Luca carboni, spegne 60 candeline. Il noto cantautore bolognese, anzi, bolognesissimo come dice lui stesso, con i singoli Farfallina e Silvia lo sai, raggiunge la popolarità a fine anni ’80.
Mare mare, è un’altra canzone diventata celebre e rimasta come una colonna sonora degli anni Novanta.
È stato un tormentone estivo, nonostante la malinconia tra le note. Racconta la storia di un uomo che si mette in viaggio verso il mare alla ricerca di una donna, che non troverà.
Con questo brano, l’artista vinse il Festivalbar.
Nel 2013 l’ha reinciso in duetto con Cesare Cremonini.
Le sue canzoni hanno accompagnato generazioni di fan e noi tutti gli siamo davvero molto grati. Basti solo pensare al 1992, per farci tornare in mente anche il brano Ci vuole un fisico bestiale che subito tutti, cominciarono a canticchiarla nella testa, come ancora oggi accade.
Duetta con Jovanotti e tanti altri, rimasterizzando alcuni brani.
Nell’album “… intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film”, al quale collaborano Ron e Lucio Dalla è del 1984, ed è successo: il singolo “Ci stiamo sbagliando” vende 50mila copie in pochi giorni.
Il testo di “Ci stiamo sbagliando” si presenta come un rimprovero pacifico, come sempre nello stile dell’artista, averso i propri coetanei, una generazione in qualche modo distratta che non sempre aveva ben presente il valore della vita e la sua bellezza.
Carboni, invitava i ragazzi ad aprire gli occhi ed a vivere la realtà nella sua pienezza cogliendo cogliendo ciò che di positivo si poteva percepire, nelle piccole azioni, praticamente…un testo ancora attualissimo.
Oggi è anche pittore oltre a continuare ad essere uno stimatissimo cantautore.
Visita www.lucacarboni.it
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