Mannarino e Samuel : “Apriti Cielo – il Gran Finale”

Mannarino Samuel
Mannarino Samuel

Dopo il grande successo di critica e di pubblico del tour “L’Impero Crollerà”, che ha confermato MANNARINO come uno dei più importanti cantautori contemporanei, l’artista annuncia l’ultimo appuntamento live che avrà il sapore di una grande festa di “arrivederci” prima di una lunga pausa dedicata a nuovi progetti e alla scrittura del prossimo album. Il 25 luglio 2018 a Roma andrà in scena un evento unico: APRITI CIELO – IL GRAN FINALE (Rock in Roma, Ippodromo delle Capannelle).

Un’ultima festa, per oltre tre ore di live, che vedrà Mannarino sul palco accompagnato da una straordinaria band che vedrà riuniti i musicisti di “Apriti Cielo Tour”, “RomaRio” e “L’Impero Crollerà”, insieme per ricreare quel fronte sonoro che ha reso preziose quelle esperienze. Una giornata di musica che partirà al pomeriggio con altre sorprese che verranno svelate.

Ospite speciale della serata SAMUEL, il cantautore e chitarrista, voce dei Subsonica, che ha collaborato con Mannarino per la realizzazione del singolo “Ultra Pharum” che insieme – per la prima volta – suoneranno dal vivo a Rock in Roma. Nel brano, scritto a quattro mani (uscito a marzo e rimasto per 10 giorni al 1mo posto della classifica Viral50 di Spotify) si intrecciano gli universi sonori dei due artisti.

Mannarino e Samuel hanno composto e registrato “Ultra Pharum” in Sicilia (nel Red Bull studio mobile) davanti al mare, dove si sono lasciati ispirare dal paesaggio e dalla densità di culture di questa meravigliosa isola. E proprio qui “oltre il faro” (da cui il titolo che richiama il nome antico dell’isola) si raccolgono infinite storie di migranti e viaggiatori, attraverso quella porta che unisce e separa l’Europa dall’Africa e che fa incontrare civiltà e popoli diversi che guardano allo stesso mare.

Riuscire a raggiungere un successo nazional popolare facendo una ricerca artistica rigorosa, questo è il più grande pregio di Mannarino che percorrendo strade non convenzionali fa numeri da artista mainstream. Con l’album Apriti Cielo raggiunge il 1° posto nella classifica di vendita, la certificazione Oro e il Premio De André, e con il live – da sempre il suo più importante biglietto da visita – supera in un solo anno le 140.000 presenze.

In quasi 10 anni di attività il suo pubblico trasversale può assistere ogni volta ad uno spettacolo di altissima qualità, sia che si tratti di una festa che di uno show più intimo.

APRITI CIELO – IL GRAN FINALE
Apertura Porte: 18.00
Inizio Concerto: 21.45

Prezzi biglietti
Posto Unico: €25,00 + €3,75 diritti di prevendita
Posto Unico Ridotto (Disoccupati e Studenti): €10,00 + €1,50 diritti di prevendita (in vendita solo nei punti vendita)

Prevendite autorizzate:
Ticketone – www.ticketone.it
www.Rockinroma.com
Box office Lazio – www.boxofficelazio.it
Etes – www.etes.it

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali

Anthony e Vittorio Conte: “Foglie di un tempo”

Anthony e Vittorio Conte_foto di Alessandro Sisti_b
Anthony e Vittorio Conte_foto di Alessandro Sisti

È in rotazione radiofonica e disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “FOGLIE DI UN TEMPO” (MM LineProduction Records / Universal Music Italia), nuovo singolo dei cantautori ANTHONY & VITTORIO CONTE estratto dall’album d’esordio in uscita in primavera.

“FOGLIE DI UN TEMPO”, scritto e composto interamente dagli stessi Anthony e Vittorio Conte, è un brano che attraverso un testo indiretto e non esplicito affronta una tematica particolarmente delicata: la violenza sui minori.

