Gioele Dix: “Il Giorno della Memoria”

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Gioele Dix arriva sul palcoscenico del Politeama Garibaldi di Palermo il 27 gennaio per un appuntamento dal titolo “Il Giorno della Memoria” con un suo omaggio al grande Primo Levi.
Uno spettacolo pensato per raccontare lo scrittore torinese, sopravvissuto all’olocausto, attraverso le sue parole di testimone lucido e di scrittore appassionato, in un percorso fra i suoi testi più noti e meno noti.

Ad accompagnarlo in questo viaggio ci sarà lo Yankele Ensemble, gruppo di musica concentrazionaria guidato da Luisa Hoffmann (voce) che negli anni ha intrapreso un lavoro di ricerca sul repertorio appartenente alla cultura ebraica. Lo Yankele Ensemble, fondato nel 2015, è composto da musicisti professionisti provenienti da formazione ed esperienze varie, dalla musica “colta” delle grandi orchestre sinfoniche al jazz, ed oggi la sua formazione base è quella del quartetto: voce, clarinetto, fisarmonica, percussioni e strumenti etnic.

L’Associazione siciliana Amici della Musica ormai da anni dedica un appuntamento speciale al giorno della memoria. L’attenzione a questa giornata, al valore della memoria, alle vittime della Shoah, in questi anni è stata sempre rivolta al recupero delle opere, degli artisti, delle musiche che hanno attraversato quegli anni oscuri.

Testi da: Se questo è un uomo, La tregua, I sommersi e i salvati, L’ultimo Natale di guerra, Il sistema periodico, Il mestiere altrui

con
YANKELE ENSEMBLE:
Luisa Hoffman, voce
Dario Compagna, clarinetto
Pierpaolo Petta, fisarmonica
Michele Piccione, percussioni

Amici della Musica: ultimo Concerto stagionale

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La Wunderkammer Orchestra chiude la stagione concertistica 2017/2018 Amici della Musica “Guido Michelli”, venerdì 27 aprile alle ore 21 al Teatro Sperimentale, con Paolo Marzocchi, compositore e pianista, e Carlo Tenan, compositore e direttore.

Musiche in programma: Carlo Tenan: Sonata a quattro per tre, più uno, Elaborazione per WunderKammer Orchestra della Sonata a quattro n. 6 di Gioachino Rossini; Paolo Marzocchi, I quattro elementi, quattro movimenti per orchestra dai Duetti BWV 802 – 805 di J. S. Bach; Danilo Comitini, So find him Commissione WunderKammer Orchestra; Ludwig van Beethoven: Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 op. 37, orchestrazione da camera e cadenza concertante di Paolo Marzocchi.

La Wunderkammer è un ensemble da camera nato dall’esigenza di portare la musica sinfonica e il teatro musicale dove normalmente un’orchestra non può arrivare, per ragioni logistiche, di budget o, semplicemente, per la minor consuetudine di alcune platee con questa forma di espressione artistica.

Si tratta di un progetto culturale nato a Pesaro nell’aprile 2017 che ha esordito simbolicamente a Lampedusa con una versione del Terzo Concerto di Beethoven realizzata per l’occasione.

Sull’isola, infatti, da qualche anno Paolo Marzocchi e il direttore artistico degli Amici della Musica Guido Barbieri, portavano avanti progetti atti a dare impulso all’attività musicale, culminati con la campagna di crowdfunding “Un pianoforte per Lampedusa”, che ha avuto successo ed ha permesso di far arrivare  sull’isola il primo pianoforte da concerto.

Il pianoforte è stato inaugurato quindi il 1 aprile 2017 dalla  WunderKammer Orchestra, Paolo Marzocchi e Carlo Tenan con lo stesso programma del concerto anconetano, che ha in più solo la commissione d’opera a Comitini.

I due concerti, quello di Ancona con quello di Lampedusa, sono idealmente collegati, cercare di portare quell’emozione, e quel messaggio, che oggi sembra più difficile da realizzare sull’isola.

Una delle ragioni  per cui dedicare questo concerto all’isola più famosa d’Italia è anche cercare di far conoscere il progetto e sensibilizzare nella speranza di avere nuovi sostenitori.

Una particolarità del concerto, è che Paolo Marzocchi suonerà il Terzo concerto di Beethoven su di un pianoforte “sperimentale”, “fortepianizzato” da Roberto Valli: un suono che potrebbe essere quindi vicino a quello del tempo di Beethoven, ma che non ha nessuna attinenza filologica.

Gli ingressi – particolarmente agevolati per i minori di 19 anni – vanno da 4 a 22 euro. Gratuiti, in numero predefinito, per gli studenti della Politecnica delle Marche. Biglietteria Teatro delle Muse.

Concerto Amici della Musica “Guido Michelli”

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Arriva alla conclusione con due magnifiche opere, il ciclo dedicato ai cosiddetti “concerti viennesi” per pianoforte e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart, per la stagione concertistica Amici della Musica “Guido Michelli” in collaborazione con Form – Orchestra Filarmonica Marchigiana, venerdì 10 novembre, alle ore 21 al Teatro delle Muse. Chi l’ha seguito in questi due anni, ha visto, e rivedrà nel prossimo appuntamento, il direttore Alessandro Cadario sul podio e Francesco Antonioni nella doppia veste di compositore e voce narrante, sul palcoscenico.

Il solista, come sempre diverso, (nei casi passati, Miriam Prandi e Leonora Armellini), sarà Leonardo Colafelice, giovane e acclamatissimo pianista – “Sono molto emozionata di sentire un così favoloso pianista e musicista. Grazie per la tua Musica!” questo il pensiero di Martha Argerich su Colafelice – , con cui passeremo dal denso e drammatico do minore del concerto K 491, per chiudere con il luminoso do maggiore del celeberrimo K 467.

