
Il Consiglio comunale di Milano, ha approvato con 24 voti favorevoli, nessun contrario e 6 astenuti la delibera riguardante il “Milan Urban Food Policy Pact”, il Patto internazionale sulle politiche alimentari urbane sostenibili e sulle “Linee di indirizzo della Food Policy di Milano 2015-2020”, il piano d’azione per il miglioramento del sistema alimentare locale.
Il “Milan Urban Food Policy Pact” impegna i sindaci a “lavorare per sviluppare sistemi alimentari sostenibili”, garantire cibo sano e accessibile a tutti, preservare la biodiversità, lottare contro gli sprechi. L’idea del patto è stata lanciata dal sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, al summit di Johannesburg delle città C40 del febbraio 2014. In questi mesi una cinquantina di città ha lavorato alla stesura del documento insieme a un team di esperti e ad un Advisory group composto dalle principali organizzazioni e fondazioni internazionali.
Nel frattempo il numero delle metropoli che aderiscono è raddoppiato. Il 15 ottobre a Palazzo Reale 100 città firmeranno il “Milan Urban Food Policy Pact”, che il 16 ottobre sarà presentato al Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon in occasione della Giornata mondiale dell’Alimentazione. Le linee di indirizzo della Food Policy di Milano fissano invece le priorità per le politiche alimentari cittadine fino al 2020: garantire a tutti cibo sano, promuovere la sostenibilità del sistema alimentare, educare alla sana alimentazione, ridurre gli sprechi.



