Francesco Cafiso: “Irene of Boston”

Francesco Cafiso_Foto di Vincenzo Cascone
Francesco Cafiso_Foto di Vincenzo Cascone

Sarà disponibile da venerdì 9 ottobre in streaming e in digital download “Irene of Boston”, il nuovo singolo di Francesco Cafiso che anticipa l’album “Irene of Boston – Conversation avec Corto Maltese”, registrato con la London Symphony Orchestra e in uscita a dicembre per l’etichetta indipendente EFLAT fondata dal sassofonista (distr. IRD).

Scritto da Cafiso e arrangiato insieme a Mauro Schiavone, il brano si ispira alla storia del veliero britannico Irene of Boston, costruito nel 1914 in Cornovaglia e, dopo quasi un secolo di viaggi intorno al mondo, divenuto solo un relitto di legno arenato sul lungomare di Pozzallo, porto della Sicilia sudorientale che si apre sul Mediterraneo.

In una dimensione sospesa tra sogno e realtà, la magia della musica permette alla Irene of Boston di superare i limiti fisici della corruzione del tempo, spingendola a riprendere il suo viaggio, metafora dell’esperienza umana, oltre le isole, oltre i progetti solitari, le rotte prestabilite e i percorsi convenzionali.

A fianco di Francesco Cafiso (sax alto) e della London Symphony Orchestra diretta da Lee Reynolds, la line-up dell’album include Mauro Schiavone (piano), Eric Wheeler (contrabbasso), Marcus Gilmore (batteria) e Alex Acuña (percussioni). Il disco è stato registrato negli Angel Studios di Londra e al Tube Recording Studio di Fara Sabina (Rieti).

Spazio Epoca Milano: “So Jazz”

Rassegna-So-Jazz-allo-Spazio-Epoca-Milano
Rassegna-So-Jazz-allo-Spazio-Epoca-Milano

Prenderà il via ufficialmente giovedì 1 ottobre la rassegna “So Jazz”, organizzata dallo Spazio Epoca Milano e in programma tutte le settimane nel locale di via Parenzo 7, a due passi dal Naviglio Grande, con la partecipazione di alcuni dei più noti e apprezzati musicisti della scena (non solo) milanese.

Per il concerto inaugurale, giovedì 1 ottobre (inizio live ore 21) gli organizzatori hanno invitato il trio del pianista Simone Daclon, con Marco Vaggi al contrabbasso e Matteo Rebulla alla batteria. Con questa formazione, attiva da ormai dieci anni, Simone Daclon presenterà composizioni e arrangiamenti tratti dai suoi lavori discografici. Partendo dai riferimenti dei più classici piano trio, i tre jazzisti si muoveranno tra brani originali e interpretazioni personali di alcuni standard, accostando il proprio sound contemporaneo alla tradizione e al linguaggio del jazz.

Per il secondo appuntamento di “So Jazz”, giovedì 8 ottobre allo Spazio Epoca Milano si esibirà un altro trio, quello di Michele Bozza, veterano del sax. Con lui ci saranno due musicisti di vaglia: Alberto Gurrisi all’organo hammond e Vittorio Sicbaldi alla batteria. La formula dell’organ trio con il sax e la batteria prende vita alla fine degli anni ’40 e si consolida alla fine del decennio successivo con l’affermazione del Soul-Jazz e dell’Hard Bop.

Giovedì 15 ottobre sarà la volta del pianista Mirko Puglisi e del suo trio, completato da Giacomo Marzi al contrabbasso e Roberto Paglieri alla batteria: in scaletta un repertorio di celebri standards jazz del songbook americano. I temi di alcuni dei più importanti compositori della storia del jazz saranno il punto di partenza di un percorso d’ascolto nel quale l’interplay e l’improvvisazione si riveleranno fondamentali.

Il trio del pianista Niccolò Cattaneo sarà di scena giovedì 22 ottobre: con il leader, il cui stile si colloca a metà strada tra il linguaggio tradizionale e le forme moderne di espressione jazzistica, suoneranno il contrabbassista Roberto Piccolo e il batterista Pasquale Fiore. I tre musicisti condividono il desiderio di cercare nuovi stimoli creativi all’interno di un repertorio che spazia dalle canzoni dell’era del Great American Songbook e delle big band ai brani dei compositori del periodo Bebop e Hard Bop e che include anchealcune composizioni originali del leader.

Infine, giovedì 29 ottobre spazio al trio del talentuoso chitarrista campano Alessandro Florio (con Alex Orciari al contrabbasso e Pasquale Fiore alla batteria). Florio presenterà “Back to the Blue Coast”, il suo ultimo album, pubblicato in estate dall’etichetta AlfaMusic/Egea: per il musicista partenopeo si tratta di una sorta di ritorno a casa, sia geograficamente (dopo anni vissuti all’estero, tra l’Olanda e New York) sia nel sound, con una serie di brani dedicati e ispirati dalla sua terra d’origine (la Costiera Amalfitana) e dal taglio più “mediterraneo”, per quanto riguarda l’aspetto competitivo, rispetto ai suoi lavori precedenti.

