Conferenza metropolitana in videoconferenza

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Domani, giovedì 4 giugno alle ore 11.00 si terrà, in videoconferenza, la Conferenza metropolitana. Questo l’ordine del giorno:

1. Emergenza Covid – fase 2: mobilità, lavoro, economia, welfare;
2. Aggiornamento Piano Territoriale Metropolitano e Piano Urbano Mobilità Sostenibile;
3. Informativa sulla situazione finanziaria dell’ente.

Non sarà disponibile la diretta video ma la registrazione della seduta sarà disponibile sul sito dell’ente www.cittametropolitana.milano.it.

Le Giornate del Cinema Lucano a Maratea

Antonella Slvucci
Antonella Slvucci

Tre grandi kermesse cinematografiche lucane che, grazie alla loro sinergia, continueranno a crescere e a raccogliere consensi sempre maggiori. Con questo spirito,  lunedì 9 luglio, sono state presentate a Roma le nuove edizioni di: Le Giornate del Cinema Lucano a Maratea / Premio Internazionale Basilicata, Pisticci Lucania Film Festival e Bella Basilicata Film Festival.

In una gremita sala conferenze di Palazzo Ferrajoli, la conduttrice Janet De Nardis ha coordinato gli interventi di Paride Leporace, Direttore della Lucana Film Commission; Nicola Timpone, Responsabile Marketing della Lucana Film Commission; Antonella Caramia, organizzatrice de Le Giornate del Cinema Lucano, a Maratea / Premio Internazionale Basilicata; Rocco Calandriello, Direttore del Pisticci Lucania Film Festival e Vito Leone, Direttore del Bella Film Festival.

Si è parlato, oltre che della meritata ascesa delle tre manifestazioni, del ruolo fondamentale del Cineturismo a cura del GAL START 2020, in quest’ottica di crescita e sinergia tra i Festival, grazie alla presenza di Leonardo Braico e Giuseppe Lalinga del GAL START 2020.

Riflettori puntati, in particolare, sull’edizione in partenza de Le Giornate del Cinema di Maratea, che si terranno nella perla del Tirreno dal 24 al 29 luglio. Per festeggiare al meglio il decennale, quest’anno si è deciso di puntare su un cast internazionale.

Oltre ai già annunciati super ospiti del calibro dell’attrice Sophia Loren e del regista e attore John Landis, nel corso della conferenza stampa i è stato ufficializzato l’arrivo a Maratea di uno dei beniamini del grande pubblico di tutte le età: Jean Claude Van Damme.

L’attore di origini belga, che ha sbancato il box-office con film come “Lionheart” e “Street Fighter” entrati nella storia del cinema d’azione, salirà sul palco, come la Sophia Nazionale, sabato 28 luglio.

Tra gli altri ospiti spiccano i nomi degli attori Alessio Boni (molto applaudito ieri in conferenza stampa), Isabella Ferrari, Violante Placido, Fabio De Luigi, Francesco Pannofino, Alessio Boni e i registi Paolo Genovese, Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi.

Presenti, inoltre, la Squadra Nazionale Attori, volti della fiction italiana ed emergenti. Degna di nota, la partecipazione di RaiTeche, rappresentata in conferenza stampa dalla dottoressa Barbara Francesconi, con due prodotti restaurati e digitalizzati che raccontano la storia di Maratea:  la serie di Mario Soldati e Cesare Zavattini del 1960 “Chi Legge ? Viaggio lungo il Tirreno” e il documentario del ’59 di Baldo Fiorentino “Lana a Maratea”.

Anche quest’anno, a Le Giornate del Cinema Lucano a Maratea / Premio Internazionale Basilicata, i prestigiosi premi, consistenti in statue in argento del Cristo redentore, verranno realizzati dal Maestro orafo Michele Affidato.

Proiezioni, interviste esclusive, tavole rotonde e master-class saranno alla base del ricco menù della decima edizione a cui non è escluso possano aggiungersi, nei prossimi giorni, nuove sorprese.

Teatro Carcano: ” Ho finalmente capito l’Europa”

 

Ho-Finalmente-Capito-La-Europa-Philippe-Daverio
Ho-Finalmente-Capito-La-Europa-Philippe-Daverio

Al Teatro Carcano di Milano
lunedì 29 gennaio 2018 ore 20,30
HO FINALMENTE CAPITO L’EUROPA
conferenza-spettacolo sull’Europa della cultura
con
PHILIPPE DAVERIO
Terzo appuntamento:
L’Europa della tavola

Argomento del terzo appuntamento del ciclo di conferenze-spettacolo sull’Europa condotte da Philippe Daverio l’Europa della tavola: dal pomodoro al fois-gras, dai fagioli al tacchino, dalle patate al caffè con cioccolata, passando per gli spaghetti.

