Mercoledì Musicali: Piazzolla, per quartetto d’archi

Quartetto Orchestra da camera Fiorentina
Quartetto Orchestra da camera Fiorentina

Da Fritz Kreisler ad Astor Piazzolla, da Sting ai Beatles. Un programma brillante, votato al contemporaneo e in particolare alle danze, quello scelto dal Quartetto d’Archi dell’Orchestra da Camera Fiorentina per il concerto di mercoledì 13 giugno all’auditorium FCRF di Firenze, nell’ambito dei Mercoledì Musicali della Fondazione Cr Firenze.

A tratteggiare arie di valzer, tango e pop saranno i violini di Marco Lorenzini e Claudio Freducci, la viola di Sabrina Giuliani e il violoncello di Sandra Bacci: musicisti con curricula prestigiosi oltre che solisti e prime parti dell’Orchestra da Camera Fiorentina.

Il programma si apre con la prima assoluta di “Quartetto per archi” di Marco Lorenzini. A seguire “Liebesfreud”, dalle “Antiche melodie viennesi” di Fritz Kreisler, mentre a portarci nella swinging London dei ’60 saranno “Michelle” e “Hey Jude” dei Beatles. Ancora un salto, stavolta nei barrios di Buenos Aires, insieme ad Astor Piazzolla e al suo “Four for Tango” e a “Roxanne” di Sting, nella versione tanguera tratta dal musical “Moulin Rouge”.

E’ previsto un biglietto simbolico di 5 euro, è consigliata la prenotazione al numero 055.538.4001 o via mail a ricevimento@entecarifirenze.it, dal lunedì al venerdì in orario d’ufficio. Il ricavato è devoluto all’associazione Astrolabio.

Tutte le informazioni sui Mercoledì Musicali della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze sono disponibili al sito www.fondazionecrfirenze.it. La rassegna è organizzata dalla stessa fondazione, con la direzione artistica di Giuseppe Lanzetta.

“Che musica a Milano”

Beafour_Trattoria Arlati (2)_ph Bartolo Sorrentino
Beafour_Trattoria Arlati (2)_ph Bartolo Sorrentino

Penultimo appuntamento del quarto anno di programmazione per “CHE MUSICA A MILANO”, la serie di incontri dedicata alla Milano musicale, ai suoi locali storici (come il Tricheco, Capolinea, Santa Tecla, Charly Max) e a quelli ancora attivi, proprio come l’Arlati.
L’appuntamento è al Sotto da Arlati (via Nota, 47) a partire dalle 20.00.

A 50 anni da due dischi importanti come il doppio album bianco dei Beatles e “Beggars Banquet” dei Rolling Stones, nel corso della serata alcune band si misureranno con il repertorio di questi due gruppi, che hanno segnato la storia del pop rock internazionale.
Apriranno le danze i VIKYPEDIA BAND (Viky Ferrara – batteria e voce; Dario Polerani – basso; Roberto Capuano – tastiere) con “Time Is On My Side”, cover de “La Fine del Libro” dell’Equipe 84, “Lady Jane” e “Con Le Mie Lacrime” dei Rolling Stones e “I Wanna Be Your Man” dei Beatles.
Sul palco insieme a loro un ospite d’eccezione alla chitarra e voce: ROLANDO GIAMBELLI, “capitano” dei beatlesiani d’Italia.

Si prosegue con i THE GENTLEMEN (Agostino Nascimbeni, Marco ferrari, Il Purcu e Walzer Carluccio) e con altre canzoni dei Beatles: da “Please Please Me”, “Here Comes The Sun” e “Nowhere Man” a “Something”, “Baby It’s You” e “I Feel Fine”. Continueranno poi i LOMBROSO (Agostino Nascimbene e Dario Ciffo) con un fuoriprogramma da scoprire.

Protagonisti della parte centrale della serata saranno i BEAFOUR: tra cover dei migliori brani della band e abiti in puro stile Fab Four porteranno sul palco dell’Arlati un tributo ai Beatles a 360°.

I Beafour sono: Gianni, nei panni di John Lennon, alla chitarra ritmica, tastiere e voce; Claudio, nei panni di Paul McCartney, al basso, chitarra acustica e voce; Arturo, nei panni di George Harrison, alla chitarra solista e voce; Walter, nei panni di Ringo Starr, alla batteria, percussioni e voce.
C

oncluderà la serata ALBERTO RADIUS, che si esibirà con la Vikypedia Band con canzoni del suo interminabile repertorio, sia quello da solista che quello con la Formula 3; insieme anticiperanno anche qualcosa di quello che sarà il prossimo appuntamento del 7 maggio, quando a conclusione della stagione verrà omaggiato Jimi Hendrix a 50 anni dalla tournèe italiana.

Condurranno la serata Giordano Casiraghi e Agostino Zappia che, tra un’esibizione e l’altra, racconteranno aneddoti e storie dei protagonisti.

Ore 20.00 cena
Ore 22.00 musica live e jam session
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Prenotazioni allo 02 6433327
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www.trattoriaarlati.it
www.facebook.com/Trattoria-Arlati-dal-1936-106028292796810/
www.facebook.com/CHE-Musica-A-Milano-760450327386837/

67 tracce di “Pure McCartney”…

puremccartney
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Paul McCartney e la sua musica non hanno bisogno di presentazioni: con tre suoi amici ha letteralmente cambiato per sempre il panorama culturale del mondo.
E i traguardi raggiunti da Paul, sia da membro dei Wings che da artista solista,  compongono uno strabiliante “corpus” che non sfigura a fianco degli otto sensazionali anni trascorsi con i Beatles.

