vincenzo ha sempre condotto un’esistenza ai margini. Ora ha 42 anni e non vede sua figlia da molto tempo. Prende un treno per andare a trovarla, senza sapere se sarà il benvenuto. Il tempo del viaggio è senza una conclusione apparente, come la sua vita, dove tutto è mescolato nel caos delle sue azioni, conseguenza di una vita di sballi e di scelte sbagliate.

È un tempo non lineare, con strappi che ricalcano l’energia del protagonista, più mentale che reale.

Il montaggio comanda. Un solo personaggio e poche figure di contorno. È una cronaca documentaria, ma nella sua trama frenetica è presente la lezione di cinema dei fratelli Dardenne. Un personaggio al centro delle inquadrature che ci guida nel suo inferno.

Il risultato è amaro, quasi una vertigine allucinatoria. Un film scolpito nei mali della vita. (Luciano Barisone, Visions Du réel 2017)

Venerdì 27 aprile ore 21.30
Presenti in sala il regista Tommaso Perfetti, accompagnato da Daniela Persico di filmidee.it

Biglietti: intero € 9.00 – ridotto € 7
Per info e acquisto biglietti: www.spaziocinema.info

Unlearning – Storie di famiglie che cambiano il mondo

Unlearning - Storie di famiglie che cambiano il mondo

Otto ore di lavoro al giorno a testa, bambina a scuola fino alle quattro del pomeriggio, babysitter…. Quando arriva il momento più importante della giornata, la cena, ci ritroviamo sfiniti a parlare di mutuo e bollette, organizzando un’altra giornata di sopravvivenza.

Questo è il modello comune che finora abbiamo vissuto, che ci confina in uno stile di vita che a nostra volta stiamo trasmettendo ai nostri figli come assunto di verità.

Ma se lasciassimo la zona comfort della nostra esistenza, “disimparando” la religione del comfort per condividere i tempi, gli spazi, le logiche e i meccanismi di relazione con chi ha un concetto diverso di famiglia? Come vedremo la nostra vecchia vita al nostro ritorno? E, soprattutto, la vorremmo ancora?

Regia di Lucio Basadonne.
Con Anna Pollio, Lucio Basadonne
Genere Documentario,
Da venerdì 8 gennaio 2016 al cinema.