L’Europa dei sensi è l’unica che ha senso.
Si discute molto in questo periodo su che cosa sia l’Europa e se convenga rimanere europei o tornare ad essere locali. Su questa linea del procedere o del recedere si confrontano partiti politici e opinioni popolari. E ben si capisce l’ansia che percorre il continente se si pensa che la questione verte principalmente su temi monetari e di bilancio, dove sembra talvolta che alcuni facciano la parte del leone e gli altri della pecorella sacrificale.

Ben diversa invece è l’intera faccenda se si affronta il tema Europa dal punto di vista dei popoli che la compongono e della cultura antropologica che li unisce, li differenzia o li integra.
Ed è proprio sull’infinito bagaglio comune degli europei – dalla gastronomia alla storia delle arti visive e della musica, dalla filosofia alle scienze – che, con l’ausilio di proiezioni e musiche scelte per l’occasione, Daverio dispiega la sua affabulazione colta e brillante, ironica e accessibile.

Il quarto e ultimo appuntamento si terrà lunedì 19 marzo 2018 e avrà per argomento L’Europa illuminata del Medioevo.

BIGLIETTI
Posto unico numerato € 18,00 – over 65 € 15,00 – under 26 € 13,50
PRENOTAZIONI
02 55181377 – 02 55181362
PREVENDITE ONLINE
www.vivaticket.it – www.ticketone.it – www.happyticket.it

Festival Internazionale del Giornalismo

Conferenza_ijf16
Conferenza_ijf16

Si è conclusa la X edizione del Festival Internazionale del Giornalismo, 5 giorni in cui la città di Perugia è diventata un luogo di incontro e di confronto per le tante voci di chi fa giornalismo, dei professionisti dell’informazione, dei cittadini che vogliono contribuire, del pubblico che vuole partecipare. Il bisogno di raccontare e condividere storie è da sempre la cifra distintiva del Festival che ormai è il più importante media event nel panorama internazionale.

55-65mila il numero di presenze stimate per l’edizione 2016.
259 gli eventi, tutti a ingresso libero, dei quali 85 in traduzione simultanea – tra incontri-dibattito, talk, interviste, serate teatrali, premiazioni, presentazioni di libri, case history, startup, nuove realtà e tendenze editoriali – in 17 luoghi del centro storico di Perugia.
14 gli alberghi prenotati a Perugia solo dall’organizzazione del Festival per speakers e accompagnatori, per un totale di 1850 camere nei 5 giorni.

549 i relatori provenienti da 34 paesi diversi, più di 2000 i giornalisti accreditati, oltre 170mila le visite al sito internet (il sito in inglese ha registrato un incremento del 20%).

Youtube > i dati sono aggiornati fino all’9 aprile, mancano ancora i dati dell’ultimo giorno: 35mila gli accessi per i video del canale youtube; 7mila ore di visualizzazione dal vivo e on demand.
12mila le visualizzazioni in diretta streaming e 23mila visualizzazioni globali on demand. Sono stati trasmessi in diretta streaming tutti gli eventi in 10 diverse sale.

Per la grande affluenza di pubblico, tre incontri sono stati replicati, grazie alle disponibilità degli speaker: Alberto Angela, Lirio Abbate ed Enrico Mentana.

Twitter > l’hashtag #ijf16 ha prodotto circa 50mila tweet dal 6 al 10 aprile, provenienti da circa 10mila utenti diversi (e da 4 continenti).

 Picco di tweet raggiunto: 1.724 tweet in un ora alle ore 12.00 di sabato 9 aprile.
L’hashtag #ijf16 è entrato tra i trending topics per tutti 5 i giorni in Italia, Svizzera, Germania e Stati Uniti.

L’account @journalismfest ha guadagnato attorno ai 1400 follower dal 6 al 10 aprile.
La Card (annuncio evento) dell’evento Frontiere: giornalisti, fotografi, scrittori raccontano la tragedia dei migranti ha raggiunto 14mila impressions.

