Marlene Kuntz: 14 luglio a Firenze

mk manifesto
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NEL 2019 I MARLENE KUNTZ COMPIONO TRENT’ANNI DI ATTIVITÀ E
FESTEGGIANO IL VENTENNALE DEL LORO TERZO DISCO ” HO UCCISO PARANOIA”  E LO FANNO IN DIECI CONCERTI DOPPI
Ecco perché 30 : 20 : 10 MK al quadrato

«Partiamo dai concerti doppi, da MK al quadrato. Due concerti per ogni serata: un primo tutto acustico e un secondo tutto elettrico. Per un totale di quasi tre ore di spettacolo. Abbiamo deciso di portare avanti l’esperimento fatto lo scorso ottobre a Milano, quando un pubblico attento ed emozionato ci seguì in queste due nostre dimensioni. Allora fu un esperimento, ora sarà una conferma, assecondando il desiderio di portare in giro per l’Italia la doppia anima che è insita nel nostro stesso nome.
Laddove il concerto acustico sarà un percorso intrigante nell’ambito della nostra intera discografia, pescando fra i pezzi che più si prestano a una rivisitazione di tale natura, nell’elettrico celebreremo il ventennale del nostro terzo disco, Ho ucciso paranoia, suonandolo per intero. Le celebrazioni dei dischi del passato stanno acquisendo per noi un fascino del tutto particolare: è estremamente piacevole e stimolante re-immergersi nelle atmosfere di composizioni pensate e suonate venti anni prima, scoprendo di essere sempre gli stessi musicisti accesi da passioni elettriche mai sopite e mai dimenticate. Un viaggio a ritroso ricco di emozioni che per qualcuno possono anche trasformarsi in nostalgia, ma una nostalgia densa di vitalità positiva e rigenerante. A seguire… 30 anni di attività. E’ una cifra ragguardevole: quando da giovani iniziò la nostra avventura, più o meno 30 anni fa per l’appunto, mai avremmo osato sperare di incamminarci in un percorso così lungo e duraturo: quello che volevamo fare era un rock urticante e ben poco adatto a molti palati. Ma sapemmo conquistare una fetta di pubblico più grossa del prevedibile, e con essa e grazie a essa siamo arrivati fin qua, orgogliosamente convinti delle nostre visioni, pure e poetiche.
Infine: dieci date in dieci luoghi particolarmente suggestivi, scelti apposta per nobilitare l’atmosfera spesso magica e densamente poetica che si verrà a creare. Location estremamente affascinanti, come mai finora abbiamo avuto modo di beneficiarne, in grado di fare da ottima cornice.
Sarà parte essenziale dello spettacolo un corredo di ingredienti fatto di tante piccole-grandi sorprese, raccontando per immagini e visual a cura di Bruno d’Elia la nostra storia, per la soddisfazione della vista e non solo dell’udito; e ci avvarremo per questo scopo di un regista proveniente dal mondo del teatro sperimentale: Fabrizio Arcuri, con cui abbiamo portato in giro per l’Italia il fortunato “Il castello di Vogelöd” insieme a Claudio Santamaria. Vogliamo che il concerto sia qualcosa di più di un semplice concerto: vogliamo sia una esperienza unica, e cercheremo di ottenere ciò alla nostra maniera, ovvero con un approccio genuinamente artistico e ricco di stimoli.
Con questo tour iniziamo una nuova collaborazione con Vertigo, che ci sta aiutando non poco ad organizzare questi spettacoli. Spettacoli che saranno più articolati e densi rispetto ai soliti nostri: proveremo a far gioire con noi il nostro pubblico, che speriamo arrivi numeroso per giustificare e legittimare le nostre volontà di far qualcosa di bellissimo e ricco di energie profuse».

Marlene Kuntz

“Pop Heart”: nuovo album di Giorgia

GIORGIA - Credito fotografico Mauro Russo
GIORGIA – Credito fotografico Mauro Russo

Svelata l’intera tracklist di “POP HEART” – il nuovo album di GIORGIA, in uscita venerdì 16 novembre 2018 per Microphonica srl / Sony Music – disponibile da oggi 19 ottobre, in pre-order e pre-save.