I due autori raccontano infatti, ispirandosi ad una storia realmente accaduta ad una persona a loro cara, di un doloroso passato che nonostante lo scorrere del tempo non può essere dimenticato ma riaffiora quotidianamente, frammento dopo frammento. Il brano, prodotto e arrangiato da Alex Trecarichi, si caratterizza per una sonorità pop coinvolgente.

Il video del brano “Foglie di un tempo” è disponibile su Vevo al seguente link:
http://vevo.ly/kqAjUF

Il video di “Foglie di un tempo”, regia di Marco D’Andragora, è stato realizzato a Piombino Dese, in provincia di Padova. Protagonisti sono gli stessi Anthony e Vittorio che, insieme a Nichole Manente e Sergio Cobuccio, danno vita alle parole del brano circondati dallo splendido paesaggio delle rive del fiume Brenta.

«“Foglie di un tempo” è un brano tratto da una storia vera – raccontano Anthony e Vittorio Conte – abbiamo voluto parlare di un argomento controverso e delicato, come la violenza sui minori. Il nostro intento è stato quello di raccontare questa storia in maniera piuttosto particolare, ovvero attraverso due prospettive differenti: quella del carnefice e quella della vittima. Per chi subisce inevitabilmente il passato riemerge quotidianamente, si rimane intrappolati in un limbo. Anche quando pensi di aver superato quel momento, questo si ripresenta, attraverso i ricordi, facendoti rivivere tutto come un Déjà vu. Per la realizzazione del video di “Foglie di un tempo” ci siamo lasciati ispirare dalle nostre sensazioni e dall’istinto per poter dar vita attraverso le immagini a tutto quello che le nostre menti avevano immaginato».

“Revamp” – nuovo album di Elton John

Elton John_cover album Revamp
Elton John_cover album Revamp

ELTON JOHN annuncia  “REVAMP”, l’album in uscita il prossimo 6 Aprile su etichetta Virgin EMI.
L’album raccoglie le più importanti canzoni che portano la firma di ELTON JOHN ed il co-writer BERNIE TAUPIN reinterpretate da una selezione dei maggiori e più importanti artisti del momento.

“REVAMP” abbraccia una vasta gamma di stili, mettendo in luce l’ineguagliabile influenza che Elton ha avuto all’interno di tutti i generi che caratterizzano la musica pop, partendo dall’Hip Hop / Soul (Q-Tip, Mary J Blige), passando per il Rock (The Killers, Queens of the Stone Age) e infine al Pop (Miley Cyrus, Lady Gaga, P!nk & Logic).

Elton John dice: “Per me è un’enorme complimento quando un artista, che ama la tua musica, impegna il proprio tempo e sforzo per reinterpretarla. Da cantautori, Bernie ed io siamo emozionati quando artisti che ammiriamo e rispettiamo, come quelli presenti in “Revamp”, decidono di aggiungere il loro tocco unico al nostro lavoro. Ciò significa che la nostra musica è tutt’ora rilevante e che, infine, quest’ultima continua a raggiungere nuovi ascoltatori. Siamo onorati e ringraziamo tutti per la loro generosità.”

Questa la tracklist di “Revamp”:
1. “Bennie And The Jets” / Elton John, P!nk and Logic
2. “We All Fall In Love Sometimes” / Coldplay
3. “I Guess That’s Why They Call It The Blues” / Alessia Cara
4. “Candle In The Wind (2018 Version)” / Ed Sheeran
5. “Tiny Dancer” / Florence +The Machine
6. “Someone Saved My Life Tonight” / Mumford & Sons
7. “Sorry Seems To Be The Hardest Word” / Mary J. Blige
8. “Don’t Go Breaking My Heart” / Q-Tip featuring Demi Lovato
9. “Mona Lisas and Mad Hatters” / The Killers
10. “Daniel” / Sam Smith
11. “Don’t Let The Sun Go Down On Me” / Miley Cyrus
12. “Your Song” / Lady Gaga
13. “Goodbye Yellow Brick Road” / Queens of the Stone Age

Premio Pierangelo Bertoli

Manifesto Premio Pierangelo Bertoli 2017_b
Manifesto Premio Pierangelo Bertoli 2017_b

