
È arrivata ieri in Darsena la prima ‘barca-spazzino’ studiata appositamente per mantenere costantemente puliti il porto di Milano e il Naviglio Grande.
La barca, realizzata dal Consorzio Est Ticino Villoresi grazie a un accordo con il Comune di Milano, è stata voluta per recuperare i rifiuti galleggianti e per tagliare la vegetazione acquatica in Darsena.
Lunga circa 13 metri (con scafo di 8 metri) e larga 3,5 metri, questa nuova imbarcazione monta tre barre falcianti, una orizzontale e due verticali, per il taglio delle erbe palustri.
Ogni giorno, a partire dal mattino presto, la ‘barca-spazzino’ si muoverà tra la Darsena e il Naviglio Grande, per poi fermarsi nel porto durante la notte.
Caratteristiche tecniche della barca:
– lunghezza: circa 13 metri, di cui 8 metri di scafo
– larghezza: 3,5 metri
– pescaggio: circa 70 cm
– nastro di carico: largo 2 metri, con una barra falciante orizzontale e due verticali
– nastro di stoccaggio: largo 2 metri e lungo 4 (capacità di stoccaggio 8 mc)
– elica trasversale di prua, per facilitare le manovre di accostamento



