“Autunno sicuro”, Lorenzin: tuteliamo consumatori e Made in Italy

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“Il bilancio di “Autunno sicuro” – dichiara il Ministro Beatrice Lorenzin – chiude un anno di operazioni fondamentali che abbiamo voluto incentivare per dare sicurezza in tavola ai cittadini e tutela al “Made in Italy”.
La filiera agroalimentare italiana, oltre a produrre eccellenze assolute, e’ garantita da controlli che i nostri Carabinieri effettuano in modo scrupoloso, costante e mirato, e li ringrazio per il lavoro quotidiano che svolgono in tutto il Paese.
Ringrazio in particolare i Carabinieri del Nas per i controlli effettuati nel settore della ristorazione collettiva. Accertare le condizioni igienico sanitarie di ospedali e case di cura e di riposo e’ stato per noi un obiettivo strategico, a tutela delle persone più fragili, bisognose di maggiori tutele.
Nel suo complesso – conclude il Ministro Lorenzin – i dati di “Autunno sicuro”, incentrata soprattutto nel settore dei prodotti vegetali, ittici e dolciari, ci dicono che i controlli effettuati hanno consentito ai cittadini di avere sulle loro tavole solo prodotti di qualità, quella che siamo chiamati a difendere perché simbolo della nostra tradizione, quel food che è orgoglio della grande produzione del nostro Paese”.

 

Sicurezza: Comune, per Milano 1,8 milioni di euro in più

Piazza Duomo, rafforzati i controlli di sicurezza dopo l'attentato di Parigi
“Milano è una città in sicurezza grazie all’alta professionalità degli uomini e delle donne che operano in città e che non minimizzano alcun segnale. Expo è stata una palestra importante e oggi possiamo contare su tre elementi fondamentali per garantirla: la sinergia, la preparazione e la tecnologia – dichiara Marco Granelli assessore alla Sicurezza e Coesione sociale dopo aver partecipato al tavolo per la sicurezza in Prefettura. – Il modello di governance della sicurezza adottato e messo a punto durante il semestre dell’Esposizione universale sta proseguendo ed è in continuo rafforzamento da sabato scorso. Da tempo le istituzioni (Comune, Prefettura, Magistratura) e le Forze dell’Ordine collaborano strettamente e condividono costantemente le priorità. In questo modo il livello di preparazione e la capacità di previsione consentono di tenere alto il livello di sicurezza urbana e di contenere fatti imprevedibili che possono sempre accadere, per questo teniamo alta l’attenzione e chiediamo a tutti di farlo. La mappatura delle aree critiche e di grande affluenza, compresi gli stabili comunali, è continuamente e tempestivamente aggiornata e le aree sensibili sono monitorate grazie a esperienza, tecnologia e presenza uomini in divisa e in borghese”.

“In questi giorni – continua Granelli – abbiamo potenziato la videosorveglianza. Alle Centrale di controllo delle telecamere di via Beccaria si aggiunge la sala di via Drago (ex City Centre Expo) per raddoppiare i punti controllati dagli agenti di Polizia locale e, in diretta, da tutte le Forze dell’Ordine. Inoltre un ufficiale di Polizia locale è sempre presente nella Centrale della Questura, come accade solitamente in occasione di grandi eventi, al fine di velocizzare il passaggio di informazioni e l’operatività per tutte le eventuali emergenze”.

“Potenziato – aggiunge l’assessore – anche il numero degli agenti in strada, con una revisione continua del sistema di presidio, insieme alle Forze dell’Ordine, e degli agenti in servizio. Rispetto al semestre Expo, in questi giorni, è stata ulteriormente rafforzata la presenza di agenti, Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia locale, lungo tutta la rete del trasporto pubblico milanese sia di superficie che metropolitana. In particolare la Polizia locale, in supporto alle Forze dell’Ordine, si concentra su antiabusivismo e reati predatori”.

“Maggiore presidio del territorio viene predisposto dall’Amministrazione grazie a un emendamento condiviso dal Consiglio comunale – chiarisce Granelli – : 1.850.000 euro in più per la sicurezza che verranno allocati, anche in accordo con la Prefettura, seguendo le linee di indirizzo del Patto Locale per la Sicurezza Urbana nei prossimi mesi del 2015 e nel 2016. Queste le linee in attuazione già oggi: 630 mila euro per mettere 400 agenti in più di Polizia locale al mese; 550 mila euro che l’Amministrazione mette a disposizione della Questura per dispositivi di sicurezza per avere più Forze di Polizia in strada; 640 mila euro per progetti antidegrado e di coesione sociale finalizzati alla prevenzione. Nel 2016 si passa da 5 dispositivi su altrettanti quartieri (Stazione Centrale/Porta Venezia, Gratosoglio, Concordia, Salomone e Niguarda) a 13 che verranno decisi anche con i Consigli di Zona”.

Conclude l’Assessore: “Al tavolo per la sicurezza abbiamo avuto assicurazione dell’impegno di tutto il Comitato perché 150 militari dei circa 600 presenti a Milano per la sicurezza di Expo siano mantenuti in città nei prossimi mesi”.

Sicurezza Atm

Logo ATM
Continua l’intensa e proficua collaborazione tra Atm e  le Forze dell’Ordine con l’obiettivo 
di intensificare la tutela per viaggiatori e dipendenti dell’Azienda, sulle oltre 25.000 corse quotidiane in superficie e le oltre 2200 in metropolitana.

L’iniziativa si inserisce nelle già consolidate attività che Atm conduce con l’Arma dei Carabinieri, fra le quali in particolare il tavolo aziendale della sicurezza, che si tiene con cadenza bimestrale, durante il quale l’Azienda presenta casi e attività che richiedono l’intervento delle Forze dell’Ordine.

Proprio in quest’ottica, dal mese di settembre, i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano, in accordo con Atm hanno aumentato i servizi di controllo sull’intera rete gestita dall’Azienda, attraverso l’impiego sistematico di pattuglie sui mezzi di superficie, a bordo dei convogli delle linee e alle fermate della metropolitana.

Il coordinamento tra le Forze dell’Ordine e Atm coinvolge tutti i livelli aziendali dai vertici fino a tutte le unità operative. Finora i risultati più evidenti sono stati la riduzione del numero delle aggressioni: nell’ultimo quadriennio sono diminuite del 35%.

Inoltre da febbraio 2015, Atm ha più che raddoppiato il numero degli addetti alla sicurezza, passati da 50 (numero fermo dal 2010) a ben 125 persone. Il servizio di Security Atm (che non ha poteri di ordine pubblico) e le sale operative di metropolitana e superficie sono quotidianamente in contatto diretto con i Carabinieri e con le altre Forze dell’Ordine per segnalare ogni possibile evento sensibile.

Atm si dimostra quindi impegnata nei fatti, con concretezza, senza alimentare allarmismi, sul tema della sicurezza sui mezzi pubblici. La presenza dei Carabinieri a bordo delle linee di superficie e in metropolitana è uno strumento aggiuntivo che ha l’obiettivo di migliorare ulteriormente i risultati raggiunti in questi ultimi anni.