Dreaming night for children

Soleterre_conferenza_ph Giulia Bellezza
Soleterre_conferenza_ph Giulia Bellezza

Il “Fashion For Children”, l’evento esclusivo organizzato da Fondazione SOLETERRE, compie 10 anni e per l’occasione si rinnova grazie a un nuovo format ideato, organizzato e donato a Soleterre da Action Agency di Manuela Ronchi.

Da oggi, lunedì 26 novembre, si apre online sulla piattaforma di fundraising Charity Stars l’ASTA DEI SOGNI del nuovo progetto “DREAMING NIGHT FOR CHILDREN” che mette in palio speciali dreaming experience con personaggi dello spettacolo e dello sport che si sono resi disponibili per questa benefica causa.

L’asta si concluderà il 12 dicembre con una speciale serata a MILANO presso il Boga’s Space (Via Giordano Rota – angolo via Seprio), una villa situata nel centro di Milano, realizzata all’inizio degli anni ’20, che per l’occasione sarà allestita al fine di ricreare un’atmosfera onirica. Madrina della serata la storica testimonial NATASHA STEFANENKO, affiancata da ROSARIO PELLECCHIA, voce del programma radiofonico “105 Friends” di Radio 105, dall’attore e presentatore ENZO GIRALDO.

Scuola: “L’importanza di trasmettere un metodo efficace di studio”

 

Studente esasperato Open-day_milano
Studente esasperato Open-day_milano

Lo scorso 18 novembre a Milano si è tenuto un convegno, organizzato dall’Associazione Applied Scholastics, aperto ad insegnanti, presidi, studenti e genitori per affrontare il tema dell’istruzione, considerando il crescente fenomeno della dispersione scolastica che ci indica un evidente disagio da parte dello studente.

Hanno partecipato circa 200 persone, tra cui il dott. Giulio Gandolfi, consigliere e presidente della commissione servizi culturali ed educazione Municipio 2 Comune di Milano, e il dott. Giovanni Battista Bernocco, sindaco di Olgiate Molgora.

Durante il Convegno è stata presentata la Tecnologia di Studio tratta dalla filosofia educativa di L. Ron Hubbard. Il metodo si basa su due elementi fondamentali: “sapere come apprendere” e “imparare a studiare“, fondamenta alla base di qualsiasi valido apprendimento.

L’offerta formativa comprende il programma di studio ministeriale e per ogni classe è previsto un preciso e delineato programma con obbiettivi di conoscenza da raggiungere in maniera graduale e completa. Questi programmi consentono allo studente di proseguire secondo la sua velocità di apprendimento e gli permettono di non sentirsi frustrato ad adeguare i propri tempi al resto della classe.

Gandolfi, che ha fatto parte della Commissione Cultura della Camera dei Deputati durante la XVIII Legislatura, e che conosce molto bene la realtà scolastica, ha riconosciuto la validità di questo metodo di studio e ha confermato l’intenzione di visitare l’Associazione l’Aquilone di Milano e l’Associazione O.A.S.I. di Cantù che si occupano da oltre vent’anni di istruzione parentale applicando la Tecnologia Studio di L. Ron Hubbard e che durante l’evento sono state premiate per i risultati raggiunti. L’O.A.S.I. si è distinta come migliore associazione di studio e istruzione a livello europeo.

Informazioni:

Applied Scholastics Italia e Mediterraneo

appliedscholasticsitalia@gmail.com

Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

Pirovano
Pirovano

Rio Mare, azienda leader del mercato del tonno in scatola, aderisce alla 22° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare in programma sabato 24 novembre per sostenere laFondazione Banco Alimentare Onlus nella raccolta di alimenti di prima necessità.

L’impegno dell’Azienda per la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare,portato avanti ormai da 7 anni, ha permesso di raccogliere lo scorso anno 5,2tonnellate di alimenti,un contribuito al raggiungimento delle 8.000 tonnellateottenute a livello nazionale e che hanno aiutato 1 milione 600mila persone bisognose.

“Siamo orgogliosidi poter sostenere nuovamente questa importante iniziativa – afferma Luciano Pirovano, Sustainable Development Director di Bolton Food– Da anni collaboriamo con Banco Alimentare portando avanti progetti che testimoniano il nostro impegno nel promuovere e incoraggiare comportamenti solidali. Questo tema ci è caro, soprattutto dopo aver visto i dati ISTAT relativi al 2017, secondo i quali in Italia sono oltre i 6 milioni le persone in stato di povertà assoluta. Dati così allarmanti ci spingono sicuramente a rafforzare il nostro impegno. Per questo vogliamo aiutare le famiglie in difficoltà a rispondere in modo adeguato ai propri fabbisogni alimentari, essendo da sempre impegnati nel promuovere un’alimentazione corretta ed equilibrata. Il pesce in scatola infatti ha valori nutrizionali paragonabili a quello fresco e contribuisce all’apporto di proteine nobili, alcune vitamine del gruppo B e gli Omega 3 spesso carenti nella dieta di chi ne beneficia, oltre ad avere lunghi tempi di conservazione e confezioni sicure e resistenti, fondamentale in un’ottica di redistribuzione”.

Rio Mare supporta il Banco Alimentare dal 2011, donando le eccedenze della propria produzione e i prodotti non vendibili provenienti dai punti vendita della GDO – impegno che ad oggi ha permesso all’Azienda di donare 3.300.000lattine, contribuendo a soddisfare il fabbisogno proteico giornaliero di oltre 1 milione di persone – e recuperando i pasti non consumati dalla mensa dello stabilimento di Cermenate attraverso il programma Siticibo.