Come sempre aprirà la serata una commissione d’opera a Francesco Antonioni, Code K3-491 – prima esecuzione assoluta – , una “guida musicale all’ascolto”, in cui il compositore, nota voce di Radio 3, conduce il pubblico all’interno del mondo mozartiano attraverso, nel nostro ultimo caso, il K 491, in un affascinante dialogo antico/contemporaneo che sospende l’ascoltatore tra il Settecento ed oggi.

Sarà invece Johann Christian Bach, con la Sinfonia in re maggiore, op. 18 n. 4, ad aprire la seconda parte del concerto, una figura importantissima per Mozart che, ad otto anni, incontrò questo talentuosissimo compositore a Londra, e ammirò così tanto la sua musica da esserne influenzato in modo chiaro e persistente.

Gli ingressi – particolarmente agevolati per i minori di 19 anni – vanno da 4 a 35 euro, biglietteria Teatro delle Muse. Gratuiti, in numero predefinito, per gli studenti della Politecnica delle Marche.

Corpo a corpo col Jazz per il TrentinoInJazz

Emanuele Dalmaso
Emanuele Dalmaso

Un nuovo appuntamento di Ai Confini e Oltre, sezione del TrentinoInJazz in collaborazione con Amici della Musica di Borgo e MART, dedicata ai rapporti tra musica scritta e improvvisata, a cavallo tra generi e correnti.

A Trento sabato 19 novembre un’avvincente operazione a cavallo tra generi e culture, tra Europa, Americhe e Africa: Corpo a Corpo col jazz, con Emanuele Dalmaso e Cosimo Colazzo!

All’inizio del ‘900 alcuni dei ritmi che agitano gli Stati Uniti raggiungono l’Europa. Sono ritmi provenienti dal sottofondo della cultura afroamericana, nuovi linguaggi per i compositori europei di area classica che immaginano di percorrere nuove strade, con l’attenzione è tutta volta al ritmo.

Il jazz è percepito come ritmo pulsante, scosso da sincopi e asimmetrie, legato al movimento del corpo ovvero al ballo. Il linguaggio del jazz, interpretato in tal modo, feconda poetiche musicali che attraverso il gioco, l’ironia e il gusto del leggero mettono volutamente in crisi la retorica tradizionale della musica classica legata al sentimentalismo romantico.

Oggi lo sguardo può confidare in una prospettiva storica lunga, che ha visto combinazioni molto variate del rapporto tra spirito d’avanguardia e jazz. Il concerto apre una finestra anche su espressioni recenti dell’avanguardia musicale che vive un rapporto con certe suggestioni del jazz. Verranno eseguite musiche di Paul Dessau, Cosimo Colazzo, Mario Carro, Erwin Schuloff, Graham Fitkin.

Teatro Sperimentale: Amici della Musica – Ancona

Fiesole
Fiesole

Si apre domenica alle 17,30 al Teatro Sperimentale la stagione concertistica degli Amici della Musica “Guido Michelli” con una particolare realizzazione di un capolavoro della musica, il Musikalisches Opfer (Offerta Musicale) di Johann Sebastian Bach.

La versione presentata di quest’opera misteriosa – e si vedrà poi il perché di questo mistero nella parole del direttore artistico degli Amici della Musica  Guido Barbieri, qui voce narrante -, è affidata all’Orchestra Vincenzo Galilei della Scuola Musicale di Fiesole, diretta da Edoardo Rosadini.

La collaborazione con la prestigiosa Scuola di Fiesole, dopo alcuni anni in cui si sono potuti apprezzare moltissimi solisti o complessi da camera, arriva così al suo compimento con la compagine più ampia, quella  dell’orchestra di giovani, talentuosi, allievi, che si cimentano con un lavoro complessissimo.

Del capolavoro bachiano si ignorano dati normalmente conosciuti, se non scontati, come la destinazione strumentale e l’esatto ordine di esecuzione delle diverse parti che lo compongono. Questa assenza è stata oggetto di secolari studi ed interpretazioni a partire dal perché, e per chi,  quest’opera è stata composta, e si sono formate, come si dice, varie scuole di pensiero.

Quella scelta da Guido Barbieri e dall’Orchestra Galilei sottolinea l’aspetto criptico dell’opera già nel titolo del concerto: “La scuola degli enigmi. Le epifanie dell’ars rethorica nel Musikalisches Opfer di J.S Bach”, e assume come organico strumentale  quello adottato da Anton Webern nel 1935 per la sua trascrizione del “Ricercar a 6” (la parte più nota e complessa dell’Offerta), una scelta che avvicina temporalmente Bach alla contemporaneità.

Per la soluzione dell’altro enigma, l’ordine di esecuzione delle parti,  Barbieri sceglie il prestigioso studio della grande musicologa Ursula Kirkendale che aveva rintracciato l’origine dell’Offerta Musicale nella Institutio Oratoria di Quintiliano.

Un’opera aperta insomma, quella del Musikalisches Opfer, che non smette di stupire, e incuriosire, dal 1747. Si ricorda che gli abbonamenti per la stagione 2016-2017 saranno in vendita fino al 26 ottobre presso la biglietteria del Teatro delle Muse. I prezzi per i 13 concerti  vanno da 30  fino a 220 euro, quelli dei singoli concerti vanno da 4 euro a 35 euro.  Agevolazioni particolari per i ragazzi, da 4 a 6 euro dai 15 ai 19 anni, con un abbonamento a tutti i concerti a 30 euro. Gli studenti dell’Università Politecnica delle Marche hanno diritto all’ingresso gratuito.