“Silenzio al silenzio” – singolo di Mario Venuti

Mario Venuti
Mario Venuti

È  “Silenzio al silenzio”  il titolo del nuovo emozionante singolo di Mario Venuti, in radio da venerdì 8 novembre. Uno sguardo a posteriori che riesamina le traversie di una relazione, analizzando tutto quello che poteva essere e poi non è stato. Perché il tempo sa dare la giusta luce agli eventi e le giuste parole ai silenzi.

Il brano, scritto da Venuti e Kaballà, ha il merito di saper essere sufficientemente simbolico e vago al punto da sapersi adattare alle vicissitudini di ognuno. È un caso perfetto di canzone non autoreferenziale ma al “servizio di tutti”. Musicalmente è basata su un indovinato riff pianistico alla Bacharach per poi trasformarsi in italian white soul.

“Silenzio al silenzio” è accompagnato da un videoclip diretto da Daniele Gangemi che si avvale della presenza speciale dell’attrice Donatella Finocchiaro: «I contrasti di una coppia – afferma Mario Venuti a proposito del nuovo video – vengono metaforicamente rappresentanti da un duello di scherma, le così dette schermaglie amorose. Solo alla fine la disputa si concluderà e svelerà il volto dei due protagonisti. Ho avuto il privilegio di condividere il set con la brava attrice e amica Donatella Finocchiaro che ha impreziosito il video con la sua partecipazione intensa, resa ancor più elegante dalla fotografia in bianco e nero».

Tapiro d’oro a Veronica Gentili

STAFFELLI TAPIRO GENTILI
STAFFELLI TAPIRO GENTILI

Tapiro d’oro consegnato a Veronica Gentili, per il fuorionda trasmesso da Striscia  in cui dava dell’ubriacone al direttore di Libero Vittorio Feltri.

Intercettata a Roma da Valerio Staffelli, la Gentili ha detto: «Ricevere il Tapiro d’oro è un momento importante nella carriera di una persona». Ha poi aggiunto: «Si è ubriacato anche il Tapiro? Mi sono già scusata con una lettera».

La lettera, infatti, è pubblicata oggi su Libero con il commento di Feltri “da quale pulpito vengono le prediche contro di me”, accostato alle foto della conduttrice in costume da bagno.

La Gentili ha replicato: «Nel 2018 una paginata di foto in costume da bagno può legittimare o meno il pulpito? Quando leggerò tra le regole dell’Ordine dei giornalisti che le foto in costume da bagno non sono contemplate, allora le toglierò».

Staffelli ha chiesto alla Gentili se avrebbe querelato Feltri per aver detto che lei è una decerebrata, un’attrice prestata al mondo del giornalismo. Lei ha risposto: «Io non replico a tutta questa questione».

L’inviato di Striscia ha poi incalzato: «Abbiamo sentito che lei, che arriva dalla borghesia romana, ha usato il termine “cioccatelo”, che è un po’ da borgata, come mai?». La giornalista di Stasera Italia ha risposto: «Cerco di alternare un po’ i registri. Sono retaggi adolescenziali. Cioccatelo vuol dire guardalo».

I progetti dell’attrice Francesca Romana De Martini

Francesca Romana de Martini
Francesca Romana de Martini

Dopo il successo ottenuto con il film “Come diventare grandi nonostante i genitori” di Luca Lucini e numerose partecipazioni a fiction italiane di successo, Francesca Romana De Martini sbarca anche all’estero con tre progetti internazionali molto importanti.

Sarà infatti l’unica attrice italiana (insieme con Alessandro Riceci) nel cast della 2^ stagione della seguita serie tv “Riviera”, che andrà in onda prossimamente su Sky Atlantic.

Tra i protagonisti della serie ideata da Neil Jordan, diretta da Paul Walker, prodotta da Peninsula Film e girata in Costa Azzurra dove ha luogo la storia, con Julia Stiles, Vincent Perez, Anthony La Paglia, Lena Olin. Nella serie tv, Francesca Romana De Martini vestirà i panni di una giornalista.

Per il cinema, invece, sarà Evelina Lamborghini, madre di Ferruccio Lamborghini nel film “Lamborghini” diretto dal Premio Oscar Bobby Moresco (Crash, Million Dollar Baby), prodotto da Ambi Group ed interpretato da Antonio Banderas, Alec Baldwin, Romano Reggiani, Fortunato Cerlino.

A breve, infine, la De Martini inizierà le riprese del cortometraggio che la vede protagonista dal titolo “Opening Night” diretto da Bekka Gunther, una regista fotografa che lavora anche nel campo della moda. La storia parla di un’attrice di teatro che seduce la sua assistente. Sarà girato in toscana in inglese.

Che Fuori Tempo Che Fa : gli ospiti di lunedì 5 febbraio

fabio_fazio che fuori tempo che fa
fabio_fazio che fuori tempo che fa

Nuovo appuntamento con il tavolo del lunedì di Che Fuori Tempo Che Fa di Fabio Fazio in onda il 5 febbraio, alle 23:20 su Rai1.
Come sempre, Che Fuori Tempo Che Fa sarà aperto dalla copertina di Maurizio Crozza.

A fianco di Fabio Fazio la presenza fissa di Max Pezzali. Accanto a loro: Raul Bova, a teatro insieme a Chiara Francini con lo spettacolo “Due” di Luca Miniero, il campione di nuoto Filippo Magnini che ha da poco detto addio alle gare e l’attrice e conduttrice tv Rosita Celentano.

Inoltre, ospiti in studio, Antonella Elia, il direttore di “Chi” Alfonso Signorini e il comandante delle Frecce Tricolori Mirco Caffelli.

Teatro Duse: “Venere in pelliccia”

Impacciatore  ph fabiolovino
Impacciatore ph fabiolovino

Una sala prove. Dopo una lunga giornata di audizioni un regista non ha ancora trovato la protagonista di Venere in pelliccia, l’opera di Sacher Masoch, di cui ha curato l’adattamento. Verso sera, quando tutti sono già andati via, gli si presenta una ragazza rozza e sboccata che, insistentemente, gli chiede di poter fare un’audizione; è chiaro da subito che questa donna non si fermerà di fronte a nulla pur di ottenere la parte. La scombinata Vanda Jordan (omonima della controversa eroina del romanzo di Masoch) si trasformerà davanti agli occhi del regista nella protagonista del romanzo, Wanda Von Dunayev.

Tra regista e attrice, vittima e carnefice, inizia un esilarante combattimento, un vertiginoso scambio di ruoli, un gioco ambiguo fatto di seduzione, potere e sesso; un duello teatrale in cui i confini tra realtà e finzione vanno lentamente sfumando, lasciando il regista e gli spettatori ostaggio di un finale enigmatico e misterioso; sospeso in una atmosfera a metà tra la brutalità tragicomica di certe tragedie antiche e David Lynch.

Ma chi è Vanda Jordan? Un’attrice? Una misteriosa vendicatrice? Rappresenta forse l’ancestrale principio femminile che è anche origine del tutto? Questo testo è la dimostrazione che in teatro con pochissimo si può ottenere moltissimo. Bastano un uomo, una donna e una stanza chiusa e un viaggio nelle nostre profondità più oscure e misteriose può cominciare.”.

Venere in pelliccia –

Giovedì 14 dicembre, ore 21

Al Teatro Duse di Bologna