La collaborazione con il Banco Alimentare si inserisce all’interno del progetto di Corporate Social Responsibility di Rio Mare“Qualità Responsabile” e testimonia l’impegno dell’Azienda per una qualità a 360° perseguita lungo tutta la filiera, nel rispetto dell’ambiente e delle persone, dal momento in cui il pesce viene pescato fino a quando il prodotto arriva sulla tavola dei consumatori. L’impegno di Rio Mare, infatti, non si esaurisce con la produzione e la distribuzione di prodotti di qualità, ma si completa attraverso attività ed iniziative nell’area della sostenibilità della pesca, della tutela dell’ambiente, del rispetto delle persone e nella promozione dei principi di una corretta alimentazione.

In arrivo a Cremona “Cheese & Friends”

formaggi
formaggi

I topolini di tutto il mondo stanno già appuntando sulle loro piccole agende, l’appuntamento imperdibile del 2019: Formaggi e Sorrisi, nella primavera, a Cremona.

Appuntamento imperdibile perché, nel magnifico contesto del centro storico della “Città delle tre T”, è prevista una manifestazione, nuova ed originale, che avrà un occhio rivolto agli addetti ai lavori e un altro al grande pubblico, alle famiglie e ai bambini.

Per ciascun ambito, gli organizzatori della SGP di Stefano Pelliciardi (cui si deve anche la popolare Festa del Torrone, sempre a Cremona), stanno definendo offerte mirate. Per far si che Formaggi e Sorrisi sia una occasione per conoscere il ricchissimo mondo dei formaggi ma anche per gustare le eccellenze casearie italiane ed europee, tutti insieme, in un clima rilassato e piacevole.

“La scelta di Cremona – anticipa Libero Giovanni Stradiotti, Presidente del consorzio del Provolone della Valpadana – non è casuale. Qui siamo nel cuore del distretto lombardo dei formaggi e qui nascono alcuni dei più interessati tra gli otre 400 formaggi del nostro Paese. Che noi vogliamo presentare, ed offrire al pubblico, in modo nuovo, legandoli al loro territorio d’origine, dal quale hanno derivato le loro peculiari specificità”.

“Lungo le strade, sotto i portici, nei negozi e nelle piazze di Cremona i produttori offriranno la possibilità di assaggiare e acquistare le loro creazioni.
Prevediamo un lungo, profumato percorso con alcune aree di approfondimento, riservate ad esempio, ai migliori produttori territoriali, al Giro d’Italia attraverso i grandi formaggi della tradizione, al Cheese International dove ci si potrà confrontare con produttori provenienti dall’estero”.

“Oltre alle aree espositive, al truck food bianco, stiamo definendo iniziative che credo piaceranno molto al pubblico. Tra le tante, l show coking dove chefs stellati proporranno un uso “fuori dall’ordinario” dei nostri formaggi. O il confronto, affidato ad esperti di opposta opinione, tra i formaggi impiccati e quelli sotterrati, ma anche un sfida tra prodotti stagionati e freschi affidata ad un incontro di Dama vivente. E molto altro. In una città vestita a festa, percorsa da sbandieratori, con serate di musica e incontri, concluse da fuochi d’artificio. E, in omaggio al mito di Geronimo Stilton, mostre di fumetti e d’arte, reading. Il tutto condotto con passione, garbo e leggerezza. Perché vogliamo che da questa nostra manifestazione il pubblico esca, con la bocca sapida, con il sorriso sulle labbra, dopo aver scoperto cose che non sapeva sull’immenso affascinante, meraviglioso mondo dei nostri formaggi”.

Dancing On The Strings

Eleonora Bordonaro
Eleonora Bordonaro

Si chiude nel segno del folk, dei suoni, dei colori e degli umori della Sicilia la terza edizione di “Dancing On The Strings”, rassegna musicale senza limiti di genere nata per proporre progetti in cui i protagonisti principali sono stati gli strumenti a corda, ma che ha ospitato anche formazioni e artisti impegnati in progetti con una forte componente originale e innovativa.

È questo, più che mai, il caso di Eleonora Bordonaro, straordinaria cantastorie in arrivo da Paternò (Catania), che si esibirà venerdì 16 novembre al Cineteatro Astrolabio di Villasanta (inizio live ore 21.30; ingresso 8-10 euro): in scaletta l’album di esordio “Cuttuni e lamé – Trame streuse di una canta storie”, uscito nell’ottobre del 2017 e realizzato insieme al polistrumentista e compositore Puccio Castrogiovanni, con la collaborazione di alcuni dei musicisti siciliani più rappresentativi (da Alfio Antico allo storico gruppo dei Lautari, dal talento jazz del pianista Seby Burgio e del chitarrista Denis Marino a Mario Incudine).

Interprete dalla vocalità duttile ed intensa, Eleonora Bordonaro canta in italiano, siciliano, portoghese, inglese, spagnolo e gallo-italico e, nel corso della sua carriera, ha collaborato con alcune importanti formazioni tra le quali l’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma diretta da Ambrogio Sparagna.

Impegnata a sperimentare le molteplici possibilità espressive della voce, Eleonora ricerca e interpreta canti siciliani di tradizione orale, dalla poesia popolare a quella dei cantastorie, dal repertorio contadino a quello sacro, con particolare attenzione al racconto del mondo femminile.

“Cuttuni e lamé – Trame streuse di una canta storie” è un autentico lavoro di ricerca musicale e culturale, in cui si mescolano il nuovo e l’antico, la Sicilia e le donne, l’ironia e la leggerezza, la spiritualità, la determinazione e la furbizia in un racconto musicale che incrocia i cantastorie, la melodia e i suoni contemporanei.