Olimpia EA7 Emporio Armani Milano – Unicaja Malaga

Desio (MB), 20 febbraio 2014 di Stefano Daprile. La partita: starting five formati da Granger, Dragic, Kizminskas Medley e Vazquez per gli ospiti, Hacket, Langoford, Moss, Melli e Samuels per i padroni di casa.

Milano parte bene e sfrutta in post basso i mismatch favorevoli di Hackett e Samuels che producono l’8 a 4 iniziale dividendosi 4 punti ciascuno. Gli spagnoli rispondono attaccando con decisione il ferro e sfruttando la tenera difesa di Lawal, ma lo sforzo risulta insufficiente per contrastare lo show e la classe di Langoford che con 12 punti consecutivi permette all’Olimpia di chiudere il primo periodo sopra 22 a 17.

Milano serra la difesa e tocca il +7 in avvio di frazione lasciando gli spagnoli all’asciutto per oltre 4 minuti. La doppia cifra di vantaggio è cosa fatta con 2 bombe consecutive di Jerrells che provocano danni ingenti sul fronte spagnolo. E’ comunque una frazione fatta di tanti errori e percentuali basse che Milano controlla andando negli spogliatoi sul 38 a 27.

Nella ripresa Malaga fa a sportellate per risalire, ma Samuels e compagni non scricchiolano più di tanto. Cerella infiamma il Pala Desio “sbucciandosi le ginocchia” sul parquet per innescare la tripla di Langford del 47 a 35 a metà frazione. E’ il colpo che scioglie definitivamente le scarpette rosse e da il via alla strapotere EA7. Il 23 biancorosso trascina l’Emporio fino al +18, la tripla di Melli il +19, ancora Langford il +20. All’ultimo intervallo Malaga è matata in virtù del 57 a 40 scritto sui tabelloni.

Gli spagnoli provano l’ultimo tentativo disperato di rimonta aiutati da Milano che in attacco sceglie solo tiri scellerati. Malaga rientra a -10 con tanti aiuti di Lawal e il solo Jerrells per i padroni di casa a muovere il punteggio. A 5 minuti dal termine Milano conduce 62 a 52. Gli spagnoli ci credono e provano a travestirsi da Sassari rientrando fino al meno 8. Ma l’eroe della serata è sempre lo stesso: Keith Langford con altri 3 punti dei suoi 29 finali ricaccia a distanza di sicurezza l’Unicaja. La tripla di Melli a 90” dal termine è l’inizio della festa. Milano vince 70 a 59 e conferma di essere una “grande squadra”. Imperativo categorico non aggiungere il termine incompiuta a questa definizione.

Pagelle: Gentile n.e. – Cerella 6,5 – Melli 6 – Hackett 6 – Kangur 4,5 – Langford 9 – Samuels 7 – Wallace 5 – Lawal 4 – Moss 5,5 – Jerrells 7