La tracklist di “POP HEART” è composta da grandi successi sia nazionali che internazionali, che hanno scaldato il cuore di numerose generazioni. Quindici brani indimenticabili, selezionati direttamente dall’artista tra le canzoni che più ha amato nella sua vita.

L’album contiene anche un featuring con Tiziano Ferro, per la prima volta insieme, sul brano “Il conforto”, oltre ai camei di Eros Ramazzotti (“Una storia importante”) ed Elisa (“Gli ostacoli del cuore”).

Per tutti i fan che pre-salveranno o pre-ordineranno il disco, ci sarà la possibilità di ricevere in anteprima esclusiva “Stay”, il brano che contiene il featuring con Ainé.

Tracklist:
01. Le tasche piene di sassi
02. Una storia importante – Cameo di Eros Ramazzotti
03. Lei verrà
04. Gli ostacoli del cuore – Cameo di Elisa
05. Dune mosse
06. Il conforto Feat. Tiziano Ferro
07. Sweet dreams
08. L’ultimo bacio
09. I will always love you
10. I feel love
11. Anima
12. Open your heart
13. L’essenziale
14. Vivere una favola
15. Stay Feat. Ainé

Firenze Rocks 2019: The Cure,i primi headliner annunciati

The Cure
The Cure

THE CURE sono i primi headliner annunciati dell’edizione 2019 di FIRENZE ROCKS!
La band inglese salirà sul palco della Visarno Arena nella giornata di domenica 16 giugno per un unico grande concerto in Italia.

I biglietti per la giornata di domenica 16 giugno del festival, prodotto e organizzato da Live Nation Italia, saranno disponibili in anteprima esclusiva tramite l’APP ufficiale di Firenze Rocks a partire dalle ore 11.00 di martedì 2 ottobre 2018; la messa in vendita generale dei biglietti partirà invece dalle ore 12.00 di mercoledì 3 ottobre su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati.

THE CURE sono una delle band inglesi più iconiche del globo. Formati a Crawley nel Sussex (Inghilterra), i THE CURE si sono esibiti per la prima volta nel 1978.
Ad oggi hanno tenuto oltre 1.500 concerti in tutto il mondo, pubblicato 13 album in studio, diversi film-concerto, live-album, oltre 40 singoli, due box set ed alcune compilation.
Il loro nuovo disco – ancora senza titolo – è previsto per il 2019.

Con i The Cure il FIRENZE ROCKS svela i suoi primi headliner e scalda i motori per quella che si configura come un’edizione ricca di sorprese e novità, che non potrà che far felici tutti gli amanti della grande musica internazionale.

In scena dal 13 al 16 giugno 2019 alla Visarno Arena di Firenze, il festival, giunto alla sua terza edizione, si prepara a bissare il successo delle annate precedenti che hanno visto convogliare oltre 350.000 spettatori giunti da tutto il mondo e portato sul palco stelle del calibro di Guns ‘N’ Roses, Aerosmith, Eddie Vedder, Foo Fighters, Ozzy Osbourne, Iron Maiden e System of A Down.

Subsonica: nuovo disco e Tour in Europa

Subsonica
Subsonica

Oggi i Subsonica annunciano ai terrestri in ascolto “8” il nuovo disco che uscirà venerdì 12 ottobre 2018 per SONY.

Una notizia molto attesa che vede i Subsonica tornare insieme dopo 4 anni per un nuovo album di inediti.

Le novità non sono finite, infatti la band torinese che ha da sempre un respiro internazionale, sarà protagonista dal 4 al 19 dicembre di “European reBoot2018” un tour in Europa, organizzato da Vertigo.

I Subsonica si esibiranno live sui palchi di 9 città: Amsterdam, Londra (dove hanno recentemente lavorato al disco con l’ingegnere del suono Marta Salogni, astro nascente, già engineer dell’ultimo album di Bjork), Dublino, Zurigo, Parigi, Bruxelles, Colonia, Berlino, Monaco.

