Fashion Week: progetto Via Gesù – nuove luci

Inaugurazione dell'illuminazione di via del Gesù The Flow of Light
Inaugurazione dell’illuminazione di via del Gesù The Flow of Light

Via Gesù si accende di nuova luce in occasione della settimana della moda uomo. È stato inaugurato questa sera dagli assessori Cristina Tajani (Commercio, Moda e Design) e Marco Granelli (Mobilità) con Sciaké Bonadeo, Presidente del Consorzio via Gesù, il nuovo sistema che oltre a illuminare la via consente a cittadini, residenti e turisti di scoprire, in modo interattivo, una delle vie più caratteristiche della città per la moda maschile e i tesori d’arte e di stile.

“Il progetto Via Gesù: the flow of light non è solo un innovativo intervento di illuminazione pubblica ma la testimonianza della capacità di Milano di rispondere alle sfide del futuro già nel presente, grazie all’unione di scienza, cultura e tecnologia e di produrre una visione comune e condivisa tra cittadini, aziende e Istituzioni”. Così gli assessori Cristina Tajani (Commercio, Moda e Design) e Marco Granelli (Mobilità), che proseguono: “Una nuova illuminazione più smart e fruibile per la via simbolo internazionale della moda uomo, segno dell’attenzione che l’Amministrazione ha per questo importante comparto del Made in Italy”.

Via Gesù: the flow of light è ideato realizzato da Artemide e promosso dall’Associazione di via Gesù insieme alla fondazione Riccardo Catella in sinergia con il Comune di Milano e A2A. Un’installazione illuminotecnica permanente in sintonia con il concetto di Smart City di cui il Comune è da tempo promotore.

Un fiume di luce che supera il concetto di illuminazione urbana e diventa fonte di informazione, relazione e cultura in un’area centrale e storica della città. Via Gesù è da oggi protagonista di un progetto sperimentale che valorizza, grazie alle opportunità offerte delle nuove tecnologiche impiegate, le peculiarità di un luogo dove si susseguono boutique raffinate, botteghe artigiane, antiquari, il Four Seasons Hotel Milano nato dalla trasformazione del Convento di Santa Maria del Gesù e perle come la casa museo Bagatti Valsecchi.

Le undici nuove lampade Nur Led Outdoor ideate da Artemide e installate lungo tutta la via in sostituzione delle normali luci a led, grazie a particolari sensori affiancati alla tecnologia bluetooth Low Energy consentiranno di stabilire una connessione diretta con gli smartphone o i tablet dei passanti, introducendoli in un flusso di aggiornamenti informativi grazie ai quali scoprire le realtà commerciali presenti in loco e la storia della via e del quartiere insieme alle tante opportunità culturali, turistiche e molte altre curiosità.

La piattaforma intelligente si integra in un network cittadino smart e “senseable” consentendo la misurazione di differenti parametri di gestione e lo scambio dei dati aperto a diverse applicazioni. La nuova illuminazione stradale di via Gesù racconta una città sempre più attenta a valorizzare la propria storia e architettura con l’utilizzo delle nuove tecnologie. Il costo complessivo del progetto è interamente sostenuto dagli ideatori e dall’Associazione di via Gesù e donato alla città.

Innovazione hi-tech

cristina tajani
cristina tajani

Milano sempre più attenta all’innovazione come strumento per generare impresa e occupazione sul territorio. Delle complessive 1.207 start up innovative e hi-tech nate nel capoluogo lombardo, ben 157, pari a circa il 13%, sono nate grazie a contributi o bandi erogati dal Comune di Milano. A renderlo noto questa mattina l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani in occasione della presentazione della ricerca effettuata dal Comune di Milano per valutare gli effetti dei bandi realizzati.

