Le gran madri della danza torinese

Claudia Allasia
CIRCOLO DEI LETTORI/SALA GIOCO
Martedì 27 ottobre 2015 – ore 18.00

Claudia Allasia
giornalista e critico di danza
presenta
LE GRAN MADRI DELLA DANZA TORINESE
Bella Hutter e le sue esperienze centro-europee nel milieu Gualino. Sara Acquarone e l’ICAR di Tapié. Anna Sagna tra il Tanztheater e la “Linea teatrale” di Gian Renzo Morteo. Susanna Egri ovvero il Gran Torino e la nascente Rai. Loredana Furno, l’ideatrice della Scuola del Teatro Nuovo e del Festival di Vignale.

Introduzione a cura di Gigi Cristoforetti, Direttore di Torinodanza

L’incontro è inserito nel progetto RETROSCENA realizzato dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale con l’Università degli Studi di Torino, in collaborazione con Circolo dei Lettori, Torinodanza Festival, Torino Spiritualità e Museo Nazionale del Cinema

Le Grandi madri della Danza torinese-ascendenze, discendenze, entourage, spirito del tempo e visioni artistiche

«Il filo rosso del magistero coreografico al femminile – scrive Claudia Allasia -, le Signore della Danza torinese, i loro maestri, i loro amici e le loro allieve, ritratti nella geografia artistica europea e torinese del tempo.
Da Bella Hutter a Sara Acquarone, da Anna Sagna a Susanna Egri a Loredana Furno, fino alla generazione contemporanea di Raffaella Giordano e Natalia Casorati, l’affascinante percorso che ha condotto alla nascita di Torinodanza e che ha avuto inizio nel 1920, con l’arrivo a Torino delle sorelle russe Raja e Bella Markman, catapultate dalla rivoluzione e dalla guerra nel milieu milionario, cosmopolita e avanguardistico di Riccardo Gualino e di sua moglie Cesarina Gurgo Salice.
Gli stages con Dalcroze e le esibizioni nel Teatrino privato sotto Villa Gualino e al Teatro di Torino in via Verdi. Le sbalorditive “stagioni” internazionali, l’influenza di Casorati e dei Sei di Torino, l’eccezionalità degli artisti ospiti: i mostri sacri Dalcroze, Sakarov, Mary Wigman.
E poi l’allieva di Raja e di Bella: Sara Acquarone e il suo milieu di amici artisti legati a Tapié e alla rivoluzionaria Art Autre. Il successo e il premio alla Biennale de la Danse di Parigi con l’avveniristico “Arcano” con i costumi e le protesi di Aldo Assetto. La potente risonanza della moglie di Assetto, Betty Friedmann, la protettrice-mecenate di Cage, Cunningham, Warhol, Lou Reed e cento altri.
L’inutile querelle su chi aveva inventato per primo i costumi di lastex e gli arti artificiali: Acquarone o Nikolais?
E poi l’ungherese Susanna Egri arrivata sotto la Mole con il padre, il geniale Mister del Grande Torino caduto a Superga. Il “risarcimento” della Città alla famiglia Egri con i Foyer de la danse commissionati a Susanna per la nascente Televisione.
Le allieve di Bella Hutter: Mariella Pozzo (e poi le sue figlie Federica e Michela), l’allieva-coreografa Anna Sagna che ha piegato la danza al Tanztheater (seguita dalle figlie Caterina e Carlotta, celebri in Belgio e Francia).
L’ allieva di Susanna Egri: Loredana Furno e la nascita della Scuola del Teatro Nuovo e del Festival di Vignale con i Mesturino».

Claudia Allasia si è laureata in Storia del Teatro con Gian Renzo Morteo, con il quale ha dato vita nel 1973 alla Biblioteca di Animazione Teatrale del Teatro Stabile.  Negli anni ’70 e ‘ 80 si è occupata di discipline del corpo tra spettacolarità e formazione (dal teatro gestuale all’espressione corporea, dalle arti marziali al teatro-danza-terapia) al Middlesex Politecnic di Londra e al Teatro Stabile di Torino. Ha pubblicato Manuale aperto di animazione teatrale, Musolini, 1976; Teorie e Modi del Corpo, la Nuova Italia Scientifica, 1984. Dal 1991 è critico di danza del quotidiano La Repubblica -Torino.

INFO:
Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti in sala.
Circolo dei lettori, via Bogino 9 – Torino