Ultimo – Tour Stadi 2020

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Risultato senza precedenti per il TOUR NEGLI STADI 2020 di Ultimo che, in poco più di due mesi dall’apertura delle vendite, totalizza oltre 320 mila biglietti venduti. Il tour, inoltre, ha già registrato il sold out negli stadi di Firenze (6 giugno), Napoli (13 giugno) e Milano (19 giugno), città in cui le date sono raddoppiate.

La tournée prodotta e distribuita da Vivo Concerti toccherà, così, undici città a partire dalla data zero prevista allo Stadio Comunale di Bibione (29 maggio), per poi fare tappa a Torino (Stadio Comunale, 3 giugno), Firenze (Stadio Artemio Franchi, 6 giugno sold out e 7 giugno), Napoli (Stadio San Paolo, 13 giugno sold out e 14 giugno), Milano (Stadio San Siro, 18 giugno e 19 giugno sold out), Modena (Stadio Alberto Braglia, 26 giugno), Ancona (Stadio del Conero 30 giugno), passando per Pescara (Stadio Adriatico – Giovanni Cornacchia, 4 luglio), Bari (Stadio San Nicola, 11 luglio), Messina (Stadio San Filippo, 15 luglio) e poi concludere tornando il 19 luglio 2020 a Roma, con l’evento speciale di chiusura del tour nel simbolo di Roma per eccellenza, il Circo Massimo.

Da sempre vicino agli ultimi, che ha scelto di ricordare fin dal nome d’arte e che sostiene con un impegno costante e concreto, il cantautore devolverà parte dell’incasso ricavato dall’acquisto dei biglietti ai progetti UNICEF in Mali di lotta contro la malnutrizione e a sostegno di vaccinazioni, impianti idrici e servizi igienico sanitari.

Riconoscere la sordocecità come disabilità specifica

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È stata depositata a Montecitorio la proposta di legge di modifica della legge 24 giugno 2010 n. 107 per il riconoscimento dei diritti alle persone sordocieche. L’iniziativa, che vede come firmatario il deputato Ubaldo Pagano (PD), nasce a seguito di un utile confronto con le associazioni di pazienti Retina Italia Onlus, La Lega del Filo D’Oro e lo Sportello Legale dell’Osservatorio Malattie rare.

Il fulcro centrale della proposta di legge è il riconoscimento della sordocecità come disabilità distinta, che prenda in considerazione la vicarierà dei due sensi e non valuti entrambe le minorazioni, quella visiva e uditiva, in maniera singola, come previsto attualmente dalla legge italiana.

La legge attualmente in vigore è stata approvata su indicazione del Parlamento Europeo il 12 aprile 2004, il quale, con la “Dichiarazione scritta dei diritti delle persone sordocieche”, invitava gli stati membri ad adeguarsi alle indicazioni in essa riportate. Le indicazioni contenute nella Dichiarazione non sono state completamente recepite dal nostro legislatore.

“Con questa proposta di Legge vogliamo recepire pienamente le indicazioni del Parlamento Europeo. – ha dichiarato l’On. Ubaldo Pagano – La legge 107/10, infatti, non riconosce il minimo residuo e individua l’età al di fuori della quale la persona colpita da questa minorazione, anche se non vede e non sente nulla, non viene riconosciuta sordocieca.”

“La sordocecità è caratterizzata da deficienze della vista e dell’udito colpisce 150 mila persone in Europa le quali riscontrano difficoltà nell’accesso all’informazione, alla comunicazione ed alla mobilità, – ha commentato Assia Andrao, Presidente di Retina Italia Onlus. -considerando che talune di queste persone sono completamente sorde e cieche, ma che la maggior parte di esse mantiene un uso parziale di uno o di entrambi i sensi, è necessario che la legge in vigore venga aggiornata e adeguata alle reali necessità dei pazienti.”

“Vista e udito sono due sensi che tendono ad avere tra loro una funzione di compensazione, vicari significa questo – spiega l’avvocato Roberta Venturi responsabile dello Sportello Legale di OMAR – Ad esempio chi ha problemi di vista si aiuta spesso affinando l’uso dell’udito – ad esempio per capire la vicinanza di un veicolo, mentre chi ha problemi di udito impara a ‘vedere’ ciò che non sente, come avviene quando si apprende la capacità di leggere le parole guardando il movimento delle labbra dell’interlocutore. Quando entrambe i sensi vengono a mancare il deficit va a sottrarre anche questa capacità di compensazione: il danno è superiore alla somma dei due deficit, e anche le limitazioni in cui queste persone incorrono. Sarebbe importante oggi che la legge potesse tener conto anche di questo in maniera adeguata”.

Giornata diritti dell’infanzia

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Ecco le iniziative organizzate da Comune di Milano, Unicef e ArciRagazzi per celebrare la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza:
La Marcia dei Diritti per le vie del centro cittadino, al Castello Sforzesco un percorso didattico e gratuito dedicato ai 5 diritti della Convenzione, alla biblioteca di via Oglio un laboratorio sul problema della malnutrizione, un libretto fotografico sul lavoro minorile. Sono queste le iniziative organizzate nei prossimi giorni da Comune, Unicef e ArciRagazzi per la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che si festeggia ogni anno il 20 novembre per celebrare la firma della Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, approvata all’ONU nel 1989.