Gli 8 finalisti della sezione Nuovi Cantautori del PREMIO PIERANGELO BERTOLI 2017, indetto dalla Associazione Culturale Montecristo, con la Direzione Artistica di Alberto Bertoli e Riccardo Benini e la collaborazione di BPER BANCA, avranno la possibilità, durante la finale di sabato 11 novembre a MODENA, di vincere il PREMIO PIERANGELO BERTOLI NUOVI CANTAUTORI. Grazie alla partnership con SIAE – SOCIETA’ ITALIANA DEGLI AUTORI ED EDITORI, quest’anno il premio consisterà in un riconoscimento in denaro pari a € 3.000,00 oltre alla partecipazione a manifestazioni di prestigio collaterali, anche televisive, che si svolgeranno in Italia nel 2018.

La finale della 5^edizione del PREMIO PIERANGELO BERTOLI si svolgerà sabato 11 novembre, alle ore 21.00, al Teatro Storchi di MODENA (Largo Garibaldi, 15 – costo ingresso 10,00 euro, per gli iscritti al Bertoli Fans Club 5,00 euro – prevendite online sul sito www.emiliaromagnatestro.com, per informazioni contattare i numeri 059331355 o 0592136021). Lo spettacolo sarà condotto da Andrea Barbi.

A decretare il vincitore una Commissione Artistica composta da spiccate personalità del mondo della cultura come Giancarlo Governi, Leo Turrini, Paola Gallo, Dario Salvatori, Guido De Maria ed altri.

Gli 8 Finalisti della sezione Nuovi Cantautori sono:

GLORIA GALASSI, da Cesena. Cantare è sempre stata una sua necessità. Come racconta la mamma, da piccola per lei tutto era un microfono. Scrivere è stata la diretta conseguenza del desiderio di liberare ciò che aveva nell’anima. La sua canzone parla di un legame tra due persone con la consapevolezza che certi dolori possono essere strappati dal cuore solo da chi ha la sensibilità giusta per riuscire a starci vicino.

Canta il brano “In un campo di grano”.

ALICE GUERZONI, da Ferrara. Il suo percorso canoro inizia fin da piccola: partecipa infatti all’età di 7 anni allo Zecchino D’Oro. La svolta cantautorale nel 2013, con la realizzazione del primo album che racchiude quello che è il suo percorso di vita, raccontato attraverso un pop/rock melodico a tratti intimista. Le tematiche affrontate vanno dall’amore alla ricerca di se stessi, dai ricordi del passato alla voglia di cambiare e percorrere la propria strada.

Presenta il brano “Che rumore fanno i sogni”.

PIER PAOLO IERMANO, da Napoli. Ha iniziato a suonare la chitarra all’età di 13 anni. A 18 le prime esperienze professionali facendo la “posteggia” nei ristoranti a Napoli, suonando con vari complessi ai matrimoni e nelle feste di piazza. Attualmente suona molto più in strada che nei locali. La sua canzone è incentrata sulla tematica della “Babilonia” politica, sociale e soprattutto culturale in cui ci ritroviamo al giorno d’oggi.

Presenta il brano “Bagnoli Babylon”.

PICCOLA ORCHESTRA KARASCIÒ, da Bergamo. La loro musica si muove tra il folk e il cantautorato. Le loro canzoni, ironiche, sanno di terra, cielo, vino e libertà. Il brano proposto altro non è che la bizzarra e provocatoria idea di poter cancellare dalla memoria il dolore e le bestialità cha la vita ci impone, così da potersi sentire, almeno per un attimo, leggeri e adeguati.

Presentano il brano “Tabula Rasa”.

GIUSEPPE LIBÈ, da Piacenza. La passione per la musica gli viene trasmessa dal nonno, che alla tenera età di 8 anni lo sostiene nello studio del del clarinetto. Successivamente, incoraggiato dall’incontro con i Nomadi, nascono canzoni che raccontano la vita della provincia italiana al tempo della crisi: i sogni provinciali, le feste di paese, gli amori dietro l’oratorio e le belle segretarie.

Presenta il brano “Aria nuova”.

