Il leone d’oro della 79esima edizione della Mostra internazionale di arte cinematografica di Venezia 2022 è andato a “The beauty and the bloodshed“, il documentario di Laura Poitras.
Sinossi

“The Beauty and the Bloodshed” esplora la vita e la carriera della fotografa e attivista statunitense Nan Goldin. Documenta la sua lotta contro la famiglia Sackler, proprietaria della società farmaceutica Purdue Pharma, che produce ossicodone ed è ritenuta responsabile dell’epidemia di overdose da oppioidi negli Stati Uniti.
La regista Laura Poitras

Leone d’Argento
Leone d’Argento per “Bones and all” di Luca Guadagnino.
Sinossi

Maren e Lee, sono due teenager protagonisti di una storia d’amore tormentata e insolita. Fin da piccoli devono gestire un impulso irrefrenabile: hanno fame di carne umana. Dopo l’aggressione di Maren a una compagna di scuola, il padre la abbandona e lei deve cavarsela da sola. Mette tutte le sue cose in uno zaino e comincia a viaggiare per gli Stati Uniti per ritrovare sua madre. Lungo la strada incontra alcuni individui con la sua stessa dipendenza che cambieranno la sua vita e il suo modo di gestire questo oscuro bisogno.
Il regista Luca Guadagnino

“È un grande onore questo premio, un ringraziamento molto sentito alla Biennale – ha detto il regista dal palco – Non sarei qui stasera se non fosse per Alberto Barbera da quando decise di invitare quel folle mio film vent’anni fa The protagonists. Fare film è la mia vita, lo faccio fin da quanto avevo 8 anni con i miei Super8 e grandi compagni di viaggio che sono qui stasera. Il cinema non conosce geografia e non conosce confini per questo dedico il premio a Jafar Panahi e Mohammad Rasoulof arrestati dal governo iraniano. Viva loro, viva la sovversione e viva il cinema!”.
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