La band composta Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio, che ha rivoluzionato il suono della scena italiana dagli anni’90 ad oggi, con un eclettismo che sfugge a ogni cliché di genere, ritorna con un disco manifesto e riparte dall’Europa. E qui racconta il viaggio che sta per iniziare:

“Da più di 20 anni la geografia sonora dei nostri orientamenti è l’Europa. Oggi che riavviamo i motori per l’ottavo viaggio, desideriamo ripartire -anche idealmente- da questo grande luogo che continua ad allargare e a restringere i suoi confini.

Senza il suono tecnologico e meticcio della Londra degli anni ’90, senza l’elettronica tedesca, la Parigi ironica e groovosa del french funk, i colori delle street parade di Zurigo, gli inaspettati echi africani del Matongé di Bruxelles proprio nel cuore dell’Europa; senza la leggendaria Amsterdam con la storica sala del Melkveg e in questo giro anche l’Irlanda, la nostra italianità musicale oggi avrebbe molti meno elementi di confronto e di stimolo.

È anche bella l’idea di ripartire, insieme dopo una lunga pausa, con il pensiero di intraprendere un viaggio vero. Non solo una bella serie di concerti”.

L’annuncio, iniziato con un “SUBmessaggio” dal sito e con vari countdown via social, ha messo in gioco le qualità matematiche dei fan della band che da giorni stanno risolvendo vari enigmi e codici che compongono le otto cifre della attesissima data di uscita che finalmente è decodificata: 12.10.2018.

CALENDARIO TOUR EUROPEO DICEMBRE 2018
4 NL – Amsterdam, Melkweg
6 UK – Dublino, The Button Factory
9 UK – Londra, 02 Shepherd’s Bush Empire
11 SWI – Zurigo, Volkhaus
12 FRA – Parigi, Trabendo
15 BEL – Bruxelles, VK
17 GER – Colonia, Kantine
18 GER – Berlino, Huxkley’s
19 GER – Monaco, Muffathalle

Al “Fiuggi GuitarFestival”, Renato Caruso

RENATO CARUSO_PH LORENZO TAGLIAFICO
RENATO CARUSO_PH LORENZO TAGLIAFICO

Giovedì 19 luglio, alle ore 21:00, il chitarrista e compositore calabrese RENATO CARUSO si esibirà al Fiuggi Guitar Festival ideato e diretto dal Maestro Roberto Fabbri, per presentare i brani estratti dal suo nuovo album di chitarra acustica “PITAGORA PENSACI TU”.

Il disco racchiude 11 composizioni inedite e 2 cover (“Quando” di Pino Daniele e “Tears in heaven” di Eric Clapton) in cui, attraverso la sua chitarra, Renato Caruso esprime la sua personalità e il suo universo musicale a 360 gradi, sperimentando con versatilità ed ecletticità nuovi orizzonti artistici.

Questa la tracklist dell’album: “Aladin Samba”, “Flatlandia”, “Pittrice del sottosuolo”, “Antonio’s choro”, “Napoli caput mundi”, “Quando”, “Bossa de Sheila”, “Passeggiando per New York”, “Pitagora pensaci tu”, “Caro mio Jobim”, “Reggae lake”, “Tears in heaven” e “Ciao Roland”.

«In PITAGORA PENSACI TU sono presenti composizioni che chiamo piccole colonne sonore perché mi portano alla mente, quasi come in un film, ricordi, sensazioni, persone e luoghi – racconta Renato Caruso – Infatti, con ognuno di questi brani ho voluto attraversare, come in lungo viaggio immaginario nella musica, luoghi diversi che vanno da Parigi al Brasile, da Napoli a Milano. Così la bossa nova si mescola alle ballate classiche, la chitarra al pianoforte, le percussioni a una celesta. Nella valigia di questo lungo viaggio ho cercato di mettere tutto ciò che sono, ma se qualcosa ho dimenticato…Pitagora, pensaci tu».