LIVIO LIVREA, da Napoli. Quando era bambino voleva fare l’inventore. Strada facendo ha capito che crescere non significa fare le cose dei grandi, ma solo assumersi la responsabilità di essere felice. Cosi, oggi, torna inventore e fa il cantautore. Con le parole inventa canzoni, si emoziona e prova a trasmettere qualcosa di buono al pubblico. È molto attivo sul web dove alterna parole e musica.

Presenta il brano “Nonostante tutto”.

SALVARIO, da Torino. Cantautore nato e cresciuto musicalmente in provincia di Taranto. Nel 2013 decide di trasferirsi a Torino, proprio nel quartiere San Salvario da cui prende il suo nome d’arte. Ha una attitudine rock unita alla tradizione della canzone pop italiana. Il suo brano contiene molte citazioni tratte da celebri brani della musica italiana e dei grandi cantautori.

Presenta il brano “Canzonetta da bar”.

ALESSANDRO ZANOLINI, da Piacenza. Nelle sue canzoni racconta tutto ciò che gli entra nel campo visivo ed emozionale, partendo dalla sua esperienza per descrivere le ansie, le paure, ma anche le gioie e le bellezze della vita. Il suo brano parla degli effetti che certe decisioni hanno sul nostro percorso; il punto cruciale, alla fine di tutto, è guardarsi indietro ed essere sempre fieri del proprio cammino.

Presenta il brano “È la vita che hai scelto”.

Durante la serata, sarà assegnata anche la Borsa di Studio ACEP/UNEMIA, del valore di €. 2.000,00 come supporto all’attività discografica e/o formativa di uno degli otto finalisti.

Invece, come annunciato la scorsa settimana, Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI 2017, sarà conferito a FRANCESCO GUCCINI, celebre cantautore italiano che durante la sua carriera artistica ha inciso più di15 album, come imposto dal regolamento del Premio. Ritenuto uno degli esponenti di spicco della scuola dei cantautori italiani, i testi dei suoi brani vengono spesso assimilati a componimenti poetici, denotando una familiarità con l’uso del verso tale da costituire materia di insegnamento nelle scuole come esempio di poeta contemporaneo. Oltre all’apprezzamento della critica, Guccini riscontra un vasto seguito popolare, venendo considerato da molti il cantautore “simbolo”, a cavallo di tre generazioni.

Assegnati anche: il PREMIO PIERANGELO BERTOLI “ITALIA D’ORO” a SIMONE CRISTICCHI, per il suo impegno nel descrivere la situazione politico-sociale contemporanea o prospettica; il PREMIO PIERANGELO BERTOLI “A MUSO DURO” al gruppo musicale TAZENDA, per la loro capacità di affrontare il tema dell’anticonformismo e dall’indipendenza intellettuale; il PREMIO PIERANGELO BERTOLI “PER DIRTI T’AMO” alla band THE ZEN CIRCUS, per la loro elevata sensibilità verso il tema dell’amore anche sul piano universale.

Tutti gli Artisti saranno presenti sul palco del Teatro Storchi.

Il PREMIO PIERANGELO BERTOLI, dedicato al cantautore sassolese, nasce con il pieno appoggio della famiglia Bertoli. Il valore artistico di Pierangelo Bertoli è stato talmente elevato da motivare la nascita di questo concorso che intende premiare i Cantautori che, come ha fatto Pierangelo, siano capaci di arrivare al cuore della gente, attraverso i contenuti dei loro testi in primis, l’impegno sociale e il non uniformarsi alle tendenze di pensiero e di moda attuali.

Nella serata finale i cantautori selezionati saranno accompagnati nella loro esibizione dalla band composta proprio dai musicisti di Pierangelo Bertoli, diretta da Marco Dieci.

A Cristina Donà, il “Premio Bindi alla Carriera”

Cristina Donà
Cristina Donà

Il Premio Bindi, concorso per cantautori indetto dal Comune di Santa Margherita Ligure, con il contributo della Regione Liguria, cambia marcia e, nella sua dodicesima edizione, assegnerà, oltre al Premio per la canzone d’autore, anche la prima Targa “Premio Bindi alla Carriera”, che andrà a Cristina Donà.

