La ‘Carta Europea del Turismo Sostenibile’ al parco dello Stelvio

Parco dello Stelvio
Parco dello Stelvio

Assessore Sertori: con assegnazione riconosciuta sua eccellenza.

Il Parco dello Stelvio ha ottenuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS), per i prossimi 5 anni, dal 2019 al 2023. Il prestigioso riconoscimento di Europarc Federation, la Federazione che raggruppa oltre 600 enti gestori di 400 aree protette in 28 Paesi europei, rappresenta il piu’ importante riferimento della politica turistica dell’Unione Europea nelle aree protette, nell’ottica di una conservazione attiva ma sostenibile del patrimonio naturale.

Cos’e’ la CETS.

La Carta Europea del Turismo Sostenibile, elaborata nel 1991 dalla Federazione Europac, e’ un metodo partecipato di governance per promuovere il turismo sostenibile e strutturare le attivita’ delle aree protette in ambito turistico e favorire, attraverso una maggiore integrazione e collaborazione tra tutti i soggetti interessati, compresi gli operatori turistici locali, l’elaborazione di un’offerta di turismo compatibile con le esigenze di tutela della biodiversita’ nelle Aree protette.

36 aree italiane CETS, 2 in Lombardia.

Con la CETS i parchi diventano, quindi dei ‘laboratori di buone pratiche’ legate alla sostenibilita’, luoghi nei quali sperimentare progetti innovativi che possono costituire un modello anche al di fuori del perimetro del territorio tutelato. Ad oggi sono 36 le aree italiane protette certificate, delle quali 16 parchi nazionali, 16 parchi regionali e 4 aree marine. In Lombardia, oltre al Parco dello Stelvio, anche il Sistema dei Parchi dell’Oltrepo Mantovano e’ certificato.

Punto di partenza per sviluppo e sostenibilita’.

“La Carta – ha commentato l’assessore alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni – rappresenta il punto di partenza per sviluppare strategie comuni e reti sempre piu’ consolidate sul territorio affinche’ la sostenibilita’ diventi la condizione imprescindibile nell’attivita’ di organizzazioni pubbliche o private”.

Grande opportunita’ per territori.

“Consapevolezza e coinvolgimento – ha aggiunto Sertori – sono le parole chiave che hanno caratterizzato il percorso verso la CETS in Lombardia, reso possibile anche grazie al grande lavoro svolto da Ugo Parolo in qualita’ di presidente del Comitato di coordinamento e di indirizzo del Parco nazionale dello Stelvio, cui va il nostro ringraziamento. Sviluppo e sostenibilita’ non rappresentano piu’ due concetti in antitesi, ma la nuova volonta’ di crescita dell’area protetta in connessione con il territorio e il patrimonio ambientale”.

Quattro azioni di sistema.

Nell’ambito del percorso condiviso per la CETS, il comitato di coordinamento e di indirizzo del Parco Nazionale dello Stelvio, composto dalla Regione Lombardia e dalle provincie autonome di Bolzano e Trento, ha individuato quatto azioni di sistema per il turismo sostenibile: Strategia unitaria di comunicazione per lo Stelvio al fine di offrire una comunicazione omogenea  ed unitaria del parco nel suo complesso; Formazione delle guide parco in modo uniforme e integrato fra i vari settori; Creazione delle “Alte Vie dello Stelvio”, una rete  sentieristica ad anelli in alta quota; Forum di monitoraggio della CETS sia a livello locale che di coordinamento.

Cerimonia premiazione prevista il 2 dicembre.

Il Parco dello Stelvio partecipera’, insieme agli altri parchi italiani ed europei, alla cerimonia del 2 dicembre durante la quale, a Bruxelles, saranno premiate le nuove Aree Protette Europee che hanno ottenuto l’autorevole Carta Europea per il Turismo Sostenibile.