“Cinemiamoci di Musica” – Festival delle Colline

Fratelli Cecchi
Fratelli Cecchi

Rispettivamente direttore musicale e direttore artistico della Filarmonica Giuseppe Verdi di Poggio a Caiano, Gabriele Marco e Samuele Luca Cecchi sono legati da sempre al mondo del cinema. Alle attività musicali hanno affiancato quelle di sceneggiatori e collaborano con la scuola di cinema Anna Magnani di Prato.

Lunedì 16 luglio saranno al Parco del Bargo di Poggio a Caiano (ore 21,30 – ingresso libero), insieme all’ensemble Tacito Accordo guidato da Tiziana Gacci, con “Cinemiamoci di musica”, progetto/spettacolo che intreccia brani dedicati ai mestieri della settima arte e alla musica da film, e dove non mancano repechage del loro repertorio cantautorale. Tutto in grande equilibrio tra ironia e poesia.

La formazione allinea Samuele Luca Cecchi alla voce, Gabriele Marco Cecchi al pianoforte, Tiziana Gacci al clarinetto basso, Roberto Bonvissuto al clarinetto solista, Alice Aloia al clarinetto, Matteo Ferraro alla batteria. Arrangiamenti a cura di Tiziana Gacci.

“Video ergo Sono” è il tema di Festival delle Colline 2018. Da sempre crocevia di forme diverse d’arte, il Festival celebra l’incontro tra musica e video, in tutte le sue declinazioni: cinema, clip, cortometraggi, ma anche sonorizzazioni, musicisti prestati al grande/piccolo schermo, cantautori lanciati da serie tv…

Festival delle Colline 2018 è organizzato da Comune di Poggio a Caiano e Regione Toscana in collaborazione con i Comuni di Prato e Carmignano e Fondazione per le Arti Contemporanee in Toscana / Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci e il sostegno di Estra Prato, Publiacqua, Consiag Prato e cooperativa Il Cenacolo.

Festival delle Colline 2018 continua martedì 24 luglio alla Chiesa di Bonistallo di Poggio a Caiano: dal blues alla tango argentino insieme a Ilaria Graziano e Francesco Forni.

Mercoledì 25 luglio alla Rocca di Carmignano sale sul palco Rodrigo Amarante, autore della cliccatissa “Tuyo” che fa da sigla alla serie tv “Narcos”.

Venerdì 3 agosto alla Chiesa di Bonistallo di Poggio a Caiano si chiude sulle note di Grant-Lee Phillips, ed è un bell’arrivederci.

La direzione artistica del Festival delle Colline 2018 è a cura di Gianni Bianchi.

Le Vibrazioni: recupero data scorso aprile

Le Vibrazioni ph Chiara Mirelli
Le Vibrazioni ph Chiara Mirelli

Finalmente Le Vibrazioni all’Auditorium Flog di Firenze!
Passata l’influenza che ha costretto Francesco Sarcina ad annullare il concerto dello scorso aprile, la band salirà venerdì 4 maggio sul palco della Flog.

Ricordiamo che restano validi i biglietti acquistati per la data del 19 aprile, mentre chi intende chiedere il rimborso può rivolgersi ai punti vendita dove gli stessi sono stati acquistati, entro il 3 maggio.

Le Vibrazioni, dopo la partecipazione al 68° Festival della Canzone Italiana di Sanremo con il brano “Così sbagliato”, subito balzato in vetta alle classifiche radiofoniche, e la pubblicazione quinto album di inediti “V” (distribuito da Artist First), sono tornate ad esibirsi dal vivo con una serie di live nei principali club italiani.

La band multiplatino si presenterà nella sua formazione originale: Francesco Sarcina alla voce e alla chitarra, Stefano Verderi alla chitarra e alla tastiera, Marco Castellani al basso e Alessandro Deidda alla batteria.

I concerti saranno l’occasione per ascoltare “Così sbagliato” e gli altri brani estratti da “V”, oltre ai grandi successi che hanno scalato le classifiche e fatto la storia del gruppo.

“V” si compone di 10 brani inediti – di cui Le Vibrazioni hanno seguito la produzione, in collaborazione con Davide Tagliapietra – che incrociano argomenti che spaziano dalla vita quotidiana alle relazioni, indagando su come il rapporto con gli altri serva a ricongiungersi con se stessi.

Come nei precedenti lavori, il sound di “V” è quello che ha contraddistinto e reso unico il percorso musicale della band: le sonorità vibranti della chitarra, del basso e della batteria sono intense, malinconiche e forti al tempo stesso, registrate in presa diretta.

I biglietti (posto unico 20 euro) sono disponibili in prevendita nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.ticketone.it tel. 892.101. Info tel. 055.667566 – www.bitconcerti.it – www.colorsound.com.