I Solisti Fiorentini in concerto ai Mercoledì Musicali

Elisabetta Sepe
Elisabetta Sepe

Musica dal camera ai Mercoledì Musicali della Fondazione CR Firenze con I Solisti Fiorentini, trio voce, corno e pianoforte composto da Isabella Messinese, Gianni Calonaci ed Elisabetta Sepe. Il concerto si svolgerà mercoledì 2 maggio all’Auditorium FCRF di Firenze (ore 21 – via Folco Portinari 5/r).

Il programma si apre con i lieder per voce e pianoforte “Frauenliebe und leben” di Robert Schumann, capolavoro del romanticismo ispirato ai poemi di Adelbert von Chamisso. Seguono la “Laudatio” per corno solista di Bernhard Krol, “Notturno op. 7” di Franz Strauss e due pagine di Richard Strauss, “Andante per corno e pianoforte” e “Alphorn op. 15”, per voce, corno e pianoforte.

E’ previsto un biglietto simbolico di 5 euro (consigliata la prenotazione al numero 055.538.4001 o via mail a ricevimento@entecarifirenze.it, dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio). Il ricavato delle serate è devoluto all’associazione Astrolabio.

Tutte le informazioni sui Mercoledì Musicali della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze sono disponibili al sito www.fondazionecrfirenze.it.

Programma concerto
R. Schumann Frauenliebe und leben op.42
Adagio e Allegro op.70
B. Krol Laudatio
F. Strauss Notturno op. 7
R. Strauss Andante per corno e pianoforte
Alphorn op.15 TrV64

Inizio concerto ore 21

Auditorium Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
Via Folco Portinari 5/r – Firenze

Ingresso ai concerti e prenotazioni
Biglietto 5 euro, ingresso fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Si consiglia di prenotare al numero 055.538.4001 – o via mail a ricevimento@entecarifirenze.it

Concerto di apertura della XIV Stagione Concertistica di Arteviva.

Matteo Baxiu
Matteo Baxiu

L’associazione musicale Arteviva è lieta di annunciare il primo appuntamento della sua XIV stagione concertistica:

Basilica di Santa Maria delle Grazie – Milano
Lunedì 6 novembre 2017 – ore 21.15

CORO E ORCHESTRA DA CAMERA ARTEVIVA

Solisti
Alessandra Giudici, Magdalena Aparta
Pasqule Tizzani, Daniele Caputo
Direttore
Matteo Baxiu

CONCERTO IN MEMORIA DI FRANCESCO BAXIU
(1936-2015)
Programma del concerto:

Wolfgang Amadeus Mozart
(Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791)

MESSA DA REQUIEM KV 626 in Re minore
per soli, coro e orchestra
Introitus; Kyrie; Sequentia; Offertorium; Sanctus; Benedictus; Agnus Dei; Communio

Wolfgang Amadeus Mozart
(Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791)

AVE VERUM CORPUS in Re maggiore KV 618
Mottetto per coro e orchestra

Barry Jordan, in concerto mercoledì 13 aprile all’Auditorium Ecrf

Barry_Jordan
Barry_Jordan

Cabanilles, Scheidt, Stanley, Bach. E’ un programma che attinge al barocco e al tardo barocco, quello che segna la prima fiorentina dell’organista Barry Jordan, in concerto mercoledì 13 aprile all’Auditorium ECRF di via Folco Portinari, a Firenze (ore 21 – biglietto 5 euro – consigliata la prenotazione), nell’ambito della stagione 2016 dei Mercoledì Musicali dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Originario del Sudafrica – ha studiato e insegnato a Port Elizabeth – Barry Jordan si è perfezionato in organo e composizione a Vienna e successivamente a Lubecca, dove ha approfondito gli studi di musica sacra. Da molti anni è organista titolare e direttore di coro della cattedrale di Magdeburgo.

La serata si apre con un omaggio a Juan Cabanilles, il “Bach spagnolo”, di cui viene proposto il “Tiento de Batalla de octavo tono”. Dal barocco spagnolo a quello tedesco, e la scelta cade sul precursore Samuel Scheidt e il suo “Hymnus de Resurrectione Christi”.

Il viaggio continua con il compositore inglese John Stanley  e l’”Op 6 No. VI” dai suoi noti “Voluntaries” mentre il finale è nel segno della famiglia Bach: due partiture di Johann Gottfried Walther ci introducono alla “Sonata BWV 530” e al “Preludio e fuga BWV 548” di Johann Sebastian, il maggiore compositore di tutti i tempi. La “Sonata BWV 530” fu scritta per il primogenito Wilhelm Friedemann e vi ritroviamo molti riferimenti al concerto all’italiana, il “Preludio e fuga BWV 548” rimanda ai trascorsi di Lipsia ed è conosciuto anche come “il cuneo” per la configurazione bilaterale del tema.

Per assistere al concerto è previsto un biglietto “simbolico” di 5 euro (consigliata la prenotazione al numero 055.538.4001 o via mail a ricevimento@entecarifirenze.it, dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio). Il ricavato Musicali è devoluto alla sezione fiorentina dell’AIL – Associazione Italiana contro le Leucemie-Linfomi e Mieloma Onlus.

Tutte le informazioni sui Mercoledì Musicali dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze sono disponibili sul sito www.entecarifirenze.it.
I Mercoledì Musicali dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze sono organizzati dalla stessa fondazione bancaria, direzione artistica a cura di Giuseppe Lanzetta.