Dal 2012 al 2017 sono 996 le attività aiutate a nascere e a svilupparsi, a vario titolo, dal Comune di Milano. Nello specifico: 491 nuove imprese, di cui 157 startup innovative, e 505 realtà già esistenti prima del 2012. Un concreto sostegno che ha potuto contare su un contributo complessivo da parte dell’Amministrazione di circa 15 milioni di euro in cinque anni grazie ai bandi che si sono succeduti: Risorse in periferia, Welcome business, Tira su la cler, Tra il dire e il fare-Impresa in periferia, Imprese ristrette, Startupper.

Risorse che hanno generato circa 790 milioni di euro di fatturato per le imprese interessate e permesso la creazione di 2.413 posti di lavoro per i soggetti fondatori delle stesse imprese che sono: per il 62% maschi, il 25% donne e per il 13% società oltre a 8.200 addetti che, a vario titolo, sono impiegati e ruotano intorno a queste realtà.
“Numeri che dimostrano – commenta l’assessore Tajani – come il sistema che abbiamo creato a supporto delle imprese e delle start up funzioni non solo nel primo anno (quello dei contributi) ma anche successivamente, con un tasso medio di sopravvivenza delle nuove realtà a 5 anni di oltre il 95%. Un risultato reso possibile soprattutto grazie alla rete degli otto incubatori d’impresa creati dal ?Comune in questi anni capaci di accompagnare i nuovi progetti dall’idea imprenditoriale all’affermazione sul mercato. Senza dubbio questi dati dimostrano come Milano e il suo sistema economico siano vivaci e capaci di offrire ai giovani l’opportunità di sviluppare i propri progetti: infatti quasi il 70% dei neo imprenditori è under 35”.

Delle 491 nuove realtà imprenditoriali il 40% opera nei servizi, il 34% nel commercio, il 12% nell’industria e artigianato, il 13% in altri settori e solo l’1% nell’agricoltura e nel settore ittico. Significativo il tasso di sopravvivenza che a cinque anni fa segnare una media del 93% con complessivi 1.431 soggetti fondatori e 2.254 addetti.

A sottolineare l’efficacia delle politiche attive di sostegno all’impresa attuate in questi anni, è significativo notare come più di una su 10 nell’innovazione tecnologica è nata grazie all’impegno dell’Amministrazione. Per queste 157 realtà il tasso di sopravvivenza a 5 anni è del 98%, superiore del 3% al livello nazionale del 95%, come riportato nell’ultimo report del Mise di febbraio 2016.

La forma giuridica più adottata è quella della s.r.l. (91%), seguita da s.r.l.s. (6%) e da società di persone (3%). Queste aziende che grazie al web e all’innovazione tecnologica propongono prodotti e servizi, per il 58% si rivolgono al mondo dell’industria e artigianato, per il 25% al commercio, per il 10% ai servizi, il 5% non classificate e il 2% riguardano le nuove frontiere dell’agricoltura idroponica e allevamenti ittici. Al contrario delle aziende tradizionali, in queste realtà i soci fondatori – 806 – sono circa il doppio rispetto agli occupati – 412 – segno che c’è un ritorno all’impegno in prima persona nel progetto imprenditoriale.

Dalle prime analisi sul fatturato per l’anno 2016, condotte su un campione di 111 aziende su 157, è risultato un totale di oltre 17 milioni di euro a fronte di un investimento di circa 3 milioni da parte dell’Amministrazione.

La presentazione della ricerca è stata anche l’occasione per illustrare alla stampa ulteriori 15 progetti di impresa che nasceranno in periferia nei prossimi mesi grazie al bando Startupper: il bando, che conta su risorse pari a 1,5 milioni di euro, ha selezionato 30 progetti d’impresa (19 già realizzati nel 2016) tra le oltre 70 richieste pervenute all’Amministrazione, e spaziano dalla ristorazione innovativa a quella rivisitata, passando dall’artigianato hi-tech sino ai servizi alla persona e all’ospitalità con la nascita di un Boutique Hostel.

Progetti che potranno contare su un finanziamento dell’Amministrazione pari al 50% dell’investimento (fino a un massimo di 50mila euro, 25% a fondo perduto e 25% a un tasso agevolato dello 0,5%), volto a coprire le spese tra cui, ad esempio, il rinnovo dei locali, i canoni di locazione, l’acquisto di software gestionali, le spese sostenute per la comunicazione o per il pagamento delle utenze.

