Marcello Pieri, “In punta di piedi”

Marcello Pieri 48 nessun credito
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MARCELLO PIERI
“IN PUNTA DI PIEDI”
dal 3 dicembre su Youtube
arriva il corto che lo racconta

Arriva il 3 dicembre su Youtube il corto che racconta “In punta di piedi”, il nuovo singolo di Marcello Pieri, registrato da Jonathan Costa e mixato da David Sabiu al Savana Studio di Forlì.
“In punta di piedi – storia di una canzone” per la regia di Paolo Santolini e prodotto da Okta Film srl, è il corto che racconta come è nata la canzone scritta da Marcello Pieri su richiesta personale di Marco Pantani, che l’avrebbe voluta cantare presentandola a Sanremo. Il corto è stato realizzato a casa di Marcello Pieri mentre Paolo Santolini raccoglieva i materiali per il film documentario che sarà pubblicato prossimamente e che parla della vita di Marco Pantani.
Il regista Paolo Santolini ha dichiarato: “non potevo non andare a conoscere la storia di questa canzone che ritengo sia la più vera scritta per Marco Pantani, e così ho voluto raccontarla in questo corto insieme a Marcello che l’ha scritta”.

qui il video: https://youtu.be/5L9kO86kSi0

Il brano è stato suonato alla batteria da Gianluca Nanni, al basso da Massimo Sutera, alla fisarmonica e direzione d’orchestra da Stefano Nanni, alla chitarra da Riccardo Bondi e al pianoforte dallo stesso Marcello Pieri. Nella copertina graficamente realizzata da Mattia Dulcani appare, da piccolo, Francesco uno dei figli di Marcello Pieri che nel brano ha fatto i cori.

“Questa canzone nasce nel 1997, quando Marco Pantani mi chiamò per provare a scrivere una canzone che parlasse di lui. Così ci incontrammo a Cesena a casa mia. Ricordo che aveva una Porsche con degli interni color beige bellissima, a quei tempi era il Campione, era amato, era nel cuore di tutti noi. Lui mi raccontò un po’ della sua vita, dei suoi sogni, e ci salutammo. Non fece in tempo ad arrivare a Cesenatico, mezz’ora di strada, che la canzone era lì per lui – racconta Marcello Pieri – Gli telefonai, lui tornò indietro e dopo l’ascolto si commosse, forse percependo nel profondo dell’anima che qualcosa di profetico era scritto in quelle parole che vennero fuori tramite me inspiegabilmente in così poco tempo. Tenne sempre con sé quella canzone, tanto che il testo venne trovato e poi pubblicato da tutti i giornali italiani il giorno dopo la sua scomparsa. In questo momento dove si ha bisogno di verità sia sociale che in storie come la Sua, vedi la sua dubbia squalifica, vedi i dubbi su come sia morto, credo sia arrivato il momento di far ascoltare ai suoi tifosi, a chi lo ha amato, in Italia e in tutto il mondo, quella che lui chiamava…<la MIA canzone>…nata in mezz’ora tramite me.”