PROSSIMO APPUNTAMENTO – Mercoledì 11 maggio il flautista inglese John Hackett – fratello del chitarrista dei Genesis, Steve Hackett – affianca l’organista Marco Lo Muscio. A pagine di Johann Heinrich Buttstett, Christoph Willibald Gluck e Georg Philipp Telemann, i due artisti aggiungono proprie composizioni. Marco Lo Muscio si è specializzato nel repertorio classico oltre che in trascrizioni e arrangiamenti di jazz contemporaneo e progressive. Le sue musiche sono oggi eseguite da grandi interpreti in tutto il mondo.

Inizio concerto ore 21

Programma concerto
Juan Cabanilles (1644 – 1712)                         Tiento de batalla de 8° tono
Samuel Scheidt (1587 – 1654)                          Hymnus de Resurrectione Christi: Vita Sanctorum decus Angelorum
John Stanley (1713 – 1786)                              Voluntary in D Op 6 No. VI
Johann Gottfried Walther (1684 – 1748)           Concerto di Signor Taglietti
Grave, e solo – Allegro – Adagio, à 2 Clav. – Allegro
Partita “Jesu, meine Freude”
Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)            Sonata n. 5 in G major BWV 530
Vivace – Lento – Allegro
Praeludium und Fuge e-Moll BWV 548

Progetto, organizzazione e comunicazione
Ente Cassa di Risparmio di Firenze
Presidente: Umberto Tombari
Vice Presidente: Pierluigi Rossi Ferrini
Direttore Generale: Gabriele Gori
Ottimizzazione: Emanuele Barletti
Direzione artistica: Giuseppe Lanzetta

Ingresso ai concerti

Cesaria Evora

Festival Villa Arconati, 21 giugno – 21 luglio 2011

Villa Arconati, 20 luglio 2011, di Elisa Zini – Cesaria Evora, “Cize” per i suoi amici, approda sul palco di Villa Arconati acclamata da un nutrito pubblico. Nata il 27 agosto 1941, sull’isola di San Vicente, Capo Verde, Cesaria Evora miscela sapientemente diversi stili musicali abbracciando le percussioni dell’Africa occidentale con il fado portoghese, unendo la musica brasiliana ai canti di mare britannici in un ensemble di grande atmosfera. Dopo qualche anno di assenza e un periodo di riposo per motivi di salute Cesaria Evora torna alla ribalta con un nuovo album, Nha Sentimento (I miei sentimenti), e una serie di concerti dal vivo. Il nuovo album comprende 14 brani inediti carichi di sound e ritmo capoverdiano.

Cesaria Evora incide il suo primo disco all’età di 47 anni ma la passione per la musica era già presente all’età di sette anni. In orfanotrofio, luogo dove visse dopo la morte del padre perché la madre, troppo povera, non poteva prendersi cura di lei, esibiva le sue rare doti cantando nel coro. Non è stato un inizio facile: negli anni ’80 fu invitata dall’associazione delle donne di Capo Verde a Lisbona, per incidere qualche brano, ma non trovò nessun produttore discografico interessato al suo lavoro. Solo nel 1988 Josè Da Silva, giovane francese originario di Capo Verde, la vuole a Parigi per incidere un album certo che il talento di Cesaria avrebbe ammaliato anche il vecchio continente. Nel 1988 la Lusafrica decide di produrre il suo primo album “La Diva aux pieds nus” e dopo due anni ne segue un secondo dal titolo “Distino di Belata”. Il nuovo lavoro non riscuote molto successo mentre i concerti la vedono grande protagonista per le atmosfere pacate, avvolgenti e calde che è in grado di creare. E’ con “Mar Azul”, uscito nel 1991, che la carriera di Cesaria si consolida. L’anno dopo esce “Miss Perfumado” accolto dalla stampa francese con calore e ammirazione. Iniziano i paragoni con Billie Holiday, nel tentativo di “catalogare” questa nuova artista così originale e inconsueta. Come ogni favola che si rispetti cominciano a diffondersi voci e piccoli aneddoti: il suo amore per il cognac e per il tabacco, la vita dura segnata dalle rughe in volto cariche di storia e di passioni. Cesaria ormai è approdata inequivocabilmente in Europa: riscuote successo in Spagna, Belgio, Svizzera, Africa e Carabi. A consacrarla ci penserà Caetano Veloso che salirà con lei sul palco, accompagnandola durante un’esibizione, dichiarando che Cesaria è una tra le cantanti che lo ispirano. La sua prima tournèe negli Stati Uniti richiama artisti come Madonna, David Byrne e Brandford Marsalis. Goran Bregovich, geniale compositore di musiche balcaniche, la chiama per registrare “Ausencia” brano che diventerà la colonna sonora del film “Underground” diretto dall’amico Emir Kusturica.

Concerto di atmosfera quello di Villa Arconati. Ritmi caldi, densi, avvolgenti, hanno accompagnato il pubblico trascinandolo in sinuose danze, sul posto, per l’intero concerto. Molti gli applausi anche quando, nel bel mezzo di una canzone, Cesaria smette di cantare e si siede in mezzo ai suoi musicisti. Un attimo dopo prende del tabacco fresco e si prepara una sigaretta, fumandola fino alla fine del brano, permettendo ai componenti del gruppo di esibirsi in assoli esclusivi. Una Cesaria Evora da non perdere nei concerti dal vivo.