Per i progetti che abbiano necessità di una facilitazione di accesso al credito per il restante 50% delle spese sarà possibile richiedere l’utilizzo del Fondo di Garanzia che consentirà alle imprese di essere facilitate nell’accesso a un ulteriore finanziamento bancario.

L’impegno del Comune a favore del lavoro si estende anche nel valorizzare l’economia delle imprese ristrette nate all’interno delle case circondariali milanesi. Determinante la nascita del Consorzio Vialedeimille, che oggi raccoglie cinque cooperative con oltre 120 persone detenute o in misura alternativa assunte e un fatturato di produzione di circa 1,5 milioni di euro in diversi campi d’intervento: dalla ristorazione all’artigianato alla botanica.

Cooperative operanti grazie a sei laboratori/officine interne al carcere e tre laboratori/officine esterne. Il personale impiegato è composto per il 59% da maschi e per il 41% da donne, in controtendenza sul dato femminile rispetto ai dati regionali.

Contributi M4

Cristina Tajani
Cristina Tajani

Da oggi e fino a lunedì 22 gennaio 2018 sarà possibile presentare le domande per accedere ai contributi comunali a sostegno delle imprese commerciali e artigiane interessate dai cantieri per la costruzione della M4. Sono 750mila euro i fondi messi a disposizione dell’Amministrazione a copertura della spesa corrente sostenuta. Ad accedere alle risorse saranno circa 75 realtà ubicate presso i fronti stradali affacciati sui cantieri che nel 2017 hanno subito o stanno subendo il maggior disagio come, ad esempio, Via Foppa e Via San Vittore.

Potranno essere rendicontate spese come canoni d’affitto, utenze, tributi locali, rate di mutuo/leasing, spese per il personale ecc., sostenute dal 1 gennaio 2017 al 31 marzo 2018 per un contributo massimo erogabile di 10mila euro a impresa.

“Vogliamo sostenere le aziende aiutandole a superare i momentanei disagi di una infrastruttura indispensabile per lo sviluppo della città – spiega l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani -. Nella definizione dei criteri di accesso ai bandi abbiamo tenuto conto delle evoluzioni fisiche e logistiche dei cantieri M4 in modo??da allargare il più possibile il perimetro delle aziende che possono accedere ai contributi valutando anche i cambi di viabilità sia pedonale che veicolare generati dai singoli cantieri”

I contributi rientrano nel più ampio programma di sostegno alle imprese danneggiate da M4 voluto dall’Amministrazione che, per il solo 2017, ha messo a disposizione oltre 3 milioni di euro di risorse distribuite in tre misure: un contributo economico in parte corrente di 750mila euro (oggetto del bando in pubblicazione), un contributo in conto capitale di complessivi 2 milioni di euro e una terza misura volta a sostenere il trasferimento o l’apertura di una nuova sede dell’attività per cui sono stati messi a disposizione 400 mila euro. Gli avvisi per le ultime due misure indicate verranno pubblicati nelle prossime settimane.

Ad oggi sono state 543 le domande presentate da 221 imprese, dislocate lungo tutto il tracciato della M4, che hanno potuto contare su contributi da un minimo di 3mila euro?sino a un massimo di 30mila euro, per un valore complessivo di oltre 2.5 milioni erogati dall’Amministrazione grazie ai cinque?bandi precedenti emessi dal Comune di Milano nel corso del 2016.

