La Voce, gli Occhi, il Tempo

#leggiperme
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La Voce, gli Occhi, il Tempo
Grande successo dell’iniziativa #LeggiPerMe dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti che ha regalato il piacere della lettura a chi non può vedere

Più di 9000 i contributi pervenuti per la campagna che UICI ha promosso in occasione del suo Centenario. In rappresentanza delle istituzioni anche il Presidente della Camera Roberto Fico. Molte le adesioni anche da parte di manager, scrittori, attori, giornalisti, doppiatori. Tra le personalità note Gianrico Carofiglio, Silvano Piccardi, Patrizio Rispo, Benedetta Ponticelli, Ermanno Ribaudo, Roberto Ciufoli, l’ex presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, il deputato Paolo Russo, Lorella Cuccarini, Michele Cucuzza e le giornaliste RAI Isabella Schiavone e Maria Antonietta Spadorcia.

La nostra voce, un dono prezioso per chi non vede e che chiunque di noi può regalare. E’ stata questa l’idea alla base della Campagna #LeggiPerMe lanciata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti durante il periodo di lockdown. Obiettivo: stare vicino a ciechi e ipovedenti e alleviare i loro disagi durante l’emergenza sanitaria, disagi che peraltro restano purtroppo pesanti anche in questi mesi estivi.
L’iniziativa, nata con il Centenario dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti che ricorre proprio quest’anno, in poco meno di due mesi ha suscitato grande entusiasmo: oltre 9000 persone hanno accolto, infatti, l’appello di UICI scegliendo i loro brani del cuore, registrandoli con il loro smartphone e donandoli all’Unione per metterli a disposizione degli utenti ciechi e ipovedenti in forma di audiolibri.
Numerose anche le personalità note tra politici, manager, scrittori, attori e giornalisti che hanno voluto esprimere vicinanza al mondo della disabilità visiva. Tra questi, il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, che ha letto un brano tratto dal libro “Tu, mio” di Erri De Luca. Da segnalare, inoltre, l’ex presidente dell’Autorità anticorruzione Raffaele Cantone, lo scrittore Gianrico Carofiglio, la showgirl Lorella Cuccarini, il giornalista e conduttore televisivo Michele Cucuzza, l’attore e regista Silvano Piccardi, l’attore protagonista di “Un Posto al Sole Patrizio Rispo, la doppiatrice Benedetta Ponticelli, l’attore e doppiatore Ermanno Ribaudo, l’attore Roberto Ciufoli, il doppiatore ufficiale di Roberto De Niro, Stefano De Sando, il deputato Paolo Russo, le giornaliste RAI Isabella Schiavone e Maria Antonietta Spadorcia e molti altri.
“La recente situazione di emergenza ha aggravato le condizioni di vita dei ciechi e degli ipovedenti – ha commentato il Presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Mario Barbuto – L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti si è impegnata per rimanere quanto più possibile vicina al milione e mezzo di persone con problemi di vista in Italia che rappresenta, anche attraverso una campagna di solidarietà e di attenzione sociale come #LeggiPerMe. Quando abbiamo immaginato questa iniziativa, abbiamo pensato a un dono che chiunque potesse fare: la voce, gli occhi, il tempo. Il libro è un oggetto di condivisione intorno al quale si crea la comunità pensante dei cittadini e di questa comunità i ciechi e gli ipovedenti vogliono far parte, con l’aiuto di tutti. Bambini, studenti, nonni, attori, politici, giornalisti, operatori dello spettacolo, mamme, papà, insegnanti, casalinghe hanno risposto con un entusiasmo che non ci saremmo mai aspettati e che ha visto scendere in campo anche numerosi personaggi pubblici. Tra queste testimonianze di attenzione, desidero segnalare quella della terza carica istituzionale del Paese, il Presidente della Camera Roberto Fico, come segno di attenzione e sensibilità di tutto il Parlamento. Tutte le “opere parlate” resteranno scaricabili e consultabili in un’apposita sezione del sito dell’Unione (www.uiciechi.it) e sui nostri canali social per poi accompagnarci durante le tappe delle celebrazioni del nostro Centenario in autunno. Ancora un grazie dal profondo del cuore a tutti coloro che hanno dimostrato sensibilità e sostegno per la causa dei ciechi e degli ipovedenti italiani”.