L’edizione 2016 del Premio Bindi (Santa Margherita Ligure 4-6 Luglio) sarà dedicata all’amico Giorgio Calabrese, per anni direttore artistico e poi presidente di giuria del festival e recentemente scomparso.

Come ogni anno, una commissione composta da esperti ed addetti ai lavori ha scelto i sei finalisti: tra le duecentosettanta proposte pervenute, sono stati individuati Ilaria D’Amore, Figurelle Orkestar, Andrea Grossi, Inigo, Luce e Mirkoeilcane.

Caratteristica fondamentale del Premio Bindi è quella di non premiare una singola canzone ma l’artista nel suo complesso. Infatti ogni finalista, il 5 luglio prossimo, sosterrà un’esibizione pomeridiana proponendo due propri brani.

Poi in serata, sul palco dell’anfiteatro Bindi, si esibirà con l’interpretazione di una cover di un cantautore italiano e di un proprio brano scelto dalla commissione selezionatrice. A giudicare i concorrenti sarà come sempre una giuria di qualità composti da importanti giornalisti e addetti ai lavori del settore.

I sei finalisti saranno accompagnati quest’anno da due ospiti al femminile: una rivelazione dello scorso anno, la giovane cantautrice e arpista Cecilia, ed un’artista che invece il prossimo anno toccherà il traguardo dei vent’anni di musica e alla quale, proprio in questa occasione, verrà consegnata la Targa “Premio Bindi alla Carriera”.

Enrica Corsi, ideatrice della manifestazione, ha scelto di consegnare questo riconoscimento a Cristina Donà un’artista che al Premio Bindi assomiglia particolarmente, per la sua predilezione per la qualità e per i contenuti, per una cifra stilistica che si concentra sulla sostanza e sulla forza di parole e musica.

Una cantautrice che più di molte altre può essere considerata l’emblema della canzone d’autore al femminile e sicuramente una delle voci più originali della scena musicale italiana. Il suo lungo e felice percorso artistico, iniziato nei primi anni novanta, ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea, riuscendo a conquistarsi il plauso di grandi figure quali Robert Wyatt, David Byrne e Peter Walsh (già produttore di Scott Walker, di Peter Gabriel e dei Simple Minds ).

Prima artista italiana a esibirsi al Meltdown Festival di Londra, Cristina Donà è sicuramente una delle poche artiste italiane capaci di “rivaleggiare” con le grandi colleghe che all’estero, proprio come lei, hanno reinventato il modello di interprete e autrice nell’ambito della musica rock.

Sempre in grado di rinnovarsi, Cristina Donà è divenuta prima punto di riferimento, poi figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti italiani, proprio come quelli che saliranno sul suo stesso palco la sera del 5 luglio. La serata sarà condotta dal giornalista Massimo Cotto, attualmente voce di Virgin Radio, personaggio storico della radiofonia italiana e del giornalismo musicale.

Il Premio Bindi non è solo concorso, ma un vero e proprio Festival della canzone d’autore, realizzato dall’Associazione Culturale Le Muse Novae di Chiavari, con la consulenza di Enrico Deregibus, che anche quest’anno si svilupperà su tre giornate.

Infatti la serata del 5 luglio, dedicata al contest ed all’assegnazione dei premi, sarà preceduta, lunedì 4 luglio da “Premio Bindi Plays in the city”, l’ormai consueta vetrina musicale per i nuovi talenti e per la promozione di progetti di qualità.

Mercoledì 6 luglio il festival si chiuderà al pomeriggio con il consueto happening dedicato a presentazioni e showcase e in serata con il “Bindi special project 2016” dal titolo “Incursioni sonore”, una serata di stili e generi musicali differenti a confronto.

Condurrà Antonio Silva, storico presentatore del Premio Tenco, a cui nel pomeriggio verrà consegnato il “Premio Artigianato della canzone” che il Bindi da anni assegna a personaggi che danno un importante contributo alla canzone d’autore.

Come negli anni scorsi, in contemporanea al Premio Bindi si sviluppa anche il progetto “Bindi Village”, che nel 2016 è dedicato allo street food ed alle eccellenze gastronomiche della Liguria.