Venerdì 20 novembre, come tutti gli anni, Unicef e ArciRagazzi organizzano la XVI Marcia dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza che partirà alle ore 9.30 dai giardini di porta Venezia e arriverà verso le 11 in piazza san Fedele, dove gli scolari di oltre 50 classi di scuole primarie e secondarie milanesi saranno accolti dagli assessori comunali. I ragazzi che sfileranno, grazie ad un kit didattico fornito dall’Unicef, si sono preparati lavorando in classe sui temi della pace, a cui è dedicata l’edizione 2015 della Marcia. Il corteo sarà accompagnato da giocolieri e musicanti e dall’orchestra multietnica ‘Golfo Mistico’, formata da bambini e ragazzi.

Sabato 21 novembre, dalle ore 15 alle ore 18.30, presso la Biblioteca di via Oglio 18, in collaborazione con il Consiglio di Zona 4, l’Unicef organizza tre attività alla scoperta dei diritti dei bambini: la lettura collettiva del racconto ‘L’isola degli smemorati’, a seguito della quale i ragazzi saranno invitati a ridisegnare il diritto che li ha colpiti di più; il laboratorio per creare e disegnare una pigotta, la bambola di pezza dell’Unicef a sostegno della malnutrizione infantile; una riflessione collettiva su cosa vuole dire ‘sana e corretta alimentazione’, a partire dal racconto di ciò che ogni bambino abitualmente mangia nell’arco della giornata.

Domenica 22 novembre, dalle ore 14 alle 17.30, al Castello Sforzesco, presso i portici dell’Elefante, l’assessorato all’Educazione e istruzione organizza il percorso educativo ‘I Diritti dei Bambini’ che ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare bambini (6-12 anni) e grandi sui contenuti nella Convenzione Internazionale.

Al percorso, condotto da facilitatori con competenze educative e di progettazione partecipata, che dura circa 30-40 minuti, insieme ai bambini possono partecipare anche gli adulti accompagnatori.

Il percorso, che si svolge individualmente o in micro-gruppi, è articolato in diverse tappe attraverso diverse attività ludiche che permettono di conoscere e sperimentare i 5 diritti della Convenzione Internazionale: diritto al nome, diritto alla casa, diritto alle cure, diritto alla parola, diritto al gioco.

Attraverso un ‘gioco di ruolo’ il bambino si sperimenta nei panni del ‘garante dei diritti dell’infanzia’ e contribuisce, grazie alle attività proposte, a promuovere il rispetto dei diritti, venendo così a conoscenza dei contesti e delle modalità in cui non sono rispettati.

Superate le prove, il bambino lascia un ‘messaggio’ sul diritto che ritiene più importante, rivolto a tutti i bambini del Mondo. Il percorso è articolato in 5 postazioni che permettono di capire, sperimentare e costruire insieme proposte e risposte per  promuovere i diritti in oggetto. Ogni tappa prevede una contestualizzazione del diritto negato, una sfida-gioco (di abilità o creativo) per superare il diritto negato, un segno da lasciare.

Inoltre, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza l’assessorato all’Educazione, in collaborazione con MilanoSiFaStoria, la manifestazione organizzata dal Comune per promuovere la conoscenza della storia della nostra città, ha stampato un libretto fotografico che raccoglie le immagini più suggestive scattate dal fotografo e sociologo americano Lewis Hine, che dedicò gran parte del suo impegno al lavoro minorile all’inizio del ‘900.

Il libretto sarà distribuito ai cittadini interessati in occasione della mostra ‘I quadernini  di Milano – 100 anni di quaderni di scuola di bambini milanesi in mostra’, che sarà allestita  presso lo spazio La Fornace, in Alzaia Naviglio Pavese 16, dal 26 novembre al 9 dicembre. Maggiori informazioni su www.quaderniaperti.it.

Iniziativa Telefono azzurro

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Il 21 e 22 Novembre 2015 in occasione della Giornata dei Diritti dell’Infanzia celebrata il 20 Novembre, Telefono Azzurro rinnova il suo appuntamento in più di 1000 piazze italiane con l’iniziativa di raccolta fondi e sensibilizzazione “Accendi l’Azzurro”.

I volontari di Telefono Azzurro scenderanno in piazza per offrire al pubblico le Casette di Luce grazie alle quali, a fronte di una donazione, sarà possibile sostenere l’Associazione potenziando le sue linee di ascolto, per garantire a tutti i bambini e gli adolescenti in difficoltà il diritto di essere ascoltati e la possibilità di ricevere aiuto.

Nel 2014 Telefono Azzurro ha ricevuto 60.000 chiamate al numero 1.96.96, 1 chiamata ogni 7 minuti! Potenziando le linee d’ascolto sempre più ragazzi avranno la possibilità di essere ascoltati ed aiutati.