Il tweet più condiviso è stato quello del video dell’evento Raqqa is Being Slaughtered Silently: il coraggio di raccontare la Siria sotto l’ISIS, twittato mezz’ora dopo il termine dell’incontro, raggiungendo circa 20.700 visualizzazioni.
I tweet dell’account ufficiale @journalismfestival hanno raggiunto una media di 100.000 visualizzazioni al giorno.

Gli eventi più seguiti su Twitter sono stati Raqqa is Being Slaughtered Silently: il coraggio di raccontare la Siria sotto l’ISIS e i Talk di Iyad El-Baghdadi e di Peter Greste, dimostrando una particolare attenzione del pubblico per le problematiche legate al Medio Oriente e ai diritti umani.

Facebook > 440mila sono state le visualizzazioni dei contenuti del festival, 120mila tra ‘mi piace’, clic sui post, commenti e condivisioni durante i 5 giorni.
1500 nuovi ‘mi piace’ sulla pagina.
50mila le visualizzazioni dei video nativi su facebook. Il video più visto, caricato direttamente sulla piattaforma facebook, è stato quello relativo l’inaugurazione della scultura Anything to Say? con 20mila visualizzazioni.
La Card più visualizzata: la pubblicazione sulla pagina fan del Festival di una frase pronunciata da Alberto Angela nel corso del suo incontro, visto da 122mila persone.

Curiosità: la fascia di pubblico più ampia che interagisce con la pagina fan ufficiale del Festival, comprende le donne tra i 25 e i 34 anni (il 24% dei fan).
La maggior parte degli utenti si è connessa ed ha interagito con il Festival da dispositivi mobile.

Tre eventi del Festival sono stati trasmessi in diretta dall’account facebook ufficiale del Guardian: #ThisIsACoup: come l’Unione Europa ha distrutto il primo governo Tsipras con 167mila visualizzazioni, Può un robot fare il giornalista? raggiungendo 3mila visualizzazioni e Giornalismo e Silicon Valley con 3mila utenti in diretta.
Inoltre, l’account del Guardian ha realizzato un video della scultura Anything to Say?, trasmesso in diretta su facebook con 2700 visualizzazioni.

Tra la novità di quest’anno il Festival ha offerto un servizio di informazioni in tempo reale sulla nuova piattaforma di messaggistica Telegram, con un BOT creato per l’occasione che ha ricevuto un totale di 2500 richieste.

L’edizione 2017 del Festival si svolgerà a Perugia dal 5 al 9 aprile.
L’hashtag ufficiale: #ijf17

Isis: Il Gruppo Jihadista che minaccia il mondo

il quadrato biblioteca baranzateconferenza  isis
Domenica 13 dicembre, alle ore 16.30, al Quadrato, la biblioteca di Baranzate, in via Trieste 23, Nia Guaita, docente in tecniche di negoziazione e analisi e lettura del linguaggio del corpo in percorsi di formazione indirizzati alle forze della Polizia di Stato, ci parlerà di questo attualissimo tema.

Ingresso libero, ad esaurimento posti, si consiglia la prenotazione inviando una mail a

nicola.visalli@comune.baranzate.mi.it

Sin dal suo insorgere, il gruppo terrorista ha utilizzato la comunicazione come mezzo di propaganda per trasmettere i suoi messaggi e usa i social media sia come mezzo di diffusione della propria ideologia, sia come metodo di reclutamento di giovani soprattutto nel mondo occidentale.

Nel corso degli ultimi anni, gli esperti si sono focalizzati nell’individuare quale siano i fattori che rendano un individuo più vulnerabile alla propaganda jihadista rispetto ad un altro: si tratta di un processo complesso, all’interno del quale si intersecano molteplici elementi strutturali e sociologici.

Argomenti trattati nella conferenza:

·        Cos’è l’Isis

·        Il concetto Isis di Jihad

·        L’indottrinamento dei bambini

·        La propaganda dello Stato islamico

– Il Magazine “Dabiq”

– La psicologia del terrore

·        Il reclutamento dei giovani in Europa

– Identikit del giovane aspirante jihadista

– Il fascino dei califfi e la brigata AL-KHAANSAA

– Il processo di radicalizzazione

·        Internet come strumento che accelera il processo di radicalizzazione

per ulteriori info e per visualizzare la mappa visita il  blog al link

https://bibliobaranzate.wordpress.com/2015/11/18/isis-il-gruppo-jihadista-che-minaccia-il-mondo-le-strategie-di-comunicazione-e-il-processo-di-radicalizzazione-dei-giovani/