Gallera: Impegno prevenzione,riconosciuto nel mondo

Assessore Giulio Gallera
Assessore Giulio Gallera

APERTI A BERGAMO I LAVORI DEL 6° GLOBAL WORKPLACE AWARD SUMMIT

“E’ ormai ampiamento riconosciuto che il posto di lavoro influenzi direttamente il benessere fisico, mentale, economico e sociale dei lavoratori e rappresenti luogo ideale per la lotta a fattori di rischio causa delle principali malattie croniche. Per questo, Regione Lombardia non solo e’
fortemente impegnata nella presa i carico dei pazienti cronici, ma da anni porta avanti programmi di promozione della salute e prevenzione delle malattie croniche. Sono molto orgoglioso quindi che sia proprio una citta’ lombarda, Bergamo, ad ospitare il Sesto Global Healthy Worplace Award Summit”.

Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in apertura del Sesto Global healthy worplace award summit 2018, che si tiene oggi e domani presso l’Universita’ degli Studi di Bergamo, durante il quale i leader globali della promozione della salute nei luoghi di lavoro si incontrano e premiano le imprese con i migliori programmi al mondo per la tutela della salute.

1/3 DEI LOMBARDI SOFFRE DI PATOLOGIE CRONICHE – L’assessore ha ricordato che in Lombardia circa 1/3 della popolazione soffre oggi di patologie croniche, e la loro cura assorbe oltre il 70% delle risorse del sistema sanitario regionale. E’ quindi forte l’impegno per la prevenzione di queste patologie attraverso programmi di promozione di stili di vita e ambienti favorevoli alla salute.

PROMUOVERE LA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO – “La promozione della salute noi luoghi di lavoro – ha aggiunto l’assessore – e’ un obiettivo del Piano regionale di Prevenzione lombardo sin dal 2011. Regione Lombardia ha riconosciuto l’efficacia e l’innovativita’ del programma innovativo avviato dalla ATS di Bergamo ed ha quindi stipulato con essa una collaborazione (2013
– 2016) con risorse dedicate ad attivita’ di tutoring per la diffusione del programma su tutto il territorio regionale”.

Alla Rete WHP Lombardia che ha preso avvio nel 2013 attualmente aderiscono oltre 500 imprese (erano 140 nel 2013), il 78% circa del settore privato ed il 22 del pubblico, e i lavoratori coinvolti sono circa 200.000. Questo grazie anche allo sviluppo di accordi di collaborazione multistakeholder con Confindustria Lombardia e con Sodalitas onlus, partner nazionale della Unione Europea per la Responsabilita’ Sociale d’Impresa.

“Il programma Rete WHP Lombardia – ha concluso Gallera – e’ stato riconosciuto, nel 2017, tra le migliori buone pratiche europee dalla Joint Action ‘Chrodis’, iniziativa della UE che valuta e diffonde Buone Pratiche in tema di promozione della salute e prevenzione delle malattie croniche. Attualmente Regione Lombardia sta collaborando, nell’ambito della Joint Action
Chrodis+, alla implementazione della Buona Pratica lombarda in
Regione Andalusia”.