Assago (Milano), 5 dicembre 2013 di Stefano Daprile. Finisce tra gli applausi. Timidi quelli del pubblico, più sinceri, convinti e meritati quelli delle scarpette rosse rivolti agli oltre12.000, splendidi, del Forum. Non era di certo questa la partita dove Milano aveva l’imperativo di rimpinguare il suo già sufficiente bottino europeo, di certo però ci si aspettava una prova più gagliarda dei ragazzi di Coach Banchi. Questa sera il pubblico è stato favoloso, ma l’impressione è che questa squadra così com’è strutturata non possa dare molto di più rispetto a quanto fatto fino ad oggi. Il rischio di svuotare l’impianto è alto, urgono risultati, specie in trasferta, e urge soprattutto un taglio di almeno uno dei 2 Play. Haynes e Jerrells hanno fallito, e insistere con loro è un rischio che potrebbe contagiare tutta la stagione Olimpia.
La Partita: gli starting five vedono da una parte Jerrells, Langford, Gentile, Wallace e Lawal per Milano, dall’altra rispondono i vice campioni d’Europa con Fernandez, Llull, Darden, Mirotic e Mejiri.
Ritmi elevati in partenza. Gli spagnoli metteno fin da subito in mostra il loro gioco totale fatto di grande difesa e collettivo. Milano, pur con qualche forzatura al tiro, è comunque in partita, rispondendo colpo su colpo al grande impatto spagnolo sulla gara. A metà frazione l’equilibrio regna sovrano, ma il Real è in agguato, e ai primi errori targati EA7 costruisce un mini break esterno di 7 punti, reso meno amaro dalla tripla sulla sirena di Melli del 19 a 23 del primo intervallo.
Gli ospiti, con un ottimo Fernandez , riprendono a tessere trame incomprensibili alla difesa Olimpia. Dopo 3 minuti il gap tocca la doppia cifra e Banchi è costretto al timeout. Al rientro in campo Milano è ancor più in confusione e viene seppellita dalle bombe che piovono da tutte le parti dei vari Carroll, Rodriguez e Fernandez. I tabelloni dicono 23 a 42 e i 12.000 del Forum sono già in silenzio. Ci prova Melli a rianimarli ma lo strapotere spagnolo concede solo un po’ di rilassatezza ma non rientri significativi. Il Real ha il controllo del match, che a metà gara dice 34 a 48 in favore degli spagnoli.
Alla ripresa Milano manda segnali di volerci almeno provare a raddrizzare la gara, ma tra le tante frecce del Roster madrileno scocca quella di Mejri, che spegne immediatamente quelle vane speranze dell’Empori giocando un’ottima frazione in entrambe le metà campo. Il Real, con la tripla dell’MVP del match Fernandez, tocca nuovamente il +19 e il 47 a 66 con cui si conclude il terzo quarto non lascia margini di speranza.
Il copione dell’ultima frazione è infatti già scritto. Fernandez e soci controllano la gara senza troppi affanni , concedendo all’Olimpia l’onore delle armi solo sul finale. Al termine il risultato dice 71 a 78, ma il divario visto in campo è stato assai maggiore.
Pagelle: Gentile 5,5 – Gigli N.E. – Cerella n.d. – Melli 6 – Tourè N.E. – Kangur Inf. – Haynes 4 – Langford 5 – Samuels Inf. – Wallace 5,5 – Lawal 5,5 – Moss 5,5 – Jerrells 5,5