I soggetti interessati potranno trovare tutte le informazioni e la documentazione per accedere ai fondi direttamente su fareimpresa.comune.milano.it oppure nella sezione bandi e gare del portale www.comune.milano.it

Tour “Innovazione on stage” dell’Accademia Teatro alla Scala e Fondazione Tim

Innovazione on stage
Innovazione on stage

Sabato 8 aprile 2017 dalle 11.30 alle 19 nella sede dell’Accademia Teatro alla Scala (Milano, via Santa Marta 18), nell’ambito della Milano Design Week nel Distretto 5vie, prende il via il tour Innovazione on stage, un open day itinerante ideato dall’Accademia Teatro alla Scala e dalla Fondazione TIM per consentire al pubblico di entrare nel cuore del palcoscenico e di conoscere le molteplici figure professionali che operano nello spettacolo dal vivo.

I visitatori entreranno in un’installazione dove non solo potranno seguire un percorso visivo che li condurrà a scoprire arti e mestieri del teatro ma, grazie alle tecnologie immersive a 360° dei visori Oculus, potranno anche vivere l’inedita esperienza di salire su un palcoscenico e vedere l’attività frenetica che precede l’apertura del sipario e ciò che accade all’inizio di uno spettacolo: tutto quello che il pubblico di solito non può vedere, il lavoro di macchinisti, attrezzisti, truccatori, sarti, elettricisti, tecnici audio, direttori di scena. Un emozionante ed innovativo coinvolgimento diretto dietro le quinte e sulla scena, che dopo l’estate toccherà le città di Torino, Bari e Palermo.

Innovazione on stage, che sarà inaugurato dall’Assessore alle Politiche del Lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse Umane del Comune di Milano, Cristina Tajani, dal Direttore Generale dell’Accademia Teatro alla Scala Luisa Vinci e dal Direttore Generale della Fondazione TIM Marcella Logli, si arricchirà della presenza di ex allievi dell’Accademia ormai affermati fra cui i primi ballerini della Scala.

Incontri, momenti musicali e attività laboratoriali animeranno la giornata: si potrà assistere alle presentazioni dei corsi in cui si articola l’ampia offerta formativa dell’Accademia scaligera, si avrà l’occasione di ascoltare dal vivo alcune delle più celebri arie del repertorio operistico interpretate dai Solisti del Corso di perfezionamento per cantanti lirici (ore 11.30 e ore 16) o alcuni noti pezzi musicali eseguiti dal quartetto d’ottoni dell’orchestra (ore 17 e ore 18), e ci si potrà sottoporre ad un trucco teatrale oltre ad essere protagonisti di un’esperienza di spazializzazione sonora.

Innovazione on stage parte in concomitanza con l’avvio della seconda edizione di Talenti on stage, campagna di raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding di TIM WithYouWeDo per sostenere gli allievi dell’Accademia tramite l’erogazione di borse di studio.

Quest’anno saranno 171 i giovani talenti under 30, provenienti da tutto il mondo, che ne beneficeranno, per diventare un giorno affermati ballerini, cantanti, maestri accompagnatori, professori d’orchestra, esperti in special makeup, tecnici del suono e sarti. Su WithYouWeDo sarà possibile partecipare a Talenti on stage fino a fine agosto, effettuando una donazione in modo semplice e sicuro contribuendo anche con carta di credito. Per ogni Euro donato, Fondazione TIM riconoscerà all’Accademia un contributo di pari importo.

L’ingresso a INNOVAZIONE ON STAGE è libero. Ci si può registrare all’indirizzo: www.fondazionetim.it/innovazioneonstage.

Qui di seguito il programma di sabato 8 aprile:

INSTALLAZIONE ED ESPERIENZA CON L’OCULUS
dalle ore 11.30 alle 19

PRESENTAZIONI
ore 12.00 Presentazione generale Accademia Teatro alla Scala

ore 12.30-13.30 Presentazione Scuola di Ballo/Stage estivi di danza
Presentazione Corso per Truccatori e parrucchieri teatrali

ore 14.00-15.00 Presentazione Corso per Insegnanti di danza e Corso per pianisti accompagnatori alla danza

ore 14.30-15.30 Presentazione Corso per Sarti dello Spettacolo
Presentazione Corso di Special Make Up
Presentazione Corso per Lighting designer

ore 15.00-16.00 Presentazione Corso Coro voci bianche
Presentazione Corsi di Propedeutica alla danza

ore 16.00-17.00 Presentazione Corso per Maestri collaboratori di sala e di palcoscenico
Presentazione Corso per Scenografi di teatro
presentazione Corso per Fotografi di scena
Presentazione Corso per Tecnici del suono
Presentazione Corso per Parruccaio e Corso in Tecniche di Acconciatura

ore 16.30-17.30 Presentazione Master in Performing Arts Management

ore 17.00-18.00 Presentazione Corso di Perfezionamento per Professori d’orchestra
Presentazione Corso Truccatori e parrucchieri teatrali