‘Pure McCartney’, la una nuova raccolta della sua opera come solista e con Wings and Fireman, che celebra  67 momenti salienti tratti da uno dei cataloghi più osannati nella musica a partire da  ‘McCartney’ (1970), il suo debutto da solista, fino ad arrivare a  ‘Hope For The Future’, il suo brano del 2014 tratto da  ‘Destiny’, il più atteso video game dell’ultima decade. ‘Pure McCartney’ non è solamente una monumentale miscellanea di momenti memorabili, è anche un insieme dei brani favoriti di Paul stesso e scelti personalmente da lui…

“Io e il mio team abbiamo pensato di mettere insieme una raccolta dei miei brani non avendo altro in mente se non l’idea di avere qualcosa di divertente da ascoltare”, dice Paul parlando del progetto.

“Forse è qualcosa da ascoltare durante un lungo Viaggio in auto durante una festa con amici o una serata a casa? Così abbiamo ragionato insieme e ci siamo trovati con queste  playlist da vari periodi della mia carriera.”

Come cantautore Paul non si è mai fermato, toccando qualsiasi  genere e stile. ‘Pure McCartney’ ne è la prova. Dalla perfezione della scrittura di ‘Maybe I’m Amazed’, ai brani in  ‘Band On The Run’ al groove irresistibile di  ‘Say Say Say’ e così via fino a ‘Temporary Secretary’, definiti da NME all’interno della lista delle migliori canzoni di sempre, “non in anticipo sui tempi, ma fuori dal tempo”, ‘Pure McCartney’ raccoglie l’inarrestabile avventura artistica di un artista dal talent eclettico e inimitabile, dando rilievo a quanto conseguito nell’era successiva ai Beatles.

“Il termine  ‘carriera’ è un po’ fuorviante perchè per me è più un’avventura musicale che non un lavoro” dice Paul, riferendosi alla tracklist di ‘Pure McCartney’. “Mi soddisfa, mi piace e spesso mi stupisce il fatto che io sia stato coinvolto nella scrittura e nella registrazione di così tanti brani, così diversi gli uni dagli altri”.

L’incomparabile carriera di Paul ha visto la sua musica irrompere nelle classifiche di tutto il mondo, vincere infiniti premi, riempire stadi ovunque e divenire la colonna sonora di milioni di persone attraverso intere generazioni.

George Harrison: Living in the material world

regia di Martin Scorzese

16 aprile 2012, di Elisa Zini – A cinquant’anni dall’uscita del primo disco dei Beatles, il singolo Love Me Do, Martin Scorzese fa uscire uno straordinario film tributo a Gorge Harrison: Living In The Material World (dal titolo di un suo album da solista, due anni dopo lo scioglimento dei Beatles), prodotto dalla vedova Olivia Harrison.

Scorzese, dopo il successo del film-documentario “Dal Mali al Missisipi” (una ricerca delle radici della musica del diavolo, dal Niger, nel Mali, al delta del Missisipi) ripropone un bellissimo film-documentario sui Beatles, gli intramontabili Fab Four, con interviste inedite agli incredibili protagonisti della musica inglese: Paul McCartney, Ringo Starr, Eric Clapton, Yoko Ono, Tom Petty, Ravi Shankar, Phil Spector, la moglie Olivia (produttrice esecutiva del film) e il figlio Dhani. Interviste, immagini rare e inedite magistralmente guidate dall’esperienza e dalla passione del premio Oscar Martin Scorzese, contribuiscono a regalare un avvolgente e coinvolgente viaggio in un mondo dove l’arte regna sovrana. Passioni, talenti, cultura, amore per la musica, si fondono in un ensemble che riporta indietro nel tempo.

In un filmato d’archivio inedito, Harrison, scomparso prematuramente a Los Angeles nel 2001, afferma: “Dicono che sia il membro dei Beatles che sia cambiato di più, ma per me il significato della vita è proprio questo: devi cambiare”. Oltre 600 ore di video privati, nastri di varie epoche e interviste ad amici intramontabili come Eric Clapton, Yoko Ono, Paul McCartney e Ringo Starr sono state messe a disposizione del regista.

Il film uscirà un solo giorno, il 19 aprile 2012, in soli 100 sale nel circuito Nexo Digital.

George Harrison: Living in the material world

Domenica 15 aprile alle ore 9.00

All’Anteo spazioCinema anteprima del film

George Harrison: Living in the material world di Martin Scorsese

A seguire intervento della moglie di George Harrison, Olivia Harrison.

A cinquant’anni dall’uscita del primo disco dei Beatles, il singolo Love Me Do, esce finalmente al cinema, distribuito da Nexo Digital, lo straordinario film tributo a George Harrison – e agli intramontabili Fab Four – firmato dal premio Oscar Martin Scorsese. Grazie a immagini rare o del tutto inedite – e alle testimonianze dei suoi amici più cari e dei familiari tra cui anche Paul McCartney, Ringo Starr, Eric Clapton, Yoko Ono, Tom Petty, Ravi Shankar, Phil Spector, la moglie Olivia (produttrice esecutiva del film) e il figlio Dhani – Martin Scorsese ricostruisce pagina per pagina, canzone per canzone, la vita e l’opera dell’enigmatico ‘terzo Beatle’.

Ingresso € 7,50 – Possibilità di prenotazione senza maggiorazione del prezzo del biglietto al n. 02 43 91 27 69 INT.3  (da lunedì a venerdì Orari: 10.00 – 13.00/15.00-18.00)

Il film sarà inoltre in programmazione all’Apollo spazioCinema (Galleria de’Cristoforis, 3) nella sola giornata di giovedì 19 aprile alle ore 20.00

Ingresso: 10,00 euro – i biglietti possono essere pre-acquistati sul sito www.spaziocinema.info

 

Anteo spazioCinema – Via Milazzo, 9 Milano

tel. 02.6597732 – www.spaziocinema.info