
Dopo il successo della presentazione avvenuta presso la Cascina della Martesana, il progetto Trikona – come una locomotiva itinerante – approda al Mono Bar. Questa volta in un ambiente più informale, in versione serale nel cuore di Porta Venezia.
Ma cos’è il progetto Trikona?
Il termine “trikona” è un vocabolo sanscrito e significa “triangolo”.
Tecnicamente i Trikona sono ritratti che prendono spunto da un’ immagine rielaborata e che viene “triangolarizzata”. Ogni triangolo viene campito creando sfumature e profondità o ponendo l’accento su un particolare dettaglio.
Nella cultura yogica e non solo la figura del triangolo simboleggia l’unione ideale di corpo, mente e spirito. Lo yoga, per l’appunto, è un’arte che insegna ad eliminare le dualità o molteplicità presenti nell’essere umano al fine di raggiungere uno status di completa armonia tra le diverse parti che lo compongono. L’unione di tutti i triangoli dei Trikona, tramite un gioco di armonia tra forme, colori e linee, forma un insieme silenzioso di parti.
Dal punto di vista emozionale è come entrare in uno stato di meditazione e di “gioco del rilassamento”. Le illustrazioni invitano al silenzio, alla calma, a riflettere su alcuni dettagli o icone rielaborate e sui visi trattati in modo non convenzionale con linee nette, rette e semplici: è proprio nella semplicità che si nasconde la vera complessità della natura delle cose.
Dalle ore 22.00 speciale Dj Set a cura di DJ Puppen della serata Synth OMO
Le opere rimarranno in mostra fino al 26 ottobre al Mono Bar, locale gay friendly caratterizzato dagli arredi vintage anni 60 nel cuore di Porta Venezia.
Via Lecco 6, 20136 Milano
339 4810264
FB/MONO-Bar