PERFORMANCE E ATTIVITÀ

ore 12-18 Sessioni di trucco teatrale

ore 16.00 Solisti dell’Accademia di Perfezionamento per Cantanti lirici del Teatro alla Scala

ore 17.00 Quartetto d’ottoni dell’orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala

ore 18.00 Quartetto d’ottoni dell’orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala

ore 17.00-19.00 Esperienza di Spazializzazione sonora sotto la guida degli allievi del Corso per Tecnici del suono

Street Food: A Milano cibo di strada su mezzi green

milano-street-food
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A Milano i sapori dello street food trovano casa. Approvata oggi dal Consiglio Comunale, con 36 voti favorevoli e un astenuto, la modifica del regolamento per la somministrazione di cibi e bevande in area pubblica, che rende definitiva la possibilità, per milanesi e turisti, di assaporare le più autentiche e gustose ricette da strada della tradizione gastronomica regionale italiana.

Una modifica che giunge al termine di una lunga sperimentazione, durata oltre un anno, iniziata con Expo.
“Terminata con successo la sperimentazione, vogliamo stabilizzare modalità di vendita e numero di operatori che possono offrire questa apprezzata esperienza di gusto a milanesi e turisti – dichiara l’assessore al Commercio e Attività produttive Cristina Tajani -. Oggi lo street food rappresenta una modalità di commercio ampiamente diffusa nelle capitali europee e mondiali che a Milano vogliamo si caratterizzi per offerta di qualità con mezzi ecologici. Come Amministrazione vogliamo incentivare quella che non è solo una scoperta dei gusti e dei sapori della nostra tradizione ma anche, e soprattutto, una occasione di lavoro per molti giovani che nello street food hanno trovato la propria opportunità commerciale e occupazionale”.

La modifica del regolamento permette di mettere bando 50 autorizzazioni della durata di cinque anni per l’esercizio dell’attività di street food all’interno del Municipio 1, che si è espresso in maniera favorevole all’iniziativa. Tutti i mezzi utilizzati (tricicli o quadricicli) dovranno presentare un’univoca veste grafica riconducibile all’assegnatario e avere una dimensione massima di 3,60 m di lunghezza per 1,70 m di larghezza, oltre ad essere eco-friendly, a trazione a pedali o assistita e a motore elettrico.

I mezzi potranno operare in tutta la città salvo che in alcune strade e piazze dove, per il contesto urbano/monumentale, rimangono comunque escluse: l’asse commerciale Piazza San Babila/Castello (Via Beltrami, Largo Cairoli, Via Dante Alighieri, Piazza Cordusio, Via Mercanti, Piazza del Duomo, Corso Vittorio Emanuele II e Piazza San Carlo). L’attività potrà svolgersi in concomitanza di tempo e luogo con fiere o mercati esistenti ma a una distanza minima di 500 metri dai medesimi.

Gli operatori dello street food potranno proporre prodotti e peculiarità alimentari provenienti da tutto il mondo ma anche i prodotti DOP, IGP, STG e PAT della tradizione e delle culture italiana e lombarda e prodotti freschi.
Le 50 autorizzazioni verranno assegnate attraverso bando pubblico nei prossimi mesi. Per i 28 operatori che hanno partecipato alla fase di sperimentazione le attuali autorizzazioni saranno prorogate fino all’approvazione delle nuove graduatorie.
Il provvedimento approvato è immediatamente eseguibile.