EA7 EMPORIO ARMANI OLIMPIA MILANO – OPENJOBMETIS VARESE

EA7 Milano
EA7 Milano

La stagione di Milano parte a luci spente. E non ci riferiamo solamente alla prima presentazione casalinga della squadra, avvenuta in perfetto stile americano col Forum calato nelle tenebre, ma è soprattutto sul presente di questa squadra che viaggiare nel buio e a fari spenti è un imperativo oltre che una constatazione.

L’Emporio si rifà il look e senza girarci troppo intorno non parte come favorita; non lo scriviamo per la gioia degli scaramantici, che staranno stappando bottiglie di spumante, visto lo strapotere, presunto e conclamato da tutti, dell’Emporio nella scorsa stagione culminato come tutti sappiamo con un fallimento clamoroso.

Lo scriviamo perchè in questo momento ci sono in Italia (l’Europa è meglio lasciarla perdere per ora) almeno 2 squadre davanti alle scarpette rosse: i campioni d’Italia della Dinamo Sassari, e i freschi vincitori della supercoppa Reggio Emilia.

Coach Repesa ha il difficile compito, ma intendiamoci non impossibile, di invertire queste gerarchie. Il progetto è ambizioso perchè sulla carta c’è meno talento a disposizione, ma forse più operai utili per cementare un gruppo e costruire una squadra solida che non si sgretoli appena la palla a spicchi diventi più pesante.

Ci vorrà pazienza, quella che molti al Forum non hanno, ma già nella schiacciante vittoria su Varese di questa sera si sono intraviste buone cose, specie sotto le plance, che delineano una filosofia di squadra diametralmente opposta a quella dell’Olimpia di Banchi. Ora la palla circola di più, meno Narcisi la tengono gelosamente in mano e, udite udite, i lunghi si muovono in maniera dinamica. Se sembra poco ripensate ai vari Kleiza e Shawn James. Un sorriso spunterà sicuro sul vostro viso.

di Stefano Daprile